30.12.05

Salto di qualità   [y2005_pipponi]

C'è un'ennesima iscrizione nel registro degli indagati di Berlusconi. No, non è questo il "salto di qualità": figuriamoci. Siamo fin troppo adusi.
Il fatto è che stavolta gli avvocati del nostro se la sono presi col Corsera che ha osato pubblicare la notizia (e in prima pagina!). Secondo loro, insomma, quella notizia non s'aveva da divulgare: io avrei usato il termine "omertà", ma in effetti non è una bella parola così a fine anno.

29.12.05

Addio al bosco di Gioia   [y2005_pipponi]

Siamo sotto le feste, quando la gente non c'è e se c'è pensa ad altro. Ecco così che dopo la decisione di aprile è arrivata l'esecuzione: martedì le ruspe hanno iniziato a buttare giù gli alberi, per essere pronti a costruire la seconda sede della Regione Lombardia. Inutili gli appelli vari, inutile l'arrampicata sull'albero di Michele Sacerdoti, inutili gli appelli di Rocco Tanica, Dario Fo e Beppe Grillo. Qualcuno aveva dei dubbi? e qualcuno crede alla "sistemazione del verde", la scusa ufficiale?
(vedi anche Gianluca Neri e Alberto Biraghi)

Arrampicarsi sugli specchi   [y2005_pipponi]

Sempre su Repubblica di ieri, ho trovato molto interessante l'articolo di Alberto Statera, che cercava in tutti i modi di assolvere preventivamente Fassino dalle ovvie accuse che gli verranno fatte per la sua amicizia con Consorte. In sintesi, le tesi sono: (a) il poveretto è stato tenuto all'oscuro di tutto perché sapevano che è troppo buono, e quindi è meglio non fargli sapere queste cose; (b) o forse han fatto così perché lui non conta un tubo, e il vero regista è quel cattivone di D'Alema; (c) o ancora in realtà dai DS non sapeva nulla nessuno, perché ormai quella di banchieri e finanzieri è una cricca autoreferenziale, e quelli i politici se li compravano quando serviva loro.
Ora, capisco la necessità scalfariana di non danneggiare quelli su cui ha puntato ormai da anni. Però mi chiedo se non sia stato peggio el tacun del buso: il povero Cicogna viene definito rispettivamente troppo stupido, irrilevante o comprabile. Il tutto da un quotidiano di centrosinistra: l'unica differenza con Libero oppure Il Giornale è che la prosa di questi ultimi è indubbiamente peggiore, come se il loro target fosse più ignorante... oppure i sinistrorsi volessero badare bene a non fare capire le cose alla gente.

Promozione?   [y2005_pipponi]

Leggendo il giornale di mercoledì mi sono trovato una pubblicità di Telecom Italia che informa che fino al 31 marzo in via promozionale (il neretto l'hanno messo i miei datori di lavoro) per le offerte Telecom Italia sulle telefonate urbane e interurbane saranno applicati i prezzi dell'offerta anche alle chiamate verso le numerazioni di altri operatori. Per i clienti residenziali, le offerte in questione sono Teleconomy No Problem e Teleconomy Quando Vuoi.
Tradotto in italiano - ad onor del vero, è tutto scritto nel messaggio pubblicitario, in un corpo nemmeno troppo più piccolo del resto - io ho capito questo: se da aprile uno chiama un numero di Fastweb, oppure in unbundling su Infostrada o Tele2, uscirà dal forfait e si troverà un aggravio in bolletta: non tantissimo rispetto a quello che costa una chiamata da fisso a mobile, ma comunque sempre qualche soldino.
Capisco che Telecom abbia un costo marginale virtualmente nullo per le chiamate tra suoi numeri, mentre deve dare soldi agli altri operatori; però non mi pare una bella cosa comunicarlo così.

23.12.05

La nuova legge elettorale   [y2005_pipponi]

Così ieri sera Ciampi l'ha firmata: i maligni dicono che qualcuno gli ha fatto notare che le malefatte della Banca d'Italia possono essere fatte risalire al 1991-2, altri si limitano a dire che la legge non è manifestatamente incostituzionale, e quindi non poteva essere rimandata alle camere.
Mah. A parte sentire Silvio tuonare contro i cambiamenti di legge elettorale a colpi di maggioranza (tutto vero. Solo che era il 2000, e in effetti la legge elettorale non fu modificata), quello che io trovo davvero triste è che le liste sono bloccate. Non sarà possibile dare nemmeno una preferenza; il massimo che ci verrà concesso è scegliere un partito. Bello, vero?
In una notizia correlata, per partecipare alle primarie per il candidato sindaco dell'Unione qui a Milano non basterà il contributo di un euro, ma ce ne vorranno due. Hanno già capito che se va bene voterà la metà della gente.

17.12.05

Prodi e Roma   [y2005_pipponi]

Sarà, ma a me l'uscita di Prodi (in breve, «Molti politici si sono trasferiti nella Capitale..., beh, io non ci andrei ad abitare manco morto») mi pare una grande cazzata.
Può benissimo darsi che Roma non gli piaccia: io ad esempio non so se ci vivrei, anche se sono convinto che non possa essere peggio di Milano. Però avrebbe potuto tranquillamente dire la stessa cosa in un modo completamente diverso, tipo "mi è sempre piaciuta di più la dimensione più umana di Bologna". La cosa peggiore che vedo è questa deriva di berlusconismo, il volersi fare piacere a qualunque tipo di assemblea abbia davanti (stava parlando a Cinisello Balsamo, dove anche i non leghisti pensano a Roma Ladrona...). E questo è pericoloso.

12.12.05

carbone monossido   [y2005_pipponi]

Per equità, non posso esimermi dal rendere un po' più noto quanto scritto oggi su La Stampa, a proposito dell'incendio di Luton.
Alla fine dell'articolo del corrispondente da Londra Massimo Numa, si legge che la dottoressa Jane Haplin del servizio sanitario afferma che "«la nube è composta da carbone dioxide e carbone monossido». Sostanze altamente tossiche."
Capisco che i correttori automatici facciano quello che possono, ma immagino che la frase originale fosse "carbon dioxide and carbon monoxide", che in italiano sarebbero dovuti diventare "anidride carbonica e monossido di carbonio". A questo punto magari qualcuno poteva accorgersi che la seconda è indubbiamente tossica, ma la prima - almeno fino a che c'è ossigeno a sufficienza - un po' meno...

04.12.05

Aborto e dintorni   [y2005_pipponi]

Questa settimana si è parlato tanto dell'aborto, con tutta una serie di iniziative proposte da varie parti politiche: Casini fa partire un'indagine conoscitiva sull'applicazione della legge, mentre dall'altra sponda politica DS e Margherita propongono un emendamento alla finanziaria che, invece che elargire il bonus ai figli nati, dia una certa (piccola) somma alle donne in gravidanza che non lavorino. Taciamo su Ruini.
Ora, è chiaro che la proposta di Casini è semplice pubblicità, per l'ottima ragione che non c'è tempo di fare nulla; d'altra parte, mettere dei volontari antiabortisti nei consultori servirebbe semplicemente ad aiutare ad applicare la legge, che - come come potete vedere voi stessi, prevede già la cosa. Diciamo che sarebbe molto simpatico che ci fossero anche dei volontari a fornire gratuitamente preservativi - come indicato implicitamente dall'articolo 15 e se si vuole anche dall'articolo 1 quando dice che lo Stato promuove anche "altre iniziative necessarie per evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite". Tra l'altro credo che il costo finale sarebbe minore.
Ma a parte questo, la cosa che non ho capito è la preclusione assoluta alla proposta Turco-Bindi. E non lo capisco per una ragione che più banale non si può: libertà. Esattamente come conosco molte donne che dicono "io non abortirei mai, ma sono contenta che ci sia la possibilità per altre donne di abortire se ne hanno la necessità", chi siamo noi per decidere che a una persona basterebbero quei pochi soldi per riuscire a portare avanti la gravidanza? Non sarebbe comunque obbligata a farlo, e questo è quello che per quanto mi riguarda conta.

02.12.05

Digitale terrestre rimandato   [y2005_pipponi]

Una delle simpatiche idee infilate nella famigerata legge Gasparri fu il Grande Passaggio al Digitale Terrestre. Per la fine del 2006, primi al mondo o quasi, tutti i segnali tv analogici via etere sarebbero spariti, e al loro posto avremmo avuto una quantità enorme di canali digitali, con qualità digitale, e contenuti interattivi.
Forse qualcuno si è chiesto come mai tanta fretta: beh, un po' per vendere i decoder a spese dello Stato, visto che naturalmente le televisioni non hanno la circuiteria di decodifica integrata e il Ministero delle Comunicazioni ha pensato bene di elargire un po' di soldini a chi arrivasse con il suo bell'abbonamento televisivo e ne volesse comprare uno; un po' perché in questo modo non c'era più bisogno di mandare sul satellite Retequattro e togliere la pubblicità a Raitre. In fin dei conti, possedere tre canali su dodici nazionali ufficiali è tanto, ma su decine e decine di meravigliosi canali digitali no...
Sono passati due anni, ed è chiaro che non si è andati affatto avanti come previsto. Fortunatamente, però, ci ha pensato l'Unione Europea a togliere le castagne dal fuoco al nostro governo: il Consiglio delle Telecomunicazioni ha infatti stabilito che il passaggio UE alla tecnologia digitale non dovrà avvenire tra il 2010 e il 2012, ma tra il 2008 e il 2012. Subito il nuovo ministro Landolfi ha colto la palla al balzo e ha spostato di due anni la famosa data di passaggio, anche se i poveri valdostani e cagliaritani avranno solo due mesi e mezzo di grazia prima di essere le cavie ufficiali.
Ma la cosa più tristemente umoristica è la dichiarazione del ministro: la decisione UE viene incontro alle esigenze «di un gruppo di paesi di testa tra cui soprattutto l'Italia e la Gran Bretagna». Traduzione: "È merito del nostro essere stati fuorilegge se hanno anticipato i tempi di quel tanto che basta per farci sembrare in anticipo anche se in realtà siamo in ritardo".

28.11.05

Un'ulteriore beffa?   [y2005_pipponi]

Adriano Sofri è stato ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, e improvvisamente a destra si sono rimessi a parlare della possibilità di una grazia. Carità pelosa, per due motivi. Il primo è che mi sa tanto che abbiano paura che gli muoia così, diventando così un martire; il secondo è che di là sono sempre tutti pronti a dire "grazia sì, ma bisogna ripensare a tutti gli anni del terrorismo" - un ottimo sistema per sfruttare il momento per i fatti propri.
Ma quello che trovo più illogico è che oggi il sottosegretario alla giustizia Corleone abbia annunciato che, viste le condizioni di salute, a Sofri verrà sospesa la pena per sei mesi. Spero proprio di sbagliarmi, ma questo potrebbe significare che viene semplicemente spostata la data di scarcerazione finale: un bel regalo questi sei mesi che iniziano mentre lui è incosciente in ospedale...

26.11.05

Dario Fo mi ha deluso   [y2005_pipponi]

Stamattina a un microfono aperto di Radio Popolare c'era Dario Fo, in qualità di candidato alle primarie dell'Unione per diventare il candidato sindaco. Non mi è affatto piaciuto: ha tirato giù dati a caso, spesso contraddicendosi immediatamente (da decine di migliaia a un milione e mezzo di persone che ogni giorno entrano a Milano? sono due ordini di grandezza!) e dando l'aria di parlare più che altro per slogan.
Non pensavo affatto che dovesse snocciolare cifre come Fassino (che se le studia di notte, ne sono certo); però non può pensare che per fare il sindaco si possa improvvisare come a teatro. Piuttosto sarebbe meglio scegliere di parlare dei massimi sistemi, sapendo e dicendo che delegherà ad altri la gestione.

25.11.05

ma come fa l'inchiostro a finire <em>dentro</em> il latte?   [y2005_pipponi]

A me erano venuti dei dubbi su come faccia un fissante per inchiostro (che sta all'esterno della confezione) possa contaminare il latte (che sta all'interno.
Fortuna che Typesetter mi ha risparmiato la fatica di scriverlo e spiegarlo :-)

20.11.05

ciuccio intorno a te   [y2005_pipponi]

In un articolo (marchetta?) uscito oggi sulle pagine milanesi del Corsera, Megan Gale si confessa. Scopriamo così che Milano è la sua seconda città dopo la natia Sydney, che viene qua spesso per curare i suoi affari, ma poi continua dicendo «mi trovo costretta a combattere con la mancanza di parcheggi. Ormai faccio la raccolta di multe: solo e soltanto per divieto di sosta».
A questo punto mi domando e dico: com'è che la signora Gale non si noleggia un'auto con conducente - costa molto meno del taxi per quei tipi di percorsi - invece che girare in auto e trovarsi tutte queste multe? O non è forse che casualmente guida un'auto con targa estera, e va a finire che le multe non le paga?

14.11.05

domenica (non esattamente) senz'auto   [y2005_pipponi]

Ieri in teoria ci sarebbe stata la domenica senz'auto, predisposta con congruo anticipo dalla giunta regionale lombarda che infatti stamattina si complimentava da sola perché erano state emesse due tonnellate e mezzo in meno di polveri sottili.
Peccato che - nonostante quanto Repubblica voglia far credere, di auto in giro ce n'erano fin troppe: il che non è poi così incredibile, considerando che quest'anno la Regione ha deciso che le Euro 4 possono girare. Immagino che dopo tutte le pubblicità dei costruttori di automobili non abbiano avuto il coraggio di tirarsi indietro.
Il fatto è che bloccare la circolazione la domenica è assolutamente inutile per ridurre l'inquinamento, e al limite può servire per ricordare alla gente che non è obbligatorio spostarsi con l'automobile - questo almeno per le città dove comunque c'è una rete di trasporti pubblici. In questo modo si è semplicemente fatto un inutile spot a favore di chi è più ricco e può permettersi di cambiare automobile: ma se proprio lo si voleva fare, almeno si poteva immaginare di farlo durante la settimana (targhe alterne per tutti, tranne gli Euro 4). Ma ci sarebbe voluto troppo coraggio.
(non mi metto nemmeno più a scrivere le solite cose trite e ritrite: le Euro 4 hanno meno emissioni delle altre, ma non è che non inquinino; e comunque le micropolveri non solo escono soprattutto dai diesel senza filtro antiparticolato, ma sono portate in giro da tutti gli autoveicoli in movimento, senza eccezione)

grandi opere   [y2005_pipponi]

Capisco che quel viadotto ciclopedonale sulla ferrovia fosse provvisorio, ma mi spiegate come può essere possibile che - dopo averlo montato sabato - sia crollato il lunedì mattina, bloccando tra l'altro una linea ferroviaria non esattamente di serie B?
In fin dei conti, non è che sopra ci potessero passare dei tir, o chissà cos'altro... e non mi pare che nell'astigiano ci siano stati chissà quali sommovimenti sismici e/o tempeste.

09.11.05

scioperare contro chi?   [y2005_pipponi]

In questi giorni c'è l'ennesimo sciopero di 48 ore dei giornalisti, il cui contratto di lavoro è scaduto da più di un anno - insomma, battono noi poveri telecomunicazionisti. Il mio pippone non è contro lo sciopero, ma contro chi sciopera, e per la precisione contro i giornalisti di Radio Popolare. Loro fanno parte di una cooperativa, quindi scioperano in un certo senso contro sé stessi. A questo punto cos'è che ha più senso: la solidarietà con i colleghi o il bisogno di controbilanciare la "stampa di destra" che tanto comunque va nelle edicole? Non per niente

03.11.05

Trenitalia ti aiuta   [y2005_pipponi]

Domani sciopero, e ne approfitto per andare con Anna a Firenze. Andremo in treno: il costo di un eurostar Milano-Firenze in seconda classe è di 28.92 euro a testa. Come forse sapete, esiste la promozione "In Eurostar a 29 euro" che possono essere anche di prima classe. D'accordo, di questi biglietti ne metteranno quattro per treno, ma tentare non costa molto: giusto compilare la schermata e sentirsi dire "spiacente, non ci sono posti a disposizione in questa tipologia".
E invece no. Anche se clicchi sopra "prima classe", e quindi a tariffa intera pagheresti ben più che 29 euro, ti appare una schermata dove Trenitalia ti comunica premurosamente che il tipo di biglietto scelto non è conveniente. Non sono teneri?

31.10.05

Scelte strategiche   [y2005_pipponi]

Sappiamo tutti in che situazione versi Alitalia. Bene: ho ricevuto una lettera dove mi si dice che "Il programma MilleMiglia ha scelto di tornare a comunicare con i propri clienti attraverso il suo strumento più prezioso: il Rendiconto" (neretto loro). Notare che io avevo scritto sul sito che volevo solo informazioni via e-mail...
Cosa avranno ipotecato questa volta per trovare i soldi?

28.10.05

Ancora sull'esenzione ICI   [y2005_pipponi]

Dopo il primo tentativo, l'esenzione ICI per gli edifici della chiesa cattolica destinati ad attività commerciali è stata inserita in Finanziaria, estendendola anche alle altre confessioni religiose riconosciute e alle organizzazioni noprofit. In questo modo, il governo ritiene di essersi messo al riparo dalle accuse di partigianeria.
Il problema però continua ad esserci, eccome. Da un lato, c'è questa definizione per cui se qualcuno fa delle belle cose deve avere un premio anche su altre cose che non dico siano brutte ma sicuramente sono indipendenti dalle prime. Ma soprattutto lo Stato decide che alcuni non devono pagare delle imposte comunali. L'ICI nacque al posto dell'ILOR proprio come primo timido tentativo di federalismo fiscale, anche se oggi persino la Lega sembra dimenticarsene. Se proprio volevano dare un segnale a favore di queste categorie, avrebbero dovuto dire che il valore equivalente all'ICI non versata veniva trasferita dallo Stato ai comuni dove quelle proprietà sono presenti. Semplice, no?

