| ma che freddo fa | [y2005_io] |
Sfruttando la fine dell'anno e il rientro dell'auto a casa, sono andato in ufficio in macchina. Dentro il box la temperatura era di 5 gradi e mezzo. All'Arena eravamo a -2, a Porta Genova -4, all'inizio dell'autostrada -6 e allo svincolo di Rozzano -7. Fortuna che poi siamo saliti (si fa per dire) a -5 arrivando in ufficio: la cosa iniziava a preoccuparmi. Ma in fin dei conti il termometro esterno, che sta sul terrazzo e quindi si prende tutto il caldo della casa, segnava +1.7, il nuovo record minimo dell'anno...
| il mio bel faccino in televisione | [y2005_io] |
Come dovreste sapere, partecipo a Wikipedia, seguendo il famoso motto "tutto e male". Lo scorso novembre, è stata fatta una chiamata alle armi per chi sta dalle nostre parti, visto l'arrivo di una troupe Rai per fare un servizio all'uopo. Sono così andato ad Arcore (beh, la capa di it.wiki abita là, che c'è di strano?), sono stato filmato e sono apparso sabato scorso all'interno di Scenari. Almeno immagino: io non mi sono visto.
Per chi avesse effettivamente visto la trasmissione, una nota: non sono quello apparso con la didascalia "Maurizio Codogno". Non si può pretendere tutto.
| Nevica | [y2005_io] |
Giusto perché oggi dobbiamo andare a Brescia alla mostra di Van Gogh e Gaugin (e ieri abbiamo prenotato i biglietti...)
In teoria potremmo anche ritirare l'auto, ma non ci pare proprio il caso.
Il bello è che ieri sera le previsioni del Tg3 regionale (Meteoformigoni) davano sole.
| Saga Alfa Romeo - parte IV (e ultima :-( ) | [y2005_io] |
prima, seconda, terza parte.
Niente da fare. L'incontro di oggi non ha smosso di una virgola l'offerta Fiat Auto: metà del costo del motore, più i materiali di consumo.
Mi restano alcuni dubbi: le "quattro o cinque macchine" della singola officina di via Palmanova sono diventate "un paio d'auto" in tutta la concessionaria; inoltre mi pare molto strano che tutto questo sia stato proposto a voce e non con una lettera di Fiat Auto (potevano benissimo farlo scrivendo che la lettera non era un'ammissione di colpevolezza). L'ultimo dubbio è sorto dopo che abbiamo accennato ad Altroconsumo. Si sono infatti affrettati a farci presente che se accettavamo la proposta il motore non sarebbe più stato disponibile per eventuali perizie legali.
Non che pensassimo a un'azione legale. Ci limiteremo a rendere noti i fatti in ambienti con una visione maggiore di questo mio misero blog, nella speranza che gli utili di Fiat calino più dei soldi che dovremo spendere.
P.S.: la beffa finale è stata quando ci hanno detto 'beh, potevate prolungare la garanzia: Fiat spedisce a tutti i suoi acquirenti una lettera con un'offerta a riguardo". Fiat sa sicuramente qual è il nostro indirizzo - ci arrivò una lettera con un tagliandino da aggiungere al libretto manutenzione, per fare un controllo ulteriore sul gancio cofano - ma non ci arrivò mai nessuna lettera di questo tipo.
| badge TIM | [y2005_io] |
Ci hanno consegnato il nuovo badge, che dovrebbe sostituire quello che abbiamo al momento. Continua ad essere TIM (e che, voi pensavate forse che l'One Company Model significasse qualcosa?), continua ad avere la mia foto scannerizzata in maniera oscena a luglio 2001 - e dire che ne avevo anche spedita una leggermente meglio due anni fa... - ma la cosa più bella è che ha una USIM al suo interno, visto che dovrebbe anche servire per "firma elettronica".
Naturalmente qui a Rozzano non serve assolutamente a nulla.
| si sta | [y2005_io] |
Oggi c'è stato il torneo Wutki Live ai Giochi Sforzeschi. Non ho migliorato il quarto posto dell'anno scorso, anzi quest'anno sono quarto a pari merito... Ho avuto un buco clamoroso nella gara di memoria, su venti parole ne ho ricordate dieci (più due sbagliate, scambiando quella singolare con la plurale).
| Troppa Sky | [y2005_io] |
Capisco che quelli che mettono i volantini nelle buche delle lettere non sono certo pagati tanto - e questo è un eufemismo.
Capisco anche che non possono sapere che tanto a noi Sky ci fa una pippa.
Ma perché stamattina ci hanno messo trenta copie del volantino? (tutte insieme, chiaro)
| Ipotesi di contratto telecomunicazioni | [y2005_io] |
Così, senza alcun preavviso, è stata siglata l'ipotesi di contratto per le TLC. Chi ha ascoltato Radio24 oppure oggi ha comprato Il Sole - 24 ore lo sapeva; per gli altri, probabilmente noi non esistiamo nemmeno. Io mi sono perlomeno trovato in email la bozza del nuovo contratto. Me lo sono letto tutto, anche perché essendo indicate in neretto le differenze con quello vecchio non è stato poi tanto difficile; in pratica c'è più flessibilità richiesta - ma non obbligatoria - agli assunti a tempo parziale, una limatura in su delle maggiorazioni per straordinario, e il recepimento di norme generali come il permesso di paternità e l'aspettativa, più una serie di figure professionali come il "redattore web" (settimo livello). D'altra parte, per chi lavora nel gruppo Telecom in realtà buona parte delle norme è migliore di quella del contratto, quindi non è che ci si interessi molto alla parte di normativa... se non per gli aumenti. Arriveranno in due parti, gennaio ed ottobre, anche perché a dicembre 2006 la parte economica scadrà; e saranno di ben 97 euro mensili al quinto livello. Bene: se non ho sbagliato i conti, la giornata di sciopero del 4 novembre mi è costata due mesi di aumento :-(
| In bici, oggi | [y2005_io] |
Stamattina, sfruttando l'assenza di Anna che è ad Andria, ho pensato bene che potesse essere il caso di riprendere la mia fidata bicicletta per arrivare in ufficio.
La temperatura non era poi così impossibile: non mi è nemmeno arrivata la botta di gelo appena uscito, e poi naturalmente pedalando ci si scalda. Il vero guaio è stato l'accorgermi che in pratica era un mese che non mi muovevo più seriamente a due ruote, e garantisco che le mie gambe non hanno apprezzato la novità. Inoltre, oltre che dovere ogni tanto pulire gli occhiali per diminuire la quantità di nebbia percepita, alla fine mi sono trovato il giubbetto ad alta visibilità completamente sporco di terra e altra rumenta che probabilmente ho raccolto mentre pedalavo. Mi chiedo chi me l'ha fatto fare...
| Saga Alfa Romeo - parte III | [y2005_io] |
Puntate precedenti: prima, seconda.
Dopo avere scoperto girellando un po' per internet che il nostro guasto non è affatto un evento eccezionale, venerdì scorso siamo tornati in officina dicendo semplicemente "noi vogliamo parlare con il responsabile Alfa". Bisogna dire che il capofficina è rimasto un po' perplesso quando gli ho spiattellato tutto quello che ho trovato: ho qualche dubbio sulla sua affermazione "eh, ormai con Internet la gente si scambia le informazioni, ma queste cose a noi meccanici non le vengono a dire", ma non è un mio problema.
Oggi mi ha chiamato il responsabile, che mi ha subito fatto presente che tanto non ce n'è, e comunque ci ha fissato un appuntamento per mercoledì 14. Immagino che mercoledì 14 nel pomeriggio partiranno le prime lettere :-)
| un fiorino | [y2005_io] |
Oggi ho visto mia mamma, che mi ha portato la posta accumulatasi in un paio di mesi a Torino. C'erano soltanto otto lettere di enti vari - cattolici e laici, nessuna differenza - che mi chiedevano soldi.
| non proprio neve | [y2005_io] |
Stamattina non si può esattamente dire che stesse nevicando, qui nella zona sud di Milano. Mentre ero in attesa del 15, mi sono visto cascare sul libro cose che non posso definire altrimenti che pezzettini di ghiaccio... Ma il colore del cielo non promette nulla di buono.
| Saga Alfa Romeo - parte II | [y2005_io] |
Dopo la prima parte della saga, la situazione è rimasta ferma per qualche giorno. La cosa che ci ha fatto più stupire è stata la risposta alla richiesta di Anna di sapere chi fosse l'ispettore Alfa: il capofficina le ha dato il cognome, ma ha aggiunto di non essere autorizzato a fornire il numero di telefono. Gli agenti del Sismi sono insomma più raggiungibili... a parte che mi sarebbe sembrato più logico dare i riferimenti del luogo dove contattarlo e non il cognome.
Oggi pomeriggio è arrivata, sempre per tramite del capofficina, la proposta Alfa Romeo: pagare metà della riparazione (più il cambio d'olio a parte - non chiedetemi la ragione di ciò). Il costo totale sembrerebbe anche sceso a 2950 euro più IVA; non so se l'IVA dovremmo pagarla su tutto o solo sulla metà.
Adesso naturalmente è arrivato il bello. Non penso che Alfa Romeo faccia quest'offerta semplicemente come relazione clienti - anche perché avrebbe scelto una via diversa - ma non credo nememno che potremmo riavere la nostra auto perfettamente funzionante aggratis. Il difficile è capire qual è un punto equo di compromesso, e sicuramente non sono in grado di saperlo: commenti (in privato...) sono sempre graditi.
| Elettroinquinamento | [y2005_io] |
Non so se la cosa sia dovuta alla Grande Torre Telecom qui a Rozzano che fa anche da ponte radio, alla scarsa qualità degli altoparlanti del mio pc a cui attacco le cuffie, o a una congiunzione astrale. Resta il fatto che se ho le cuffie addosso e non sto ascoltando musica, ascolto distintamente tutti i segnali orario. Almeno so che ora è...
| la televisiun | [y2005_io] |
Oggi ci sarebbe stata una ripresa televisiva per un servizio su wikipedia. (per i curiosi: la trasmissione è Scenari, rubrica del Tg3 del sabato primo pomeriggio) Così ci siamo trovati in un gruppetto... ad Arcore, dalla nostra Presidente.
Oltre ad avere scoperto che la mia schedina wifi funzionava perfettamente, mentre qua a casa non gira nemmeno a pagare - mentre qua a casa una schedina vecchia gira... ma questa è un'altra storia - abbiamo avuto un classico esempio di "ripresa televisiva in diretta". Ci dicono "fate vedere una discussione su cosa fare di una pagina", cosa che ovviamente non si fa mai di persona ma solo via messaggi e quindi con tempi completamente diversi. Poi c'è stata l'intervista al ragazzino che usa wikipedia, dopo avergli opportunamente spiegato che cos'è...
Vabbè, uno se lo può anche aspettare :-)
| visibilità | [y2005_io] |
Quando stamattina sono uscito di casa, c'era qualcosa di strano. Ci ho perso un attimo prima di riuscire a capirlo: l'aria era limpida. Attenzione: "limpido" non significa "pulito", e nemmeno "senza nebbia". Temo infatti che le micropolveri siano rimaste eccome, e a Milano anche senza nebbia l'aria ha sempre quell'indefinita opacità da smog. Però almeno la giornata inizia bene.
| Saga Alfa Romeo - parte I | [y2005_io] |
Anna e io possediamo un'unica automobile: un'Alfa 147 presa a marzo 2003. Non è che la usiamo molto, anche se a volte ci capita di fare delle lunghe tirate autostradali per le vacanze: insomma, in due anni e mezzo abbiamo fatto 28.600 chilometri, senza nessun incidente o problemi strani, a parte la spia dell'airbag che quest'estate si è accesa più o meno senza motivo, per poi spegnersi dopo un'accurata pulizia.
Un mese e mezzo fa mi sono accorto che perdeva molto olio: era più o meno il momento del tagliando, così l'abbiamo portata in officina dove ci hanno detto che c'era il filtro dell'olio scassato. Vabbè, nessun problema. Ma la settimana scorsa Anna mi dice "guarda che mi pare che stia ancora perdendo olio!" Io dico che è impossibile, ma effettivamente ci sono delle macchioline. Ieri mattina, sfruttando il fatto che ero in ferie, siamo tornati in officina. L'accettatore guarda il motore, e dice "sì, qua si vede bene la perdita, ma non c'entra nulla con il filtro. Oggi guardiamo e poi le sappiamo dire".
Ieri pomeriggio presto telefona, e dice "beh, i casi sono due: se le va bene, è la coppa dell'olio che si è spaccata: 700 euro (più IVA, immagino)". A fine pomeriggio ritelefona e fa "no, non le è andata bene. L'albero motore è andato fuori dai cuscinetti e quindi ha spaccato qualcosa".
A questo punto la situazione si fa difficile. Decidiamo di passare stamattina presto a parlare a voce e capirne qualcosa in più. Andiamo entrambi non certo perché io ne capisca qualcosa di più di Anna o perché sia più bravo a discutere - anzi è il contrario - ma perché Anna mi fa notare come su queste cose i meccanici tendano a considerare le donne come esseri subnormali, mentre quando c'è l'"uomo" spiegano di più.
Arriviamo, e il capofficina ci spiega che i cuscinetti laterali che tengono in posizione l'albero motore sono partiti (nel senso di altamente usurati), quindi l'albero ha iniziato ad avere un gioco tipo di un centimetro e quindi ha spaccato in giro. Risultato pratico, occorre cambiare il motore: tra pezzi e manodopera, 4200 euro circa. Ovviamente, tutto fuori garanzia.
Io e Anna ci guardiamo, e chiediamo come diavolo sia possibile una cosa del genere, su una macchina che non è certo stata così tanto usata né maltrattata. Ah, non si sa. È un po' come quando casca un aereo, fa il tipo: vorremmo vedere ripeterglielo ai parenti delle vittime. Non si può invocare il difetto di costruzione, diciamo noi? Forse sì, è la risposta, ma dovete chiamare voi il servizio clienti Alfa Romeo: noi possiamo anche dirlo all'ispettore, ma lui risponderà semplicemente che la garanzia è terminata, ed è un problema del cliente. (L'officina è parte integrante di un concessionario Alfa, se qualcuno se lo stesse chiedendo... ma conoscendo le realtà aziendali, posso anche immaginare che sia così).
