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    <title>Notiziole di .mau.</title>
    <link>http://xmau.com/notiziole/</link>
    <description>Pensieri slegati che scrivo quando mi viene voglia</description>
    <language>it</language>
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    <webMaster>dotmaudot+mt@gmail.com</webMaster>
    <pubDate>Fri, 13 Aug 2010 07:00:00 +0100</pubDate>

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      <title>Goodreads</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201008/006770.html</link>
      <description><![CDATA[<p>La scorsa settimana Giuseppe "Guru" Granieri <a href="http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=1369">ha parlato</a> di <a href="http://www.goodreads.com/">Goodreads</a>, una libreria virtuale sul modello di <a href="http://anobii.com/">aNobii</a> o <a href="http://www.librarything.com/">LibraryThing</a>. </p>

<p>Ho provato a darci un'occhiata, ma mi sono subito fermato a un punto morto; quello dell'importazione della mia libreria virtuale. Dopo che ho dato in pasto il mio file di aNobii, il risultato è stato questo:</p>

<p>Books added: 172<br />
Unprocessed entries: 0<br />
Duplicates (ignored): 2<br />
Books unable to add: 290</p>

<p>Ora, posso capire che alcuni miei vecchi libri senza ISBN non possano essere aggiunti automaticamente, ma per quasi tutti gli altri il problema è "semplicemente" che non hanno una base dati da cui verificare il tutto. Se non sbaglio, l'unico DB italiano che usano è quello di IBS, quindi se un libro è fuori catalogo uno è perso; ma anche così non capisco come ce ne possano essere così tanti, di libri improcessabili. <br />
A questo punto i vantaggi di Goodreads (fondamentalmente una maggiore interazione con gli autori, se non ho capito male) non sono certo abbastanza. Dell'interfaccia in italiano non me ne importa un tubo, tanto io uso sempre quella inglese; ma dei <b>libri</b> in italiano, quello sì!</p>]]></description>
    </item>

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      <title>math @ stackexchange</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006744.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri sera è partita la beta pubblica del sito <a href="http://math.stackexchange.com/">math.stackexchange.com</a>. Che parli di matematica penso sia chiaro dal nome; più in particolare è un sistema comunitario - detto in altro modo, un sistema per perdere tempo - di domande e risposte sulla matematica, dove gli utenti guadagnano reputazione e badge per contribuire alla creazione di una base di conoscenza. A Stackexchange non si parla solo di matematica, però! Il sito credo sia nato per gli informatici, ma poi i suoi sviluppatori hanno deciso di aprirlo anche ad altri temi, con un approccio a mio parere sensato. Si inizia con una proposta in un apposito sito, <a href="http://area51.stackexchange.com/">Area 51</a>; se ci sono abbastanza persone che si impegnano a seguirlo, e si è costruita una sufficiente base di domande iniziali (comprese domande <b>non</b> adatte al gruppo... in questo modo la comunità può già coagularsi su un'idea) allora si inizia una fase di beta privata tra chi si è impegnato. In questo modo l'apertura pubblica avviene con un sito già pieno di roba, il che dà un ulteriore impulso al suo utilizzo. <br />
Oltre appunto a usare i badge che sono il sistema attuale per convincere gli utenti a collaborare - avete presente Foursquare? - il sistema usa molto un approccio wiki (i testi <i>sono</i> scritti in wiki) e 2.0; devo dire che non è facile capire tutte le possibilità a parte la banale scrittura di domande, risposte o commenti, soprattutto perché all'aumentare della reputazione si aprono nuove possibilità. Però il sistema parrebbe funzionare, anche se non ho capito come potrei essere il "riferitore" vostro: quindi se volete iscrivetevi per conto vostro.</p>

<p>La piccola fregatura è che puoi sì fare domande anonimamente, ma per fare le cose per bene ci vuole un account autenticato (io uso OpenId, ma anche quello di Yahoo! o GMail vanno bene); la grande fregatura, naturalmente, è che il tutto è in inglese. Dando un'occhiata <a href="http://meta.stackoverflow.com/questions/53958/localized-or-foreign-language-only-area51-site">in giro</a>, sembra che sia comunque possibile creare nuovi siti in una lingua che non sia l'inglese, ma l'interfaccia resterebbe comunque in inglese. Meglio che nulla, diciamocelo; solo che non credo si riesca comunque a raggiungere una massa critica.</p>

<p>Ah: il colpevole di avermelo fatto conoscere è stato <a href="http://proxybar.net/">Mico</a>, che naturalmente si è ben guardato dal partecipare a sua volta.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>mathURL e asciiTeX</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006748.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Di siti che ti permettono di accorciare il nome di un'URL lunghissima ce ne sono a caterve. Lo stesso vale per i siti che ti permettono di caricare immagini da usare poi nel tuo sito: l'ultimo che sto provando è <a href="http://tinypic.com/">TinyPic</a>.</p>