26.10.05

come si fanno gli utili   [y2005_pipponi]

Oggi Repubblica - non soltanto il foglio aziendale, quindi - titola gioiosa che il gruppo Fiat è in utile nel terzo trimestre 2005. Poi andiamo a leggere, e scopriamo che l'utile è di 1,33 miliardi contro la perdita di un miliardo nello stesso periodo dell'anno scorso, però nei conti ci sono 858 milioni sganciati da GM, 878 di plusvalenza Itelaenergia bis (cioè, l'hanno venduta guadagnandoci su) e 857 milioni di utili per il convertendo (cioè, le banche hanno dovuto strapagare le azioni che non sono loro nemmeno servite per avere il controllo: ero convinto di averne parlato, ma non trovo la notiziola). Il totale è più di due miliardi e mezzo: togliendoli dall'utile avremmo una perdita maggiore di quella dell'anno scorso.
D'accordo, questi sono conti della serva e bisogna farci la tara: ma tanto ottimismo mi sembra piuttosto forzato...

25.10.05

mi sono sbagliato   [y2005_pipponi]

Perché la costituzione irachena - che avrebbero dovuto chiamare Grundgesetz come in Germania, ma tant'è - venisse approvata occorreva che la maggioranza dei votanti fosse a favore, e che non ci fossero tre province in cui venisse bocciata con la maggioranza dei due terzi. Inizialmente la norma era stata prevista per ottenere il favore dei curdi (la maggioranza in esattamente tre province del nord), ma col passare del tempo si è visto che il gruppo meno intenzionato a votare era quello dei sunniti, che con Saddam Hussein si trovavano generalmente a comandare e adesso sono nella migliore delle ipotesi costretti a una coabitazione.
Dieci giorni fa si è tenuto il referendum per approvare la nuova costituzione: subito due province sunnite l'hanno bocciata con percentuali bulgare, mentre il risultato di Ninive non appariva. Avrei giurato che i voti contrari sarebbero stati il 60%, e mi sono sbagliato: sono solo il 55%. Probabilmente hanno fatto un rapido conteggio di quanti brogli potevano essere stati commessi, e hanno abbassato apposta il conteggio per tenersi larghi...

20.10.05

Il vero scandalo   [y2005_pipponi]

Quello che io trovo scandaloso non è vedere Santoro invitato a RockPolitik a parlare del suo caso, e nemmeno che a destra urlino contro la par condicio (tanto Silvio la vuole togliere perché dice che è contro di lui... e comunque fossi stato Celentano avrei invitato Emilio Fede per pareggiare i conti: o, se voleva proprio un giornalista, Paolo Guzzanti oppure Gustavo Selva. Tutto divertimento in più)
La parte scandalosa è che Santoro ha tradito la fiducia di più di mezzo milione di cittadini che l'hanno votato perché andasse a fare l'europarlamentare, dimettendosi non appena si è aperto uno spiraglio. In questo modo è passato dalla parte della ragione a quella del torto: un conto è decidere che sia meglio combattere altrove la propria battaglia, un altro è usare la fiducia della gente come semplice predellino per risaltare sul proprio treno.

18.10.05

torniamo alle proporzioni   [y2005_pipponi]

Ieri sera, nei cinque minuti prima di uscire, ho provato a fare un simpatico esperimento: ho preso le homepage di una serie di quotidiani non italiani in lingue che io riesco a capire, per vedere se e cosa dicevano delle primarie italiane. Così in tutta fretta devo avere saltato qualche giornale, soprattutto francese: sono grato a chi proporrà aggiunte e correzioni alla mia lista.
I giornali considerati, con quella che dobrebbe essere la loro tendenza (tagliata con l'accetta) sono stati: per la Gran Bretagna The Times (destra), The Guardian (sinistra), The Independent (destra); per la Francia, Le Monde (sinistra); per la Spagna, ABC (destra), El Mundo (sinistra), La Vanguardia (?); per la Germania, Die Welt (destra) e la SüddeutscheZeitung (?). Inoltre i due quotidiani statunitensi New York Times e USA Today, giusto per completare il pacco.
Bene. A parte i due giornali americani dove non mi aspettavo nulla, il risultato è stato che solamente Le Monde e la Süddeutsche hanno citato tra i titoli la notizia. Ma quello che è più interessante è leggere i titoli: i francesi scrivono "In Italia, Romano Prodi guiderà la coalizione della sinistra alle elezioni legislative del 2006" e i tedeschi "Romano Prodi sfiderà Berlusconi". Delle primarie si parla all'interno degli articoli, e solo su Le Monde si accenna alla "partecipazione che ha superato tutte le previsioni".
Insomma, non montiamoci la testa :-)

16.10.05

vu' vutà   [y2005_pipponi]

[manifesti elettorali]
Sono andati a votare davvero in tanti, per queste primarie dell'Unione. Una grande festa popolare, anche se a dire il vero nella coda che abbiamo fatto stamattina al nostro seggio Anna e io eravamo i più giovani della trentina di persone presenti... o magari l'elettore medio del centrosinistra ha la faccia scavata dalle preoccupazioni e dai dolori che ha dovuto e deve ancora sopportare.
Dire che in fin dei conti non credevo ci fosse tutta questa gente: la gestione è stata abbastanza approssimativa, basti vedere la necessità di fotocopiare le schede elettorali perché non ce n'erano abbastanza, e anche in giro non è che si vedessero informazioni tecniche: solo venerdì mi è capitato di vedere un po' di cartelli appiccicati ai semafori e ai lampioni (come da foto) dalle parti di via Cagliero. Il garante della privacy però deve essere felice: la firma per la possibilità di inviare pubblicità era disgiunta da quella per dichiararsi d'accordo con il programma dell'Unione.
Chi ho votato? Prodi. Ero tentato di mettere la crocetta sul nome di Di Pietro, non tanto perché sia della sua posizione politica - lui è comunque un uomo di destra - ma perché ho come il sospetto che la questione morale sia sempre più negletta; poi ho deciso che forse sarebbe stato meglio dare un'investitura al mortadellone, in primis perché così Silvio si arrabbia (la battuta di stasera, quando ha detto che è l'unica elezione che può vincere, è indicativa), e poi perché magari un po' di politicume se ne sta a volare un po' più basso. E no, i voti a Scalfarotto non faranno nulla al riguardo, verranno solo visti come un simpatico diversivo...

13.10.05

Mazzuolate bipartisan   [y2005_pipponi]

Marco Travaglio, nella sua rubrica Carta Canta, recupera sempre le dichiarazioni dei politici di qualche anno - a volte basta qualche mese - fa, per mostrare i loro voltafaccia. Ha iniziato la settimana raccontando (qua, qua, e qua) di come gli esponenti del Polo avessero tuonato contro la legge elettorale proposta nel 2000 dal centrosinistra allora al governo.
Oggi in compenso ha iniziato a raccontare che cosa dicevano a sinistra, tutti pronti a mandare avanti la legge senza curarsi delle proteste dell'opposizione.
Poi ci si chiede come mai anche a sinistra Travaglio non sia affatto apprezzato :-)

08.10.05

legge elettorale   [y2005_pipponi]

Ha iniziato Casini, affermando che "cambiare la legge elettorale è un diritto della maggioranza". Non so, ma a me il concetto ricorda quello del principe che si sceglie il proprio erede.
Adesso sta continuando Andreotti, che a Saint-Vincent (copio dalla Stampa) viene a dire che è giusto varare la riforma elettorale a fine legislatura perché non si può chiedere ai parlamentari in carica di modificare il sistema con il quale si esprime la loro base di consenso. Quindi devono farlo quelli che non sono più in carica?
Io non ho pregiudiziali contro proporzionale, maggioritario o altro. Però mi sembra ovvio che a decidere le nuove regole non debba essere una maggioranza semplice, ma una più ampia; già cinque anni fa la proposta del centrosinistra di rifare la legge elettorale era stata giustamente respinta al mittente da chi sperava già in un trionfo, ma almeno Amato ebbe il buon senso di lasciare perdere. Oggi, nulla di tutto ciò.

02.10.05

Parmalat   [y2005_pipponi]

A quanto sembra, il salvataggio della Parmalat è cosa fatta: il 95% dei creditori ha accettato il concordato proposto dall'ex commissario straordinario, e ora amministratore delegato, Enrico Bondi. È vero che il 40% non ha detto nulla, e quindi è stato solo il 5% a votare contro, ma non è così importante. Quello che si dice solo a bassa voce è che in questo modo i creditori - tra cui ricordo ci sono anche i possessori di bond Parmalat - riceveranno nuove azioni per l'equivalente dell'11 percento del loro investimento. Molto peggio ad esempio dei bond argentini, che perlomeno erano indicati come a rischio. Certo, così l'azienda risulta risanata - dai 13.5 miliardi di euro di debiti si è passati a 1 miliardo per così dire fisiologico - ma sulla pelle diretta o indiretta di chi? Inoltre, sarebbe simpatico sapere chi è che sta rastrellando azioni Parmalat, sfruttando il momento.

01.10.05

Quello che non trovate da noi   [y2005_pipponi]

Visto che in questi giorni c'è lo sciopero dei giornalisti, ho pensato di dare un'occhiata a un quotidiano inglese (The Independent, quindi centro-destra). Tra le notizie, ho guardato quella sui conti correnti. A parte i pacchetti civetta, normalmente questi ti danno dal 2.5 al 3.5% di interesse se hai un conto corrente dove metti lo stipendio.
Noi invece abbiamo Fazio.

30.09.05

respirando   [y2005_pipponi]

Questa settimana a Milano abbiamo sempre superato la famosa soglia dei 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, quella per cui in teoria ci sarebbero concessi 35 giorni l'anno di bonus. Dire che non ci sono nemmeno i riscaldamenti accesi. A parte le boutade come quella di Maurizio Baruffi che celebra i matrimoni con la mascherina che fornisce amabilmente anche agli sposi, non ci voleva molto a capire che l'aria è fetida. Me ne sono accorto nei due giorni in cui sono andato in ufficio in bicicletta, e l'ho notato anche oggi quando ho pensato che vista la giornata bellina e il venticello potevo permettermi di fare i due passi da MM Gioia a casa, e mi sono trovato a respirare la solita puzza.
Tanto non si fa nulla al riguardo, tranquilli.

Bolletta "domiciliata"   [y2005_pipponi]

Dal mese scorso la mia casa di Torino è abitata dalla mia amica Maria, rientrata dall'Olanda e ancora un po' spersa. Un win-win, perché lei ha un (ampio) tetto mentre cerca casa e io ho le spese pagate. Dati i rapporti di amicizia, non mi sono nemmeno messo a togliere le domiciliazioni delle bollette: siamo rimasti d'accordo che lei mi fa man mano dei bonifici.
Ieri però mi chiama e mi dice "guarda che c'è la bolletta della luce che risulta non pagata: e la cosa strana è che mi è arrivata in una lettera dell'amministratrice". Boh, faccio io, vado sul sito AEM Torino e vedo che in effetti la bolletta non è pagata, nonostante sia indicata come domiciliata (e ad esempio quella precedente risulta pagata dalla mia banca). Stamattina provo così a telefonare al call center AEM, e dopo il solito labirinto di tastini da schiacciare riesco finalmente a parlare con un operatore, che mi conferma la cosa, e mi dice che la banca con ABI 1025 ha rifiutato il pagamento. Come, faccio io, 1025 è il Sanpaolo, mica il MPS Personale! Ma su che conto è stata messa? Risposta: non lo so, per la privacy ci fanno vedere solo il codice ABI della banca, nemmeno il CAB per non parlare del numero di conto corrente.
Ora ho pagato on line la bolletta, e chiederò a Maria una copia della fattura per vedere che c'è scritto. Mi chiedo però come sia possibile che qualcuno abbia cambiato i dati bancari del mio RID... fortuna che avevo fatto la domiciliazione per evitare casini.

28.09.05

Niente pesci rossi nei lunapark   [y2005_pipponi]

Il comune di Milano ha approvato un emendamento per il quale sarà vietato ai lunapark offrire come premi i pesciolini rossi, oltre che vietare di tenere i cani alla catena per più di otto ore al giorno. Un'ottima notizia.
Però perché la giornalista di Leggo, Chiara Prazzoli, ha dovuto chiosare "gli adulti lo comprenderanno facilmente, ma i piccoli avranno qualche difficoltà in più?" A me pare proprio che al piccolo, se non vede i pesciolini negli stand, non gli venga proprio in mente di chiederli. Sull'adulto non saprei...

26.09.05

Cotoletta a rischio   [y2005_pipponi]

No, non è che mucca pazza tocchi anche la fettina. La notizia, che stranamente ho trovato solo sul romano Leggo, è che i macellai meneghini hanno ieri indetto una "festa di sensibilizzazione" in via Spallanzani, comprensiva di "degustazioni per valorizzare la tradizione della macelleria milanese". Cosa sta succedendo? quello che si può vedere direttamente per le vie milanesi: non ci sono più macellai italiani. Cito Maurizio Arosio, presidente dell'associazione macellai: «A Milano ci sono solo sei macellai italiani sotto i trent'anni, mentre sono 14 gli under 30 stranieri, che di cotolette, busecche e nodini sanno ben poco». Nemmeno io so molto di busecche, ma non è questo il punto. A me sarebbe sembrato logico dire "facciamo dei corsi destinati ai macellai stranieri per insegnare loro la tradizione lombarda", cosa che a quanto sembra non è nemmeno passata per la testa ai nostri, o al vicesindaco che è venuto a portare la solidarietà non si sa se sua o della giunta.

I fischi a Ruini   [y2005_pipponi]

Qualche giorno fa, mentre stava ritirando un premio dalla fondazione Liberal (sic), il cardinale Camillo Ruini è stato sonoramente fischiato da una quarantina di studenti per le sue prese di posizione contro i PACS. L'accaduto è stato stigmatizzato da tutti i politici: non solo da Prodi, che in fin dei conti Ruini lo conosce bene visto che è stato sposato da lui, ma anche da un pezzo grosso dei DS come Vannino Chiti.
Io invece non ci trovo nulla di così scandaloso. Esattamente come affermo il diritto di Ruini in quanto cittadino italiano di esprimere la sua opinione sulla politica italiana, così affermo il diritto di chi lo vuole contestare di poterlo fare. E visto che in Italia - come ovunque - c'è una asimmetria comunicativa, l'unico modo per chi "non è importante" per fare conoscere la sua tesi è fare "il parassita" in modi come questi. Tutto qua.
Divertente post scriptum: ho appena scoperto che dopo la contestazione Adornato ha amabilmente affermato che 'in America i fischi valgono come gli applausi". Mi chiedo che cosa passi all'interno della testa di quell'uomo.

22.09.05

Esercitazione antiterrorismo   [y2005_pipponi]

Capisco che occorra capire se le misure antiterrorismo che sono state prese dalle autorità siano effettivamente valide, e che quindi bisogna fare un'esercitazione a riguardo.
Capisco anche che non è che si possa dire "beh, un giorno di questa settimana avremo una simulazione di attacco terroristico. Siate pronti". Quindi mi va bene sapere che domani a mezzogiorno Milano sarà preda di non si sa bene chi.
Però sapere che "alle 12 arriva al binario 1 di Cadorna il treno "Malpensa Express" sul quale scoppierà un ordigno" e che "successivamente sul terzo vagone di un treno della MM2 in direzione Abbiategrasso fermo a Cadorna (così non devono muoversi troppo...) scoppierà un altro ordigno" mi pare francamente una presa per i fondelli: un po' come dire "mi siedo qua e aspetto che i terroristi vengano a consegnarsi". Era così difficile scegliere una decina di punti possibili per l'attacco e non dire a forze dell'ordine e protezione civile quali sarebbero stati scelti?
(E cosa succederebbe se a mezzogiorno qualcuno volesse fare un attentato vero in Centrale?)

20.09.05

La scuola islamica di via Quaranta   [y2005_pipponi]

Premessa: questa mia notiziola è un pippone non informato - altrimenti l'avrei messo nelle sfrucugliate... - e quindi se qualcuno ha delle informazioni ulteriori gliene sarei grato.
I giornali di questi giorni stanno facendo articoloni sulla situazione della "scuola islamica" di via Quaranta. La sede è stata chiusa ufficialmente per ragioni igieniche, e per protesta ieri i bambini hanno avuto le loro lezioni sul marciapiede: come scrivono i giornali, "in arabo e sul Corano".
Solo che le cose non sono così semplici come si legge, mi sa tanto. Innanzitutto, la scuola non è "islamica" ma "egiziana". Questo non è un semplice vezzo linguistico: significa che invece che fare i programmi scolastici italiani vengono insegnati quelli egiziani. La lingua araba e il Corano sono insomma due aspetti non dico secondari, ma diciamo da ridimensionare.
Ma se uno ci pensa un attimo su, gli viene in mente che in italia esistono delle scuole che si chiamano "francese - americana" e così via, che sono regolarmente riconosciute. E all'estero esistono delle "scuole italiane": chiunque abbia fatto la maturità sa della leggenda metropolitana "cerchiamo un antipodale che ci dica con qualche ora di anticipo i temi di esame". Come ho detto, non so assolutamente quali siano i loro programmi né se queste scuole diano un titolo di studio valido sia da noi che nell'altra nazione; però mi resta la sensazione che né da parte italiana né da quella egiziana si stia cercando una soluzione su queste stesse linee, che permetta ai genitori che vogliono che i propri figli abbiano un'istruzione superiore nella loro patria di avere un programma non italocentrico, ma faccia in modo che i bambini abbiano comunque un'istruzione anche sulle nostre particolarità. È davvero impossibile?

19.09.05

influenza dei polli e vaccini   [y2005_pipponi]

Storace ci tiene a far sapere che ci saranno ben 35 milioni di dosi di vaccino per l'influenza aviaria.
Io non sono uno di quelli (che esistono, purtroppo) che vanno a chiedere "e gli altri 23 milioni di italiani?" Preferisco chiedermi come mai la prelazione per queste dosi (che immagino non sia stata gratuita, non foss'altro che perché tutti questi vaccini non si preparano dall'oggi al domani) sia stata fatta con un atto amministrativo del ministero. In pratica Storace ha deciso che potrebbe esserci una pandemia, e senza dire niente a nessuno ha pagato una quantità di denaro non identificata, oltre che impegnare altre risorse sempre non meglio identificate.
Mi chiedo inoltre se poi andrà a finire che saremo costretti a comprare noi questi vaccini, giusto per non lasciarli andare a male...

15.09.05

ASTM   [y2005_pipponi]

Stavo cercando informazioni sull'autostrada Torino-Milano, e sono finito non so bene perché sul sito per gli investitori (rigorosamente in inglese). Ho dato un'occhiata ai risultati del primo trimestre e ho scoperto due cose: che un'autostrada si fa pagare una percentuale sulla benzina venduta nelle stazioni di servizio, e che il MOL è del 40% rispetto ai ricavi, che a me pare una percentuale davvero esagerata... eppure a mezzanotte di tutti i capodanni le tariffe aumentano regolarmente.