Mentre io vado in ufficio, Anna inizia la trafila. Innanzitutto il servizio clienti risponde a un numero 199, che non solo non è verde, ma è anche fuori dai contratti telefonici flat. Inoltre la linea è così pessima che deve rifare il numero tre volte. Alla fine il risultato della telefonata è stato che bisogna sapere chi ha detto che c'è un difetto di fabbricazione - e qua c'è ovviamente il primo scaricabarile, perché non credo proprio che il capofficina abbia il coraggio di affermarlo ufficialmente, visto che abbiamo fatto fatica ad avere scritte due righe con la semplice spiegazione di cosa non c'era. E notare che gli ho anche detto che non ci importava fossero firmate o cosa, visto che ci servivano semplicemente per sapere cosa dire al servizio clienti. Poi ci vuole l'ispettore che venga a ispezionare, e fin qui nulla di strano: peccato però che alla domanda di Anna "posso essere presente anch'io quando c'è l'ispettore?" la risposta sia stata "deve chiederlo al meccanico", il quale aveva detto esattamente l'opposto. Infine la chicca: per vedere se effettivamente è un difetto di fabbricazione occorre una perizia, che costa tra i 5 e i 10000 euro. D'altra parte, non è che riesca a vedere tante possibilità. O c'è stato un cuscinetto fallato che quindi è partito per primo aumentando le vibrazioni di tutto il resto, e questo lo si può vedere facilmente; oppure, ed è quello che immagino io, l'albero motore è stato montato male fin dall'inizio.
In questo momento siamo fermi in attesa dell'ispettore; consiglio di non andare troppo vicino ad Anna (e nemmeno a me, se è per questo). Vi terrò aggiornati sull'evoluzione della situazione: fortuna che la mia bicicletta funziona ancora :-)
nota: segue qua.
| solo su appuntamento | [y2005_io] |
Non riuscirò mai ad abituarmi a Milano. Già l'idea che il mio parrucchiere tagli i capelli solo per appuntamento mi ha lasciato basito; ma ho scoperto che anche il mio medico ASL fa la stessa cosa (tranne il lunedì, forse perché ci sono i malati de; weekend). Mi chiedo cosa succederebbe se stessi abbastanza male da aver bisogno di una visita, ma non così male da chiederla a domicilio...
| sono schizoide | [y2005_io] |
dato che su persone tanti stavano facendo il test "disturbi della personalità", ci ho provato anch'io. Risultato:
Paranoid |||||| 30% 49%
Schizoid |||||||||||||||| 70% 53%
Schizotypal |||||||||||| 42% 53%
Antisocial |||||||||||| 42% 47%
Borderline |||||||||||| 50% 47%
Histrionic |||||||||||| 42% 43%
Narcissistic |||||||||||| 46% 41%
Avoidant |||||||||||| 46% 39%
Dependent |||||||||||| 42% 37%
Obsessive-Compulsive |||||| 26% 40%
Tenendo conto che la prima percentuale è quella che ho ottenuto io (la seconda è la media di chi ha fatto il test, che non significa molto), posso dire che in pratica, non sono paranoico né ossessivo/compusivo, ma sono molto schizoide; gli altri valori sono direi nella norma. Lascio a chi mi conosce (dal vero, non da quello che scrivo :-) ) decidere se è vero o falso...
| Firenze | [y2005_io] |
Ah sì, non ho parlato dei due giorni fiorentini. Beh, a parte il piacere di rivedere Fabio, Giuliano e Barbara :-) posso aggiungere un paio di cose.
Trenitalia fa schifo come sempre - ah, mi devo ricordare di chiedere il bonus per l'andata. Al ritorno c'erano "solo" venti minuti di ritardo, ma venerdì siamo arrivati con quasi un'ora di ritardo, fermandoci tra l'altro per venti minuti a Pianoro per non meglio identificabile "guasto nel sistema di segnalazione" (unito a binario unico: a un certo punto, quando ci siamo finalmente mossi, abbiamo incrociato un altro Eurostar fermo mentre noi passavamo sul binario destro)
Gli Uffizi sono incasinati anche al venerdì, data la quantità di giapponesi che si aggira imperturbabile. Ho notato comunque un aumento notevole di spagnoli, si vede che il mondo ormai è cambiato. La caffetteria ha ovviamente prezzi assurdi, ma uno se lo può anche aspettare; i bagni in compenso sono davvero orrendi.
Palazzo Pitti ha deciso che Boboli non lo si può vedere da solo, ma con un biglietto per le raccolte meno interessanti (rispetto alla Galleria Palatina). Se la cosa è comprensibile per il Museo delle Porcellane che è all'interno del parco, il Museo degli Argenti non c'entra nulla. Sarà forse per fare in modo che il biglietto, che secondo loro dovrebbe costare 4 euro, è stato portato a 7 con la scusa di una mostra là? In compenso, ti permettono anche di andare a un altro giardino sopra Boboli, di cui non mi ricordo il nome né sono riuscito a trovarlo in rete, che stanno aprendo al pubblico adesso: c'è una bella vista sulla città, ma al momento il percorso sembra essere "di guerra", visto che almeno i due terzi del parco è chiuso.
Però le mucche che sono sparse qua e là per la città sono davvero carine.
| Si va e si viene | [y2005_io] |
Dopo che il modello One Company ci aveva inaspettatamente posto sotto l'ombrello "Innovation and Engineering Services" con i miei ex-colleghi Tilab, sembra che il capo del mio capo non fosse stato contento della cosa, e tanto ha fatto per tornare sotto il suo ex-capo. Così adesso sono tornato sotto "Network Service Operations" - sì, sono anni che tutti i nomi delle funzioni sono in inglese... - il cui mandato è "la responsabilità di assicurare la gestione per i servizi a valore aggiunto basati su piattaforme di rete". Questo andrà sicuramente bene per quelli di noi che facevano esercizio: ma noi sviluppatori siamo tornati in un limbo. Speriamo in bene: magari saremo gli "Extended N.S.O", così completiamo i punti cardinali.
| benedizione informatica | [y2005_io] |
Ho già detto che il mio notebook non funziona, e che in generale mi sa tanto che non funzioni nemmeno il wifi a casa. Ma fosse tutto qua...
Stamattina avrebbero dovuto sostituirmi il pc in ufficio. Vado a pranzo, ritorno e vedo che i due tecnici sono indaffarati. Mi sposto per farli lavorare, ma mi fanno "te l'ha detta Mauro la buona notizia? Il tuo PC nuovo non parte in collaudo, ti rimettiamo il vecchio" (notare che il pc vecchio è così vecchio che viene buttato via: tenevano giusto l'hard disk che veniva aggiunto al PC nuovo perché tanto male non fa).
Vabbè, penso io, non succede nulla di così grave. Il pc riparte, ma si blocca quasi subito; a un certo punto si mette a suonare, e non riesco a spegnerlo se non staccando la spina. Lo riaccendo: nessun segno di vita. Controllo di avere messo la spina bene: nessun segno di vita. Chiamo i tecnici che erano ancora là: guardano un po' e dicono "mah, l'alimentatore si è cimito".
In questo momento mi hanno recuperato un altro dei PC da buttare, mettendoci il mio vecchio hard disk. Quello che mi domando è "qual è l'equivalente informatico di Lourdes?"
| c'è nebbia e nebbia | [y2005_io] |
D'accordo. Oggi, almeno fuori Milano, c'è una nebbiolina niente male. Però garantisco che tutte le volte che toglievo l'appannamento dagli occhiali mentre pedalavo, la visibilità aumentava parecchio.
| libreria 2 | [y2005_io] |
| librerie | [y2005_io] |
Oggi c'è stata l'annuale pulitura della libreria. In pratica, abbiamo tolto tutti i libri, pulito i ripiani, e rimesso i libri più o meno nello stesso ordine (il "meno" è collegato al fatto che sia io che Anna abbiamo un nostro ordine peculiare, e che avendo la libreria praticamente piena non riusciamo mai a mettere i nuovi libri a posto).
Garantisco che i libri sono tanti.
| servizio informazioni ATM | [y2005_io] |
Oggi pomeriggio ero con Anna e i suoi genitori ad attendere il 7 alla fermata davanti al Piccolo, fermata a me ben nota anche perché ieri sera dopo teatro ci avevamo preso il tram. La palina della fermata, oltre ad avere il display a messaggio variabile che indica tempi più o meno casuali per l'arrivo dei tram, aveva anche appesa una serie di cartelli che neanche un albero di Natale. Sia il pannello che i cartelli spiegavano che il 14 era "soppresso". La storia è un po' più complicata: oltre alla deviazione che il tram fa da qualche tempo per i lavori sulle ferrovie Nord, da giovedì gli fanno fare un'ulteriore deviazione, per non meglio identificata "posa di nuovi binari". Arriva un tram, una signora chiede "perché il 14 non arriva?" e il tranviere gli spiega la cosa, aggiungendo "salga qua, alla prossima fermata c'è il bus sostitutivo". La tipa sale, lamentandosi "perché non dicono mai nulla", mentre un'altra signora cerca invano di salire sul mezzo che stava ripartendo, e si lamenta chiedendo penso a sé stessa cosa diavolo fosse successo al 14.
Io, che non perdo mai l'occasione di stare zitto, le spiego la rava e la fava, compreso il fatto che non basta aspettare il bus in via Legnano, ma a piazza Firenze dovrà scendere e prendere il tram, per la disperazione della signora. Passa un altro minuto, e un'altra tipa arriva direttamente da me a chiedere che cosa dovesse fare, al che io rispiego tutto tra le risate degli altri che mi suggerivano di farmi dare un badge ATM e arrotondare lo stipendio. Poi per fortuna è arrivato il 7.
A parte il mio ego che naturalmente si è sentito solleticato, direi che ci sono almeno due punti su cui ATM ha dei grossi margini di miglioramento. Innanzitutto avrebbero potuto cominciare una settimana dopo il cambio dei binari: questa settimana i cimiteri sono molto frequentati, e modificare il percorso della linea che porta classicamente al Cimitero Maggiore non è una grande idea. Inoltre, è una bella cosa mettere un bel cartello "Linea 14 soppressa": ma forse aggiungere sotto "prendete un tram qualsiasi per una fermata, e poi trovate sulla destra la fermata del bus sostitutivo" sarebbe più comprensibile che copiare l'avviso ufficiale.
| sicurezza | [y2005_io] |
Stamattina quando Adolfo e io siamo arrivati in ufficio c'erano quelli della sicurezza interna IT Telecom che verificavano che le procedure per l'ingresso fossero quelle corrette. Visto che l'ingresso con i badge non-funziona, naturalmente dobbiamo suonare alla porta. Generalmente la guardia non sta nemmeno a chiedere chi siamo, ma oggi ovviamente doveva fare la persona seria e chiedere informazioni. Così il consulente che era davanti a noi ha suonato, si è sentito chiedere "chi è?", dopo un momento di smarrimento ha detto il suo cognome, al che la guardia ha risposto "e cosa deve fare?". Altro momento di smarrimento, il lampo di genio di replicare "devo andare da X", e finalmente la porta si è aperta. Solo che in tutta questa operazione eravamo in tre dietro di lui, e naturalmente siamo entrati senza spiccicar parola...
Adesso mentre rientravo dal pranzo ho visto uno che stava smontando... no, non la macchinetta che legge i badge, ma il citofono per chiamare la guardia. Non voglio pensare a cosa stia accadendo.
| Nebiun | [y2005_io] |
Notiziola assolutamente inutile, se non per chi vorrà o dovrà spulciare i miei archivi tra qualche decennio per capire cosa capitava da queste parti: oggi è stato il primo giorno di nebbia della stagione 2005-2006. Niente di straordinario, trent'anni fa l'avremmo chiamata "foschia densa", ma tant'è.
| Migliorie | [y2005_io] |
Qui in ufficio hanno finalmente deciso di riparare le porte di ingresso, anzi per la precisione l'accesso via badge. Hanno rimesso in funzione il collegamento con Pomezia per inviare i dati (quello che aveva portato alla preoccupante scritta buffer polmone pieno): il tutto con qualche simpatico dubbio ("la connessione è su, ma non si vede nulla!" "Ma su che porta ascolta l'applicativo?" "Porta? cos'è una porta?").
Ma il meglio è stato scoprire che i nostri badge non funzionano più, e dovranno emetterne di nuovi. Per il momento abbiamo rimesso gli scotch per non fare scattare la serratura.
| La manifestazione di ieri | [y2005_io] |
Confermo, ci siamo andati. Non ho incontrato nessuno che conoscessi (tranne le amiche di Anna con cui però ci eravamo messi d'accordo, e suo padre che è arrivato insieme a noi), e quindi immagino non ci fosse nessuno, anche perché si era davvero in quattro gatti: le mie stime personali dicono tra 800 e mille persone. Per riuscire a occupare tutto corso Europa, ci si è sfilacciati molto...
E poi un po' di considerazioni sparse. L'età media era molto alta, direi che io ero tra i giovani il che è tutto detto; capisco quelli con le bandiere dello SDI - sì, c'erano anche loro - ma in genere avrei sperato di meglio dai senzasigla come me. Il corteo è stato insolitamente silenzioso, anche i camion non sparavano musica a tutto volume... Infine, chiunque abbia deciso la scaletta degli interventi doveva innanzitutto far fuori Angius dopo i cinque minuti concessi agli altri, e soprattutto avrebbe dovuto capire che inserire dopo un pezzo da novanta, per quanto non apprezzato, quello che per me e per altri era un signor nessuno non ha alcun senso. Nulla contro il Biscardini, però noi - e tanti altri - ci eravamo già rotti le palle con Gavino e così ce ne siamo andati...
ps: ma l'Odeon ha scioperato? mi pareva fosse al buio. Non ho parole.
| lavori domestici | [y2005_io] |
Oggi ero in permesso donazione sangue, così sono stato partecipe della tinteggiatura di un paio di pareti (piccole: Anna ha pensato che si poteva dare qualche macchia di colore più vivace in punti selezionati della casa). Nonostante io sia figlio di un imbianchino, sono arrivato secondo nella gara "chi è più bravo"... mi manca indubbiamente la mano. Ora però bisogna dire che c'è un bel giallo aranciato che spunta qua e là!
| Stasera si manifesta! | [y2005_io] |
O almeno ci tentiamo... tutti contro Finanziaria e legge elettorale. Non che servirà probabilmente a molto, ma sono dell'idea che ogni tanto bisogna farci sentire.
