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    <title>Notiziole di .mau.</title>
    <link>http://xmau.com/notiziole/</link>
    <description>Pensieri slegati che scrivo quando mi viene voglia</description>
    <language>it</language>
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    <pubDate>Wed, 04 Jan 2012 07:00:00 +0100</pubDate>

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      <title>Frasi famose</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201201/007623.html</link>
      <description><![CDATA[<p>«La vera amicizia è eterna - Marco Tullio Cicerone (106-43 a.C.)»<br />
«Lo scopo del lavoro è guadagnarsi il tempo libero - Aristotele (384-322 a.C)»<br />
Da dove ho copiato queste frasette? Non sono nello stile dei foglietti dei baci Perugina, anche se la prima potrebbe forse assomigliarci... ma amicizia e amore sono due cose ben diverse. No. Le ho lette sull'involucro delle pastiglie per lavapiatti Pril, che stranamente erano state comprate invece delle solite. Per la precisione ho letto la prima, e a questo punto ho controllato incuriosito se fossero tutte uguali prendendone un'altra. Adesso, da buon matematico, posso asserire che ci sono almeno due frasi diverse negli involucri.<br />
Quello che però mi sfugge è la logica che ha portato qualche creativo a far scrivere queste frasette. Quante sono le persone che, dopo aver sbuffato per inserire nella lavapiatti le stoviglie cercando di superare gli impacchettamenti di Keplero, prendono la pastiglia, la guardano, si sentono illuminate dalla minuscola ma sentita perla di saggezza, e fan partire il programma eco perché rispettano l'ambiente? (Vale anche contare quelli che si dimenticano di far partire la lavapiatti)</p>]]></description>
    </item>

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      <title>prezzi</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201112/007600.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri siamo passati al Brico per comprare un bastone per tende. Oltre al bastone ovviamente ci vogliono i ganci da attaccare al muro; tra i vari modelli ce n'erano due della stessa azienda, uno più corto e uno un po' più lungo ed estensibile. Il primo costava 10.90&euro;; il secondo 3.90. Sì, quello più complesso costava poco più di un terzo dell'altro, e non era un problema di miniaturizzazione.</p>

<p>Considerando che gli altri modelli di gancio costavano tutti tra i tre e i quattro euro, abbiamo pensato che ci fosse un errore e siamo andati a chiedere lumi; hanno fatto un po' di telefonate e ci hanno risposto che il prezzo era così anche in sede, e probabilmente la differenza era dovuta al fatto che uno dei due modelli era molto più venduto. Sarà, a me quello che pare manchi sia il buonsenso.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Mah-Nà Mah-Nà</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201111/007549.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Credo che la canzoncina "Mah-Nà Mah-Nà" sia nota praticamente a tutto il mondo: le mucche rosa e il "coso" (non saprei come descriverlo in altro modo) dei Muppet Show già vent'anni fa erano state definite lo sketch più noto dei pupazzi di Jim Henson. Ma non so quanti conoscano esattamente la storia, nonostante sia presente su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mah-n%C3%A0_mah-n%C3%A0">Wikipedia</a>.<br />
Innanzitutto l'autore della melodia è italiano: il maestro Piero Umiliani, compositore di colonne sonore cinematografiche (per dire, "I soliti ignoti") che nel 1968 collaborò al film <i>Svezia, inferno e paradiso</i> che - per la pruderie del tempo, in realtà non c'è nulla di scottante) - era l'equivalente dei pornosoft di adesso. A un certo punto serviva poco più di un minuto di musica per <a href="http://www.youtube.com/watch?v=yXo1ufdQ4sg">una scena</a> dove una quindicina di ragazze andavano in una sauna (tutte coperte con un asciugamano, ve l'ho detto che non c'è nulla...). Umiliani scrisse al volo un tema di tre note, lo chiamò "Viva la Sauna Svedese", non lo mise nemmeno nel disco della colonna sonora, e tutto sembrava finito lì... se non fosse successo che il film ebbe un discreto successo e venne anche distribuito negli USA, dove decisero che quei centosei secondi sarebbero stati il biglietto da visita del film; il brano venne rinominato Mah-Nà Mah-Nà (ancora con gli accenti, per fare un po' di scena), e venne reinciso. Il tormentone arrivò con Sesame Street (la versione didattica originale dei Muppet): <a href="http://www.youtube.com/watch?v=NLygXkucZe8">qui</a> il primo filmato con i pupazzi. E poi, di tutto di più: nella <a href="http://www.umiliani.com/mah-na_mah-na.html">pagina ufficiale</a> potete leggere dei mille posti in cui il jingle si è materializzato. Carino, nevvero?</p>