13.09.05

assalto all'iperdiligenza   [y2005_pipponi]

Ieri iniziava all'Iper di Rozzano una vendita promozionale "tanti articoli a un euro". Io non lo sapevo, ero passato di là semplicemente perché sono andato a mangiare al Fiordaliso e dovevo cercare dei guanti in lattice (che non ho trovato, c'erano solo quelli piccini). Bene, c'era una ressa incredibile, sia tra gli espositori che alle casse che erano strapiene. Oggi la situazione era in compenso assolutamente sostenibile, e a dire il vero avevano anche aggiunto della roba che ieri non avevo visto (magari perché coperta dalla gente, ma non credo).
È anche vero che tornati dalle ferie ho trovato in buca delle lettere una quantità incredibile di volantini di super e ipermercati, ben superiore a quello che potevo immaginare spedito per l'autunno; il che mi fa pensare che nonostante tutto ci sia davvero Grossa Crisi anche nella grande distribuzione. D'altra parte, si direbbe che basta uno specchietto per le allodole per attirare la gente... non so che dire.

Prodi e i PACS   [y2005_pipponi]

A me sembra tanto che qui stiano tutti facendo a gara per cambiare il senso delle parole del Candidato Non Ancora Ufficiale dell'Unione alle prossime elezioni. Eppure il suo discorso mi sembrava insolitamente chiaro, e simile a quello che aveva già detto qualche mese fa: non "nozze gay", a parte che bisognerebbe capire esattamente cosa significa la frase, ma la possibilità di due persone di qualunque sesso di essere considerate ufficialmente come conviventi, con tutti i diritti e doveri del caso: non solo i soldi (eredità, reversibilità della pensione) ma anche ad esempio il potere andare a visitare all'ospedale il consorte (quello con cui si divide la sorte...). Il tutto senza troppe pastoie burocratiche: il PACS è una specie di fotografia di una situazione, ed è una vergogna che non sia già previsto nel nostro ordinamento. Se fosse per me, non sarebbe nemmeno limitato a due persone... ma fosse per me a questo punto abolirei direttamente il matrimonio civile.
Insomma, plauso al Mortadellone per avere detto chiaramente cosa vuole. Il Dentista Verde invece può tranquillizzarsi: nessuno attenterà alle sue terga.

09.09.05

marketing "arrangiato"   [y2005_pipponi]

La7 ha la sua piattaforma di digitale terrestre, e ha le sue carte prepagate per vedere le partite di calcio. Però, non so se perché non avevano un budget sufficiente o perché si sono mossi in ritardo, non sono riusciti a prendere le squadre di picco, e si sono dovuti accontentare delle squadre di seconda fascia.
Che hanno pensato allora? Semplice. Hanno tappezzato le città di cartelloni seipertre che dicono "Segui il Milan (l'Inter, la Juve) nelle sue trasferte più insidiose". Semplicemente geniale, soprattutto quella del Milan, col diavolo in una chiesa...

08.09.05

gestione del cliente   [y2005_pipponi]

Martedì ho cercato di cambiare l'indirizzo di spedizione delle fatture di luce, gas e telefon, naturalmente via internet. Per l'AEM Torino, non c'è un modo di farlo direttamente: ho inviato allora un messaggio con la richiesta verso le 17:30, e alle 8:30 del mattino dopo mi è arrivata la risposta. Per Italgas, ho controllato stamattina e l'indirizzo è stato sostituito. Per Telecom, c'è ancora il vecchio indirizzo: se provo a fare "modifica", mi si apre una finestra con scritto
"La tua richiesta è stata già effettuata e regolarmente acquisita in data 05/09/2005.
Ti ricordiamo che a partire dal 06/09/2005 puoi verificarne lo stato di lavorazione consultando la sezione Le Tue Pratiche."

Secondo voi, cosa si dice in quella sezione?

07.09.05

Sciopero Alitalia   [y2005_pipponi]

Non riesco a capire tutto il casino sui voli cancellati "per cause tecniche" secondo l'Alitalia e "perché non avevano personale di volo" secondo il Sult.
Chiunque sia abituato a volare sa benissimo che se capita che gli aerei non siano troppo pieni Alitalia si affretta a compattare i passeggeri adducendo vari motivi tecnici: così risparmia sicuramente sul carburante e forse anche sugli stipendi, se adesso hanno introdotto il nuovo sistema di incentivi sulle ore volate.
Con tutta la storia dello sciopero selvaggio, molta gente ha preferito evitare di volare in questi giorni, anche da noi alcune riunioni sono state rimandate o sostituite da videoconferenze; ergo i voli saranno stati mezzi vuoti; ergo Alitalia ha subito compattato. Ma probabilmente dirlo così non andava bene né all'azienda né al sindacato...

19.08.05

Imprenditori calcistici   [y2005_pipponi]

Per una sincronicità davvero interessante, l'editore di Dipiù, tal Urbano Cairo, sembra stia per comprare la Società Civile Campo Torino, insomma la società calcistica nata sulle ceneri del Toro. Ha già detto che vuole il 100% delle azioni, e che la cosa deve essere fatta al massimo in quarantott'ore, perché lui ci ha fretta. Quei dodici-tredici poveretti che erano già stati ingaggiati (la squadra doveva partire da zero, e state certi che gli ex-tesserati sono scappati subito via, altro che attaccamento alla squadra) dovranno andarsene, perché "non gli sembra valgano molto".
Posso comprendere la logica di dire "aspettiamo che la vecchia squadra fallisca, così riparto sì in B, ma senza debiti"; però mi sa tanto che non sarà un bel futuro per i granata, date le premesse. Forse vb ha ragione: è tutto un complotto della Juve.

09.08.05

addio Toro   [y2005_pipponi]

Non avrei dovuto scriverlo. Dopo una serie incredibile di gradi di giudizio - fatti a una velocità che per i processi normali ce lo sogniamo - il Consiglio di Stato ha confermato che il Toro non può iscriversi al campionato di serie A, per l'ottima ragione che non ha trovato nessuno che garantisse i soldi per lui (la famigerata fideiussione, insomma). Il complottismo, anche se ben nascosto, mi sembra un po' esagerato: più corretto affermare che a Torino si sta più tranquilli e quindi è difficile riuscire a convincere Chi Comanda a far finta che le leggi non esistano.
C'è una cosa che mi intristisce, però. Se - come ormai probabile - il Torino Calcio fallirà, e nascerà una nuova squadra come da Lodo Petrucci, questa per definizione non avrà nessun giocatore: tutti gli attuali tesserati saranno svicolati. Ma nessuno vieterebbe loro di accordarsi con il Nuovo Torino: eppure non sembra che questo sia il caso. Questo significa parecchio, secondo me: il Toro non esiste davvero più.

08.08.05

Agosto cittadino   [y2005_pipponi]

Stamattina effettivamente le strade milanesi erano vuote. Si sarebbe persino potuto fare il ponte autostradale che porta a Milanofiori senza scomodare assessori, santi e parenti vari degli automobilisti in coda vicino a noi. Al mattino non c'erano neppure lavavetri e simili ai semafori - al pomeriggio sì, però, il che prova che la gente non è partita e quindi c'è un mercato.
Però il Fiordaliso è sempre pieno, non si scampa. Sono sempre piu convinto che la gente sia in ferie, non possa o non voglia andare in vacanza, e si diverta all'interno dei centri commerciali.

Sudoku   [y2005_pipponi]

Passano le settimane, e inizio a vedere gente che ci gioca, non so se per disperazione, per assuefazione oppure perché effettivamente piace loro. In edicola si vede ormai di tutto. I settimanali evidenziano la presenza di schemi al loro interno, e fin qua nulla di strano. È apparso il primo numero di La settimana Sudoku, con la parola "settimana" scritta con un font che si avvicina il più possibile a quello della Settimana Enigmistica senza correre il rischio di essere citati per uso improprio di marchio. Ma è proprio la decana dell'enigmistica che stupisce maggiormente. Naturalmente non nella pubblicazione principe, ma nella "sottomarca" del Blocco Enigmistico, cui è allegato un fascicoletto "Mondo Sudoku", che nella testata recita "originali dal Giappone - creati senza computer". Magari avere uno schema direttamente dal Sol Levante può dare un certo qual piacere all'idea che possiamo confrontarci con i Creatori Primigeni. Ma non riesco a capire il gloriarsi al pensiero che gli schemi siano stati creati a mano, manco fossero un mobile da mettere in bella vista e di cui lodare le minuscole imperfezioni. O forse è la stessa ragione per cui non si riesce ad accettare la cultura in formato digitale.

07.08.05

Zipping   [y2005_pipponi]

Non è lo zapping, e fino a qua nulla di strano. Ma sfido chiunque a capire cosa sia leggendo la didascalia dell'articolo apparso ieri su ttL, il "Tuttolibri" de La Stampa:
Lo zipping è una operazione tecnica che trasforma le informazioni dal formato analogico al digitale.
Diamo per buona la parola "tecnica" che non c'entra un tubo e fa solo tanto fine. Il guaio è che lo "zipping" è quello che noi rovinatori dell'italiano chiamiamo "zippare", insomma la compressione di un file senza perdita di dati. Ma chiaramente il file era digitale prima ed è digitale dopo: di analogico, anzi di illogico, c'è solo il testo della didascalia.
A onor del vero, il testo dell'articolo spiega correttamente il significato; peccato per chi "guarda solo le figure".

05.08.05

RAI e conflitti   [y2005_pipponi]

Pare - ma confesso di non essermi appassionato alla cosa - che Alfredo Meocci non possa fare il direttore generale della Rai, nonostante sia stato unto dall'Unto. Ragione? Ha fatto parte fino a quest'anno dell'Authority sulle Comunicazioni, e quindi non può fare il salto della quaglia.
Qualcuno mi dovrebbe allora spiegare come è possibile che l'ex presidente della Commissione di Vigilanza della Rai sia diventato presidente della Rai stessa.
Ma a dire il vero, non so se qualcuno ha notato quali sono stati i nomi proposti dall'opposizione: un Cattaneo bis e Leone (figlio di, anche se bisogna dire che è bravo di suo). Non esattamente dei Perikolosi Komunisti, ma a qualcuno non vanno bene.

30.07.05

La tv fa male   [y2005_pipponi]

Prodi afferma che se vincerà le elezioni, provvederà a ritirare i soldati italiani che stanno in Iraq, in quanto truppe di occupazione. Berlusconi - dopo avere aspettato il voto a favore dell'Unione sul decreto Pisanu - si inalbera e replica «Quando definisce le nostre come 'truppe di occupazione' a Nassiriya, Prodi giustifica e incentiva gli attacchi della guerriglia ai nostri soldati». Giusto l'altroieri in fin dei conti diceva che «Dove operano i nostri militari c'è la pace, gli ospedali funzionano, le scuole funzionano e la gente ci vuole bene».
Qual è la conclusione logica che si può trarre da queste affermazioni di Silvio? Che non bisogna dire che siamo degli occupanti, altrimenti in Iraq si accorgeranno della cosa e non ci vorranno più bene, anzi incentiveranno la guerriglia. Mi chiedo solo perché mai quei poveretti dovrebbero sorbirsi i nostri pastoni televisivi con le interviste a Prodi, ma si vede che la tv è una brutta bestia e che i nostri programmi vengono esportati colà...

28.07.05

Gli amici si riconoscono nel momento del bisogno   [y2005_pipponi]

Tonino Fazio è messo male. Se gli hanno spiattellato l'intercettazione della telefonata (nome in codice: "bacio in fronte") con Fiorani, è chiaro che lo vogliono fare fuori dal suo posto a vita di governatore della Banca d'Italia. Al massimo, gli esponenti della maggioranza se la prendono con la magistratura che ha fatto uscire queste informazioni, ché quello non fa mai male; l'opposizione l'aveva poi già scaricato da tempo. Insomma, tante belle parole, ma attestati di solidarietà nessuno. O quasi.
Troviamo infatti l'ex-"presiddente degli italliani" Francesco Cossiga subito pronto a portare di persona la propria solidarietà «per il modo in cui una magistratura 'non responsabile', indaga sulla Banca e su di lui». Essendo Cossiga quello che è, si è anche premunito di chiosare «parlo di responsabilità in senso politico: ne prenda nota il competente sostituto procuratore di turno...»
Dopo le doverose felicitazioni per il ristabilimento delle condizioni fisiche del Grande Gladiatore, passiamo agli altri che sono rimasti amici di Fazio. Chi? Silvio? Figuriamoci. Casini? Quando mai. No, sono i leghisti! Perché loro sì che sono riconoscenti. Si ricordano perfettamente dell'intervento del governatore per salvare la loro banca padana, travolta dalle tragiche congiunture economiche - il target dei correntisti preferiva andare direttamente a Lugano. Da allora, l'atteggiamento dei verdeaccessoriati nei confronti di don Tonino è virato di centottanta gradi. E noi che li sbertucciamo...

25.07.05

chiesa e stato   [y2005_pipponi]

La scorsa settimana sui giornali ci sono state due notizie riguardanti il clero italiano, notizie che sono subito state avvicinate, non saprei dire se per precisa volontà o per l'abitudine di etichettare le cose dopo avere letto sì e no due righe. E dire che sono completamente opposte.
In Calabria, un sacerdote ha rifiutato di celebrare una messa funebre per una donna che conviveva con un divorziato. Il vescovo di Pistoia si lamenta perché «i rapporti gay metono in crisi la virilità. Un colpo all'identità maschile, una decisione che incrementa la perdita di virilità, una sciagura che scaturisce dalla femminilizzazione della società». Andiamo però un po' più a fondo, cercando per quanto possibile di fare un'esegesi a partire da testi non originali.
Nel primo caso, il sacerdote ha semplicemente applicato la legge canonica a quello che fino a prova contraria è una cosa interna alla chiesa cattolica. Tra l'altro, non è neppure vero che ha mancato di carità cristiana (o detto in altro modo, "due spruzzate di acqua santa poteva anche darle"). Leggendo l'articolo, infatti, si scopre che la benedizione della salma c'è stata, e quello che probabilmente non è stata fatta è la messa funebre. Se mi è permesso azzardare un'interpretazione, l'assessore intervistato nell'articolo conosceva qualcuno a Repubblica e ha fatto il diavolo a quattro per avere l'articolo.
Il vescovo di Pistoia ha invece scritto una lettera al consiglio comunale di Pistoia, che ha recentemente istituito un Registro delle Unioni Civili. Indubbiamente, come cittadino italiano, ha pieno diritto di fare delle domande al consiglio comunale della città dove risiede. Però trovo che farlo mettendo bene in chiaro che sta parlando il vescovo e non un cittadino è un'invasione di campo, e questo indipendentemente dal giudizio sugli argomenti portati.
Il problema maggiore che vedo io, però, è che mettendo insieme questi due fatti completamente slegati si afferma implicitamente il diritto della Chiesa di entrare nei fatti dello Stato. Mi chiedo se i paladini dell'anticlericalismo si accorgano di questa loro contraddizione.

24.07.05

Il voto è un diritto anche per gli altri   [y2005_pipponi]

Almeno ci sta tentando. Chiamparino, il diessino più a destra che io conosca, ha fatto una cosa di sinistra: il diritto di voto nelle elezioni circoscrizionali torinesi per gli immigrati non UE residenti da almeno sei anni. Se non ho capito male, avranno anche il voto passivo, cioè potranno essere eletti; ma il primo passo è comunque stato fatto. Anche l'UDC ha votato a favore della delibera, che d'altra parte necessitava di una maggioranza qualificata per passare. Le reazioni indispettite del Dentista Verde, che è sì ministro per la Devoluzione ma vuole devolvere solo ai Puri Padani, non si sono fatte attendere: si è subito ativato presso il ministro dell'Interno per fare annullare la delibera. Buon tentativo, ma con ogni probabilità la legge italiana si ferma a livello dei comuni e non mette becco in queste unità minori: ecco probabilmente perché a Torino si sono limitati a quello che oggettivamente non è chissà quale evento. Mi sono oggettivamente più stupito di leggere le lettere contro la delibera pubblicate ieri sulla Stampa (tre contro una a favore), una delle quali in puro stile fallaciano.
Il punto è che mentre nelle elezioni politiche la cittadinanza è un requisito logico - che si approvi o no la cosa è un altro conto - per quelle locali la logica vorrebbe che voti chi vive, per l'appunto. In un certo senso sarebbe quasi logico che io avessi qualche diritto di dire cosa debba fare il comune di Rozzano, visto che volente o nolente ci passo troppo tempo. Aggiungo che l'impegno politico dovrebbe venire facilitato in questi organismi in piccolo, e chissà se mai questo potrebbe far migliorare anche la politica in grande... Sì, sono un utopista.

17.07.05

Carte telefoniche internazionali   [y2005_pipponi]

Se non l'avete ancora capito, è da qualche giorno che Anna è in Kazakistan per lavoro. Quando è in aula, hanno un bel sistema VOIP che le permette di chiamare in giro: privacy zero, ma meglio che nulla. Ma quando resta in albergo, occorre un altro sistema.
Ho guardato su internet quale fosse la carta telefonica più conveniente: stranamente, è la Easy Asia ... di Telecom Italia, che con cinque euro mi garantiva ben quarantun minuti di telefonata (se ne facevo una sola, visto che a ogni chiamata partono 40 centesimi di scatto alla risposta). Tra l'altro, ci sono varie carte Easy qualcosa, che abbassano le tariffe verso quelle nazioni. Misteri marchettari.
Bene, il passo seguente consisteva nel cercare la tessera, e ieri mi sono messo alla caccia. Niente da fare. Né all'edicola della metropolitana, né a quella della Centrale, né ai negozi Telecomitalia. Alla fine ho provato a prendere una tessera qualunque: due minuti (teorici, secondo me ce n'è stato uno e mezzo) di chiamata. Alla fine ho chiamato col mio cellulare: quello che sorpasserà il mio bonus me lo pagherò, ma in un certo senso è una partita di giro.
Mi chiedo solo chi riesca a trovare quelle tessere Telecom, e se sono solamente uno specchietto per le allodole...
ps: stasera è impossibile chiamare: "rete congestionata".