Il raduno dovrebbe essere alle 20:30 in piazza san Babila, ma conoscendo i nostri orari di cena non posso garantire la nostra presenza. Ad ogni modo, se vedete uno lungo lungo con una bella bella sapete che siamo noi!
| mail marketing | [y2005_io] |
Compro molto spesso vestiti da Boggi: ho raggiunto un compromesso con Anna, e almeno non mi porta in dieci posti diversi quando decide che il mio guardaroba è da cambiare. Qualche mese fa ho provato a chiedere al negoziante "ma non è che a un affezionato cliente come me fate una fidelity card?", sottintendendo che potevo rinunciare a un po' della mia privacy per qualche sconto. La risposta è stata "non so, queste cose le fanno in sede centrale: io posso solo inviare la richiesta". Vabbè, penso io, al limite butto via un po' di cartaccia in più (ho messo un indirizzo email di quelli che non controllo praticamente mai, se non per cancellare tutto una volta ogni tanto).
Mi ero dimenticato poi della cosa fino a venerdì scorso, quando in buca ho trovato tre buste con il catalogo Boggi; in due delle buste c'era un'altra lettera con la famosa fidelity card. I numeri d'ordine delle due lettere erano tra l'altro consecutivi, e l'indirizzo era scritto allo stesso modo in tutte e tre le buste. Ora, capisco che la loro base dati abbia dei problemi, ma mi chiedo come mai questa disparità nella terza busta...
| riflessi pavloviani | [y2005_io] |
Stamattina - come del resto praticamente tutte le mattine - Ariel ha iniziato a miagolare in maniera molto querula per ricordarci che lei rivendicava il diritto alla sua pappa. Assieme al miagolio, ha anche fatto uno dei suoi leit-motiv: raspare sulla porta del bagno. Anna, che non ha ancora capito che con i gatti bisogna far finta di nulla, le ha urlato dietro di smetterla: risultato, Ariel ha continuato a miagolare e io mi sono svegliato.
Meno di un minuto dopo è suonata la sveglia: a questo punto ho sentito distintamente Ariel cambiare tipo di miagolio, direi ora quasi "soddisfatto", e dirigersi in cucina. Commenti: abbiamo una gatta che ha perfettamente associato il suono della sveglia al fatto che qualcuno si alzerà - e quindi adempirà allo scopo istituzionale di darle da mangiare; ma soprattutto che abbiamo una gatta rompipalle che se ne frega altamente del fatto che tanto suonerà la sveglia.
| Autunno | [y2005_io] |
Oggi siamo ufficialmente in autunno. Sta diluviando qui a Milano: la Uokireis di Radio Popolare e Legambiente, che si sarebbe dovuta tenere alla montagnetta di San Siro è stata annullata per fiumi di fango. Anche la Biodomenica, che in fin dei conti era sotto i portici di piazza Diaz, stamattina vedeva cinque banchetti cinque. Oggi pomeriggio Anna ha acceso il camino.
Ma il peggio è che ho dato un'occhiata alle previsioni del tempo per la prossima settimana: a seconda dei giorni avremo "numerosi rovesci, rovesci di passaggio, scrosci di pioggia, molta pioggia". Glugluglu!
| CD audio rovinati | [y2005_io] |
Io posseggo almeno tre CD (un doppio live di Jannacci e una raccolta di rock italiano del Dizionario della Canzone Italiana della Curcio) che si sono rovinati. Il colore del disco è diventato bronzo, dall'argento originale, e all'ascolto si sente una quantità di crepitio che manco un 78 giri, oltre ad alcuni stop quando il povero correttore di errore non sa più che pesci pigliare.
A parte le operazioni necessarie adesso per rifarmi i dischi (leggasi, scaricarmi da qualche parte gli mp3... è una specie di backup retroattivo se ci si pensa bene) c'è qualcuno che ha un'idea di cosa fare in genere, e come ci si può accorgere in anticipo della degradazione del supporto?
| fenomenologia dell'outlet | [y2005_io] |
Oggi siamo stati a un battesimo a Torino, e tornando Anna mi ha detto "andiamo a vedere com'è questo Vicolungo Outlet, che è persino indicato nelle destinazioni dello svincolo autostradale..." Ho detto di sì - sono in forte debito, mettiamola così - e siamo così usciti, trovandoci una bella coda all'unico casello aperto per contanti. Fin qua nessun problema: ho tirato fuori il bancomat e sono passato dall'uscita ViaCard come sempre vuota. Il secondo problema, quello di trovare parcheggio, è stato risolto esattamente allo stesso modo: tutti cercavano di parcheggiare subito, anche fuori dalle strisce, e noi ce ne siamo andati dall'altro lato che era praticamente vuoto.
Il logo del posto è una specie di boomerang, o se prefererite di V molto larga: anche la planimetria ha esattamente la stessa forma, e credo non sia un caso, pur sapendo perfettamente che non se ne sarà accorto nessuno. Ma si sa, queste cose subliminali... Ma quello che mi ha stupito di più è la quantità di gente e soprattutto il fatto che fossero di tutte le età: non solo ventenni che non hanno probabilmente nulla di meglio da fare, ma anche coppie quarantenni e financo sessantenni. La fruizione è sempre di gruppo, non mi pare di avere visto nessuna persona da sola; la parte familiare è acuita dal numero di cani al guinzaglio, che sicuramente non devono comprare nulla.
Il luogo, anche se il depliant promette che "l'architettura degli outlet crea l'atmosfera giusta per una giornata di shopping ma anche di incontro, divertimento e cultura" prevede al massimo il primo punto. Non esiste una libreria (di remainder, chiaro...) o un negozio di dischi (nice price?), ma non c'è nemmeno un'edicola, e i bar sono indubbiamente sottodimensionati e soprattutto con pochi posti a sedere. Sì, perché l'outlet è un posto da visitare rigorosamente in piedi: non esistono panchine e addirittura i muretti delle aiuole sono stati rigorosamente costruiti in pendenza, per impedire che le stanche membra del compratore vi si posino.
Ma a parte tutto, qual è la logica di mettere tutti questi negozi di outlet insieme? Una volta esisteva lo spaccio, che stava attaccato alla fabbrica e serviva per fare fuori i vestiti di seconda scelta. Ora probabilmente non si fabbrica più nulla in Italia, e quindi hanno deciso che si può fare il negozio apposta, per la gioia dei negozianti che dovrebbero vendere gli stessi pezzi a costo più alto. Sì, gli stessi pezzi: la commessa del negozio di scarpe dove Anna ha ceduto alla logica consumistica, alla sua domanda "ma non c'è nulla della scorsa stagione autunno-inverno?" ha risposto "no, perché la gente arriva qua e vuole trovare le cose uscite adesso". Altro che outlet: è tutta una finta.
| Milano è anisotropa | [y2005_io] |
Stamattina ad andare in ufficio ho pedalato alla media dei 19 all'ora. Stasera a tornare a casa ho tenuto i 17. Tenendo conto che il cronometro si ferma quando sono fermo al semaforo, non si può usare l'onda rossa come causa del rallentamento: restano solo le ipotesi seguenti: (a) al mattino vado verso sud e quindi in discesa, la sera vado in salita; (b) la sera sono più stanco per essere stato davanti al video tutto il giorno; (c) il percorso serale ha troppi tratti in massello, e visto che le pietre sono sempre troppo sconnesse devo rallentare.
Scegliete la vostra ipotesi preferita.
| Palestra, un anno dopo. | [y2005_io] |
Una fregatura di avere un blog che gira da ormai più di quattro anni è che ogni anno capita una serie di cose che si ripetono, e io - essendo notoriamente pigro, e confidando nella memoria selettiva dei miei lettori - le ripeto.
Tutto questo per comunicare che oggi ho ripreso la palestra. Avevo smesso ad aprile, quindi vi lascio immaginare il mio tono muscolare. Mi è perfino venuta la pancetta, cose da non credere. D'altro canto, potete anche immaginare la mia capacità di dimenticarmi tutto: stamattina avevo la roba da palestra anche perché l'avevo preparata due settimane fa, ma ho lasciato a casa pane e companatico che sarebbero dovuti essere il mio pranzo, e non mi sono neppure preso il "libro da palestra". Ma tanto oggi è stata la solita giornata iniziale: pesi leggerissimi, e due sole serie per esercizio invece che tre. Ho solo fatto molti più addominali; tanto la pagherò cara tra domani e dopodomani...
Ah: ormai credo così tanto al nostro trasferimento via da Rozzano che ho fatto l'abbonamento annuale.
| i miei tesori | [y2005_io] |
Ieri e oggi Anna è in trasferta a Reggio Emilia, e quindi sono il gatta-sitter ufficiale. Sfruttando il fatto che ieri a casa non c'era nessuno, ho dato loro una scatoletta di Petreet, che fa tanto bene. Peccato che non lo apprezzino affatto, e che in questi giorni hanno anche mangiato parecchio. Così sono arrivato ieri sera a casa con due gatte affamate e le ciotole piene. Essendo io notoriamente un nazista, ho detto "va bene, niente pappa nuova fino a stanotte". Quando esco per andare alle Cenerentoliadi, noto che Momo sta mangiucchiando.
Rientro a mezzanotte e mezzo, e scopro che la pappa è ancora praticamente tutta là. Nazista sì ma non criminale: la butto via e apro un'altra scatoletta. Intanto passo in camera e scopro che qualcuno (presumo Momo) ha amabilmente vomitato sul copriletto. Smadonnando il giusto, lo tolgo e sciacquo via un po' di roba; recupero un plaid e mi metto finalmente a dormire.
A un certo punto un rumore "qualcosa di metallo caduto a terra" mi sveglia di colpo. Guardo l'orologio e sono le quattro e venti. Una volta recuperata la coordinazione motoria mi alzo, e in quel momento arriva Ariel con il suo miagolio "mah mah, mah mao?" che usa solo e unicamente quando ha combinato qualcosa e vuole discolparsi. Per la cronaca, avevano buttato a terra il vassoio portapomodori che sta in cucina: mi chiedo cosa stessero facendo per spostarlo così. È vero che pomodori dentro non ce n'erano, e che se avessero fatto cadere il bicchiere che era lì vicino sarebbe stato molto peggio: però è sempre una gioia essere risvegliato in questo modo.
| Il servizio clienti Creative | [y2005_io] |
Ricordate la mia clip dello Zen Micro? Bene, alla fine si è spaccata del tutto: insomma la riparazione di precisione è stata inutile. Io ho anche provato a usare un po' di Attak, ma senza grandi risultati. Ho allora usato il piano B (lo Zen sta nel marsupio), però mi dispiaceva non avere la clip. Ho provato a vedere in un paio di negozi se era possibile comprarne una nuova, ma nessuno aveva parti di ricambio. Alla fine ho scritto direttamente al servizio clienti, chiedendo se c'era un negozio che le vendesse: mi hanno subito risposto dicendo che me ne avrebbero mandata una nuova in garanzia. Ed effettivamente ieri me la sono trovata in buca delle lettere, spedita direttamente da Dublino (si sa, la globalizzazione...)
| "buffer polmone pieno" | [y2005_io] |
In teoria, nella nostra sede si può entrare solo con l'apposito badge (che è ancora Saritel e non ha nulla a che fare con quello di identificazione... ah sì, ma tanto quell'altro non ci serve perché non abbiamo la timbratrice).
In pratica, molti lettori di badge non funzionano più, e quindi ci sono delle porte disabilitate. Non è un grave problema, visto che in genere occorre badgare a due porte una dopo l'altra per entrare.
Adesso, appena rientrato dalla pausa pranzo, apro la prima porta "liberata" e faccio per mettere il badge nella seconda, notando che il display segnava la frase che ho usato come titolo. Nessun segno di vita. Riprovo: nulla. A questo punto ho suonato il campanello per farmi aprire dalla guardia, ma mi sto chiedendo ancora adesso a cosa serva un buffer polmone...
ps: stamattina c'era un tecnico che cercava di scassinare la serratura della macchinetta di Betelgeuse, perché a quanto pare non funzionava più neppure la chiave. Ce ne siamo andati alla terza punta di trapano spezzata :-)
| incontri torinesi | [y2005_io] |
Stamattina Anna e io eravamo a Torino, purtroppo per un funerale. Visto che si è tenuto in tarda mattinata, è finito per ora di pranzo: ci siamo fermati così a mangiare qualcosa al Fluido, dato che Anna ha chiesto "toh, che cos'è quel locale sul Po?" e la mia risposta è stata "boh. Andiamo a vedere". Mentre pagavo, Anna mi fa notare che era arrivata la Littizzetto. Da qua si può dedurre come a Torino, oltre che avere i prezzi più bassi che Milano, non ha bisogno delle zone fighette, ma se la cava benissimo con i posti che ha. Ah sì: si deduce anche che io riesco ancora a riconoscere qualcuno.
| Tutti all'Ikea | [y2005_io] |
Ieri, verso le 13, Anna ha avuto un'idea: "andiamo all'Ikea di Corsico, e vediamo se riusciamo a trovare delle ceste in canna da mettere sotto la nostra libreria nello studio." Bene, garantisco che la prima parte dell'idea non è stata solamente di Anna. Sarà perché hanno consegnato il nuovo catalogo, o perché fa tanto fine andare tutti insieme appassionatamente a vedere quante belle cose ci sono, ma c'era davvero tanta gente...