<p>Ma con <a href="http://mathurl.com/">mathURL</a> arriviamo alla delizia estrema per un matematico. Hai un editor di formule in formato TeX (aiutino: le formule che vedi nelle pagine di Wikipedia sono in quel formato, quindi puoi partire da quelle lì e modificarle a tuo gradimento) che poi ti dà un'URL breve che puoi mettere come immagine esterna nel tuo sito o blog.</p>

<p>Se poi sei un talebano del puro testo, <a href="http://asciitex.sourceforge.net/">asciiTeX</a> (scoperto via <a href="http://wildaboutmath.com/2010/07/23/have-you-seen-asciitex/">Wild About Math!</a>) è ancora meglio: te lo compili, gli dai la formulaccia, e lui... te la converte in Ascii Art, in quel bello (?) stile dei preprint anni '70 e anche '80. Un bijou.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Telecom e Facebook</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006745.html</link>
      <description><![CDATA[<p>L'<a href="http://www.facebook.com/TimOfficialPage">Official Tim Page</a> su Facebook ha 32000 fan. La<a href="http://www.facebook.com/vodafoneit"> pagina corrispondente di Vodafone</a> (Italia) ne ha più di mezzo milione, giusto per dire. Nulla di strano, penseranno in molti: figuriamoci se i dinosauri in Telecom sono capaci a capire che esiste FacciaLibro.</p>

<p>Beh, oggi è stata presentata la <a href="http://www.facebook.com/TelecomItalia">pagina ufficiale di Telecom Italia</a>. Al momento solo un raccogliotre di tutte le pagine delle varie iniziative di Telecom nel socialcoso da mezzo miliardo di utenti - nonostante tutti i tagli al personale, la mia azienda è ancora capace di avere più gruppi che fanno quasi la stessa cosa e non si conoscono - ma dopo le ferie ci dovrebbe essere anche la sezione relativa al fisso.</p>

<p>Non so se il tutto servirà, ma apprezzo il fatto che per una volta siamo entrati (ancorché in enorme ritardo) e l'abbiamo fatto a piccoli passi.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Offerta speciale</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006711.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Nel caso non lo sapeste, fino al 15 settembre la MAA <a href="http://www.maa.org/pubs/gardner.html">vende a prezzo scontato</a> (39,95$ invece che 69,95$) il CD che contiene tutta la raccolta della rubrica Mathematical Games di Martin Gardner, o meglio la collezione dei quindici libri tratti dalla rubrica. I PDF sono tutti indicizzati, il tutto è insomma molto comodo (io comprai il CD appena uscito...)</p>

<p>Sì, è vero che cercando bene nei bassifondi della rete si trova una versione non esattamente ufficiale, però a volte è anche bello avere The Real Version!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>carnevali come se piovesse!</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006715.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Occhei, probabilmente se siete tra i miei ventun lettori il Carnevale della Matematica sapete cos'è, e magari sapete anche che c'è il <a href="http://carnevaledellafisica.ning.com/">Carnevale della Fisica</a> (il 30 del mese, tranne immagino a febbraio :-) )</p>

<p>Ma nel mondo anglosassone ci sono decinaia e decinaia di carnevali diversi, e c'è persino un sito (<a href="http://blogcarnival.com/bc/index.php">BlogCarnival</a>, e che altro?) che li raccoglie tutti. Limitandoci alla matematica, oltre al <a href="http://blogcarnival.com/bc/cprof_1049.html">Carnival of Mathematics originale</a> abbiamo almeno <a href="http://blogcarnival.com/bc/cprof_6422.html">Math Teachers at Play</a>, che come dice il nome è più didattico, e il nuovissimo <a href="http://math4allages.wordpress.com/2010/07/12/blog-carnival-1/">Mathematics and Multimedia</a>. Ce n'è insomma per tutti i gusti!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Carnevale della Matematica #27 - GOTO Il Post</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201007/006725.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Vabbè, gioco in casa, nel senso che l'edizione "Bastiglia 2010" del Carnevale l'ho ospitata io: ma non qua, bensì sul <a href="http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2010/07/14/carnevale-della-matematica-27/">blog di matematica</a> che ho sul <a href="http://www.ilpost.it/">Post</a>. Ciò detto, stavolta ci sono solo gli habitué, probabilmente a causa di vacanze e caldo. Ciò non toglie che ci siano ottimi contributi, come al solito!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Wikideep</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201006/006669.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Wikipedia è tanto bella e tanto utile, anche se quei nazisti dei sysop cancellano sempre le informazioni messe con tanta cura dagli utenti. Però ha sicuramente un punto dove ci sono ampi margini di miglioramento: la ricerca interna. Io non ci tento nemmeno a fare una ricerca con il motore di Wikipedia; molto più semplice prendere Google e specificare di limitarsi al sito wikipedia.org. La cosa è talmente nota che persino <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale%3ARicerca">nella pagina interna di ricerca </a> si può chiedere di usare un motore esterno.</p>