13.07.05

recidività   [y2005_pipponi]

Così al Tour de France abbiamo il primo caso di quest'anno di doping conclamato. Dario Frigo è stato arrestato dopo che la polizia francese ha trovato sull'auto di sua moglie una decina di dosi di eritropoietina - questo secondo Repubblica, visto che il sito ufficiale del Tour si limita a scrivere "Dario Frigo was the one rider who didn’t turn up for the sign-on in Courchevel this morning" in inglese, e "Un non-partant : Dario Frigo" in francese. Il fatto è che Frigo era già stato cuccato al Giro d'Italia nel 2001, e si era detto pentito. Ritrovarlo così con questi aiutini illeciti è ancora più triste

10.07.05

crumirismo atto "dovuto"   [y2005_pipponi]

Lo sciopero dei lavoratori contro il padronato è un'extrema ratio: un modo in cui il dipendente perde dei soldi ma ne fa perdere si suppone di più al padrone, e gli fa capire che in un certo senso entrambi sono sulla stessa barca, e che conviene arrivare a più miti consigli.
Da oggi non è più così, almeno per la società Autostrade. In occasione dello sciopero di oggi dei casellanti - tra l'altro, uno sciopero che non solo non dà problemi alle terze parti, ma anzi semplifica la vita... - un comunicato precisa che "pagare il pedaggio è un atto dovuto". Anche se non fossimo in Italia, il concetto sarebbe immediatamente rimandato al mittente... ma magari c'è chi è ottimista.

05.07.05

mozzarella globale   [y2005_pipponi]

Oggi sono restato a pranzo in mensa. Ho preso una mozzarella (alternative possibili: crescenza), dell'insalata (oppure c'erano carote lesse), una micromela (micropesca) e una bottiglietta d'acqua. Hanno detto che ci sono stati problemi con la cucina: non che generalmente ci sia molto di più, intendiamoci.
Mentre mi centellinavo il mio lauto pasto, ho dato un'occhiata alla confezione della mozzarella (Galbani Santa Lucia, per onor di completezza): ho così scoperto che è stata prodotta... in Slovacchia. Nulla di illegale, né mi preoccupo dell'igiene o d'altro: resto solo basito.

04.07.05

l'innovazione va guidata   [y2005_pipponi]

Leggo da un'Ansa che Alcatel, Ericsson, Nokia, Philips e Siemens lanciano un appello alla UE per "promuovere l'innovazione". Per chi non l'avesse capito, questa "promozione" si otterrebbe solo evitando quelle noiose diatribe per evitare l'approvazione definitiva della direttiva per la brevettabilità del software. Infatti nel loro documento comune sottolineano "l'importanza accordata alla possibilità di brevettare delle invenzioni da applicare al computer".
Da questo si deducono alcune cose. Innanzitutto, un telefonino è ormai un computer, nel caso qualcuno non se ne fosse ancora accorto. Inoltre - e questo è il punto che mi preme di più - non si vuole più definire l'innovazione come "qualcuno che ha una nuova idea" ma come "qualcuno ha brevettato l'idea". Il brevetto costa soldi e soprattutto non è alla portata pratica di una persona qualsiasi. Cosa succederà, insomma? che le grandi società potranno scambiarsi tra loro le licenze d'uso dei brevetti come fossero figurine, e l'"innovazione" sarà limitata a quello che loro vorranno. Bel futuro, vero?

29.06.05

Forse ce la facciamo   [y2005_pipponi]

Il 12 luglio avremo qui a Milano (in Bocconi) un'assemblea "vera" della Naming Authority, il "cadavere" come lo chiamo familiarmente dopo l'assemblea del 9 dicembre 2003 che sancì la fine del suo scopo (creare e mantenere le regole per l'assegnazione dei nomi a domino che finiscono in .it). Adesso le regole sono fatte in pratica direttamente dal Registro (gestito da un istituto pisano del CNR), con una Commissione Regole che dà un parere consultivo.
Il bello è che naturalmente lo statuto della Naming Authority è ancora formalmente valido, quindi se a qualcuno saltasse il ticchio di dire "non c'ero quando NA nacque, ma voglio poter dire che c'ero quando morì" potrebbe fare domanda di iscrizione. La fregatura è naturalmente che probabilmente l'assemblea voterebbe contro l'iscrizione...

27.06.05

ICI   [y2005_pipponi]

Bisogna pagare l'ICI. Non sarà piacevole, ma s'ha da fare.
Il mio piccolo guaio è che io posseggo una sola casa, quella di Torino, ma non è quella in cui abito (che è di Anna). Inoltre la mia residenza è a Milano, non a Torino. Questo significa che devo pagare esattamente come per una seconda casa, nonostante quella a tutti gli effetti sia la mia unica abitazione. Non mi sembra una bella cosa... Andrà a finire che riporterò la residenza a Torino, che almeno mi sento più a mio agio.
(tecnicamente mia mamma ha l'usufrutto di quella casa, ma visto che lei comunque risiede in montagna a casa sua la cosa non cambierebbe)

25.06.05

Papa Ratzinger   [y2005_pipponi]

Quando venne eletto Benedetto XVI, avevo scritto un post relativamente ottimista. Ma dopo avere visto l'incontro con il nostro presidente, temo di dovermi ricredere.
Il problema non è naturalmente quello che ha detto, figuriamoci. Potrei lamentarmi della mancanza di coraggio intellettuale nel non dire "noi vogliamo che si protegga l'embrione perché non sappiamo quando inizia la vita, e quindi preferiamo tenerci larghi", ma per questa volta passi. Il problema non è nemmeno dove l'ha detto. Il guaio è nel come. La mia impressione è stata di una persona che non è per nulla interessata ad ascoltare l'altro. E questo non è bello: proprio per la finitezza dell'uomo, è sempre possibile scoprire qualcosa di più anche se si parte dal principio che Dio ci ha dato la Verità. Il tutto è molto preoccupante.

19.06.05

Era meglio quando c'era Schillaci   [y2005_pipponi]

(lui le gomme le rubava, come cantava la canzoncina...)
Verrebbe quasi voglia di accendere la tv per vedere il balletto delle gomme al gran premio di Indianapolis, anzi al posto di esso. Se non ho capito male, il problema è che i pneumatici Michelin sono stati fatti troppo al limite, e si corre il serio rischio che si spacchino in gara. Fino all'anno scorso non ci sarebbe stato un gran problema: le squadre avrebbero usate gomme un po' meno tirate e tutto sarebbe andato bene. Peccato che le regole di quest'anno vietino assolutamente di cambiare pneumatici: quelle usate nelle prove devono restare per la gara. La ragione logica di questa regola, come di quella che impedisce modifiche a telaio e motore tra qualifiche e gara, era di cercare di evitare l'uso di materiale troppo spinto: si è visto.
La Michelin ha chiesto di poter cambiare gomme per ragioni di sicurezza: la Ferrari, che ha le Bridgestone e durante l'anno ha già avuto i suoi problemi, ha risposto picche; allora ci sono state trattative di tutti i tipi, come "allora mettiamo una chicane in più" e "facciamo partire le Ferrari in pole" (e le Minardi e le Jordan, anch'esse in Bridgestone?)
Alla fine ho deciso di accendere la tv: la FIA ha detto che si deve partire senza modifiche al percorso, c'è stato il giro di ricognizione e tutti sono rientrati ai box tranne le sei macchine gommate Bridgestone. Ancora un po' e dietro riuscivano comunque a fare un incidente... Il pubblico che non sapeva nulla ha cominciato a fischiare e buttare di tutto in pista, mentre Briatore diceva che lui "ci aveva la lettera della Michelin" che impediva loro di correre, e bastava fosse stata messa la chicane... Mah. Se solo per questo, bastava dire ai piloti di non andare troppo forte, no?
Aggiornamento: leggo ora da Repubblica che Briatore ha persino proposto "di far correre tutte le auto, ma di dare punti solo alle macchine gommate Bridgestone". Non ci posso credere.

14.06.05

manipolazione delle notizie   [y2005_pipponi]

Ci sono tanti modi in cui farlo. Prendiamo liberoblog, di cui ho già (s)parlato in passato. Ogni tanto mi arriva un messaggio che dice più o meno "che fortunato che sei! abbiamo scelto un tuo articolo per il nostro bellissimo sito!", della qual cosa non me ne può fregare di meno.
Solo che quando prendono un mio pippone che ha un titolo e un occhiello (per la cronaca, "Se il sondaggio su un'eventuale lista Prodi non è farlocco, se ne vedono delle belle ") e lo inviano con un altro titolo e un altro occhiello (la foto è di interesse nullo dal mio punto di vista) la cosa comincia a infastidirmi. Se poi la mia richiesta di cambiare titolo e occhiello finisce in /dev/null, mi comincio anche più a incazzare. Finirà che farò come DElyMyth che vieta loro di prendere i suoi articoli: tanto non mi serve certo pubblicità...

referendum   [y2005_pipponi]

Non vorrete mica togliermi il pippone, vero? Tanto ci sarebbe stato in ogni caso...
Per prima cosa, il sì ha perso inequivocabilmente. Il 90% del 26% è meno del 23.5% degli elettori italiani: anche ammesso e non concesso che gli astensionisti volontari fossero andati in massa a votare no fino a toccare il quorum, non ci sarebbe stata la maggioranza di sì. Sarebbe stato necessario che alcuni di costoro avessero sbagliato a votare, e quindi il loro voto venisse contato come nullo: ma questa mi sembra onestamente un'ipotesi davvero fantapolitica.
Secondo: Ruini canta vittoria e ringrazia tutti, ma ha perso un'occasione di fare bella figura. E probabilmente la chiesa la pagherà con gli interessi.
Terzo: La sinistra ha mietuto quello che aveva seminato due anni fa con il referendum sull'articolo 18, per cui Fassino aveva chiesto l'astensione. Gli appelli al senso civico sono stati banalmente irrisi.
Quarto: Non avremo più referendum, immagino: per questo dobbiamo ringraziare i radicali.
Quinto: Chi ha vinto davvero sono i partiti. Tutti. Il popolo bue è stato così brillantemente obnubilato, che non avrà più la possibilità di dire qualcosa. Bel risultato, vero?

13.06.05

PosteItaliote   [y2005_pipponi]

Dieci giorni fa è arrivata un'assicurata per Anna, e naturalmente ci è rimasto l'avviso di recapito. Fin qua nulla di male. Peccato che il nostro bell'ufficio postale del quartiere Isola, a cinquecento metri da casa, è in ristrutturazione, e quindi dobbiamo recuperare la posta all'ufficio Milano 40 in via Cappellini. Bene, stasera ho provato ad andare a ritirare la busta. Già l'ufficio è a due chilometri, vabbè. Arrivo qualche minuto prima della chiusura, prendo il numerino 383, guardo... e scopro che stanno servendo il 351. Ci sono tre sportelli abilitati, ma non al ritiro della posta inevasa: a tutte le operazioni postali, quindi all'invio di raccomandate e di pacchi ad esempio. Inoltre, non essendo quello un ufficio dedicato, non sanno nemmeno dove tenere la posta. La persona prima di me mi ha detto che ha fatto un'ora e tre quarti di coda.
Innanzitutto devo ringraziare pubblicamente quei tre poveretti agli sportelli: mi hanno consegnato la mia busta - ero l'ultimo, e fortunamente una quindicina di persone si era scocciata ed è andata via - venti minuti dopo la chiusura. Detto questo, mi chiedo come i loro capi possano essere così idioti da non avere immaginato il caos che sarebbe arrivato, e soprattutto non avere fatto nulla in due settimane. Sembra che forse domani attiveranno uno sportello apposito: ma è dal primo giugno che capita questo!

riparazioni   [y2005_pipponi]

L'altro giorno il ferro da stiro ha iniziato a far scattare il salvavita a ripetizione. Risultato: buttato via il ferro e comprato uno nuovo, visto che Anna mi ha fatto notare "uno nuovo costa trenta euro: quanto ci costerebbe far riparare questo?"
Il ragionamento di per sé è corretto, ma continua a non piacermi. È possibile che non esista - o non sia pubblicizzato, il che poi è praticamente la stessa cosa - una "officina del pezzo rotto" dove si possa regalare questa roba e ci sia qualcuno che per diletto la ripara e poi la regala a sua volta? Per i PC ci sono gli hacker che fanno di queste cose, in fin dei conti.
D'altra parte è anche vero quello che mi dice Ugo: i componenti elettronici oramai hanno un prezzo tale che un kit fai-da-te inizia ad avere un costo comparabile a quello del prodotto acquistato made in China, il che non invoglia certo a mettersi a lavorare su... e poi ci si riempie la bocca con lo sviluppo sostenibile.

12.06.05

Hanno liberato Florence e Hussein   [y2005_pipponi]

Mi sembra come minimo doveroso gioire anche per loro, anche se non sono "paisà". Ne mi importa sapere se Chirac ha pagato un riscatto, e se è stato più o meno alto di quelli nostrani.
E già che ci sono, se è vera la notizia che sono stati recuperati i resti di Enzo Baldoni, stavolta devo plaudere a Maurizio Scelli, che dopo la trombatura elettorale ha smesso di fare il protagonista e si è messo a lavorare in silenzio.

09.06.05

il partito di Prodi   [y2005_pipponi]

Prendiamo per buoni i dati del sondaggio sulle intenzioni di voto con o senza la lista Prodi: d'altra parte, è quello che ci passa il convento. Si vedono delle cose parecchio interessanti.
(a) La Margherita, con o senza Prodi, è alla frutta. (Per fortuna, mi verrebbe da dire).
(b) Tolti DS, Margherita, e Rifondazione, il resto della coalizione è peggio di PRI, PSDI e PLI ai bei tempi, e sono insomma irrilevanti.
(c) Una lista Prodi toglierebbe voti ai DS più che alla Margherita: non solo in assoluto, ma anche in percentuale. (Per gli altri partiti, non ha nemmeno senso fare questi conti, le percentuali sono troppo scarse)
(d) sono sicuro di avere letto - ma adesso non riesco a trovare il riferimento - che questa lista non prenderebbe poi tanti voti da destra, il che non è poi così strano; in compenso convincerebbe parecchi astenuti a recarsi alle urne. (Se Prodi fa venir voglia di andare a votare, si può immaginare quanto i partiti attuali siano benvoluti)
Chissà se certe segreterie di partito hanno fatto gli stessi conti.

Contratto di somministrazione   [y2005_pipponi]

Se non ho capito male, è una delle invenzioni della cosiddetta Legge Biagi, con un'azienda che "somministra" lavoratori ad altre manco le persone fossero delle medicine da prendere ogni tanto. Quel tipo di lavoro sarà anche ben più moderno del caporalato, ma potevano trovare un nome un po' migliore, no?

07.06.05

I tempi cambiano   [y2005_pipponi]

Una volta, l'ultimo anno prima delle elezioni era dedicato ai lavori di riassetto delle strade, in modo che la gente - che notoriamente ha memoria corta - si ricordasse di quanto la giunta di sinistra centro destra sopra sotto avesse fatto per loro.
Leggo invece oggi sul dorso milanese del Corsera che Ignazio La Russa ha chiesto al sindaco che si eviti di fare nuove isole ambientali e nuovi parcheggi; per gli interventi in corso, «si ragioni caso per caso e se i contratti con le imprese lo consentono si cerchi di rivedere la tempistica per dilazionare i disagi». Albertini spiega che «vanno considerati i disagi momentanei che possono causare tali opere e i dissensi che possono generare. Si tratta di una furbizia legittima» e il leghista Orsatti, che come i suoi compagni di partito è uno che dà pane al pane e terun al terrone, rincara dicendo che «Le nuove isole programmate comporterebbero notevoli disagi ai cittadini e avendo pochi mesi davanti prima della fine della legislatura, è meglio dare priorità ad altri interventi più sentiti». I "pochi mesi" sono almeno nove, ma tant'è.
Aria nuova in giunta.

02.06.05

sentenza politica   [y2005_pipponi]

Dare cinque ergastoli (in primo grado) ai brigatisti che hanno assassinato Marco Biagi è una sentenza politica, anche se tutti i giornali fanno finta di niente. Non è infatti un caso che la richiesta del pubblico ministero sia stata disattesa. Paolo Giovagnoli aveva chiesto l'ergastolo per gli altri quattro imputati: per un omicidio premeditato la condanna è giustamente quella. Ma aveva differenziato la posizione di Simone Boccaccini chiedendo per lui una pena di 24 anni, visto che non aveva partecipato all'agguato e quindi - almeno in teoria - poteva avere avuto dei dubbi.
Invece no: tutti uguali, quasi come se in questo modo Biagi potesse rivivere oppure lo Stato dimostrare che le cose le sa fare bene.
Chissà però perché chi è sempre a piangere per le "sentenze a priori" stavolta non ha detto nulla...

26.05.05

Repubblica e grammatica   [y2005_pipponi]

Ma non è giusto prendere in giro solo i quotidiani gratuiti, quando c'è chi si fa anche pagare per scrivere cose tipo "La donna era legata in maniera piuttosto strana, [...] e soprattutto non hai polsi o alle mani" oppure che mette in prima pagina dell'edizione milanese un titolo come "Forster: la casa ideale è di 130 metri quadrati", tenendo poi conto che i più piccoli appartamenti progettati dall'architetto a Santa Giulia sono monolocali di 65 mq che costano solo 450.000 euro (quattrocentocinquantamila, sì).
Di fronte a queste sublimi vette, anche scoprire che chi ha i soldi può scamparsi il taglio dei punti della patente perde d'importanza.