Il parcheggio era quasi completo quando siamo arrivati, e già questo non è così usuale. Ma il peggio è stata la coda al ristorante. L'abbiamo vista quando siamo arrivati, e ho detto "va bene, si va dopo". Tanto mi ero fatto uno spuntino surrettizio, immaginando la situazione. Ma dopo avere fatto il giro, scoperto che la cesta della dimensione che volevamo non era in assortimento, comprato un wok perché fa sempre fino, pagato stranamente senza troppa coda (erano ancora tutti a scegliere roba?), messo il wok in macchina, rientrati in Ikea, la coda era ancora di una quarantina buona di persone: ed erano già le 14. È stata una lunga attesa, insomma, che ci ha fatto notare la nuova splendida idea dei markettari svedesi: il carrello portavassoi, con spazio (comodo) per tre vassoi. Il concetto immagino sia "mamma papà e due bambini sono in coda: un genitore porta il carrello e l'altro tiene la prole", il che ha effettivamente un senso. Il risultato pratico è una corsa all'accaparramento dei (pochi) carrelli: l'inserviente non faceva in tempo a portarli che subito la gente se lo pigliava, senza nemmeno stare a pensare che doveva ancora fare due tornanti di coda prima di arrivare alla linea selfservice...
| Telefonino nuovo | [y2005_io] |
TIM ha cambiato a tutti i dipendenti il telefonino. Per la precisione, ce ne ha dato uno nuovo, visto che il vecchio Nokia 3650 (familiarmente detto "ferro da stiro", vista la forma) ci rimane come telefonino di scorta.
Il nuovo modello, che ci è arrivato per una volta prima che ai colleghi dopo che la nostra segretaria ha fatto notare che se veniva spedito dove TIM crede che lavoriamo sarebbe rimasto là per dei mesi, è il Nokia 6880 6680. Devo dire che perlomeno questo è un telefonino che assomiglia a un telefono, il che non fa poi male. UMTS ed Edge, di cui me ne faccio relativamente poco; più interessante il fatto che la batteria è la stessa dell'altro - uniche differenze: adesso c'è un ologramma, e non è più costruita in Messico ma in Cina - e molto interessante la possibilità di copiare via Bluetooth il contenuto del vecchio telefonino sul nuovo.
Il manuale? mi è venuto un colpo quando l'ho aperto e ho visto che era scritto in portoghese. La mia confezione è venuta fuori male, visto che tutti gli altri hanno il loro bel manualetto in italiano, oppure è un simpatico avviso che mi vogliono mandare in Tim Brasile?
| Sudoku alla Città del Gioco | [y2005_io] |
A me il sudoku non piace. Inutile. Ho provato a risolverne qualcuno, e mi sono chiesto perché passare dieci minuti della mia vita (livello medio Repubblica) per riempire lo schema, quando non sopportavo nemmeno le prove di intelligenza della Settimana Enigmistica.
Comunque vi avviso che alla Città del Gioco in via delle Forze Armate a Milano domani sera intorno alle 21 inizierà un torneo bimensile (il secondo e il quarto giovedì del mese, perché il terzo è riservato alle Cenerentoliadi...). Io domani sera passerò, ma senza giocare :-)
| spia della sporcizia? | [y2005_io] |
Come riuscirete a leggere quando finalmente riuscirò a mettere a posto il resoconto delle nostre vacanze estive, mentre stavamo girellando per la Provenza ci siamo trovati con la spia dell'airbag della nostra 147 che rimaneva accesa. Dopo averci pensato su un po', abbiamo preferito rischiare ed evitare di andare da un meccanico locale: già non sappiamo spiegare le cose in italiano, figuriamoci in francese.
Ieri abbiamo cercato un meccanico per vedere cosa è successo: il migliore risultato è stato un appuntamento per lunedì 12, e fin qua nulla di strano. Però Anna ha pensato bene di portare comunque l'auto a lavare, per togliere tutto lo sporco e la salsedine. Bene, torno a casa e mi fa "sono andata a prendere la macchina dopo il lavaggio, e sai una cosa? non si accende più la spia".
Ora, che l'accensione della spia non significasse che si fosse scassato l'airbag potevo anche immaginarlo. Ma che una pulizia, per quanto accurata, fosse sufficiente a rimettere le cose a posto no...
| addio mensa | [y2005_io] |
L'ho scoperto per caso a pranzo. Da oggi la mensa interna a Rozzano è definitivamente chiusa. Non che ormai la usassi poi chissà quanto, lo ammetto: però quando non avevo voglia di perdere parecchio tempo - se non sbaglio, il punto più vicino dove potrei trovare del cibo è a più di 500 metri; il centro commerciale è a un chilometro e mezzo - mi ci fermavo. A quanto pare, sono riusciti ad affossare definitivamente la mensa, dopo averla dimezzata tra l'altro in spregio ad ogni normativa di igiene: visto che l'ingresso ufficiale non portava più dentro, ci facevano entrare dal retro.
Il tutto naturalmente mentre aspettiamo da un anno e mezzo di andare via da questa sede che più provvisoria non potrebbe essere...
| ariecchime | [y2005_io] |
Visto che ho già avuto notizie di gente che si è lamentata perché non avevo ancora aggiornato il blog, nuntio vobis che sono a Milano. Però sto spulciando la posta, e sarà una cosa lunga. Non parliamo poi del diario di viaggio: ho avuto problemi a usare il palmare e quindi è ancora in buona parte da scrivere :-(
| chiudo davvero | [y2005_io] |
stavolta niente scherzi - ci si risente dopo il 3 settembre!
| Cucù! | [y2005_io] |
C'era un giorno di buco tra la vacanza ussegliese (di cui potete leggere qua) e quella provenzale, quindi eccomi qua a scrivere due cosette.
| è finita! | [y2005_io] |
Domattina si parte per le ferie. Qualche giorno in montagna da mia mamma, poi un paio di settimane in giro per la Francia del Sud. Il risultato pratico è che fino al 5 settembre non aggiornerò nulla - sto bloccando anche i commenti, visto che tanto non potrei approvarli.
Divertitevi e fate i bravi :-)
| irrigazione | [y2005_io] |
Premessa: ad aprile ho comprato presso san Lidl un computerino per irrigazione, e un bel po' di tubicini e gocciolatoi relativi.
Premessa2: io ho il pollice rosso, non sopporto le piante. Anna invece no, e infatti le ho comprato la roba perché così poteva innaffiare a piacere.
Naturalmente Anna ha lasciato tutto là fino alla scorsa settimana, il giorno prima di partire per il mare; a quel punto ha iniziato a fare qualcosa e abbiamo scoperto mancavano delle guarnizioni e altri pezzettini vari... e soprattutto non c'erano praticamente istruzioni per il funzionamento, se non una quindicina di righe sull'apparecchio stesso. Il testo era anche in un italiano corretto, ma il massimo che siamo riusciti a capire è come farlo andare in modalità manuale (poco interessante) e preparare una programmazione per tutti i giorni, che a me sarebbe anche parsa sufficiente: peccato che Anna volesse una innaffiata ogni due giorni, e questo era oltre le mie scarse possibilità.
A questo punto è partito il piano b: un contorsionismo per scoprire il modello e una googlata in giro. Al primo tentativo ho solo trovato gente su eBay tedesca che lo metteva all'asta, il che non è effettivamente un bel viatico; dopo avere dato fondo alle mie doti di intuizione, sono finalmente arrivato a trovare un manuale di istruzioni. Naturalmente è in tedesco, ma questo non è certo un problema... Per curiosità, la U che per me indicava "tutti i giorni" è invece "nei giorni indicati" (ma di default c'erano tutti, quindi nessun problema), mentre i numerini da 1 a 6 indicavano "ogni quanti giorni".
Ah: Anna si lamenta perché ci sarebbero le piante che hanno bisogno di acqua decalcificata. Non oso pensare cosa farà.
| il Toti | [y2005_io] |
C'ero anch'io tra le decine di migliaia di persone che sono andate a vedere l'ultimo viaggio del sottomarino (o sommergibile? mah) tra le vie di Milano. Senza avvisare nessuno, una volta convinta Anna siamo usciti e ci siamo avviati verso il percorso. Abbiamo parcheggiato in piazza Insubria, fatto cento metri a piedi e ci siamo trovati il Toti che stava cercando di fare la curva tra via Cadibona e viale Molise, e sembrava incastrato, tanto che ci ha messo una decina di minuti e qualche botta ai semafori, il tutto mentre l'Albertina veniva intervistata non so da chi - o almeno dicevano così per radio.
La sensazione era assolutamente surreale. Da un lato questo silurone che era in una posizione del tutto incongrua, dall'altro la gente - a Milano! - che si assiepava come in una festa di paese. Moltissime biciclette, tra l'altro, il che rendeva la cosa ancora più strana. Avere all'orecchio radiopop con un'assurda diretta intitolata "Trasporto Eccezionale" ha aiutato molto. E secondo me la vista del Toti, già tappezzato di foglie e rami - eh sì, gli alberi non erano stati considerati come ingombro... - in Porta Ludovica che aspettava pazientemente l'una e mezzo perché anche l'ultimo tram fosse passato e le linee aeree potessero essere tagliate avrebbe anche meritato. L'unico peccato è che non fosse stato dipinto di giallo :-)
Resta il pensiero di quanta gente ci fosse a Milano la vigilia di ferragosto: e non solo tra i curiosi, ma anche per tutti quelli - anziani e immigrati, soprattutto - che se ne stavano tranquilli e beati dalle parti di piazza Insubria a prendere un po' di fresco.
| sala lettura | [y2005_io] |
Questa settimana vi siete cuccati una sfilza di recensioni librarie. Non è che non avessi nulla da fare e abbia letto tutto il giorno: molto semplicemente, io scrivo le recensioni dopo avere letto il libro, e le tengo generalmente da parte per i momenti di magra, quando non so che scrivere. Solo che sto per partire per le ferie, quindi ho pensato bene di svuotare il mio cassetto elettronico... Tanto poi avrò tempo di riempirlo di nuovo!
| le fregature | [y2005_io] |
Stanotte mi sono svegliato alle 4:30 e non sono più riuscito a dormire. Mi sono così alzato malmostoso, e non ho avuto voglia di rifare il letto e lavare le tazze... tanto, mi sono detto, stasera faccio tutto. Peccato che Anna probabilmente torni a casa oggi causa pioggia a Chiavari :-)
| la meccanica di precision | [y2005_io] |
In una delle operazioni di imbranataggine nelle quali eccello, mi sono ritrovato con la clip del mio Zen Micro suddivisa in quattro pezzi, uno dei quali però - il pernetto che tiene ferma la molla - non era più in mano mia. Per fortuna è passato il mio amico Leo, che ha effettuato una riparazione da manuale, come si può vedere nella foto. Data la forma della clip, non ci si riesce a far male con il chiodino...
(nel mio piccolo, notate il supporto utilizzato per sollevare leggermente la clip :-) )
| e cadde il silenzio | [y2005_io] |
Ieri le nostre gatte hanno lungamente espresso il loro sdegno per la pappa che le avevamo dato (una scatoletta di Petreet), e la più querula delle due (Ariel) ha rovinato per tutta la giornata i timpani ad Anna.
Ieri sera, arrivato a casa e accolto da una serie di miagolii incazzosi, sono andato in cantina a recuperare il trasportino: oggi infatti le giovani micie andranno a fare le ferie al mare dai genitori di Anna. Non vorrei dire, ma alla vista del famoso strumento di tortura Ariel si è immediatamente zittita.
| macchinette del caffè | [y2005_io] |
Con il primo di agosto, nel pieno rispetto delle norme interne Telecom per complicare la vita a tutti, qui a Rozzano è cambiato il gestore delle macchinette per caffè, bibite e simili. Abbiamo così ordinatamente pagato per la nuova chiavetta, e verificato di persona l'"aggiustamento" dei prezzi. Risparmieremo ben il dueemmezzopercento sulla lattina di cocacola, ma in compenso il caffè costerà il 4% in più, e fin qui ci si può anche stare, e la bottiglietta d'acqua passerà da 23 a 28 centesimi, oltre il 21% in più.
Ma quello che mi dà davvero fastidio è che con queste macchinette che sembrano nuove di pacca i gelati continuino ad essere esauriti: e soprattutto che oggi pomeriggio infilo la chiavetta, pigio il pulsante per un caffè macchiato, sento lavorare la macchina... e mi trovo un bicchiere con un po' di zucchero dentro. Niente acqua, niente caffè, niente bevanda al gusto di latte. Tutto questo dopo tre giorni. Iniziamo bene...
| c'è un po' meno gente | [y2005_io] |
Sabato mattina sono andato in centro, e mi stavo preoccupando perché mi sembrava esattamente pieno di gente come al solito. Bisogna però ammettere che stamattina la situazione sembrava migliorata rispetto alla scorsa settimana, anche se l'esodo paventato non si è certo visto. La controprova ci sarà comunque in parte adesso che vado a mangiare qualcosa al centro commerciale, e soprattutto stasera quando torneremo verso casa...
Aggiornamento: in effetti al Fiordaliso c'era più gente del solito. E molti più bambini, il che prova che i centri commerciali - con la loro aria condizionata a palla - sono il parco dei divertimenti del ventunesimo secolo...
| come farò a stare a galla non so | [y2005_io] |
Stamattina, in auto con Adolfo, ascoltavamo al solito Superhit che alle 9 mette due brani "oldies" che io mi diletto a indovinare. Parte un riff che mi ricorda una canzone fine anni '50 di cui naturalmente mi sfugge il nome, e poi... un colpo alla memoria, e io che canto a squarciagola (no, sono ancora un po' raffreddato, ma il principio era quello) il ritornello.