<p>(p.s.: ne avevo già parlato <a href="http://xmau.com/notiziole/arch/200801/003840.html">tre anni fa</a>, ma allora non c'era - o non ero riuscito a trovare - il sito su Umiliani...)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Omar Tomini</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201111/007547.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Come forse avete già letto, su <i>Lessico e Nuvole</i> Stefano Bartezzaghi ha <a href="http://www.repubblica.it/rubriche/lessicoenuvole/2011/11/14/news/moratoria_mm-24954104">chiesto una moratoria</a> sull'anagramma (rectius, la frase doppia) "Mario Monti - Mari o Monti". Io però mi preoccupo di altri possibili anagrammi.<br />
Per esempio, abbiamo "Timon o armi", il che ci fa capire che se il bocconiano in loden non riuscirà a mantenere la rotta per governo ed economia potremmo rischiare una guerra civile. Ho trovato però più interessante fare la cernita su nome e cognome, alla Ennio Peres: insomma ho tolto le coppie di lettere uguali per vedere cosa restava. Il risultato è RANT, farneticazione. Secondo voi c'è un recondito significato in tutto ciò? Qui non possiamo parlare di anagrammi e aptagrammi, visto che anagramma non è; però il risultato è inquietante...<br />
</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Esselunga e l&apos;attenzione al cliente</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201111/007527.html</link>
      <description><![CDATA[<p>In questo periodo capita abbastanza spesso che Anna si faccia portare la spesa a casa, per ovvie questioni logistiche legate alla presenza dei giovani. Venerdì è stato uno di quei giorni in cui non ce l'avrebbe fatta altrimenti, e la pioggia battente ha certo contribuito alla scelta. Solo che la sera, mentre stavamo andando a cena, mi arriva una telefonata dagli addetti alla consegna a domicilio, che ci segnalano che si sono dimenticati di consegnarci i surgelati, che a casa nostra non c'era nessuno (eravamo appunto in giro...) e che sarebbero ripassati l'indomani mattina.<br />
La mattina verso le 11 sto per ritelefonare al numero che mi aveva chiamato ieri, quando mi arriva una nuova chiamata, stavolta direttamente dal negozio Esselunga, dove ci riavvertono che il giorno prima non ci avevano consegnato i surgelati, ci chiedono se vogliamo passare noi in negozio (dato il diluvio abbiamo ovviamente declinato) e si accordano per un nuovo passaggio, fuori giro perché il sabato non si consegna. <br />
Ci hanno assicurato che i surgelati sono stati cambiati (speriamo di sì...) e hanno lasciato due omaggini: niente di che, materiale promozionale di varie aziende (una lavagnetta Hag e un portaspazzolini con clessidra Mentadent, per i curiosi). Resta comunque un'impressione di attenzione verso il cliente: chissà se è quella che devono <a href="http://sempreunpoadisagio.blogspot.com/2011/11/il-cliente-da-quando-entra-quando-esce.html">raccontare al Disagiato</a>...</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>risparmio energetico</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201110/007502.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri nei corridoi della nostra sede stavano cambiando i neon (uno sì e uno no, per la precisione...), sostituendoli con lampade a led (di uno strano colore giallastro, non come i led biancoazzurri che uso per esempio in bicicletta). Lo so che queste cose non sono mai da chiedersi soprattutto in una grande azienda, ma il risparmio energetico con queste nuove lampade è così elevato da consigliare di sostituire i neon (non lampadine a incandescenza, pertanto sorgenti di illuminazione già meno costose) quando funzionano ancora, invece che man mano che vanno fuori uso? Ah, io la risposta non la so: non per nulla ho postato sotto "curiosità" e non "pipponi" :-)</p>