<p>Bene: Pio Clemente e gli altri di <a href="http://www.liquida.it/">Liquida</a> hanno pensato che si sarebbe potuto fare qualcosa - in fin dei conti l'organizzazione dei dati è la loro specialità - e hanno prodotto <a href="http://www.wikideep.it/">Wikideep</a>, da ieri in beta pubblica. L'idea è di avere un aggregatore/motore di ricerca relativo ai wiki in lingua italiana (per il momento ci sono i progetti Wikipedia, ma è previsto un ampliamento ad altri wiki non legati alla Wikimedia Foundation) che semplifichi la ricerca.</p>

<p>L'interfaccia è minimalista, in stile Google; anche la pagina dei risultati è molto pulita, e permette non solo di dare un'occhiata veloce ai risultati ma anche di avere subito due possibilità per raffinare le ricerche: le voci correlate, scelte tra quelle più presenti all'interno delle voci di Wikipedia, Wikinews, Wikiquote e simili, e il tipo di pagine che si preferisce. Queste sono ricavate dall'esame delle voci di Wikipedia alla ricerca dei portali in cui sono contenute; la categorizzazione non è insomma solo sintattica ma anche semantica. Altro esempio: gli infobox, ad esempio per le biografie o per le città / nazioni, appaiono immediatamente a fianco dei risultati, semplificando la vita di chi ha solo bisogno di dati specifici. La mia impressione d'uso è davvero positiva, anche se ci sono ancora alcuni punti da sgrezzare come il riconoscimento dei template all'interno del testo di una voce - non preoccupatevi se nello snippet sembra mancare qualche parola. Ah, come dovrebbe essere naturale cliccare sulle singole voci manda alla pagina di Wikipedia, quindi se trovate un errore e volete correggerlo siete i benvenuti.</p>

<p>Gli svluppi futuri, oltre all'inserimento di altri wiki, dovrebbero consistere nel rilascio al pubblico delle API relative a Wikideep e alla creazione di "pagine foglia", rappresentazioni più compatte delle informazioni da varie fonti nel caso di argomenti particolarmente complessi. Già così però l'usabilità mi pare ottima - in assoluto, intendo, non rispetto al motore interno MediaWiki: d'accordo vincere facile, ma sarebbe davvero troppo! Insomma, provatelo!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>The Rutles - Lunch</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201006/006657.html</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://xmau.com/notiziole/files/rutles-lunch.JPG" alt="[logo di Lunch]" align="left" hspace="4" /> Sono certo che tutti voi conoscete <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rutles">i Rutles</a>, la band che non riuscì a cambiare una volta per tutte la musica negli anni '60 con successi come "<a href="http://www.youtube.com/watch?v=ePaHG6g7uFw">Cheese and Onions</a>", "Ouch!", "Major Happy's Up and Coming Once Upon A Good Time Band". Come certo sapete, dopo l'ultimo loro album <i>Shabby Road</i> (<i>Let it Rut</i> fu pubblicato dopo, ma prodotto prima) il quartetto non si riunì più, lasciando che gli avvocati dirimessero le loro dispute legali: fu solo pubblicato nel 1996 <i>Archaeology</i>. </p>

<p>Bene. Sono lieto di comunicarvi che i Rutles si sono accordati con Circle of Hay per creare una nuova esperienza musicale, partendo dagli unici brani rimasti dopo che Stumpy Mountbatten, il figlio dello storico manager dei Rutles Leggy Mountbatten, scoprì con orrore che i nastri originali erano spariti. Andate a <a href="http://www.rutleslunch.net/">http://www.rutleslunch.net</a> e beatevi con ter quarti d'ora di musica rutlesiana senza soluzione di continuità!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>i 50 migliori blog (in inglese) di matematica</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201006/006634.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Le liste lasciano spesso il tempo che trovano, visto che seguono spesso i gusti di chi le compila. Anche in questo caso probabilmente ci sono blog assolutamente inutili o magari troppo complicati per le nostre povere forze (non è che poi io mi ricordi chissà quanta matematica :-( ) </p>