Sono stato a pensarci su: il resto della canzone non me la ricordavo per nulla, non sapevo nemmeno il titolo e che fosse cantata da Celentano - san Google mi ha spiegato che è Torno sui miei passi, di Del Prete, Del Prete, Mariano. Essendo la canzone del 1967, sono ragionevolmente certo che l'abbia ascoltata quando avevo quattro anni e la mia mente plasmabile si sia trovata queste parole come un timbro. Devo però dire che leggendo finalmente il testo completo la canzone è divertente... Adriano si lamenta che non si fa più del sano vecchio rock'n'roll, e tutti vogliono fare il beat; e il coro commenta "passano, passano, le mode e i tempi / cambiano, cambiano canzoni e ritmi / nascono, nascono cantanti nuovi". Forse un po' trash, ma mi rimane un must, più di "Un bimbo sul leone" che aveva un altro pezzetto terzinato che mi è rimasto in testa, ma che per il resto non mi dice molto. Sigh, dovrei fare una sezione "vintage" nel blog.
| Relativismo volterriano io? | [y2005_io] |
Credo sappiate che io scrivo su Wikipedia. Una decina di giorni fa, è apparso un articolo sull'Enciclopedia Libera e i suoi limiti - principalmente il relativismo - nientemeno che su La civiltà cattolica, la rivista dei gesuiti. È nato un ampio dibattito, cui ha partecipato anche l'autore stesso: nulla di così strano per un gesuita :-).
Domenica scorsa c'è stato un articolo di commento su il Manifesto, dove si è parlato dell'articolo e soprattutto dei commenti, tra i quali il mio (è l'ultimo: non so se dulcis in fundo o in cauda venenum) Quello che mi preoccupa è che il giornalista afferma che ho fatto un «ribaltamento ispirato da un atteggiamento di tolleranza decisamente volterriano». Io? Davvero?
| scadenza | [y2005_io] |
Mentre cercavo qualcosa per cena - alla fine mi sono deciso per due hamburger di soia - ho verificato le date di scadenza della roba in frigo. C'erano degli yogurt - che io non mangio - scaduti rispettivamente il 12, l'8 e il 6 luglio. Ma il massimo è stata la confezione di fiocchi di formaggio - che avrei anche potuto mangiare - scaduti il 18 giugno.
Ricordo che Anna è partita il 14 luglio :-)
| bollettino medico | [y2005_io] |
Dopo essere andato a letto prima delle 23 e aver dormito male tutta la notte, perlomeno mi sono svegliato senza febbre (36.4).
Devo però dire che non è che io sia ancora molto in forma. Oggi toccava a me dare un passaggio ad Adolfo; sono sceso a prendere la macchina, ho spostato la bici, sono salito... e ho preso la chiave di casa per metterla in moto. A questo punto ci ho pensato un attimo, e ho poi realizzato che forse sarei dovuto tornare a casa per prendere le chiavi dell'auto.
| raffreddado | [y2005_io] |
Non è ben chiaro come uno possa prendersi un raffreddore in questa stagione, ma io sembro essere un esperto nel campo.
In pratica, stanotte ho persino preso un'aspirina; adesso ho il naso che cola e un po' di mal di testa. Nulla di trascendentale, comunque...
| disastri notturni | [y2005_io] |
Stanotte sono arrivato a casa per mezzanotte. Non sono più abituato a fare più di cinquanta chilometri in bici in una singola giornata, quindi ero abbastanza stanco, tanto che nel cambiare le lenzuola devo avere usato due teli superiori (cambia poco, se non che quello sul materasso è un po' piccino). Garantisco però di avere dato le crocchine alle gatte, anche perché altrimenti non sarei sopravvissuto. Dopo qualche minuto sento un suono di qualcosa di fragile che è caduto, ma non si è rotto. Il neurone ancora mezzo sveglio si chiede che cosa potesse essere capitato, ma l'indubbia constatazione che il rumore era terminato mi ha fatto decidere che non valeva la pena di alzarsi.
Stamattina, dopo le lamentazioni di Ariel che a dire il vero hanno superato la soglia standard con una modulazione degna di miglior pubblico, ho scoperto cosa era successo. Sopra il frigo c'è una mensola con un servizio di tazzine giapponesi; una di queste tazzine era stata fatta cascare, ma il frigorifero l'aveva fermata ed era rimasta incastrata senza danni. Mi chiedo solo che diavolo ci facessero le gatte sopra il frigo. Ambarabam cicì cocò?
ps: stanotte hanno anche trovato una bustina del "silica gel" che si usa come antiumidificante nelle confezioni di strumenti elettronici. Avevo palline trasparenti ovunque.
| aria tersa | [y2005_io] |
Oggi fa caldo, però è meno umido dei giorni passati, forse perché c'è un po' di vento. Questo significa che oggi sono andato in ufficio in bicicletta, sono uscito alle 16 per andare a parlare con il promotore finanziario e non ho sudato l'anima.
L'altra cosa è che non solo si vedevano le montagne a nord di Milano, ma dall'alzaia del Naviglio Pavese a Milanofiori si riusciva a vedere distintamente la Torre Velasca, o perlomeno la sua cima. Sì, saranno sette-otto chilometri in linea d'aria, ma è una cosa che dà una certa qual soddisfazione.
| reperibilità | [y2005_io] |
Mia mamma ha un telefonino. Vecchiotto, ma di per sé funziona, soprattutto se ogni anno ci si ricorda di mettere un po' di soldi di ricarica.
In questo momento mia mamma è in treno per andare in Friuli da mia nonna, almeno secondo i suoi piani e quanto mi ha detto mio fratello che ho contattato per maggiori informazioni.
Domanda: secondo voi il suo telefonino è acceso?
| misteri elettrici | [y2005_io] |
Ieri sera, prima di partire per il periglioso viaggio Torino-Milano appena descritto, sono arrivato a casa e ho acceso la luce in sala. Bene, ho visto la lampadina spegnersi lentamente. In genere una lampada smette di funzionare di colpo, con o senza botto: questa no. La cosa strana è che l'altra lampada nella stanza - alogena, con interruttore separato - non funzionava nemmeno lei.
No, non era saltata la luce, tanto che il PC stava allegramente girando. Ho deciso comunque che non era un mio problema del momento...
| sì, viaggiare | [y2005_io] |
Ieri ero a Torino. Sarei potuto restare a dormire in quella che in fin dei conti è casa mia, ma ho due gatte a carico e dovevo anche compilare dei moduli per l'assunzione della persona che ci aiuta a tenere in ordine casa, quindi ho deciso di partire per Milano ieri sera. Sì, sapevo che l'autostrada era chiusa per lavori da Rondissone a Santhià: ma mi sono detto "invece che un'ora e tre quarti come al solito, ci metterò due ore, non è un grosso problema". Sbagliato.
Sono partito alle 22:05: pioveva un po', ma nulla di eccezionale. In venticinque minuti arrivo in autostrada e lì iniziano i casini. La Torino-Milano in questi anni più che a un'autostrada si può paragonare a un toboga, con continue strettoie, cambi di corsia e chicane man mano che fanno i lavori. L'asfalto ormai non è più nero ma giallo, a furia di segnaletica orizzontale provvisoria fatta e rifatta per riflettere le modifiche... e i fari. Questo a meno che non arrivi un diluvio di quelli incredibili, ovvio. In questo caso ti trovi delle pozzanghere e un effetto acquaplaning che è un piacere, soprattutto quando hai corsie più strette delle normali e jersey sui lati. C'è stato un momento in cui viaggiavo in terza a cinquanta all'ora: d'accordo, ho dei problemi di visione con buio e pioggia insieme e c'era chi mi sorpassava, ma anche loro andavano a sessanta.
Arrivato a Rondissone esco sulla Padana Superiore. Nessun problema, penso io: ho già predisposto il navigatore per farmi arrivare a Carisio evitando l'autostrada. Mi metto quindi a percorrere la statale: a un certo punto trovo una deviazione per una variante della statale che era ignota alla signorina del navigatore ma era indicata da dei bei cartelloni della società che gestisce la To-Mi, e quindi la prendo allegramente. Dopo un po' rientro sul percorso "ufficiale", arrivo all'ennesima rotonda, e vedo che i cartelli mi fanno fare una curva di trecento gradi. Anche la signorina è d'accordo, e quindi prendo la nuova statale. Dopo qualche chilometro, il navigatore mi dice di girare a destra, e io eseguo obbediente: in fin dei conti è vero che non ci sono cartelli provvisori, ma la strada porta a Carisio. Arrivo alla metropoli... e mi fermo. Non si riesce a capire - ricordo che continua a piovere, anche se ormai in maniera più tranquilla - se c'è stato un incidente, o banalmente ci sono dei problemi perché gli autoarticolati sono troppo grossi, fanno già fatica a passare da soli, e se c'è un'auto nel senso opposto è la fine. Dopo cinque minuti decido che è meglio non fidarmi, faccio manovra e ritorno indietro, resettando il navigatore sul percorso migliore per casa da quel punto. Per un po' è convinto che devo fare inversione, poi la signorina si convince, e mi dice di proseguire dritto, anche all'incrocio che avevo passato prima. Eseguo obbediente, entrando in Santhià, solo per scoprire che dopo un chilometro avrei dovuto fare il giro di una piazzetta e tornare verso Carisio. Nessuno mi toglie dalla testa che in quella piazzetta c'è uno sponsor della società che ha prodotto il cd-rom con le piante.
Torno per la terza volta all'incrocio, e mi dico "vabbé, torno un po' indietro, ma tanto vale entrare allo svincolo di Santhià". Vado... e trovo che anche quello svincolo era chiuso, nonostante quanto affermato dalla Satap. Nuova inversione: arrivo per la quarta volta all'incrocio e scopro che finalmente - erano le 23:35 e l'autostrada era chiusa da due ore e mezzo - stavano mettendo i cartelli provvisori, che ovviamente ti facevano andare attraverso Carisio. A quel punto mi sono rotto. Ho zittito la signorina, che altrimenti per una quindicina di chilometri mi avrebbe ripetuto il suo mantra preferito "se possibile, effettuare inversione di marcia", e mi sono diretto verso Vercelli. Il bello è che quel pezzo di statale era sgombro e soprattutto ampio, e sarebbe stato molto più logico fare passare gli autotreni da lì invece che farli infilare nel budello di Carisio. Certo, la Satap avrebbe perso ben un euro di pedaggio... Da lì il viaggio è andato relativamente bene: è vero che a Vercelli la signorina e i cartelli mi hanno impedito di entrare nella Genova-Gravellona, ma è anche vero che magari era chiuso anche l'innesto con la A4, quindi farsi altri quindici chilometri di statale e arrivare a Greggio è stata una scelta abbastanza avveduta; per non dire che ho provato l'ebbrezza dei nuovi svincoli autostradali che fanno tanto highways.
Risultato finale: tre ore spaccate di viaggio, sono arrivato a casa all'1:05 per trovarmi due gatte fameliche e una quantità incredibile di foglie secche in soggiorno, per non parlare del terrazzo. Le gatte sono state sfamate: per le foglie ho aspettato stamattina :-)
| ho bisogno di ferie | [y2005_io] |
Oggi pomeriggio sono arrivato a Torino per l'assemblea straordinaria della Camlc, visti gli ultimi trascorsi. Ne approfitto per passare in Celid a salutare Massimo e comprarmi un po' di libri. Miracolosamente parcheggio sotto Palazzo Nuovo, pago al parcometro, e mentre vado noto che ho l'antifurto dell'auto ma non le chiavi. Mah, faccio, si saranno sfilate dal portachiavi, ma non ho voglia di andare a vedere.
Naturalmente l'antifurto è la chiave: ma me ne sono ricordato solo una volta presi i libri e tornato all'auto.
Sono stanco.
| che donna! | [y2005_io] |
Oggi la mia collega Elena si sposa.
Oltre a lavorare qui in Tim, si diletta a fare la triatleta: ieri c'era una gara su da lei nel lecchese e si è presentata regolarmente alla partenza. Unica concessione, un velo sul caschetto...
| gatte e zanzare | [y2005_io] |
Non ho ben capito se fosse legato alla scatoletta che - con molta parsimonia - ho dato alle gatte tra ieri sera e stamattina, e che Ariel ha schifato, ma Momo ha continuato a vomitare. Prima la pappa, poi semplicemente saliva. E naturalmente l'ha fatto in giro per la casa, compresi posti che ho scoperto solo il giorno dopo... e vi garantisco che non è bello.
L'altra cosa non bella è che sembrano essere arrivate le zanzare tigre. È già un mese e mezzo che sono tutto una puntura, ma adesso inizio anche a grattarmi, e i bozzi sono di tipo completamente diverso. Che cosa ho fatto di male?
| ho rimasto solo, again | [y2005_io] |
(beh, la citazione corretta sarebbe "ancora una volta ho rimasto solo"...)
Nonostante il momento in cui sto scrivendo, è già quasi un'ora che sono in ufficio. Stamattina ho infatti portato Anna a Linate, dove ha preso il volo che - via Amsterdam - la riporterà ad Atyrau, in Kazakistan. Per due settimane non sarà con me... sigh.
| compleanno tim | [y2005_io] |
non sembra, ma Tim è arrivata al suo decimo anno di vita. Così stasera faranno una grande festa per i dipendenti: anzi ne faranno otto, a Roma, Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo. Secondo l'email che ci è arrivata, la serata "si aprirà con un ricco buffet e proseguirà con sorprese e giochi, fino ad arrivare al taglio della torta e al brindisi di mezzanotte!" e poi avremo "musica e danze fino alle 2:00".
La cosa strana è che l'invito che ci hanno consegnato è valido per una sola persona, mentre io da buon ingenuone ero convinto che in genere fosse possibile portare un accompagnatore. La cosa non cambia molto, visto che domattina Anna partirà a un'ora impossibile per il Kazakistan e quindi andremo a letto ben presto, ma è comunque buffa...
| la NA è finita davvero | [y2005_io] |
Garantisco. Si è estinta (non certo per la mia mozione, figuriamoci se avevano il coraggio di votare il fatto che non hanno avuto il coraggio di chiuderla il 9 dicembre 2003...) per mancanza dello scopo sociale. L'assemblea di oggi è durata un'ora esatta, se lo sapevo non prendevo nemmeno ferie oggi :-)
Se riesco farò un ultimo resoconto, stay tuned.
| ladri di monitor | [y2005_io] |
La scorsa settimana i miei colleghi hanno ricevuto il loro nuovo PC (io sono di un altro gruppo, quindi nisba :-( ), un HP xw4200 che ha un bel monitor 17" di quelli piatti, con supporto staccabile.