<p>(ah, sempre per il risparmio energetico: sono tre giorni che abbiamo l'ascensore scassato) </p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Contatti LinkedIn</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201110/007465.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Io e LinkedIn non è che poi andiamo così d'accordo. Ogni tanto arriva qualcuno che chiede il collegamento: se lo conosco, a volte accetto e a volte no (tanto non lo uso mai, quindi non vedo un grande valore aggiunto) e magari scorro la lista di quelli che dovrei conoscere per vedere se c'è qualcuno a cui ho voglia di chiedere il collegamento. Se il qualcuno non lo conosco o non mi ricordo chi sia - sapete, l'età... - ignoro e via. Ma voi ventun miei lettori lo sapete che io sono un orso.</p>

<p>Però mi fa un po' specie che Raimondo Deriu mi abbia chiesto il collegamento sia sul mio usuale indirizzo di posta elettronica che su un indirizzo di Libero che uso praticamente quasi solo come spamtrap. La mia memoria esterna (l'archivio gmail) mi dice che cinque anni fa abbiamo avuto un breve scambio di mail, e quindi la richiesta di contatto su quell'indirizzo ha un certo senso. Ma quello su libero?</p>

<p>(Ad ogni buon conto: se qualcuno ritiene che avermi come contatto su Linkedin sia Una Buona Cosa, sappia che le probabilità che io risponda positivamente crescono e di molto se il messaggio che mi arriva non è precotto. Altrimenti parto dall'assunto che il messaggio sia stato spedito per caso)<br />
</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Silvio, Wikipedia, le lingue</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201109/007449.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Mentre cercavo informazioni sui processi a carico di Berlusconi terminati per non luogo a procedere causa prescrizione, ho notato come <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&amp;oldid=43615918">la pagina su Wikipedia in italiano</a> - oltre a essere semiprotetta, e quindi gli utenti anonimi non possano modificarla - abbia un avviso di possibile non neutralità, causa <em>«Voce costruita in gran parte su fonti non appropriate in quanto apertamente schierate politicamente. Evidente ipertrofia delle sezioni dedicate agli aspetti controversi che caratterizzano Berlusconi, trattati prolissamente, con uno stile giornalistico e assolutamente inadatto a un'enciclopedia e in alcuni casi corredati di "difesa dell'interessato" e "fatti che smentiscono la difesa".»</em>, giudizio autoapplicabile [*]. Mi è punta vaghezza di vedere cosa succedeva nelle edizioni di Wikipedia in selezionate altre lingue: come forse sapete, anche se è abbastanza normale prendere spunto dalle altre edizioni, ciascuna Wikipedia è assolutamente indipendente. Che ho scoperto?</p>

<p>- in <a href="http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&amp;oldid=451447624">inglese</a> c'è un avviso che avvisa sulla possibile non neutralità, con rimando alla pagina di discussione dove non è che si parli molto della cosa.</p>

<p>- in <a href="http://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&amp;oldid=93782038">tedesco</a> non ci sono avvisi, dopo la sezione sulla vita (che ha un capitolo <em>«Skandale und Affären»</em>) la seguente è <em>«Kontroversen um seine Rolle als Unternehmer und Politiker»</em>.</p>

<p>- mi ha stupito che in <a href="http://fr.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&amp;oldid=69798443">francese</a>, nonostante ci sia tutta la lista dei suoi processi, non ci sia nessun link.</p>

<p>- ma per fortuna c'è qualcuno che Lo riconosce come grande capo di Stato: in <a href="http://es.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&amp;oldid=49753478">spagnolo</a> non c'è praticamente traccia dei suoi processi, tranne di quello Ruby (indicato al futuro, però), e l'<em>«Ataque a Berlusconi»</em> (il modellino del Duomo in faccia) ha più spazio che la <em>«Polémica en torno a Silvio Berlusconi»</em>. Ma anche i <a href="http://ro.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvio_Berlusconi&amp;oldid=5678705">romeni</a> non lo vedono come Conducator, a dire il vero.</p>