20.05.05

Esito autorizzativo carta pagamento utente.   [y2005_pipponi]

Ho prenotato una visita alla Cappella degli Scrovegni per sabato prossimo. Tutto via internette, mi pare chiaro. Tralasciamo il fatto che uno non può ritirare il biglietto quando arriva, ma deve presentarsi almeno un'ora prima - e spero sia "almeno" e non "esattamente", perché altrimenti è la volta che trovo il sistema di buttare giù tutto il call center e il sito contemporaneamente. Quello che mi ha lasciato più basito è stato però il titolo del messaggio che mi è arrivato per la conferma del pagamento, e che è riportato fedelmente in questo mio titolo. Non sono riuscito a parsificarlo correttamente - tenete conto che "esito" è una vox media, e che può essere sia positivo che negativo...
(per i curiosi: sì, la transazione è stata eseguita correttamente)

17.05.05

né giallo né rosa   [y2005_pipponi]

Premessa: c'è un sommergibile (il Toti) che ormai aveva i suoi anni e non serviva più alla Marina: invece che buttarlo via hanno pensato bene di regalarlo al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Fin qua nulla di male. Solo che il sottomarino, per quanto piccolo, ha sempre una certa qual massa: della cosa se ne sono accorti solo una volta fattolo risalire il Po fino a Cremona, dove è rimasto fermo per alcuni anni in attesa di istruzioni. Si sono succedute varie ipotesi, compresa quella di lasciarlo là e fargli un museo apposta intorno; poi cadde il silenzio. Ma ieri sui giornali è apparsa la notiziona: si sono messi d'accordo per il trasporto, che avverrà la notte del 14 agosto. Il piano è descritto nei minimi particolari: il Toti viaggerà alla velocità di tre chilometri l'ora, dopo che ATM avrà tolto un po' di fili del tram e non si sa chi messo delle putrelle di acciaio sulle vie della circonvallazione interna nei punti in cui la fognatura poggia direttamente sulla strada e quindi il peso potrebbe sfondarla.
Premesso che io avrei pensato che sarebbe stato più semplice smontarlo e rimontarlo, mi preoccupo di quanto scritto in fondo all'articolo che ho letto: "Il Comune è tanto felice di ricevere il sottomarino, ma non ha soldi per il trasporto; però ci dovrebbero essere due sponsor che si accolleranno le spese". Per la precisione, non so se preoccuparmi che gli sponsor possano non esserci, oppure di quello che vorranno in cambio del pagamento delle spese.

12.05.05

Radio Popolare   [y2005_pipponi]

D'accordo, anche quest'anno ci tocca la settimana dell'abbonaggio dove si fa più in fretta a spegnere la radio (sono già abbonato, quindi posso farlo senza sensi di colpa). Passi.
Però sentire parlare al GR della perdita dei diritti tv per le partite dei gironi eliminatori dei mondiali di calcio 2006 con toni da tragedia ("e dire che quel brav'uomo di Zaccaria ci aveva pensato, e aveva fatto un'opzione! E invece questo brutto CdA, addirittura illegittimo perché scaduto, l'ha lasciata scadere e ora ci tocca pagare Sky") e persino un'intervista a Bruno Pizzul è troppo.
Se quanto scrive Repubblica è vero (sappiamo che è meglio non credere a molti dei suoi articoli) l'opzione sarebbe costata più di ottanta milioni di euro. E comunque, per il sollievo degli italici sportivi, le partite della nazionale azzurra, e quelle dai quarti in poi, verranno concesse all'etere non crittato e financo non digitalizzato. Su, la vita non vi sarà così dura.
E al limite compreremo un abbonamento a Sky da mettere in via Ollearo.

11.05.05

i referendum sulla procreazione assistita   [y2005_pipponi]

Che ne penso io di questi referendum? mi riesce difficile spiegarlo per bene. Provo a fare la mia dichiarazione di voto - che magari cambierà in queste settimane, preceduta da alcune premesse.
- io ho firmato a favore dei referendum.
- in ogni caso, non ritengo una scelta valida non recarsi a votare. (Quando fecero la Costituzione alle politiche si aveva un'affluenza ben superiore al 90%: la cosa era diversa)
- comprendo il concetto "non si sa quando si può cominciare a parlare di vita, quindi stiamo sul sicuro e diciamo al concepimento"; però non riesco a vedere una vita prima che ci sia una differenziazione cellulare con le prime cellule nervose (circa 14 giorni dopo il concepimento).
Ciò detto, vediamo i quesiti a partire da quello per me più semplice.
Fecondazione eterologa: netto. Che gliene deve importare allo Stato se il figlio di una coppia è biologicamente loro? Dal punto di vista del figlio che nasce, direi che è comunque un vantaggio; i "figli non nati" in questo caso sono delle semplici potenzialità.
Crioconservazione e multiimpianto: non troppo convinto. Ci sono punti sicuramente condivisibili nella proposta; non mi piace l'idea di fare un aborto selettivo nel caso troppi embrioni riescano ad attecchire, ma preferisco fidarmi del giudizio dei medici su quale sia la cosa migliore donna per donna.
Ricerca sugli embrioni: NO convinto. È una posizione irrazionale, visto quanto ho scritto sopra. Però non mi piace per nulla l'idea del "supermarket dell'embrione", né mi piacciono le sirene "pensate quante brutte malattie potremo eliminare". Preferisco davvero la distruzione degli embrioni non utilizzati, mi sembra una cosa meno cinica.
Diritti del concepito: NO non troppo convinto. Come scritto sopra, capisco la logica di chi non afferma che la vita inizia dal concepimento, ma tagliare via con l'accetta tutti i diritti mi pare esagerato; a questo punto diventa una semplice cosa.
Conoscendo il mio pubblico, sarò scomunicato da destra e da sinistra: amen. Non preoccupatevi se non commenterò...

08.05.05

percentuali sparate   [y2005_pipponi]

Oggi su Repubblica si parla della scarsa diffusione dei farmaci generici, vale a dire quelli che contengono lo stesso principio attivo dei nomi più blasonati ma sono prodotti da altre case farmaceutiche e costano generalmente parecchio in meno.
Secondo l'articolo, "dal 2001 ad oggi il mercato dei generici è passato dall'uno per cento al 10.1 per cento e le prescrizioni al 22 per cento". Questo significa che in questo momento una ricetta su cinque contiene la prescrizione di un preparato generico, ma in un caso su due viene preso il farmaco "di marca" con il principio attivo corrispondente, nonostante - se non ricordo male - in questo caso il mutuato debba pagare di tasca sua la differenza.
Ma c'è un'altra possibilità, che mi pare ancora peggiore: che cioè la diversità delle percentuali è dovuta al fatto che se uno va in farmacia e chiede un'aspirina, gli danno un'Aspirina ™ Bayer, e non certo il generico corrispondente. Ma in questo caso abbiamo che metà degli acquisti di medicine sono di prodotti da banco: siamo un popolo di malati?

04.05.05

Piazza Fontana e spese processuali   [y2005_pipponi]

La parola definitiva sembra essere "nessun colpevole, quindi chi ha voluto questo processo - le parti civili - paghi le spese processuali".
Non entro nel merito dell'assoluzione perché non ho letto la sentenza. Sono abbastanza vecchio per avere dei ricordi televisivi del giorno della strage, ho seguito più o meno la storia a partire da Valpreda (con lo spinoff Pinelli-Calabresi-Sofri), Freda e Ventura, il trasferimento a Catanzaro del primo processo, mi è venuto un mezzo colpo vent'anni dopo quando in una gita a Milano scoprii dove si trova piazza Fontana, ma nulla più.
Quello che però non mi torna è la logica della beffa della richiesta delle spese. Non stiamo parlando di una denuncia fatta in prima persona, dove in effetti si potrebbe dire "ci hai fatto perdere tempo e soldi per nulla, e quindi è giusto che tu paghi", ma di una "associazione all'accusa". Mi sembra una cosa piuttosto diversa: eppure il risultato sembra lo stesso. I misteri in Italia sono tanti.

02.05.05

bagarini autostradali   [y2005_pipponi]

Stasera ci deve essere stato qualche spettacolo al FilaForum di Assago, così quando con Adolfo abbiamo preso il pezzetto della A7 per rientrare a casa ci siamo trovati ingolfati di auto in coda per uscire. Vabbè, a volte capita.
Però vedere tre bagarini camminare tranquillamente in autostrada con il mazzetto di biglietti non mi sembra una bella cosa.

26.04.05

Flessibilità   [y2005_pipponi]

In Giappone sono morte più di settanta persone in un incidente ferroviario. A quanto sembra, il conduttore, giovane e inesperto, alla stazione precedente si era sbagliato, era andato otto metri più avanti, e aveva dovuto fare retromarcia, rimanendo così novanta secondi indietro nella tabella di marcia. Per recuperare il tempo perduto avrebbe portato il treno a una velocità troppo alta: la curva dove è deragliato ha un limite di 70 Km/h, e la compagnia ferroviaria afferma che fino a 130 Km/h non ci sono problemi.
In Italia tutto questo non sarebbe successo. (Non venitemi a parlare di Piacenza...)

20.04.05

Ratzinger   [y2005_pipponi]

A parte tutte le battute che si sono sprecate sul nome, vorrei spezzare una lancia a favore del Benedetto XVI, da pessimo cattolico romano quale io sono.
Come papa di transizione, avrei di gran lunga preferito Martini, perché è una persona che ha dimostrato di sapere ascoltare; d'altra parte, avremmo potuto avere Ruini che sarebbe stato molto peggio. Che dire del PapaUmpa? Una cosa che mi pare sfugga a molti è che tutto quello che un cardinale fa per prepararsi il posto (nel nostro caso, gli anni come Prefetto per la Congregazione per la Fede prima, e le uscite "elettorali" degli ultimi mesi) sono appunto una campagna elettorale. Però quando sei papa, a parte dare un po' di posti curiali a chi ti ha votato, hai due grossi vantaggi rispetto a un presidente o re qualunque. Non ti dovranno più rieleggere né rischi un voto di fiducia; e non hai eredi cui assicurare un posticino o posticione. La mentalità tedesca - che a me in generale piace, sarei dovuto nascere prussiano - dovrebbe essere un plus, soprattutto se non cederà alla tentazione di cercare di fare il piacione: tanto il carisma di Wojtyla non ce l'ha :-)
Insomma, credo (e spero) che saremo favorevolmente sorpresi.

18.04.05

il punto politico odierno   [y2005_pipponi]

Il nostro Presidente del Consiglio a quanto pare sta applicando la famosa Ostrichpolitik: fino a che non va a trovare Carl'Azeglio, la crisi di governo non esiste. Dirò di più: ha perfettamente ragione. Occhei, non è stato educato far tornare prima dalla Bulgaria Ciampi, che ha dovuto far riassettare in fretta e furia le stanze al Quirinale per nulla: ma è anche vero che tanto nel weekend è piovuto, quindi non è che si sia perso chissà quale programma a Castelporziano. Magari non è nemmeno bello avergli fatto rimandare la riunione del Consiglio Supremo di Difesa, ma tanto nessuno sa esattamente a che serva.
Perché Silvio ha ragione? per la banale ragione che una crisi di governo si apre quando il governo non ha la fiducia in Parlamento. Ora, i coccodè, pardon ciccidì, hanno spergiurato che loro continueranno ad appoggiare il governo; tra ministri, viceministri e sottosegretari ne sono comunque rimasti così tanti che si riesce tranquillamente a tappare i buchi; quindi dov'è il problema? L'opposizione non ci prova nemmeno a chiedere un voto di fiducia, perché poi rischierebbe davvero che il governo caschi, e senza conoscere i risultati delle regionali in Basilicata, notoriamente una regione chiave, votare a giugno sarebbe un'incognita.
Peccato che questo non sia un conclave: sarebbe molto bello chiudere tutti in una delle ville berlusconiane fino a che non escono con una soluzione. Se tutto va bene, riusciremmo a congelare tutto per un anno, in modo che l'attuale governo non faccia nulla: dovrebbe essere un miglioramento.
Ps: per chi tentasse di leggere il futuro sui fondi (pubblicitari) delle pagine di repubblica.it, posso dire che i collegamenti sponsorizzati dieci minuti fa riguardavano siti di prestiti (chiaro riferimento alla necessità di una manovra aggiuntiva), mentre ora si parla di tende e zanzariere, per scacciare via quei tafani ex-democristiani. I prestiti restano sempre nel "vedi anche", insieme a
"benessere" (?), regali (??) e viaggi a londra. Silvio, chiedi aiuto al tuo amico Tony!

11.04.05

discontinuità   [y2005_pipponi]

È la parola d'ordine questa settimana nel mondo politico: hanno cominciato i partiti della maggioranza, ma anche l'opposizione sta apprezzando il suo uso.
Cos'è la "discontinuità"? Beh, come tutti i concetti nella politica e soprattutto da noi il significato del termine è piuttosto fumoso e dipende da chi sta parlando: in ogni caso il concetto di "cambiamento" è presente, sia nelle versioni più forti di rottura completa col passato che in quelle deboli di modifiche più o meno visibili allo status quo.
Uno potrebbe chiedersi perché mai non usare allora direttamente "cambiamento". Bravo. E poi bisognerebbe cambiare... Meglio lasciar perdere :-)

07.04.05

cordoglio forzato   [y2005_pipponi]

Scopro da restodelmondo (che cita un articolo del Manifesto, che però tra qualche giorno verrà inevitabilmente perso. Altro che "memoria storica"!) che domenica scorsa la trasmissione radiofonica del culto evangelico non è stata fatta a causa della morte del papa.
Ora, già io ho avuto dei forti dubbi su questo sconvolgimento dei palinsesti che toglieva ogni trasmissione che potesse far divertire, come se la gente dovesse essere per forza a "piangere per decreto". Ma mi spiegate quale danno ci sarebbe stato a trasmettere una "messa protestante" (mi scuso con gli evangelici per il paragone)? Paura che parlassero male di Giovanni Paolo II?

03.04.05

Karol W. Superstar   [y2005_pipponi]

Morto un papa, se ne fa un altro. Per quanto riguarda me, pregherò per Giovanni Paolo II e aspetterò di vedere chi salirà al soglio pontificio, probabilmente per parlarne male :-)
Il guaio - non tanto per me, quanto per la Chiesa Cattolica - è che la personalità di Wojtyla ha indubbiamente riportato la chiesa in posizione preminente nei media, ma senza dare un risultato pratico per la chiesa stessa. Lasciamo perdere l'Italia, dove sono certo che non avrebbero combinato nulla del genere nemmeno se fosse morto Ciampi; ma si sa che qui da noi sono fatti così - vedremo se le proteste di quelli che non hanno potuto vedere il gran premio di Formula 1 daranno qualche risultato. Pensate però a Cuba (!) ed Egitto (!!) che hanno dichiarato tre giorni di lutto nazionale. Qual è il senso di tutto questo? Si rimpiange il papa superstar, ma non certo il simbolo della religione cattolica né per il suo pensiero, dove ciascuno si è preso il pezzettino che gli piaceva lasciando da parte il resto. E dire che Giovanni Paolo II è sempre stato coerente!
Da questo punto di vista, sono stati più seri i cinesi, che hanno inviato le condoglianze ricordando che loro sono sempre pronti a riprendere le relazioni con la Santa Sede: basta che in Vaticano smettano di avere relazioni con Taiwan, e che non vogliano entrare negli affari interni cinesi. Coerenti anche loro, non c'è che da dire.
Mi sembra opportuno finire parlando della tecnologia mediatica applicata. Sono sicuro che Wojtyla avrebbe apprezzato il sapere che la notizia della sua morte è stata data inizialmente anche via sms, e che il sito web vaticano apre con l'immagine di sede vacante, dove sopra le Chiavi del Regno, al posto della tiara papale, c'è quello che un dissacratore come me definisce un "ombrellone semichiuso per fine stagione"; e credo che anche il podcasting dell'olandese frate Roderick non gli sarebbe dispiaciuto, anche se non credo che queste cose porteranno nuove anime al gregge cattolico romano.

01.04.05

Silvio, Bruno e Karol   [y2005_pipponi]

Ieri sera a MacchiaRadio avevamo la tv puntata su MusicFarm: ma alle 23 ci si è spostati canonicamente a vedere Porta a Porta e il capellone (ex pelato) che a tempo perso fa il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.
Abbiamo scoperto così che Silvio ha più capelli di Bruno Vespa, e che Giuliano Ferrara non è più capace a scrivergli barzellette non dico buone ma almeno decenti. Per il resto, nulla di nuovo.
L'edizione speciale del TG che comunicava l'aggravarsi delle condizioni di salute del Papa ha però scombussolato le mie certezze. Sulle prime ho pensato che fosse un mezzo per far salire l'audience della puntata, ma non è stato così, tanto che se ne devono essere accorti anche in Rai: a un certo punto è apparsa la scritta in sovraimpressione "questa trasmissione è stata registrata alle ore 18:00", come a spiegare "non è che Silvio sia allegro per l'agonia papale, pensando che se le regionali andassero proprio male ha sempre un nuovo posto cui puntare". Immagino la disperazione dei due.
Sempre sull'argomento, vorrei aggiungere una noticina. A me, da cattolico romano anche se certo ben lontano dalla santità, dispiace sinceramente l'agonia del papa. La parte mediatica credo che sia dovuta alla sua volontà, checché molta gente ne pensi: mi fa meditare, ma non mi infastidisce. La decisione della Rai di sospendere gli spot pubblicitari mi fa tornare a quando ero bambino, e il venerdì santo non si trasmetteva pubblicità "perché Gesù è morto", ma mi può anche stare bene: sicuramente è meglio dello Speciale "Insieme al Papa - per stare vicini a Giovanni Paolo II" che campeggia in questo momento in cima al sito della Rai. Ma qualcuno mi spiega perché i partiti politici italiani hanno deciso di chiudere anticipatamente la campagna elettorale? D'accordo, bisogna riconoscere che è l'unica iniziativa bipartisan che sono riusciti a prendere, ma non stiamo parlando di una festa. Non credo proprio che parlare di politica sia blasfemo.

29.03.05

Denuncia o pubblicità gratuita?   [y2005_pipponi]

Repubblica.it ci dà notizia di una procedura di infrazione contro Telecom Italia presso l'Antitrust di Bruxelles a riguardo dell'ADSL. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano. Uno potrebbe pensare che la denuncia sia sui prezzi all'ingrosso troppo alti fatti ai provider alternativi, oppure sul passaggio di informazioni che casualmente ti fa chiamare da RossoAlice subito prima che ti attivino l'ADSL concorrente, o ancora sull'impossibilità di avere una linea ADSL se non si ha anche il telefono fisso con relativo canone. No. La denuncia è (a) perché il costo dell'ADSL in Italia è maggiore di quello che Telecom Italia fa in Francia e Germania, e (b) perché Telecom non ha ancora aggiornato le centrali telefoniche al sud.
Dite quello che volete, ma a me questa sembra semplicemente una mossa pubblicitaria. Già la logica di dire "la stessa procedura è stata aperta per i prezzi dei brani scaricabili da iTune in Regno Unito e nel resto d'Europa" fa ridere: un conto è scaricare software, un conto è tirare un doppino utente in giro per l'Europa. Sul (vero) problema dell'aggiornamento delle centrali, il guaio è nato con la privatizzazione, quando l'ultimo miglio non è rimasto in mano statale. Sono ragionevomente certo che costruire nuove centrali telefoniche costi troppo, e quindi non è strano che tutti gli operatori affittino o comprino l'ultimo miglio da Telecom; però a questo punto non si vede perché eventuali operazioni di miglioria della centrale stessa non debbano essere pagate da tutti gli operatori.