Stamattina Daniele arriva e scopre che non c'è più il supporto. Il monitor vero e proprio era stato chiuso nel casssetto e quindi c'è ancora. All'inizio si pensa a uno scherzo, poi si scopre che è sparito anche il monitor di Tito, che era sì nel cassetto ma non era chiuso a chiave. E il PC di Giuseppe sembra essere stato forzato, anche se senza risultati.
La beffa è che il nostro openspace è bloccato, e occorre il badge per potere entrare: ma pare che la settimana scorsa un fulmine abbia scassato l'hardware per la rivelazione, e quindi non si può sapere chi sia entrato nel weekend. Simpatico, no?
ps: sono certo che se qualcuno rubasse il mio portatile di lavoro me lo renderebbe. Non funzionano le batterie, ed è un modello 2001... chi glielo fa fare?
| "beach" volley | [y2005_io] |
Dopo avere saltato per motivi vari un paio di partitelle a basket che alcuni miei colleghi si erano messi a fare le scorse settimane, stavolta ho detto "va bene, vengo anch'io". Peccato che gli altri abbiano deciso "va bene, ma stavolta si gioca a beachvolley". E ancora più peccato che, per una serie di defezioni, con me si era in quattro, quindi non potevo nemmeno dare forfait.
Premessa: sì, si può giocare a beach volley a Milano. Siamo andati in un centro sportivo in via Washington, dove oltre ai campi da tennis ne hanno fatto uno con la sabbia (chissà se, come maligna Ugo, è una Pura Sabbia Padana) e la rete. Avevamo un'ora (abbondante, perché siamo arrivati in anticipo e non c'era nessuno) di tempo per giocare: io ho iniziato più o meno baldanzoso ricordandomi che in fin dei conti venti (venticinque?) anni fa avevo giocato un po' a pallavolo, e ho scoperto che il campo è praticamente grande uguale (8*16 invece che 9*18) ma appunto ci si sta in due invece che in 6, e che la sabbia ti rallenta che è un piacere... oltre naturalmente a non avere più fiato. Il risultato finale è stato di un pollice mezzo slogato (ahia) e di un dolore odierno alle gambe.
| Attentati a Londra | [y2005_io] |
No, non ho sbagliato a scrivere la categoria ("io"). È proprio che li sento distanti, anche rispetto ad esempio a quelli madrileni dell'anno scorso. Non so se sono io che oggi comunque sono in una giornata no, oppure sto diventando più cinico e/o menefreghista del solito.
| IVC | [y2005_io] |
Il rito della ricezione della busta paga si è molto impoverito negli anni. Già il fatto di avere lo stipendio accreditato sul conto dà un brutto colpo; ma qui in TIM non esiste nemmeno il rito della consegna del foglio riassuntivo, che ci dobbiamo pigliare via internet. Va così a finire che uno non ci pensi nemmeno troppo su. Però venerdì mi ero ricordato di scaricare il pdf, ci avevo dato un'occhiata e avevo notato che dal 1. maggio (quindi già il mese scorso) il mio stipendio era aumentato: c'era infatti una voce ulteriore, "IVC", per la bellezza di setteeuroecinquantatrécentesimi (lo scrivo in lettere, perché sembra un po' di più). Sulle prime mi sono chiesto come mai non l'avessi notato il mese scorso, poi ho visto che questo mese avevo anche gli arretrati. Data l'entità della cifra, ammetto di essermene dimenticato.
Finalmente ieri pomeriggio prima di uscire guardo le comunicazioni aziendali in bacheca, e scopro che la sigla sta per "Indennità di Vacanza Contrattuale", viene automaticamente erogata dopo sei mesi dalla scadenza del contratto (che in effetti valeva fino al 31 ottobre scorso) ed è pari per i primi tre mesi (dopo non lo so...) al 30% dell'inflazione progammata per quest'anno, immagino rispetto al minimo contrattuale.
Ad essere sincero mi sembra una presa in giro.
| scarpe | [y2005_io] |
Ieri è stata giornata di acquisti di scarpe. Ho iniziato di mattino (no, non "buon" mattino, era già tardi...) prendendomi finalmente un paio di Birkenstock. La scelta non è stata poi così lunga, visto che ho provato tre modelli diversi prima di fermarmi sul primo. Le infradito avranno reso tanto sexy il mio piede, ma non mi ci trovo a mio agio... Nel pomeriggio invece abbiamo sfruttato i saldi estivi e siamo andati fino a Monza dove mi sono aggiudicato un bellissimo paio di Clark verdi che avevo visto un mesetto fa e che comunque erano andate abbastanza a ruba, visto che erano rimasti pochi numeri...
Il mio guaio è che è vero che avevo poche paia di scarpe, ma è anche vero che io generalmente uso un algoritmo molto semplice per scegliere quali indossare: sempre le stesse. Vedremo il risultato stavolta.
| dopo la pioggia | [y2005_io] |
Visto che ieri sera è un po' piovuto - non per nulla avevo deciso di andare in bicicletta a mangiare la pizza con un paio di amici :-) - oggi ho pensato che sarebbe stato finalmente possibile andare in ufficio in bicicletta.
Indubbiamente ho avuto dei vantaggi, visto che Adolfo che è partito un quarto d'ora dopo di me è rimasto imbottigliato in Papiniano, e alla fine ho vinto io la gara ufficiosa; e devo anche riconoscere che all'arrivo ero sudato ma non fradicio - anche perché nel pezzo al sole lungo il naviglio mi ero tolto la maglietta e avevo girato a torso nudo. Però temo che oggi pomeriggio non sarà così bello.
Ah: ho provato a usare il Creative Zen con un solo auricolare, e la cosa sembra funzionare bene. Non ho però provato la radio.
| auricolari mono | [y2005_io] |
Dopo un thread con DElyMyth, mi è tornata in mente una cosa. Ma esistono ancora auricolari (con jack mini) monofonici? Oppure sono considerati una cosa talmente arcaica da essere contesi a fior di bigliettoni?
| canicola | [y2005_io] |
Ieri sera ero a cena con amici, poi ci siamo trovati a suonare la chitarra: per farla breve, sono rientrato a casa qualche minuto dopo l'una. Mentre apro il cancello, do un'occhiata al termometro sul cruscotto dell'auto. 31 gradi e mezzo. All'una di notte. Argh.
| caldo | [y2005_io] |
Troppo caldo. Sono due notti che non dormo bene. Questo da un certo punto di vista può anche essere un vantaggio: stamattina Anna mi ha detto "mah, stanotte non mi sono riposata perché ho dormito pesante", al che ho commentato "quindi mi hai detto prima di aprire la finestra e poi di abbassare le tapparelle nel sonno?". Se avessi dormito saporitamente non l'avrei udita, quindi mi avrebbe svegliato, e sarebbe stato ancora peggio.
Ma mi sembra esagerato fare una doccia alle 7:30 e sentirsi già sudato alle 7:50, per non parlare delle punture di zanzare che continuano ad aumentare. Ancora grazie che non sono zanzare tigre. Non ho nemmeno il coraggio di prendere la bicicletta :-(
| Antifurti inutili | [y2005_io] |
Stanno ristrutturando il palazzo vicino al nostro, che quindi ha i ponteggi e un bell'antifurto con segnale di allarme. Bene. Stanotte un po' prima di mezzanotte l'allarme ha cominciato a suonare. Risultato: tutti svegli, anche perché la finestra della camera era spalancata per fare entrare un po' d'aria.
Dopo una mezz'oretta la situazione è leggermente mutata: non che qualcuno sia passato a vedere cosa succedesse, ma la batteria dell'antifurto deve essersi scaricata un po', il suono è calato di intensità e soprattutto di acutezza, e ci siamo messi a dormire.
Il guaio è che oggi pomeriggio, passando davanti al ponteggio, ho ancora sentito un buzz provenire dall'allarme. La buona notizia è che stasera non suonerà, la cattiva notizia è che non c'è più quell'allarme, e non è poi così difficile passare da quel palazzo a camera nostra.
| gatte sull'orlo di una crisi di nervi | [y2005_io] |
Arrivo a casa da lavoro, e mi trovo la solita Ariel che miagola come una disperata. Verifico le ciotole: pappa ce n'è ancora un po', quindi me ne sto tranquillo e vado al supermercato a comprare qualcosa per cena.
Torno a casa dopo un'ora (non devo essere stato l'unico a volere andare a fare spesa) e vengo accolto con un concerto di miagolii da rischiare di essere denunciato alla Protezione Micine. Ariel stava addirittura per uscire sul pianerottolo, per la serie "aiuto! sono senza pappa da settimane!". Effettivamente le ciotole erano state svuotate, quindi mi accingo a cambiarle, e tiro giù una scatoletta, sempre con contorno di strazianti lamenti felini. Alla fine metto giù le ciotole, quasi inciampando su Ariel che si è intanto buttata giù dal tavolo - Momo era naturalmente presente, ma silente come suo solito - la belva si avventa, annusa... e se ne va schifata.
Perlomeno ha smesso di miagolare.
| odio le moto | [y2005_io] |
Sono ragionevolmente certo di averlo già scritto in passato, ma non cambia molto. Meglio ripeterlo. Io odio le moto, per la precisione tutto quello che va dal cinquantino allo scooterone.
Le per fortuna non troppe volte che guido in città al mattino me le vedo tagliarmi la strada passando da destra, da sinistra, e sono sicuro che se trovassero il modo lo farebbero anche da sopra o da sotto. Se ne fregano del fatto che magari io ho una freccia e quindi vorrei andare in una certa direzione: a dire il vero se ne fregano di quisquilie tipo il fatto che ci sia una riga di mezzeria. Ai semafori, dopo contorsionismi incredibili, si piazzano rigorosamente oltre la riga d'arresto in cinque o sei in fila manco fosse una gara MotoGP: peccato che naturalmente da lì non partano al verde, e quando finalmente si muovono hanno uno spunto molto minore del mio, il che è tutto detto. Aggiungiamo quelli - per fortuna non troppi - che sono convinti che più il proprio mezzo fa rumore più si è fighi, e abbiamo il culmine.
(ah, non è invidia. Ad esempio, non mi dà nessun fastidio lo scooter che in tangenziale viaggia nella corsia di emergenza per saltare la coda, anzi preferisco così...)
| Opelpo | [y2005_io] |
Oggi sono stato a Bologna all'assemblea annuale dell'associazione (uno spinoff di Oplepo, a sua volta la versione italiana di Oulipo... in questi casi mi sembra tanto di vedere i partitucoli di estrema sinistra).
Ad ogni modo, l'assemblea è stata fatta direttamente davanti a un ristorante (la Drogheria della Rosa) davanti alla facoltà di lingue e letterature straniere, dove il Vicepresidente Ruggero Campagnoli insegna. Non c'è stata soluzione di continuità con il pranzo :-)
Il punto più divertente è stato sicuramente il momento - a metà del pranzo - in cui si discuteva di come usare la Bibbia per generare a caso delle frasi. Per fare le cose bene, serviva una Bibbia, che come si può immaginare non ci eravamo portati dietro: così Ruggero chiede a un suo povero dottorando che passava di là e che è stato costretto a entrare (senza risultato) in facoltà alla caccia del testo sacro, e al padrone della trattoria. Questi arriva dopo qualche minuto con un libro, dicendo "Beh, questa è una Bibbia". Sì. Era una Bibbia. In swahili.
| Non ho più il fascino di una volta | [y2005_io] |
Ieri pomeriggio, mentre ero sull'Eurostar che da Firenze mi riportava a Milano, mi sono messo a finire Monstrous Regiment di Terry Pratchett (la recensione tra un po', al momento è in coda). Mentre leggo, vedo una ragazza che guarda interessata nella mia direzione. Peccato che la fanciulla (rumena) fosse interessata non a me ma al libro... gliel'ho passato, e si è messa a leggerlo con voracità. Alla fine gliel'ho lasciato :-)
| Fondazione Wikimedia Italia | [y2005_io] |
Noi non siamo superstiziosi. Così venerdì 17 ci siamo trovati a Canino, paesino arroccato sulle colline del viterbese, per l'atto costitutivo della Fondazione Wikimedia Italia, che dovrebbe essere l'ombrello legale sotto il quale portare avanti la versione in lingua italiana del progetto di enciclopedia libera, Wikipedia (diffidate dalle imitazioni). Se saremo molto bravi e fortunati, potremo ottenere lo status di ONLUS, ma nessuno ci conta molto.
Partito a metà mattina per Piacenza, sono stato recuperato dai soci piemontesi (i milanesi avevano un'auto per conto loro, e io ho deciso troppo tardi di partecipare) e abbiamo iniziato a verificare gli autogrill nel percorso Cisa-Versilia-Aurelia. Finalmente siamo riusciti a prendere un abbrivio sufficiente per arrivare a Valentano, sciacquarci un po' e arrivare a Canino in tempo per scoprire che è più difficile trovare un parcheggio qua che in centro a Milano. Il notaio era in leggero ritardo, ma non è stato un problema, visto che tanto uno dei firmatari era ancora più in ritardo: d'altra parte noi continuiamo a non essere superstiziosi, quindi abbiamo aspettato "Gatto Nero", anche perché altrimenti saremmo stati diciassette soci fondatori. Poi, visto che uno dei fondatori era presente solo per procura, le firme erano comunque diciassette... no, il notaio era il diciottesimo.