<p>- anche la <a href="http://la.wikipedia.org/w/index.php?title=Silvius_Berlusconi&amp;oldid=1704002">versione latina</a>, pur essendo scarna e con riferimenti sia a come ha ottenuto la sua ricchezza <em>«(et aliqui putant dubie)»</em> che al processo Ruby, probabilmente sarebbe accettata.</p>

<p>Ma mi sa che il testo più interessante sia quello <a href="http://ie.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi">in interlingua</a>... anche se ho il sospetto che Silvio non lo apprezzerebbe comunque :-)</p>

<p>[*] anche se concordo che infilare in ogni attività di Silvio una sezione "aspetti controversi di" più lunga del testo corrispondente non ha un grande senso, io sposterei il tutto in una voce a parte :-)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>grossa crisi al Lidl</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201109/007424.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri mattina, mentre portavo i giovini al nido, mi sono fermato al Lidl vicino a casa per comprare un pacco di pannolini, e ho avuto la gradita sorpresa di trovarli scontati (da 8,99 a 6,99 euro la confezione, offerta valida fino al 14 settembre). Ma soprattutto ho visto esposta una quantità enorme di roba, di quella delle passate offerte settimanali, a prezzi ribassati anche di parecchio: per esempio la tastiera wireless Logitech passava da 24,99 a 14,99 euro. <br />
Io non so bene come funzioni il sistema Lidl, ma ho il sospetto che i prodotti in offerta temporanea invenduti non tornino in magazzino centrale, ma restino sulle croste del singolo punto vendita che dunque è caldamente invitato a trovare un modo di farli fuori. Detto in altro modo, mi sa che la crisi stia colpendo anche gli hard discount, che comunque sulle offerte speciali non stanno facendo chissà quali offertone. È una mia sensazione o confermate anche voi?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>truppe prezzemolate</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201107/007359.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Come probabilmente sapete se state leggendo questa notiziola, io leggo parecchi libri. Diciamo <strong>molti</strong> libri. Una volta finito il libro scrivo una breve recensione e la posto qua e là sugli appositi siti. Lo stesso ho fatto quindi con la recensione di <i>Caro Papa, ti scrivo</i> di Piergiorgio Odifreddi. Voto medio (3 su 5), giudizio negativo dal punto di vista metodologico: niente di più e niente di meno.</p>

<p>Eppure, se si va a vedere <a href="http://www.amazon.it/o/ASIN/8804610077?tag=notizioledima-21">la pagina su Amazon</a>, la mia recensione "è stata utile a zero persone su tre". Considerando che in genere le mie recensioni sono quasi sempre considerate positive da chi si prende la briga di leggerle, e considerato ancora che dare un voto negativo - invece che una semplice scrollata di spalle, come faccio io di solito quando una recensione non mi dice nulla ma non la trovo fuorviante - implica un certo qual interesse da parte del votante, mi chiedo che merde io abbia pestato per avere un simile record negativo. Ah: né su aNobii né su GoodReads c'è stato nulla di simile :-)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Offerte crescenti</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201107/007335.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Generalmente compriamo il latte fresco all'Esselunga, però a volte per pigrizia o fretta compriamo al supermercatino sotto casa quello della Centrale del Latte di Milano, in comodi tetrabrik. La confezione del latte è sempre la stessa, con colore fondamentale chissà perché rosa, e in basso uno stelloncino giallo con su scritto OFFERTA! e il prezzo. A inizio anno il prezzo era di 1,40 euro, poi è passato a 1,45 e adesso è 1,49. Sempre in OFFERTA! </p>