28.03.05

non expedit versione XXI secolo   [y2005_pipponi]

Non capisco affatto perché tanta gente si sia lamentata che il cardinale Camillo Ruini, vescovo vicario di Roma, abbia espresso il proprio parere sui prossimi referendum riguardo la legge sulla procreazione assistita. Persino l'Associazione Amici della Bagna Caoda sentenzia qual è la sua posizione, vogliamo negarlo alla chiesa cattolica? Anche quelli che si lamentano delle sue affermazioni che l'Italia è un paese cattolico potrebbero cominicare più proficuamente a tagliare la visibilità mediatica di tutto quello che riguarda la gerarchia ecclesiale.
Nulla da dire ovviamente a riguardo della posizione cattolica contro le modifiche alla legge - anche se continuo a non capire il no alla fecondazione eterologa, che è sì peccato ma non certo eticamente peggio di un adulterio. Però l'affermazione "i cattolici non vadano a votare" continua a non andarmi giù. È indubbiamente evangelica (Luca: non 20:25, ma 16:8) ma a me la storia dell'amministratore scaltro continua ad andare giù poco. Lo trovo un barare.
Il guaio è che mi sa tanto che quasi nessuno si sia accorto che i partiti hanno trovato un ottimo metodo per depotenziare quella che era l'unica possibilità italiana di democrazia diretta. Per me la colpa iniziale è stata dei radicali, che hanno iniziato a chiedere firme per tutto, senza nemmeno pensare alle conseguenze: siamo arrivati così ai paradossi come quello di abolire il ministero dell'Agricoltura, scoprire dopo che in tutta la UE quel ministero c'era e anzi i ministri si riunivano regolarmente, e doversi inventare il ministero delle risorse agricole e forestali. Resta il fatto che l'aumentata disaffezione della gente alle votazioni, unita a quella particolare per i referendum, e alla scelta di date più adatte a gite fuori porta, rende molto più semplice dire "lasciate perdere, non votate" a chi non vuole cambiare la legge. Dato che per definizione la legge è passata con la maggioranza del Parlamento, ecco come si fa a mantenerla!
Continuo a rimanere dell'idea che occorrerebbe riformare la logica alla base del referendum, ancorandola all'effettivo consenso popolare. Aumenterei pertanto il numero di firme richieste, portandolo all'1.5% o al 2% degli elettori (750000 o un milione di persone: in fin dei conti nel '48 il corpo elettorale era molto inferiore a quello odierno!), ma nel contempo sterilizzerei il quorum, ponendolo a metà dei votanti alle ultime elezioni politiche. In questo modo, chi non voterebbe comunque non viene conteggiato; ma chi non vuole esplicitamente votare al referendum potrebbe continuare a farlo, sapendo però di non potere contare sullo "zoccolo ignavo" per fare prevalere la sua tesi. L'unico piccolo particolare è che occorrerebbe una legge costituzionale per modificare l'articolo 75: ve la vedete voi?

24.03.05

Continua la barzelletta delle liste   [y2005_pipponi]

Martedì scorso il Consiglio di Stato ha sospeso l'esclusione della lista Alternativa Sociale dalle elezioni regionali del Lazio. La ragione? Non è che le firme raccolte fossero vere, ma la falsità delle medesime «non è stata accertata nei modi previsti dalla legge». Soluzione tipicamente italiana (summus ius, summa iniura), dove il giudizio deve essere per prima cosa formalmente corretto, e poi si può entrare nel merito.
Ma attenzione: l'esclusione è per l'appunto sospesa. Quindi, dopo le elezioni, si dovrà decidere se la Mussolini aveva o no diritto di partecipare, ed eventualmente invalidare le elezioni stesse. Anche qui non è detto che la cosa accadrà: essendoci un procedimento penale in corso, potrebbe capitare che il consiglio regionale venga insediato sub iudice, e che la sentenza definitiva arrivi... nel 2011, quindi dopo le elezioni successive. Mah.
Un paio di note a latere (sì, oggi mi sento latinista...). Non credo a chi parla di sentenze politicizzate: non ci credevo con quella del TAR, con Calabrò che subito è stato designato come presidente dell'Authority delle telecomunicazioni; né credo al titolone di due righe del Giornale della Famiglia B., che sorvola su quisquilie tipo l'approvazione in seconda lettura della riforma costituzionale per riferire subito che due membri del Consiglio di Stato sono stati capo di gabinetto per i ministri del centrosinistra. L'altra cosa è il lavorio di incollaggio dei manifesti elettorali. Ieri e oggi sono a Roma, e mentre andavo a cena ho visto i manifesti con l'elenco di liste e candidati, con un foglio bianco sopra la lista numero 3 (Alternativa Sociale) e senza l'indicazione del candidato presidente Mussolini. Adesso che faranno? appicchicheranno altri foglietti?

20.03.05

Gasparri e le TLC: due estranei   [y2005_pipponi]

[pubblicità per il digitale terrestre] Giovedì scorso, pedalando verso Rozzano, ho visto un cartellone di quelli 100x150 che pubblicizzava il digitale terrestre, quella roba che il ministro Gasparri ha fortemente voluto per ovviare all'ingiunzione della Corte Costituzionale di mandare su satellite Retequattro e togliere la pubblicità a Raitre.
Il cartellone, come potete vedere dalla foto, è minimalista: si notano però due cose. La prima è che è stato pagato dal Ministero delle Comunicazioni, quindi con i nostri soldi. Ma è molto più interessante la seconda: il Ministero ci invita infatti a telefonare per informazioni al "numero verde" 840-xxxxxx. Peccato che quei numeri non siano gratuiti, ma ad accesso ripartito: per la precisione, paghi lo scatto alla risposta. Questo per decreto del Ministero stesso, ovviamente. In questi casi, il Garante per la Concorrenza condanna l'azienda che ha fatto pubblicità ingannevole: chissà se lo farà anche stavolta...

15.03.05

La Mussolini e le firme   [y2005_pipponi]

Diciamola tutta: che buona parte delle firme presentate per le candidature alle elezioni siano farlocche lo sanno tutti da una vita. Se non vado errato, gli unici che non si preoccupano sono i partiti presenti in Parlamento, che possono saltare questa fase. D'altra parte, nessuno si era mai messo a verificare quelle firme, fino a quest'anno quando Storace ha capito che stava rischiando di non essere rieletto, visto il drenaggio di voti che avrebbe avuto alla sua destra, e ha tirato fuori la storia.
Ciò detto, mi sembra molto più interessante notare che sembra che molte firme siano state avallate da consiglieri provinciali DS, e questo anche a Firenze, Pisa e Lucca. Può darsi che la loro risposta ("era un atto dovuto": le firme non devono infatti necessariamente essere validate da un notaio, e tirarne fuori un par di migliaia in due giorni non è così facile) sia quella vera. Ad essere maligni, si può anche pensare che ci sia stato un do ut des: in Toscana ovviamente il centrosinistra non ha certo problemi nel trovare i voti, e aiutare Alternativa Sociale poteva poi pagare in altre regioni. Mah. Forse sarebbe meglio dire che ci si può presentare alle elezioni semplicemente versando una cauzione che verrebbe resa nel caso si superi l'1% dei suffragi.

14.03.05

le cantine di Torino   [y2005_pipponi]

Niente paura: ci pensa Repubblica a fornire materiale curioso, seguendo la sua linea editoriale "un po' di Novella 2000 non può che far bene".
Oggi c'è un articolo sulle baby gang torinesi che conoscono a menadito l'intrico di cantine e cunicoli nel sottosuolo della città. Tralasciamo gli accenni dickensiani o meglio postmoderni, tipo "«Io guadagno anche trecento euro al giorno e non penso proprio di tornare a casa, in Marocco, è un posto troppo brutto» racconta Nabil, spacciatore di tredici anni che ne dichiara sei e indossa solo scarpe da ginnastica firmate." Sì, Repubblica è interessata a questi dettagli. Peccato che siano decenni che si sappia che il sottosuolo torinese è tutto una galleria, e si siano scritti libri a proposito - a me vengono in mente quelli di Renzo Rossotti, ma ce ne sono stati sicuramente degli altri. Ma volete mettere il "tocco di cronaca umana"?

09.03.05

aria fetida   [y2005_pipponi]

Dopo le nevicate e il gelo della scorsa settimana, qui a Milano il tempo sembra aver deciso che può dare un'idea di primavera. Ieri e oggi c'è un cielo azzurro, e ieri pomeriggio non ho nemmeno dovuto mettere i guanti e chiudere il giubbotto per tornare a casa.
Peccato che l'aria fosse assolutamente irrespirabile. D'altra parte, leggendo le notizie di ieri scopriamo che in consiglio comunale hanno deciso di tagliare 3 dei 4 milioni di euro che sarebbero stati chiesti per le piste ciclabili. Ma c'è anche il colpevole: l'assessore all'Ambiente Domenico Zampaglione sentenzia infatti che «L’Ue a mio parere non conosce abbastanza le condizioni del bacino del Po, che sono diverse da qualsiasi altra zona d’Europa per la facilità con cui si accumulano gli inquinanti».
Sono d'accordo che vivere a Milano non è una scelta così intelligente, ma almeno avere un minimo di vergogna a dire certe cose?

05.03.05

Organizzazione di PosteItaliane   [y2005_pipponi]

Stamattina Anna mi ha chiesto di andare in posta a recuperare la raccomandata che era arrivata qualche giorno fa (per i curiosi, era l'avviso di assemblea condominiale).
Sono arrivato, e mi sono trovato ventitré persone davanti, con uno sportello aperto. Dopo che qualcuno, vedendo che una singola persona era là da dieci minuti a fare non si sa bene cosa, ha minacciato di chiamare il direttore, miracolosamente è apparso un secondo impiegato; ciò non toglie che la mia coda totale sia stata di quaranta minuti.
Ma come sapete io sto attento alle minuzie, e mi chiedo due cose. Innanzitutto, perché sui fogliettini di avviso che lasciano scrivono che ci vuole firma del delegante e documento del delegato, mentre nell'ufficio postale c'è un foglio (mal) stampato che chiede anche un documento del delegante? E mettere almeno un timbro sui foglietti per avvisare?
Poi è vero che oggi le raccomandate hanno tutte il loro bel codice a barre e quindi la consegna viene inserita automaticamente. Però ovviamente le lettere sono ancora nei bei casellari giornalieri, e qui forse si può fare poco. Ma quando sono arrivato io, la tizia si è messa a cercare sulla casella, non ha trovato nulla, e allora si è spostata dall'altra parte dell'ufficio dove vengono messe le buste di formato grande, come appunto la mia. È una cretinata, lo so, ma basterebbe che il postino scrivesse una G sull'avviso e l'impiegato saprebbe subito dove cercare. Mah.

Povero Silvio   [y2005_pipponi]

Era riuscito a fare tutto bene, questa volta. Non si era messo a parlare a vanvera come suo solito promettendo cose senza nemmeno sapere cosa fossero, aveva stoppato sul nascere i soliti mediatori e persino Scelli, aveva trovato i soldi da pagare - ed era anche pronto a farlo trapelare in maniera sottile per quanto gli fosse possibile: "visto che non voglio male nemmeno a quella comunista della Sgrena?" Sì, eravamo qualche settimana in anticipo rispetto alle elezioni regionali, ma con un'accurata campagna elettorale quei sette-otto punti guadagnati nei sondaggi sarebbero in buona parte rimasti.
E Giorgino Bush - per procurata persona, ma che conta? - non gli va ad ammazzare uno dei nostri rovinandogli tutto?

24.02.05

libero blog in libera licenza   [y2005_pipponi]

[anvedi quanto sono popolare?] Da ieri ci sono parecchi bloggatori - io ho visto Mantellini, DElyMyth, Valdemarin, ma giusto perché non me ne vado molto in giro - che si stanno lanciando a commentare l'iniziativa di Libero (il portale Wind, non il giornale di Feltri), che ha deciso di "fare Libero blog".
Italia On Line (sì, sono ancora loro ufficialmente a gestire il tutto... non vi viene una lacrimuccia a pensare al passato?) "setaccia e costituisce una base di blogger affidabili e competenti e utilizza i loro contenuti per la compilazione di Libero Blog", cito testualmente dal loro disclaimer.
A me la cosa personalmente non fa né caldo né freddo: trovo solamente che tutta la cosa sia stata gestita in maniera piuttosto approssimativa e calata dall'alto. Le attribuzioni dei post ci sono; non mi pare che liberoblog (che non è Libero...) sia così commerciale; quindi molte persone che scrivono sotto la licenza Creative Commons ShareAlike danno implicitamente il permesso di riportare il testo, quantunque la licenza dovrebbe essere chiaramente indicata da liberoblog così come anche le eventuali modifiche effettuate. Diciamo che se io avessi pensato di creare un sistema simile mi sarei premunito di comunicarlo preventivamente a questi "affidabili e competenti". Semplice caso di ingegneria sociale applicata.
Quello che mi ha preoccupato è trovarmi elencato stamattina tra i "blog più popolari" nella pagina di Libero Ricerca Blog, come da riquadrino qui in alto. Sapendo di non essere tra i famigerati selezionati, mi chiedo se vengono guardati i miei cookie - ovviamente sul mio PC il mio è un blog popolare... Avete presente quelle pubblicità dove scopri che tu, proprio tu, sei il fortunato vincitore di non si sa cosa?

19.02.05

almeno non ci prendessero per i fondelli   [y2005_pipponi]

Va bene. Bisogna trovare i soldi per l'"emergenza smog" (a dire il vero le norme man mano più restrittive per i limiti di inquinamento sono state decise nel 2000. Ma le cicale italiane non guardano mai queste cose). Quindi si aumenta la benzina, e per la precisione le accise, così già che ci siamo c'è un effetto indotto con l'IVA che male non fa. Si potrebbe discutere sulla bontà o meno del provvedimento, ma questo è secondario. Quello che a me rompe è sentire Matteoli che dice tutto giulivo "l'aumento non lo si vedrà alle pompe", esattamente come lo disse un anno fa quando le accise furono aumentate per trovare i soldi per il rinnovo del contatto del trasporto pubblico. Chiaramente se fai queste cose a inizio anno, quando i prezzi tendono a calare per la stagione, magari non te ne accorgi subito: ma quest'autunno lo si vedrà fin troppo. Ah, no. Non mi era venuto in mente che sei mesi sono troppi perché la gente si ricordi di qualcosa.

16.02.05

Poco senso dell'umorismo   [y2005_pipponi]

Antefatto 1: la BMW tira fuori un'auto, la Serie 1, e usa come slogan "Perché essere uno dei tanti, quando puoi essere uno come nessuno? - Nuova BMW Serie 1 - One like no one", all'interno di uno spot dove si vedono una serie di numeri. Alcuni dicono che la macchina assomigli all'Alfa 147 molto più di quanto ormai tutte le auto si assomiglino.

Antefatto 2: Fiat tira fuori la nuova versione della 147, fa una pubblicità TV che prende per i fondelli quella della BMW 1, e termina con lo slogan "Perché essere un numero uno qualunque quando puoi essere 147? Nuova Alfa 147. One like 147."

Alla BMW la cosa non è piaciuta molto, così sono andati dal Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria che, contrariamente a quanto pensavo, ha sentenziato che la pubblicità è in contrasto con i commi 1 e 2 dell'articolo 13 del Codice di Autodisciplina, e quindi deve essere ritirata.

Per chi non ha voglia di cliccare sul link, riporto i commi:

Deve essere evitata qualsiasi imitazione pubblicitaria servile anche se relativa a prodotti non concorrenti, specie se idonea a creare confusione con altra pubblicità. Deve essere inoltre evitato qualsiasi sfruttamento del nome, del marchio, della notorietà e dell'immagine aziendale altrui, se inteso a trarre per sé un ingiustificato profitto.

Ora, la mia definizione di "imitazione servile" non comprende la satira, ma a quanto sembra non è così. Inizio a capire perché preferiscano utilizzare signorine con pochi vestiti: ci sono meno problemi di confusione...

(la notizia l'ho letta da Dario; ne parla anche Luciano).

10.02.05

atomiche in Italia   [y2005_pipponi]

A quanto si dice, la Nato (leggi: gli americani) mantengono in Italia 90 bombe atomiche. Nell'attesa della pubblicazione del rapporto del Natural Resources Defense Council dedicato a tutta l'Europa sono apparse queste anticipazioni.
Mah. Che ad Aviano ci fossero delle bombe atomiche penso fosse un segreto di Pulcinella. Sarà che mia mamma è sacilese, quindi da quelle parti ci ho passato innumerevoli estati, ma garantisco che nessuno lo metteva in dubbio. I maligni come me facevano anche notare come gli USA avessero finanziato proprio ad Aviano la costruzione di un centro per il trattamento dei tumori all'avanguardia in Europa... Che ci siano bombe anche a Ghedi... beh, manco sapevo che ci fosse una base là. Quante cose si imparano nella vita.
Credo però che sia più preoccupante l'idea che queste testate siano nel nostro territorio non tanto per qualche ragione legata alla posizione geografica italiana, quanto perché così "contiamo di più all'interno della NATO". Non cambia insomma nulla nella politica estera dell'Italia: Cavour mandò i bersaglieri in Crimea e Mussolini i fanti a Nizza per la stessa ragione. (Sì, Silvio ha fatto lo stesso per la "missione di pace" in Iraq. Lo so, grazie).