Dopo la pizzata di rito e il meritato riposo in un agriturismo nei pressi, la mattina del sabato c'è stata la prima assemblea dell'associazione, alla quale ho però partecipato solo per un par d'ore: una serie di simpatici treni mi attendeva per farmi tornare a Milano, ma quella è un'altra storia...
| sondaggio del Corsera online | [y2005_io] |
Stamattina, mentre scorrevo le pagine online del Corriere della Sera, mi è apparso uno pseudopopup chiedendomi se volevo fare un sondaggio. Visto che tanto faccio anche tutti quegli stupidi quiz, mi sembrava cattivo rifiutare.
Ora, capisco tutte quelle belle domande su composizione e reddito familiare: sennò cosa vanno a dire questi poveretti ai pubblicitari? Già capisco meno il sapere quanti sono i bambini sotto i dieci anni, visto che in genere la pubblicità che li riguarda viene fatta in modo da solleticare direttamente loro.
Però mi sono molto arrabbiato a scoprire che alla domanda "da quanto tempo usi Internet" non c'era la possibilità di scrivere nulla prima di 1995. E io che facevo, undici anni prima?
| Grandi Opere | [y2005_io] |
Dopo mesi e mesi di attesa, ieri qui in ufficio hanno riparato ben due porte, di quelle che in teoria si devono aprire solo con il badge e in pratica dovevano rimanere aperte perché il contatto non funzionava. Una terza porta che funzionava ogni tanto sembra anche essere a posto.
Se tanto mi dà tanto, è la volta che finalmente ce ne andiamo davvero via da Rozzano.
| 16 | [y2005_io] |
I gradi (Celsius) ieri pomeriggio alle 17, sotto una pioggia che non era un temporale estivo ma una caterva d'acqua autunnale. L'estate si sta avvicinando?
| Dilbertismo galoppante | [y2005_io] |
Ieri sera eravamo a Monza a cena dai miei suoceri, e siamo passati in gelateria a comprare del gelato (lo so che in questi tempi postpostmoderni sembra il luogo meno adatto, ma tant'è).
Dovevamo pagare 6.58 euro. In un impulso in puro stile Dilbert, ho dato 52 euro e 10 centesimi. Allo sguardo perso della fanciulla, ho avuto un momento di rimorso e le ho detto "così mi deve dare 45 euro e mezzo di resto", tanto i due centesimi non mi cambiano la vita. Nessuna reazione. Ripeto con più calma: niente. Arriva un'altra commessa, le dice "dai, faccio io", vede i 52 euro e 10 e sbianca un attimo: poi si riprende e mi dà quarantacinque euri e cinquantadue centesimi, lasciandomi le mie monete.
Usciti, Anna mi dice "ma hanno fatto i conti giusti?" e io "No. Mi hanno dato due euro in più". La prossima volta magari si fideranno di più di me :-)
| ve lo dico subito | [y2005_io] |
Se qualcuno mi manda SMS per dirmi di andare a votare e/o come votare (o peggio ancora, per dirmi di NON andare a votare), io mi incazzo. Non parliamo poi se mi arriva un'email fatta con lo stampino. Accetto solo discussioni a voce. Non per altro, ma sto diventando sempre più intollerante verso chi pretende che tu faccia quello che lui vuole, e non vuole nemmeno fare fatica per farlo. (A parte il fatto che ho già espresso la mia dichiarazione di voto...)
| fortuna? | [y2005_io] |
Ieri pomeriggio, quando sono uscito dall'ufficio e ho preso la bici, mi sono trovato la ruota dietro completamente sgonfia. Penso di avere bucato nei pressi del cancantiere infinito rozzanese qui davanti. Vabbè, capita, anche se avrei preferito fosse capitato vicino a casa.
Ma la cosa più ironica è che ieri pomeriggio avevo trovato non uno, ma due quadrifogli.
| dormiveglia | [y2005_io] |
Ieri non riuscivo ad addormentarmi. A un certo punto mi alzo, vado in bagno, poi in cucina a bere; sento un "ding!" come di qualcosa che è caduto per terra, ma non ci faccio troppo caso. Torno in camera e finalmente prendo sonno.
Stamattina mi alzo, vado a cambiare le ciotole alle gatte, e per terra vedo la mia fede. Il neurone associa un significato al ding di stanotte.
Considerazioni sparse: (a) stanotte non riuscivo ad addormentarmi, ma non ero nemmeno troppo sveglio; (b) la notte le mie nocche sono più affusolate che di giorno; (c) le micie hanno giocato il giusto con l'anello, ma poi sono state buone; (d) sono stato parecchio fortunato.
| capelli fai-da-te | [y2005_io] |
Ieri mattina ho per la prima volta dopo otto mesi usato il tagliacapelli che mi ero comprato quest'autunno per il suo scopo primario. Dopo essermi limitato ad accorciare quei quattro peli che cerco pomposamente di definire "pizzetto", ho chiesto ad Anna di passarlo sulla mia capigliatura. In fin dei conti questo è il periodo di taglio a spazzola, quindi non è un gran problema farmeli accorciare; inoltre ad Anna piace il taglio tattico, quindi ci guadagna anche lei.
Diciamo che forse ci ha guadagnato un po' troppo, almeno globalmente :-)
| Prove tecniche di estate | [y2005_io] |
Questo lungo ponte che la rinnovata Festa della Repubblica (tra l'altro, non capisco perché i leghisti non siano stati tutti regolarmente a lavorare giovedì) ci ha portato ha indubbiamente svuotato Milano. Stamattina ho portato la macchina a far lavare e ho quasi dovuto litigare per dire "gliela lascio e vengo a prenderla a mezzogiorno, tanto non mi serve", mentre di solito il problema è sperare che per mezzogiorno sia pronta. Sono passato a mezzogiorno da Princi in piazzale Istria: due persone davanti a me. Sono passato a mezzogiorno e un quarto all'Esselunga di viale Zara: ho parcheggiato al primo piano nella prima fila, e dentro si passeggiava tranquillamente tra gli scaffali. Peccato che anche Caprotti si fosse adeguato, e tutta l'insalata era datata primo giugno, così come il latte...
| traffico | [y2005_io] |
Per andare a Sacile ho recuperato in stazione mia madre e mia zia e siamo andati in auto. Ieri mattina uscire da Milano era una cosa da delirio, con lo sciopero dei mezzi; e i quindici chilometri della Pontebbana sono sempre qualcosa da fare armati di santa pazienza. In compenso l'autostrada era stranamente scorrevole. Non dico vuota: io non sono abituato a farla durante la settimana, ma la teoria di camion sulla corsia di destra e spesso su quella centrale è davvero impressionante. Ma quello che mi ha lasciato interdetto è stato il transito alle barriere di Mestre. Passi ieri pomeriggio alle 14, ma stamattina alle otto non c'era nessuno davanti a me al casello. Anche la tangenziale mestrina era scorrevole, ti facevi i tuoi 80 all'ora abbondanti senza patemi... Robe da non credere.
| Padova | [y2005_io] |
Sabato e domenica siamo stati a Padova per un giro turistico-cultural-gastronomico. Per la parte culturale, rimando anche alle recensioni della mostra su Boldini e della cappella degli Scrovegni che posterò a parte.
Comincio subito con le note dolenti, tipo il ristorante Castagnara a Mira dove siamo andati a cenare sabato sera. Non che il pesce non fosse buono, anche se Anna ha espresso in parte dubbi anche su di esso; però indubbiamente la carta dei vini è lasciata al suo triste destino, tanto che abbiamo dovuto cambiare vino dopo che la prima bottiglia era davvero schifosa - e se lo dico io che di vino non capisce nulla... Inoltre non è che la padrona possa arrivare dicendo "iniziate con degli antipasti?" e poi scoprire che gli antipasti erano sufficienti a terminare la cena, impedendoci in pratica di scegliere i piatti.
A Padova faceva caldo. Tanto caldo, soprattutto domenica. Inoltre la domenica è tutto chiuso, non è nemmeno banale trovare un bar dove prendere qualcosa a pranzo; chiedere anche a Claudio, con cui - visto che a Torino non ci riesce mai a vedere - abbiamo finito con l'incontrarci. Dal Santo c'era la solita quantità incongrua di gente, mentre santa Giustina era relativamente vuota. Da curiosone quale sono ho chiesto lumi all'organista sullo strumento: buona parte delle canne sono settecentesche, anche se l'ultimo restauro è stato del 1972 (lasciando i vecchi somieri e la trasmissione elettropneumatica "che ritarda", come detto da lui con un po' di disappunto)
La chiesa degli Eremitani ricorda un po' quelle tedesche, sia per le foto delle distruzioni dopo i bombardamenti del '44 che per la struttura ampia a un'unica navata. In un certo senso è tutto un riciclo: il tetto è stato fatto con il materiale avanzato dal Palazzo della Ragione, e gli affreschi del Mantegna sono stati ricostruiti a partire dai pezzetti salvati dopo il bombardamento (anastilosi, per chi vuole parlare difficile).
Il resto, come ho detto, dopo.
| uomo avvisato... | [y2005_io] |
due stupidi test al prezzo di un singolo post, oggi.
Quanto sei estroverso? mi ha dato questo:
Your Extroversion Profile: |
| Activity Level: High |
| Assertiveness: High |
| Cheerfulness: Medium |
| Sociability: Medium |
| Excitement Seeking: Very Low |
| Friendliness: Very Low |
e fin lì ci arrivavo da solo :-) Per quanto riguarda invece Come funzionano i tuoi ragionamenti?. il risultato è
Your Dominant Thinking Style: |
| Exploring
You thrive on the unknown and unpredictable. Novelty is your middle name. An expert inventor and problem solver, you approach everything from new angles. |
Your Secondary Thinking Style: |
| Modifying
Super logical and rational, you consider every fact available to you. You prefer what's known and proven - to the new and untested. |
e qua direi che potremmo parlarne un po' ...
| sbalzi di corrente | [y2005_io] |
Qui oggi continua a saltare la luce. Non è bello, soprattutto per il portatile di lavoro che ha la batteria scassata - ma TIM non permette di cambiarla, perché il portatile è un'eredità Saritel e quindi non è nel loro insieme di "sistemi di cui ci sono pezzi di ricambio" - e non era attaccato al gruppo di continuità.
| volete fare amicizia? | [y2005_io] |
Sul mio telefonino Vodafone - il cui numero è conosciuto sì e no da dieci persone... - il signore o la signora 348.0329264 mi ha mandato il messaggino "ciao,hai voglia di fare amicizia via sms?se no scusa il disturbo". Io passo, ma se qualcuno è interessato può sempre farsi avanti.
| Rotazione degli armadi | [y2005_io] |
Sono reduce dalla solita operazione che si fa due volte l'anno: prendere dagli armadi la roba della stagione passata e dal nascondiglio deputato la roba per la stagione entrante, e fare ammuina. Il risultato finale dovrebbe essere simile a quello iniziale: peccato che dopo varie ore di lavoro, e un paio di borse di roba che si è deciso di buttare via, ci siamo al solito trovati più cose di quelle di partenza. E non sto nemmeno a parlare del momento di mezzo, dove la roba non poteva stare né negli armadi né nel nascondiglio, e quindi è stata sparsa per la casa. Aggiungo solo che le gatte si sono lamentate della situazione.
Ma non è finita: ci sono ancora le scarpe...
| cinque domande musicali | [y2005_io] |
Non posso esimermi dal continuare.
1) volume totale dei file musicali: relativamente poco, mi pare meno di un giga sul PC più altri due giga di mp3 in formato CD da cambiare ogni tanto. In genere ascolto direttamente dai CD, e Anna non mi ha ancora comprato il goco (penna USB da 1 giga con radio incorporata)
2) Ultimo CD comprato: il Fidelio da Repubblica-Espresso. Se non contano quelli con Anna, la collezione Europa da Harmonia Mundi.
3) Cosa sto ascoltando adesso: Let it boom, in questo momento Blue Jay Way (sono monomaniaco, lo so)
4) Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) (o che significano molto per me): qui mi si uccide, la risposta può cambiare a ogni momento. Vediamo, senza un ordine preciso.
- Beatles, The: sarebbe tutto, se proprio devo dire una canzone While My Guitar Gently Weeps.
- Bach, Johann Sebastian: anche qui sarebbe tutto, ma stiamo sul banale e scegliamo la Toccata e fuga in re minore BWV 565.
- Battisti, Lucio: tanto, ma non tutto. Diciamo Ho un anno di più
- Time Warp, dal Rocky Horror Picture Show.
- Ol' 55, in una versione mista tra Tom Waits e gli Eagles.
5) A chi passo il testimone: ai primi due che commenteranno chiedendolo :-)
| da noi non si ricicla | [y2005_io] |
Anna è tornata dal Kazakistan con una stampella rotta. Per la precisione, si è rotto il pezzo di plastica dove si appoggia il braccio, mentre la parte metallica e la manopola sono intatte. I suoi colleghi inglesi le hanno fatto un lavoro degno di Apollo 13 per poterla utilizzare, ma naturalmente non è che sia una soluzione ottimale.
A questo punto abbiamo dovuto naturalmente pagare le stampelle - che erano state affittate - per nuove, e fin qua nulla di strano. Quello che però a me infastidisce (per principio) è che non è possibile riparare la stampella, anche se basterebbe cambiare quel pezzo di plastica. Non è bello, se ci pensate.
| nostalgia indotta | [y2005_io] |
sto ascoltando uno dei miei dischi di canzoni anni '60 - al momento il brano è Funny how love can be, di cui non mi sovviene il nome della versione italiana. Anche se ascoltavo tutte le Hit Parade da quando avevo tre o quattro anni, non posso ricordarmele da allora: eppure mi danno quella sensazione di dolci ricordi che sicuramente non ho. Chissà come mai.
ps: il brano dopo è Tell Laura I love her che non sopporto. C'è un limite anche al trash.
| organizzazione bocconiana | [y2005_io] |
Come avevo scritto, oggi non parteciperò alla finale dei giochi matematici, per non avere passato le qualificazioni. Come avevo detto, devo dare la colpa a me stesso: passava chi aveva sbagliato al più due esercizi, io ne ho sbagliati tre, e soprattutto uno dei tre l'avrei anche risolto, ma ho letto male il testo e quindi ho scritto la risposta sbagliata.Ciò premesso, ci sono un paio di cose che non mi sono andate giù.