<p>Io posso anche immaginare che il prezzo del latte alla stalla stia salendo vertiginosamente, ma non è che forse togliere la parola OFFERTA! eviterebbe questa presa per i fondelli dell'acquirente?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Quest&apos;oggi</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201107/007334.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Mentre stamattina pedalavo verso l'ufficio, mi sono trovato il solito ingorghetto in via Popoli Uniti causa semaforo su viale Monza; al che, come faccio sempre, sono sceso dalla bicicletta e ho fatto un centinaio scarso di metri portandola sul marciapiede (stretto). Nel percorso ho incrociato una tipa (bionda, presumo tinta, ma ammetto di non averla guardata più di tanto, dovevo ancora finire di svegliarmi); più o meno mentre ci incrociavamo ho sentito un tipo fermo al semaforo che l'ha apostrofata così: «Amore, attenta che quest'oggi pioverà! Se vuoi, ti do un passaggio...»<br />
Si, "quest'oggi", che è stata la cosa che mi è rimasta più impressa (oltre al tono della voce che sembrava più diretta a me che a lei, ma a meno che al volante non ci fosse stato Franco Tamburino la concordanza non mi torna). Purtroppo non mi sono voltato e quindi non posso dare altre informazioni né sullo zerbinotto né sulla reazione della pulzella; posso solo aggiungere che non ho sentito volar schiaffi.</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>scontrini fronte-e-retro</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201107/007333.html</link>
      <description><![CDATA[<p>stamattina, mentre pedalavo per andare in ufficio, mi sono fermato al SimplySMA lì vicino a comprare un po' di bottiglie d'acqua (e le caramelle che mangio compulsivamente in ufficio). Come sempre pago, metto la roba in equilibrio più o meno precario sulla bici, e caccio in tasca lo scontrino. Quando arrivo in ufficio, tirando fuori le chiavi per legare la bici mi casca lo scontrino, che riprendo subito per buttarlo come di dovere nel cestino. (Nota per i miei ventun lettori: la carta termica NON si deve riciclare con la carta normale, ma va nei rifiuti indifferenziati).</p>

<p>Buttando l'occhio sullo scontrino, mi accorgo che non ci sono i prezzi delle cose che ho comprato ma solo i punti della carta fedeltà, la scritta Non Fiscale e un po' di pubblicità della carta fedeltà stessa. Guardandolo ancora più attentamente, mi accorgo che è perché stavo guardando <b>il retro</b> dello scontrino, che è scritto da entrambi i lati. È la prima volta che mi capita di vedere uno scontrino doubleface: a pensarci su è un'idea interessante, visto che si risparmia metà della carta. Voi che ne pensate?</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>le cose che si imparano sull&apos;Internette</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201107/007330.html</link>
      <description><![CDATA[<p>La <a href="http://xkcd.com/923/">vignetta di oggi</a> di xkcd mica l'avevo capita del tutto... per fortuna che Language Log ha gentilmente fornito <a href="http://languagelog.ldc.upenn.edu/nll/?p=3260">la spiegazione</a>. Cosa sia la fan fiction, o fanfic in breve, lo so persino io che queste cose non le mastico affatto: racconti non ufficiali che hanno come protagonisti i personaggi di qualche serie televisiva oppure cinematografica. Mi mancava però sapere che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Slash_fiction">slash fiction </a>si riferisse alle fanfic che trattano la «rappresentazione di relazioni sessuali o romantiche tra due o più personaggi dello stesso sesso». A volte mi chiedo se tanta parcellizzazione aiuti (tenendo conto che esistono anche le femslash...), mentre non mi stupisce che la maggior parte delle slash fiction siano scritte da donne eterosessuali :-)</p>]]></description>
    </item>

    <item>
      <title>Editori specializzati</title>
      <link>http://xmau.com/notiziole/arch/201107/007322.html</link>
      <description><![CDATA[<p>Domenico Scilipoti ha <a href="http://www.mantellini.it/?p=14159">un testimonial d'eccezione</a> per <a href="http://www.ibs.it/code/9788882963491/cerbino-giuseppina/scilipoti-re-dei-peones.html">il libro che lo osanna</a> - immagino che la presentazione facesse parte del pacchetto contrattato a dicembre.</p>

<p>Mi sono però chiesto nella mia beata ignoranza che editore fosse <a href="http://www.falzeaeditore.it/">Falzea</a> e ho scoperto che prima di Scilipoti aveva appena pubblicato un libro su <a href="http://www.ibs.it/code/9788882963408/daligrave/forza-micciche.html">Gianfranco Micciché</a>. Mi sembra di poter dire che l'editore sta pensando a un suo riposizionamento.</p>

<p>p.s.: Ma quand'è che Silvio ha trovato il tempo per scrivere la prefazione al libro? non è che si sia confuso e abbia aggiunto anche qualche codicillo legale?</p>]]></description>
    </item>

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