06.02.05

Rapimenti in Iraq   [y2005_pipponi]

Agnoletto e Caruso ieri hanno deciso di fare un po' di dietrologia chiedendosi come mai ad essere rapiti in Iraq sono solamente giornalisti di sinistra e critici sulla guerra. La domanda me l'ero fatta anch'io, ma la risposta è stata immediata, e legata al Rasoio di Occam, o se preferite alla probabilità bayesiana. I giornalisti "allineati" se ne stanno belli embedded, e non si sognano nemmeno di andarsene in giro per le città irachene. È chiaro che in questo modo corrono molti meno rischi, no? E dovrebbe anche essere sufficientemente chiaro come, se su dieci bersagli "pratici" nove sono di sinistra, sono quelli ad essere rapiti: inutile cercare chissà quali giri degli amerikani che vogliono eliminare le voci fuori coro. Che Caruso non lo comprenda non mi pare così strano: mi preoccupa di più Agnoletto che, in quanto medico, queste cose le dovrebbe sapere.

05.02.05

Daki   [y2005_pipponi]

Ricapitoliamo la storia. Un giudice proscioglie in primo grado alcuni arabi dall'accusa di terrorismo. Il ministro degli interni decide di espellere uno di costoro. Però lo stesso giudice di prima dice "no, non si può, perché il sostituto procuratore ha impugnato la sentenza, e quindi per la legge Bossi-Fini l'imputato deve restare in Italia".
La logica non mi è completamente chiara, ma in effetti ha una certa coerenza. Quello che mi stupisce è che si sia fatta la scelta "prima verifichiamo se è colpevole" invece che "nemico che fugge, ponti d'oro"...

04.02.05

Che ci fa Barenghi sulla Stampa?   [y2005_pipponi]

Il quotidiano degli eredi Agnelli sta passando un brutto momento, schiacciato com'è dalla concorrenza Corsera/Repubblica/Sole. È possibile che abdichi alla sua volontà di essere un quotidiano nazionale, e si ritiri in buon ordine nella ridotta piemontese-ligure. Le ultime firme che se ne sono andate sono Pierluigi Battista e Filippo Ceccarelli, passati rispettivamente in via Solferino e piazza Indipendenza. Un bieco terzista e un gossipparo politico, diranno alcuni; ma era comunque piacevole leggerli. In compenso, Forattini continua ad essere dato per partente, ma lui purtroppo imperversa ancora.
Bene. Adesso scopro che Riccardo Barenghi è passato a scrivere per la Busiarda. Barenghi, per chi non lo sapesse, è stato direttore del Manifesto, e continuava a scriverci con lo pseudonimo Jena. E andava giù sul pesante, sia contro la destra che contro la sinistra. Insomma, un comunista puro e duro. E adesso è finito sulla Stampa, che notoriamente (tranne una minisbandata berlusconiana immediatamente corretta) è sempre stata di tendenza rosa chiaro chiaro? Ah, non c'è proprio più religione.

31.01.05

Loghi & Suonerie   [y2005_pipponi]

Repubblica, come sempre sulla notizia (© Delio), ci rende edotti che il mercato di quelli che pomposamente sono definiti "servizi a valore aggiunto per la telefonia", e in pratica sono quasi tutti loghi e suonerie, dovrebbero raggiungere quest'anno il miliardo di euro di valore. Va bene, non devo sputare nel piatto dove mangio, anche se devo dire che la suoneria del mio telefonino l'ho presa da un midi in giro e quella di Anna gliel'ho composta direttamente io. E poi io non faccio quei servizi... va bene, smetto.
La parte più divertente è scoprire da che pulpito viene quella predica. Se non ci siete arrivati, ve lo dico io: la SIAE. Sì, proprio quei benefattori di una piccola parte dell'umanità. Naturalmente il loro è un interesse disinteressato: si lamentano - non direttamente ma per interposta persona. Avete presente il ministro Gasparri? Ecco, lo dice lui - perché quei cattivoni dei gestori hanno un margine del 50%, sottintendendo che gli utili dovrebbero essere divisi con le major musicali.
La parte più triste è scoprire - ma sarà vero? - che il giro di affari delle suonerie è di 140 milioni di euro, cioè la metà di quello della vendita di CD musicali. Se questo fosse vero, e il trend continuasse, è chiaro che il CD non è più il mezzo principe di fruizione della musica. Ergo, che li mettano a 10 euro :-)

L'Espresso: Il Contenitore   [y2005_pipponi]

Antefatto: Anna voleva prendersi il disco col Don Giovanni pubblicato da Repubblica. Peccato che non sia più possibile prendersi il disco e basta: occorre anche comprarsi l'Espresso e Repubblica. Quest'ultima magari te la puoi schivare, oppure ti prendi un altro quotidiano: ma il disco è incellofanato con la rivista, quindi non la scampi. Insomma, per noi questo significa un implicito aumento di due euro e mezzo del costo del disco, visto che il settimanale viene preso e messo immediatamente nel bidone del riciclo, ma passi.
Il problema è però un altro. In edicola c'erano Espresso con il DVD di Santana, Espresso con il DVD del Requiem di Verdi, Espresso con il DVD di Kubrick, Espresso con il libro di storia dell'arte. Non mi pare di avere visto degli "Espresso semplice", ma potrei essermi sbagliato; sicuramente non c'erano Espresso con il CD che ci interessava.
A parte che probabilmente faccio più in fretta ad andare in un negozio di dischi e comprarmi là il Don Giovanni, mi sto chiedendo se qualcuno in effetti legga l'Espresso, oppure è davvero solo la scusa per infilarci tutti i gadget possibili.

23.01.05

E il programma?   [y2005_pipponi]

Il Bevti spiega a Repubblica che lui alle primarie della sinistra ci partecipa per vincere. E fin qui nulla di male. Ma dice anche che il suo programma è lo stesso di quello di Prodi. E qui qualcosa di male c'è. Perché questo programma io - e credo tutti gli altri - non l'ho mica visto. A destra il programma c'è stato: liofilizzato nel Contratto Vespiano per andare incontro alla cultura media dell'elettore secondo Silvio, ma c'è stato. A sinistra no, nemmeno in sanscrito, come sarebbe forse normale aspettarsi da certa gente.
Ma allora, che senso ha andare a votare per chi ha la faccia più simpatica?

16.01.05

in albergo c'è coppia e coppia   [y2005_pipponi]

Avevamo prenotato gli alberghi per la gitarella di Capodanno in Francia via Internet. Al ritorno, mi sono arrivati due questionari per dare il gradimento sugli alberghi. Fin qua nulla di strano: avrei preferito fosse più chiaro che i commenti arrivano sul sito anonimi, ma agli albergatori in chiaro, ma lo si poteva comunque capire.
Quello che però mi ha lasciato interdetto è vedere tra le tipologie di viaggiatori, oltre alla classica "lavoro/svago", la contrapposizione "coppia eterosessuale/coppia omosessuale". Ci ho pensato su, ma non sono riuscito a capire quale possa essere la differenza nella fruizione di una stanza se si è un maschio e una femmina, oppure due persone dello stesso sesso. E a questo punto, perché allora non chiedere "coppia gay"/"coppia lesbian"? Le esigenze non sono ben diverse?

14.01.05

referendum   [y2005_pipponi]

Ieri la mossa del governo che aveva comunicato alla Consulta di essere formalmente opposto ai referendum è stata chiara. Si è voluto paragonare la "convenzione di Oviedo" a un trattato internazionale in modo da scongiurare il referendum sull'abrogazione totale della legge, il che potrebbe anche essere una cosa sensata. Gli altri quattro referendum sono stati decretati ammissibili, ma già Silvio e sodali stanno cercando di fare in modo che si voti il 12 giugno, per fare vincere come sempre negli ultimi anni il Partito dell'Astensione.
Ho già scritto in passato che non sono assolutamente d'accordo sull'andazzo per cui chi non vuole cambiare una legge fa propaganda attiva per l'astensione: o perlomeno bisognerebbe scorporare dal quorum la percentuale di chi non ha votato nelle ultime elezioni politiche. Per quanto riguarda i referendum (per la promulgazione dei quali firmai) credo che voterò quattro sì, anche per la fecondazione eterologa che sembra il quesito che abbia il maggior dibattito in questi giorni. Non riesco infatti a capire bene la differenza tra l'inseminazione con il seme di un tizio sconosciuto e una donna che decide di avere un bimbo scopando con tizi qualunque. Anzi, si spera che nel primo modo la cosa sia più sicura anche per la madre.

13.01.05

Qualità dell'aria   [y2005_pipponi]

Oggi a Roma targhe alterne (9-12 e 15-19, secondo me servono a poco). Il tutto perché le centraline hanno registrato valori preoccupanti" di PM10:" 77, 90, 75 e 61 microgrammi per metro cubo. I non catalizzati sono già bloccati da nove giorni dalle 7:30 alle 20:30.
E a Milano? Nema problema, è già previsto il blocco preventivo per domenica 23. Intanto i valori restano costanti: al Verziere 92, in via Juvara 130.

la fede fa superare tutto   [y2005_pipponi]

No, non l'ho recuperata su un giornale gratuito. È un trafiletto a pagina 12 di Repubblica di oggi. Sotto l'articolo sul processo per le torure ad Abu Ghraib.
"Gli scienziati dell'Università di Oxford sottoporranno un gruppo di volontari a una serie di torture per valutare se la fede riesca ad alleviare il dolore. [...] I volontari saranno sottoposti a bruciature. Durante la tortura, ai volontari verranno mostrati simboli religiosi come crocefissi e immagini della Madonna per vedere la loro reazione in situazione di particolare dolore".
Pensate, c'è gente che si fa torturare "per la scienza", e non solo "per la fede".

12.01.05

Avvelenamenti da fumo del terzo tipo   [y2005_pipponi]

Da lunedì è scattata la nuova legge antifumo, che da quanto ho capito dovrebbe impedire a chiunque di fumare se non è in casa, all'aperto, o in locali molto particolari. Le prime ore di applicazione della legge sono state all'insegna dell'usuale folklore italiano: la gara per fare la prima multa (per la cronaca, ha vinto Napoli con una sanzione comminata a mezzanotte e un minuto; i pianti degli operatori commerciali perché non erano pronti a mettere in regola i locali, per la solita abitudine procrastinatrice italiana dove non importa se viene lasciato un anno per adeguarsi alla legge; le minacce di raccolta di firme per un referendum abrogativo di questa legge liberticida; i telegiornali pronti con i loro servizi (La7 come prima notizia; il Tg5 nella cura Rossella come prima e seconda notizia). Sempre secondo le usanze delle italiche genti, i giornali del giorno dopo ancora hanno già lasciato la notizia in semplici trafiletti: ormai non è più "nuova".
Eppure a ben guardare alcune piccole differenze ci sono. Ad esempio, il federalismo è ormai una realtà: la Provincia Autonoma di Bozen/Bolzano ha mostrato il Pragmatismo Crucco verso l'Osservanza Fattuale della Legge, promulgando immediatamente una proroga locale di sei mesi per la sua entrata in vigore. I soliti piagnistei inoltre sono di livello letterario assai superiore al solito: autorevolissime penne nostrane si sono infatti risolte ad mettere in campo la loro indubbia maestria con le parole per far giungere le loro accorate rimostranze nei confronti della legge a centinaia di migliaia dei loro lettori.
Io non posso naturalmente nemmeno avvicinarmi a simili vette, ma vorrei ad ogni modo porre all'attenzione dei miei ventitré lettori alcune flebili considerazioni. Tim e IT Telecom sono già da quasi un anno aziende "smoke-free". Risultato? le scale e i corridoi esterni sono diventati il rifugio, illegale ma si direbbe tollerato, di tutti i tabagisti locali. A Rozzano li si può magari vedere all'ingresso oppure salire sul tetto; a santa Palomba, dove uscire all'aperto è più complicato, usare l'ascensore per passare da un piamo all'altro sta diventando quasi obbligatorio. Sui treni vale più o meno la stessa cosa. Le soste nelle stazioni vedono i passeggeri con sigaretta in bocca e accendino pronto in mano sgomitare per scendere prima dei passeggeri con le valigie; i bagni sembrano poi quelli di un liceo, con la gente che si mette a tirare compulsivamente quelle poche nascoste boccate che fanno la differenza rispetto a una vita non più degna di essere chiamata tale.
Purtroppo però l'Italia è sempre fatta così. Quando si decide una cosa, lo si fa con enorme ritardo, ma si decide che a questo punto bisognerà diventare i primi della classe. Così invece di creare zone fumatori non necessariamente sigillate ma con impianti di ventilazione sufficienti a non renderle nebbiose né a far sfuggire il fumo altrove, si mettono dei paletti talmente alti che la gente si sente moralmente autorizzata a non rispettare le norme. Vorrei a questo punto dare un sommesso suggerimento al nostro ministro dell'Economia: dare la possibilità a un locale pubblico di dichiararsi "per fumatori" dietro modico pagamento di una apposita licenza da 10000 euro l'anno. Potrebbe scapparci un'altra riduzione delle tasse.

11.01.05

micropolveri   [y2005_pipponi]

Finite le feste natalizie, e il weekend dei Primi Saldi, sono ricominciate le limitazioni alla circolazione delle vetture non catalizzate - anche se se si è in tre si può circolare lo stesso. Si parla anche di estendere il blocco alle catalizzate più vecchie, le "Euro 1". Mah. Oggi che ho preso la bici ho di nuovo fregato il mio collega sui 16 Km di percorso casa-ufficio.
Cosa è successo in pratica? il telegiornale regionale ha gioiosamente commentato che il valore delle micropolveri è rimasto sostanzialmente stabile, essendo aumentato di soli due microgrammi al metro cubo rispetto al giorno prima. Solo alla fine del servizio si è accennato che "rimaneva sopra soglia". Per la precisione, al Verziere era più del doppio del limite che in un anno non si dovrebbe superare per più di trenta giorni, e in via Juvara due volte e mezzo. Peggio ancora, a Sondrio era una volta e mezzo il limite, checché ne dica il sito del comune di Milano che sta affermando "le concentrazioni di pm10 risultano quasi ovunque sotto i valori limite". Se poi si guarda il trend di gennaio, in dieci giorni ce ne sono stati due appena sotto limite, mentre gli altri l'hanno sempre superato, col picco di Capodanno che ha superato i 200 μg/m³.
Lasciamo stare Capodanno: saranno state le polveri dei botti che stavano lentamente tornando a livello terra. Prendiamo pure atto che non è mai piovuto, non c'è mai stato vento serio e il riscaldamento è andato a tutta birra. Resta il fatto che mi sembra che non si stia pensando a fare nulla contro le micropolveri. E che questo qualcosa non può essere semplicemente un blocco delle auto.

06.01.05

senso dell'umorismo   [y2005_pipponi]

Il segretario dell'Anm Carlo Fucci è stato uno dei tanti che ha ricevuto e inviato il messaggino "Invia questo SMS e parteciperai all'iniziativa 10 centesimi per un nuovo cavalletto al mantovano". (Ne ho ricevuto uno anch'io: non l'ho reinviato perché non sopporto le catene). Peccato che l'abbia inviato alla persona sbagliata, che l'ha subito spiattellato al governo. L'ingegner Castelli ha commentato che "Fucci ha confermato di avere spedito il messaggio, aggiungendo di averlo inteso come uno scherzo. Esistono magistrati che non riescono a discernere in quali casi e in quali modi è lecito scherzare e in quali, invece, no".
Tralascio di commentare l'altra sua frase, che dice più o meno "un SMS non è corrispondenza privata se lo mandano in tanti". La differenza tra i concetti "uno a uno" e "uno a molti" non deve essere chiara all'ingegnere.
Mi sembra più interessante fare notare appunto il concetto di scherzo del nostro ingegnere. Il messaggino è indubbiamente pesante, non certo nei confronti di Silvio quanto per gli asiatici a cui in questo periodo si stanno spedendo offerte via SMS. Ma è anche vero che l'umorismo nasce spessissimo dal dolore: pensiamo a tutte le storielle yiddish, ad esempio. Certo però che si può anche immaginare che l'unico vero modo per ridere sia pronunciare cazzo culo figa tette... ah, quello è il Bagaglino? opps...

sciopero degli snack   [y2005_pipponi]

Così domani gli assistenti di volo Alitalia hanno deciso di scioperare dalle 11 alle 15 rifiutando di passare a dare il bicchiere di cocacola e i tre biscottini a chi vola, e l'azienda ha minacciato la denuncia perché siamo ancora in periodo di garanzia.
Mah. Visto quello che danno, non credo ci saranno veri disagi...
(tanto mercoledì e venerdì andrò a Roma in treno :-) )

04.01.05

a seguito di democratica votazione   [y2005_pipponi]

Il nostro contratto di lavoro è scaduto a fine dicembre (o era fine ottobre? non ricordo esattamente). Nulla di così tragico, intendiamoci. Quello che mi preoccupa di più è il lessico usato dal rappresentante sindacale per dire che nell'assemblea che si è tenuta a Santa Palomba - noi siamo esclusi, qui nelle colonie penali rozzanesi - si è votato sulla bozza. Testo testuale:
I lavoratori a seguito di democratica votazione si sono espressi nel seguente modo :
(sì, lo so, lo spazio prima dei due punti lo si mette in francese ma non in italiano. Ma visto che il delegato RSU fa appunto Francese di cognome, quella gliela posso lasciare andare)
Quando leggo un testo del genere, la prima cosa che mi viene in mente è il Mondo Piccolo, con Peppone che quando deve preparare un discorso seppur minimo inizia con una serie di paroloni e frasi fatte affastellate alla bell'e meglio. Qui lo posso fare perché mi ci diverto e se non vi piace come scrivo basta che non mi leggiate, ma in un caso come quello che ci voleva a scrivere ad esempio "La bozza di piattaforma è stata messa ai voti, col seguente risultato:"? È ancora un testo bello formale, ma almeno non siamo "a seguito di democratica votazione"...

21.06.03

Ancora su Harry Potter   [y2005_pipponi]

Bene. L'estate è iniziata anche astronomicamente, e la Feltrinelli di Piazza del Duomo è inondata di copie di Harry Potter and the Order of the Phoenix. Le hanno sparse ovunque, tipo una caccia al tesoro alla rovescia: così, mentre attendevo che Anna si scegliesse ancora qualche libro, io ne ho leggiucchiato una dozzina di pagine.
Commenti: innanzitutto le pagine del libro sono solamente 766 (settecentosessantasei). La legge del serial continua a valere, ma sembra che l'asintoto finale resterà sotto le 1000 pagine.
Mi chiedo inoltre quanta gente abbia voglia di spendere 27.50 € per un libro scritto in inglese. Non sarà Shakespeare, ma non è neppurre banalissimo: insomma, sciropparsi tutto quello non è esattamente una passeggiata. Ma magari lo si lascerà sulla libreria, un po' come ho fatto io per una vita con Die unendliche Geschichte, mai letto in lingua originale.
Sulla storia in sé, dieci pagine non bastano a dare un giudizio, anche se l'incipit mi ha ricordato un po' il buonanima del Douglas Adams (Dirk Gently, non la Guida). Aspetto speranzioso qualche recensione.