<p>Ad ogni modo, se ne avete voglia date una scorsa alla <a href="http://www.onlinedegree.net/50-best-blogs-for-math-majors/">lista su Online Degree</a>!</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>NIST Library of Mathematical Functions</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201005/006600.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Forse più per fisici e/o ingegneri che per matematici, questa <a href="http://dlmf.nist.gov/">Libreria digitale di funzioni matematiche</a> è la versione del XXI secolo della bibbia di queste funzioni, l'Abramowitz-Stegun. A guardare certe formulacce, sono molto contento di non avere occasione di usarle :-)</p>

<p><small>(via <a href="http://godplaysdice.blogspot.com/2010/05/nist-handbook-of-mathematical-functions.html">God Plays Dice</a>)</small></p>

<p>p.s.: ne parla anche <a href="http://peppe-liberti.blogspot.com/2010/05/nist-handbook-of-mathematical-functions.html">Peppe Liberti</a></p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Un blog di matematica</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201004/006575.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Come forse sapete, da una decina di giorni Sofri &ndash; quello giovane &ndash; ha fondato un giornale online: <i><a href="http://www.ilpost.it/">Il Post</a></i>. No, non è un giornale online: trovate <a href="http://www.ilpost.it/2010/04/19/in-questo-post/">qui</a> l'editoriale di apertura, che spiega meglio di me quello che vuole essere (un'alternativa ai quotidiani italiani online per chi non è interessato alle colonne infami di rep.it e del Corsera). Orbene: il Post ospita al suo interno <a href="http://www.ilpost.it/i-blog-del-post/">un gruppo di blog</a> di tutti i tipi. Da ieri ospita anche <a href="http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/">un blog di matematica</a>, appaltato al vostro affezionato estensore di queste note. Molto banalmente, ho scritto a Luca facendo notare che all'estero ci sono vari esempi di matematica nei giornali e in Italia no, e dopo un rapido scambio di email siamo arrivati a questo risultato.</p>

<p>Per i miei ventun lettori:<br />
- con quel blog non ci guadagno nulla, se non il piacere di aumentare di un epsilon la consapevolezza della matematica;<br />
- quello che scrivo là non lo ricopierò qua nemmeno sotto forma di link, ma chi proprio non vuol seguire il resto del Post può sempre <a href="http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/feed/">iscriversi al feed</a>;<br />
- qua continueranno ad esserci i miei post di matematica light, visto che là ci sarà matematica <b>extra</b>light, e le recensioni di libri matematici; la povera matematica probabilmente invece traslocherà;<br />
- tutto quello che non è matematica naturalmente resta qua, ci mancherebbe altro;<br />
- la fotina è il meno peggio che sono riuscito a trovare;<br />
- sì, sono un fighetto.</p>

<p>Se ci sono altre domande, fate pure! </p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Intervista su Jesus L.</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201004/006540.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Leonardo lo si legge sempre a prescindere, al limite per sbertucciare le sue teorie. Ma la sua <a href="http://leonardo.blogspot.com/2010/04/intervista-su-jesus-l.html">intervista su Jesus L.</a> è da in-cor-ni-cia-re.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>La tavola periodica delle tavole periodiche</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201004/006496.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ogni tanto capita di trovare in rete un sito che raccoglie una serie di link e li mette nel formato di una tavola periodica degli elementi. Confesso che non ho mai capito la ragione dietro questa scelta; però non posso che divertirmi a vedere questa <a href="http://gizmodo.com/5504367/the-periodic-table-of-all-the-periodic-tables">tavola periodica delle tavole periodiche</a>. Utilità nulla, ma che importa?<br />
<small>(via <a href="http://www.facebook.com/pages/Laura-Biason/147404098147">Laura</a>)</small></p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>ZanTip</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201002/006411.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Sono stato contattato (da Zanichelli con un messaggio via il mio sito, il che significa che hanno probabilmente fatto una ricerca su chi parlava di loro... ottima idea, anche se un po' meno burocratese sarebbe stato meglio) a proposito di <a href="http://www.dizionari.zanichelli.it/index.php?it/381/zantip">ZanTip</a>.</p>

<p>ZanTip è uno script JavaScript che viene inserito nelle pagine di un sito, un po' come i contatori delle visite. Una volta installato, se un visitatore clicca due volte su una parola del testo si apre una finestra popup con la definizione - presa dallo Zingarelli - della parola stessa. </p>

<p>Io non l'ho installato, per l'ottima (dal mio punto di vista) ragione che pur essendo l'uso del sistema gratuito Zanichelli chiede l'inserimento di un loro banner; ne hanno il pieno diritto, certo, ma come sapete io e la pubblicità non andiamo molto d'accordo. Però l'ho visto in uso e l'ho trovato carino, e molto meno intrusivo dei sistemi in cui non appena passi sopra la parola col mouse appare la finestrella; inoltre credo che qualcuno dei miei ventun lettori potrebbe apprezzarlo, quindi ne parlo volentieri lo stesso :-)</p>]]></description>
    </item>

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