19.06.03

Temi di italiano   [y2005_pipponi]

Ugo si chiede come mai non mi sono messo a commentare la traccia del tema di italiano con un estratto del Libro nero del comunismo, visto che secondo lui non perdo occasione di sparlare del nostro Presidente del Consiglio democraticamente eletto dal Popolo Italiano.
Il fatto è che quella citazione è assolutamente condivisibile, e se per un refuso il libro fosse stato citato come "Ideologia nazifascista: come nasce e cresce un cancro" tutti avrebbero intonato dei peana.
Insomma, quelle frasi mi sembrano tanto uno specchietto per le allodole che nascondono la struttura complessiva di tutta la traccia, che parte dai totalitarismi di destra con "poche" vittime per un'escalation fino ai cento milioni (??) di vittime dei comunisti ex-comunisti post-comunisti (con un nemmeno velato accenno alle foibe, ben separate dai morti civili in guerra. Mica come gli ebrei, che sono stati finalmente riabilitati e ritenuti morti "normali"!)
Ma è più istruttivo scoprire che nella traccia tecnico-scientifica abbiamo una citazione tratta dalla Introduzione a "Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2002" da parte del presidente del Consiglio dei Ministri. Abbiamo un Presidente Scienziato!
Le tracce dei temi

Aggiornamento:Massimo Gramellini fa notare che nella citazione del suo "Buongiorno" mancana alcune parole dopo "Pio Albergo Trivulzio": per la precisione, «l'ospizio da cui partì Tangentopoli». Non rischiamo di fare andare i poveri maturandi fuoritema!

18.06.03

Harry Potter e la legge dei serial   [y2005_pipponi]

Siamo arrivati al conto alla rovescia. Se non ho capito male, sabato uscirà il quinto volume della saga del maghetto, che presumibilmente narrerà delle avventure capitategli durante il quinto anno di lezione a Hogwarts.
Come gli affezionati al gossip sanno meglio di me, la Rowland ha rimandato più volte la data di pubblicazione, segno abbastanza evidente di sindrome della pagina bianca: chiedere in proposito al buonanima di Douglas Noel Adams. E' anche preoccupante leggere le notizie sul furto di un tir carico di copie del libro. Penserò male, ma mi sembra tanto un altro modo di fare pubblicità.
Ma lasciamo queste accidentalità, e passiamo al punto che oggi mi sta a cuore: la lunghezza del libro. Sono 896 (ottocentonovantasei) pagine, per un peso di un chilogrammo circa. (Fonte, City). Una considerazioncina: una storia unitaria ha davvero bisogno di tutte queste pagine per essere sviluppata, oppure gli autori vengono pagati a cartella? Se ci fate caso, i primi due volumi erano di formato standard, il terzo un po' più ampio ma ancora nei limiti statistici, già il quarto svettava in larghezza. E questo capita a tutte le serie di libri, che io sappia: un incremento malthusiano delle dimensioni, che termina quando l'ambiente non riesce più a sopportare ulteriori megalopatie. Quanto sarà grande il sesto libro?

16.06.03

altro che quorum!   [y2005_pipponi]

Si direbbe che il referendum abbia avuto l'esito che ci si poteva aspettare. Il subcomandante Fausto può definirsi soddisfatto.
Mi sia consentito invece spendere una parola a favore del mio conterraneo Fassino, che ha fiutato l'aria che tirava e ha convinto i DS ad astenersi (almeno ufficialmente), nonostante il mal di pancia di molti iscritti. Quello era l'unico modo per non perdere doppiamente...
Per la cronaca, io ho votato NO al quesito sulla servitù di passaggio per gli elettrodotti - motivo: anche se fossero passati i SÌ ci sarebbe stata una leggina a definire un valore presunto di esproprio...; per l'articolo 18, ho coscienziosamente annullato la scheda, scrivendo "né con Bertinotti né con Berlusconi". Era il massimo che potevo fare.

Milano o cara   [y2005_pipponi]

Dalle ultime statistiche, Milano è balzata al diciassettesimo posto tra le città più care del mondo, oltre che essere la prima in Italia.
Ecco il commento dell'Albertini:
Milano è una città sempre più attraente e richiesta, per questo è più cara. Lo stabiliscono le leggi del mercato: spietate ma oggettive.
Beh, io non so quanto Milano sia attraente. Presumilmente sarà richiesta. Ma che sia più attraente di Parigi? avrei qualche timido dubbio al proposito.

15.06.03

Sono arrivato dodici!   [y2005_pipponi]

Stamattina alle 9:45 ho esercitato il mio diritto/dovere di votante per i referendum. Nel mio seggio erano iscritti 449 maschi (e 490 donne, per la cronaca). Io sono stato il dodicesimo a votare.
Credo che le mie previsioni di un 40% di votanti siano da rivedere in basso.

12.06.03

Ancora doping   [y2005_pipponi]

E così Rumsas sembrerebbe essere stato pescato positivo a un controllo antidoping a sorpresa nel Giro d'Italia finito un paio di settimane fa. Il lituano era noto perché l'anno scorso sua moglie era stata arrestata dopo che nella sua auto era stata trovata una farmacia personalizzata: lei rimase tre mesi in carcere senza proferir verbo, e quindi suo marito fu lasciato andare per mancanza di prove: ma la disavventura non è servita a molto a quanto pare.
Sigh. Fanno di tutto per allontanarci dal ciclismo.

BV 119 AJ   [y2005_pipponi]

È la targa di un furgoncino giallo (Renault: Kangoo, se non erro, ma io non riconosco affatto le automobili!) che tutte le mattine, o almeno i tre giorni la settimana in cui vado a lavorare in auto o in bicicletta, è parcheggiato all'inizio di via Carducci, quasi angolo piazzale Cadorna.
Sì, lì c'è un divieto di sosta e di fermata grosso come una casa e ci dovrebbero essere . Eppure lui è sempre là.
Si accettano scommesse su chi è il proprietario del furgoncino.

11.06.03

Sciopero giornalisti   [y2005_pipponi]

Ieri c'è stato lo sciopero dei giornalisti della carta stampata, e quindi oggi non ci sono stati quotidiani, se non i soliti noti (Il Giornale, Libero, Il Foglio); una new entry come Il Riformista, che dimostra la vera collocazione politica del Minimo D'Alema; e... Leggo, che stamattina era in distribuzione come tutti i giorni. Ci si può chiedere se i Caltagirone stiano pensando a qualche nuova fantasia...
Avendo un po' più tempo del solito, ho scoperto che la tiratura di Leggo è di più di 800mila copie, e che in realtà ha un costo: 3 eurocent. Questo prezzo avrà un senso fiscale? Chi lo può sapere?

10.06.03

Bossipensiero (?)   [y2005_pipponi]

Cito da Televideo quanto affermato dal Senatur:
"Quando andiamo da soli vinciamo sempre ma in Friuli non potevamo andare da soli e qualcuno della Cdl non ha votato il candidato della Lega"
Vorrei che qualche fine linguista osservasse il Verbo e ne ricavasse una esegesi migliore di quel poco che posso fare con le mie forze.
Il mio piccolo commento? L'Umberto ha detto in pratica che non può allearsi con nessuno, visto che i suoi non vengono votati dagli elettori. D'altra parte, la Lega non può nemmeno presentarsi da sola ovunque. E a dire il vero a Brescia il candidato leghista si era presentato per conto suo... ma la memoria della ggente è quella che è.

09.06.03

Berlusconi in Medio Oriente   [y2005_pipponi]

Come sapete, il nostro Presidente del Consiglio, su richiesta del suo grande amico Giorgino Bush, ha lasciato perdere tutti i suoi impegni ed è volato in Medio Oriente per dare il suo Grande Contributo alla Pace nella Regione.
Sono certo che abbia preso questa decisione con la tristezza di non potere onorare l'impegno che aveva preso con i giudici di Milano: potere fare le proprie dichiarazioni spontanee (quelle per cui il PM non può controinterrogarti, NdR) e raccontare finalmente di chi è la vera colpa nel processo SME, e perché Lui è un Santo Benefattore. Infatti non voglio parlare di questo.
Il guaio è che il Cav. ha detto di non volere incontrare Arafat, e allora per ripicca l'ANP ha detto che non potrà neppure incontrare il premier Abu Mazen.
Bene, per una volta sono d'accordo col Berlusca. Quello che i vari commentatori fanno finta di dimenticare, infatti, è che Sharon ha già detto da un bel pezzo che lui non incontrerà nessuno che abbia anche un incontro con Arafat. All'atto pratico questo significa che o si vede uno, o si va dall'altro. Il tutto sminuisce, se ciò fosse ancora possibile, la figura del premier israeliano: ma significa anche che chiunque vada in Israele e Palestina deve decidere quale dei due vedere, e l'entourage del Silvio ha deciso per l'amico Ariel: scelta perfettamente legittima.
Insomma, con tutti gli altri motivi per prendersela con l'arcoriano, perché darsi la zappa sui piedi?

08.06.03

Repubblica e il P2P   [y2005_pipponi]

La scorsa settimana, Repubblica, sia nella versione cartacea che in quella elettronica, ha sbattuto in prima pagina la notizia di una retata della Guardia di Finanza, che per la prima volta aveva applicato la nuova legge sul diritto d'autore e aveva emesso avvisi di garanzia contro centinaia di persone che utilizzavano i sistemi peer-to-peer per scambiarsi file protetti da copyright.
Non sto a parlare della ragioni a favore o contro il P2P, cosa che mi richiederebbe molto più tempo e spazio, e non porterebbe da nessuna parte. Molto più interessante fare notare come alcuni (Paolo Attivissimo e Punto Informatico, giusto per fare i nomi) hanno provato a intervistare il capitano della GdF che avrebbe condotto questa indagine, il quale è cascato dalle nuvole e ha detto "noi stiamo semplicentemente facendo un'operazione contro una banda che stava vendendo materiale musicale pirata". Qualche timida smentita la si è potuta leggere anche su Repubblica... cartacea, o la versione a pagamento. Il cibernauta qualunque è ancora fermo alla retata conto gli "scambisti". Ah, visto come basta scegliere un termine specifico per convogliare subito una certa idea? Pensavate che a Repubblica fossero tutti ingenuoni?
La cosa più interessante è come sempre chiedersi cui prodest?. Se qualcuno ha un'idea, me lo faccia sapere!

05.06.03

Ghisa: una garanzia   [y2005_pipponi]

Stamattina sono uscito di casa qualche minuto prima, e ho deciso di provare il percorso "con passeggiata": con la metro fino a Famagosta, poi camminare un chilometro per raggiungere via Montegani e prendere il 15 per Rozzano. Forse mi va anche bene per questa volta, anche se sembra proprio un caso fortunato :-)
Sembra però che piazzale Abbiategrasso sia chiuso, e quindi ci sono i vigili che stazionano all'incrocio con via Neera, impedendo alle macchine di andare dritto, e al semaforo pedonale sul naviglio, a fare... non l'ho capito esattamente. Posso solo confermare che entrambi, ma soprattutto quest'ultimo, riuscivano a combinare un casino non indifferente, confondendo tutti.
Ma se ci sono queste necessità particolari, non sarebbe meglio spegnere temporaneamente i semafori?

30.05.03

Giulia   [y2005_pipponi]

Non è una mia amante.
Molto più banalmente, è il nuovo centralino telefonico automatizzato di Tilab.
Una volta la vita era semplice: chiamavo lo 011 2286666, mi arrivava una voce che diceva "cognome prego" e un bip, dicevo il nome, e i casi erano due: o la voce rispondeva seccata "si prega di parlare solo dopo il segnale acustico", oppure mi ripeteva il nome da me pronunciato. Sì, lo riconosceva. Non so se dipende dal fatto che i primi template avevano anche la mia voce, ma non ho mai avuto problemi.
Ora c'è questa voce femminile che dovrebbe essere un pochino sensuale ma a me dà solamente fastidio, che ti spiega quante cose belle puoi fare. L'unico vantaggio è che non c'è più il bip, il che è utile per i nervosi frettolosi come me...
Se qualche azienda vuole comprare da Loquendo il nuovo sistema, si affretti, e renderà felici tanti lavoratori!

25.05.03

Giornalisti 2   [y2005_pipponi]

Qualcuno ha lanciato la proposta di candidare l'anno prossimo Cofferati a sindaco di Bologna. A me sembra una stupidaggine, ma la cosa mi tocca poco.
Più divertente vedere come la notizia è stata trattata dalla Busiarda, il foglio aziendale del fu Giuanin Agnelli. Ieri la candidatura era certamente benedetta da Prodi: oggi l'europresidente è seccato per la candidatura uscita fuori a sua insaputa. Coffy non parla, come al solito.
Bene. Visto che appare chiaro che almeno la prima volta, e pertanto forse anche la seconda, il giornalista ha tirato a indovinare, perché non poteva dire subito che la sua era un'"analisi politica" e togliersi il pensiero?

I polli di Renzo   [y2005_pipponi]

La settimana scorsa la presidente della RAI, mentre era a Torino alla Fiera del libro, ha accennato alla possibilità che Torino potesse avere un "tg culturale". I miei affezionati lettori che comprano La Stampa avranno sicuramente letto di quanto questa sia Una Cosa Buona, con i più vari peana. Chi però leggesse le pagine milanesi del Corsera, avrebbe avuto una visione completamente diversa, con le grida contro lo scippo di un'idea nata a Milano (probabilmente vero) e che non tiene per nulla conto del fatto che a Milano la Rai è nata - e qui si potrebbe forse parlare di revisionismo.
Delle beghe mi importa poco parlare. Ma mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse un paio di cosette: di cosa dovrebbe parlare un TG culturale e perché è una cosa talmente importante da farsi una guerra fraticida.

23.05.03

ziclismo   [y2005_pipponi]

girellando tra i blog, vedo che ci sono molti appassionati di ciclismo, con tanta voglia di vedere delle belle tappe ma con pensieri diversi sul doping. Beh, tutti sono d'accordo sul fatto che tutti si dopavano e tutti si dopano :-) Volevo aggiungere ai commenti di Mim*, Cesare e Squonk un paio di fatterelli:
  • Nella famosa retata di Madonna di Campiglio, Pantani fu trovato con 51.5 di ematocrito (probabilmente avevano sbagliato i conti...) ma Savoldelli aveva 49.9. E la probabilità che dopo due settimane di Giro un corridore abbia quei valori in maniera naturale non è esattamente tale da scommetterci su.
  • Tutti i protagonisti di questo Giro (tranne i velocisti, ma lì non serve EPO e simili) se non sbaglio sono stati fermati per doping. Il massimo furono le caramelle alla coca di Simoni, che meritano un premio alla balla più assurda
  • Si dopavano anche gli olimpionici, intesi come gli antichi greci...
A volte mi ritrovo a pensare che si potrebbe legalizzare un certo tipo di doping sportivo, se si ha la ragionevole certezza che non fa più male all'atleta che una compilation di bistecche. Poi mi chiedo se questo è il risultato di un sistema stile panem et circenses che mi fa pretendere spettacolo ad ogni costo.

19.05.03

Cipollini e il (non) Tour   [y2005_pipponi]

Anche quest'anno il patron del Tour ha deciso di non invitare al Tour de France la squadra del Re Leone, e anche quest'anno qui in Italia si stracciano tutti le vesti. Ma tanto lo si sapeva: i francesi vogliono squadre francesi, e Leblanc si è legato al dito da anni il fatto che Cipollini non appena arrivano le montagne se ne torna a casa. Ma noi si sopravvive lo stesso, no?

12.05.03

cavalcavia   [y2005_pipponi]

Sabato ho scoperto che il cavalcavia Serra-Monteceneri, quello insomma dove hanno messo le telecamere autovelox, dal primo maggio ha un limite di velocità di 70 Km/h, e non più di 50 come prima. La cosa mi è sembrata molto intelligente da un punto di vista pratico: prima tutti inchiodavano all'altezza della telecamera e poi ripartivano di scatto, adesso stanno tutti a 70 all'ora tranquilli. Insomma, un miglioramento indubbio anche per la sicurezza. Mi resta un dubbio: a marzo, quando un giornalista chiese perché non si poteva lasciare il limite a 70 come era su uno dei due lati, la risposta fu "il codice della strada non lo permette, perché non è un tipo di carreggiata previsto". Cosa è successo in questi due mesi? che mi sono perso?

09.05.03

Che tosti i magistrati!   [y2005_pipponi]

Sono riusciti a fare una rete internazionale, irretire i poveri deputati che non pensavano di fare nulla di male andando in Svizzera a recuperare le carte, e denunciarli per la violazione di non so quale articolo del codice penale elvetico. Né si può pensare di modificare le leggi in corsa, visto che quei senzareligione degli svizzeri non sono nemmeno iscritti all'ONU... un momento! allora non occorre un'autorizzazione delle Nazioni Unite per fare loro guerra!

07.05.03

Vera o ben inventata?   [y2005_pipponi]

Mi era parso di sentire ieri un commento di Prodi alle accuse fatte contro di lui da Berlusconi. Il commento era più o meno questo: "Ma il processo in corso è per la corruzione di alcuni giudici, non per la vendita dello SME" Lasciando a chi di dovere le indagini giudiziarie e limitandoci ai media, devo ammettere che difendersi parlando di tutt'altro è un buon tentativo.

05.05.03

la sentenza Andreotti/Palermo   [y2005_pipponi]

Non ho ben capito quale sia tutto il cancan "è colpevole/non è colpevole" rispetto alla nuova sentenza di appello. In primo grado Andreotti è stato assolto per quello che una volta si chiamava "insufficienza di prove". In appello, parte di quell'insufficienza di prove è diventata prescrizione, e il resto è rimasto insufficienza di prove. Tutto qui. Poi, potrei vedermi Andreotti accordarsi con capetti politici in odore di mafia per rafforzare la sua corrente, ma non certo mettersi a dare il famigerato bacio di sottimissione... Lui sotto qualcuno?

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