In uno degli altri esercizi, io ho dato una risposta "creativa" e "migliore", ammesso ovviamente fosse corretta. Non che me la fossi inventata di sana pianta: l'avevo letta in un libro. Ho spiegato la cosa - mi è arrivata una risposta precotta "le soluzioni appariranno tra qualche giorno". Ho spedito un link a una versione pdf del libro - nessuna risposta. (non ho reiterato la domanda, visto che non era così importante nella vita: però sarebbe stato più bello vedersi scritto "no, così non viene considerato valido". Almeno avrebbero mostrato di aver letto la mia mail)
Ma anche quello non è appunto la fine del mondo: da matematico nel cuore, l'importante per me è avere trovato una soluzione elegante, ancorché non riconosciuta. C'è di peggio, però. Per l'ultimo esercizio, ammetto infatti di non avere tentato seriamente di risolverlo: erano dei contacci di geometria analitica, e stranamente rispetto a quanto capitava negli altri anni era utile usare le approssimazioni che consigliavano. E in effetti sono stati molto pochi a trovare la soluzione, a giudicare dai risultati delle eliminatorie. Ma se si guarda la classifica delle semifinali, si scopre che delle cinque persone che hanno risolto correttamente tutti e nove gli esercizi, quattro arrivano da Pontedera. A pensare male si fa peccato, e prometto di fare pubblica ammenda se i risultati della finale mostreranno ancora un predominio dei pontederesi; ma mi pare strano che da quelle parti insegnino così bene a fare quel tipo di conti. Tanto, come ho detto, basterà aspettare qualche settimana :-)
| gatte | [y2005_io] |
Ieri sera arrivo a casa, apro una scatoletta per le gatte, Momo si ingozza al suo solito e poi vomita tutto, salvo venire subito dopo a strusciarsi per la serie "ho fame! voglio la pappa!!". Stamattina alle sei e mezzo sento Ariel che deve essere andata a mangiarsi qualche foglia e sta per vomitare... sul letto. Prendo e la deposito persino con troppa grazia sul pavimento, ma tanto non mi sono più riaddormentato. Stamattina mi trovo la porta del frigo spalancata, perché mi sono dimenticato di mettere la "chiusura bambini".
È dura sopravvivere con quelle due rompine.
| La saga del radiocomando | [y2005_io] |
Premessa: quando Anna ha comprato la casa dove viviamo, ci sono stati dati due radiocomandi: uno apre il cancello e il box, l'altro solo il box. La divisione è stata ovvia :-)
Dopo due anni mi sono però scocciato di dovere aprire sempre il cancello con la chiave, e ho pensato "vabbé, spendiamo un po' di soldi ma facciamoci una copia di questo radiocomando", sfruttando il fatto che Anna non se l'è portato in Kazakistan. Dopo una faticosa ricerca, ho trovato un negozio di ferramenta in via Montello che li duplica (e ha anche dei buoni prezzi per copiare le chiavi, il che non fa mai male). Il guaio è che il primo giorno che sono passato non aveva i radiocomandi. Passo il giorno dopo, il tipo ci lavora un po' e poi mi dice "sembra crittato" (non so cosa significhi, ma non importa) e che probabilmente occorre mandarlo in un centro specializzato, attesa prevista dieci giorni. Però se glielo lascio una giornata prova a vedere se riesce a farci qualcosa col modello di classe superiore, che mi farebbe comunque pagare lo stesso trenta euro in qualità di betatester. Non avendo fretta, accetto. Recupero quindi il nuovo telecomando dopo il weekend: il tipo mi chiede solo di telefonargli per assicurarsi che funzioni. Peccato che il radiocomando sia molto bello ma non faccia nulla (con conseguente "porco qua porco là" dall'altra parte della cornetta :-) )
Insomma, sono tornato alla casella uno. Suggerimenti? Per la cronaca, il radiocomando è della Nice.
| in presa diretta | [y2005_io] |
Per il resoconto della Fiera del Libro, dovrete aspettare domani - ammesso che riesca a svegliarmi a un'ora decente, cosa di cui dubito. Temo che nemmeno le gatte riusciranno a smuovermi.
Per tutti coloro che non riescono a resistere per la mancanza di mie notiziole, posso però annunciare uno scoop: sto scrivendo in trasferta, a casa del collega e amico dei bei tempi di Cselt: Ugo. Mi sono fermato a mangiare una pizza, salutare la sua gentil signora e i due pupi, e naturalmente due chiacchiere, anche se per una volta non ho portato la chitarra per ovvi motivi logistici...
| non ci sono più le mezze stagioni | [y2005_io] |
Ho spento il riscaldamento la settimana scorsa, e oggi sono riuscito a beccarmi uno di quei temporali estivi che vi raccomando, comprensivo di grandinata. Naturalmente ha iniziato a piovere dopo dieci minuti che ero uscito, mentre ero sull'Alzaia del Naviglio Pavese: in pratica l'unica cosa che potevo fare era cercare di arrivare sotto il ponte di via Cermenate. Peccato che l'asfalto sia molto liscio e tirava vento di fianco, e quindi la bici tendeva a scodare se appena pestavo sui pedali; e peccato che a un certo punto sia appunto iniziato a grandinare e mi vedevo i chicchi rimbalzare sulle cosce.
L'unica cosa buona è che da buon temporale estivo mi è bastato aspettare un quarto d'ora; ero naturalmente zuppo (niente giubbotto oggi, solo una maglia a maniche lunghe) ma fortunatamente nella borsa da bici avevo una t-shirt che ho indossato più o meno in stile Nick Kamen, togliendomi l'altra maglietta e mostrando il mio non certo possente torace.
Adesso mi sto prendendo un tè caldo :-)
| Fiera del Libro | [y2005_io] |
se non subentreranno novità, dovrei esserci venerdì dopo cena e sabato mattina e pomeriggio. Quando abitavo a Torino era più semplice...
| Digestione pesante | [y2005_io] |
Ieri ho preso al Calafuria una pizza con la GiusMan, ma pur non avendola nemmeno terminata, o forse per il quartino di bianco che l'accompagnava, la situazione non è stata delle migliori. Diciamo che dalle 3 alle 5 sono stato sveglio a cercare di spiegare al mio stomaco che forse la vita non era così brutta, alzarmi un paio di volte a bere - con Ariel e Momo subito dietro di me, sa mai che arrivi un po' di pappa - mettermi al calcolatore a cercare di capire come mettere dei revision flag su un documento XML, leggiucchiare il libro del Wallace.
Adesso sto sudando tutta l'acqua di stanotte. Mah. Però la bici la piglio lo stesso.
| escalation legale | [y2005_io] |
Era un po' di tempo che non sentivo notizie della nostra famosa condomina della villetta interna. Stasera però mi sono trovato nella buca copia di una denuncia contro ignoti sporta dalla signora perché "presumibilmente dal 29/04/2005 al 30/04/2005, fra le 22:30 e le 06:00 in non previsto/altro" (occhei, quest'ultima frase non penso sia sua ma del software in dotazione ai carabinieri) qualcuno ha reciso all'altezza delle radici i due gelsomini che aveva messo sulla parte del muro di sua pertinenza".
È vero che io non avrei nemmeno saputo dire dove erano quei gelsomini - sto facendo fatica a dare acqua alle piante di Anna, il mio pollice verde è nullo - ma non mi sarei mai sognato di tagliarli, visto che non mi davano certo fastidio. Il guaio è che non ho alcun alibi, dato che Ariel e Momo non possono testimoniare che venerdì notte ho come al solito dormito alla stragrande. Speriamo in bene...
| È primavera, svegliatevi ciclisti | [y2005_io] |
Ieri ho notato un folto numero di ciclisti per strada, si vede che è arrivato il caldo. D'altro canto, domenica l'edizione milanese di Repubblica aveva una pagina dedicata alla difficoltà di trovare un ciclista.
Naturalmente la pagina ha portato sfiga: stamattina prendo la bici e mi accorgo che c'è un raggio staccato. Vado dal ciclista, e mi accorgo che i raggi che mancano sono in realtà due :-(
Due giorni senza bici, insomma. Le strade milanesi insieme al passo troppo corto della mia bici hanno colpito ancora.
| gite turistiche per anniversari | [y2005_io] |
Visto che c'è chi si è lamentato perché non ho parlato del LibriMeeting 2005, mi sembra più che opportuno far presente che ieri sera sono stato sulle colline bolognesi per salutare un po' di amici. Purtroppo non c'è stato quello che doveva essere l'evento clou della giornata, vale a dire una riedizione dopo quindici anni del Dandy Blues, un'improvvisazione musicale con il sottoscritto alla voce, Max Negro alla chitarra, e confesso non ricordarmi più chi altri. L'ospitalità è come sempre stata fornita da Sini e Viv: tra gli ospiti (tutti indicati con soprannomi, a causa della legge per la praivasi) ricordo il Rev., Fab da Livorno, ilCosta e naturalmente la Rossa :-)
Per chi vuole anche sapere cos'è un LibriMeeting: una decina d'anni fa un gruppetto di amici che frequentava le BBS Fidonet si ritrovava una volta l'anno a Milano per fare un giro a librerie e caricarsi la schiena con pacchi di libri che ci si consigliava a vicenda oppure si vedevano al volo. Quest'anno abbiamo provato a rifarlo: nonostante ormai Internet ti permetta di farti arrivare i libri a casa con un paio di clic e una capiente carta di credito, abbiamo lo stesso comprato tutti una paccata di libri. Non è un caso che c'è una forte intersezione con il gruppetto di sopra.
| Avvertimenti divini | [y2005_io] |
In uno di quei momenti in cui mi dico di seguire i miei princìpi, ho deciso di andare di persona alla "finta assemblea" della Naming Authority, della quale in fin dei conti sono stato anche direttore esecutivo e vicepresidente; ormai ha fatto il suo tempo, bisogna chiuderla, ma volendo fosse messa agli atti una chiusura per ignominia ho voluto sincerarmi che l'assemblea fosse davvero finta.
Il guaio è che la sede della riunione è Trieste; non avendo voglia di pagarmi un albergo oltre a prendere un giorno di ferie ho pensato di sfruttare i miei parenti dalla parte opposta del Friuli-Venezia Giulia. L'idea di per sé era ottima. Però di fermarmi da mia nonna (93 anni) non se ne parlava; sono così passato al piano B - mio zio. Naturalmente questa settimana lui è in vacanza; a casa rimane mia cugina sedicenne... ma oggi è in gita scolastica e torna tardi, e devo così fare un giro avvitato per recuperare le chiavi e sperare che i cani nel suo giardino non mi assaltino.
Non mi preoccupo più di tanto, e arrivo in stazione a prendere il treno con qualche minuto di anticipo. Già ieri sera mi faccio una coda in biglietteria con il tipo che deve resettarsi il terminale e poi mi dice che non posso fare un biglietto unico - ad averlo saputo lo facevo alla macchinetta. Cerco la carrozza della mia prenotazione, scopro che è proprio la prima, arrivo e noto che manca qualcosa: il locomotore. Se n'erano dimenticati.
Se fossi superstizioso, crederei che questo viaggio non s'abbia da fare.
Aggiornamento (giovedì mattina): Il treno da Udine per Trieste ha venti minuti di ritardo, anzi ventidue come la voce sintetizzata all'altoparlante ha puntigliosamente fatto notare. I segnali continuano.
Aggiornamento (giovedì più tardi): Dopo avere speso 17 euro di taxi per arrivare in orario, non solo gli altri non c'erano ancora - se l'avessi saputo avrei aspettato il bus - ma non c'è stato il numero legale di partecipanti. Meglio così, in realtà.
| come fischietta un gatto? | [y2005_io] |
Ieri sera ero parecchio stanco, e mi sono dimenticato di tappare la bottiglia d'acqua. Verso le 2:30 Ariel ha deciso che quel tappo era un simpatico gioco, e ha cominciato a mandarlo un po' in giro manco fosse Maradona. Dopo qualche minuto in cui ho vanamente sperato si stancasse, ho deciso di alzarmi. Accendo la luce: silenzio. Prendo gli occhiali e mi alzo, e vedo arrivare lemme lemme Ariel con l'aria di chi dice "oh, è forse successo qualcosa?" Poi mi ha seguito, e quando ho requisito il tappo ha cercato di avere uno sguardo non interessato. Mah.
| e quando sorge il sole... | [y2005_io] |
Anzi un po' prima, visto che stamattina sono uscito alle 5:40 e stava iniziando ad albeggiare. Gli è che dovevo portare Anna in aeroporto, visto che deve fare tre settimane in Kazakistan; e visto che continua ad avere il caviglione e le stampelle, farle prendere un taxi era fuori discussione. Ho potuto però scoprire alcune cose.
- a quell'ora i semafori a Milano sono tutti lampeggianti. I primi funzionanti (ma erano già le 5:52) li abbiamo visti in viale Argonne. Ora, è vero che c'è una scuola di pensiero che dice "lasciando lampeggiare i semafori si fanno meno incidenti", ma non ne sarei certo.
- alle 6 del mattino, oltre a un simpatico numero di vigili pronti a rimpinguare le casse del comune di Peschiera Borromeo dove è situato l'aeroporto di Linate, c'è un casino peggio ancora di quello che in genere trovo alle 7 quando l'aereo vado a prenderlo io.
- che diavolo ci faceva tutta quelle gente alle 6:15 sulla tangenziale est? Intendiamoci, il traffico era assolutamente scorrevole, ma mi domando dove dovessero andare.
- c'era una bella luna, ancora quasi piena.
- nonostante tutto, non sono stato il primo ad arrivare in ufficio, Ugo mi ha fregato.
- ho sonno.
| come nei fumetti! | [y2005_io] |
Ieri sera, dopo avere recuperato a Linate Anna (con distorsione alla caviglia che si è fatta ballando coi partecipanti al corso che teneva...) siamo arrivati a casa. Mentre Anna era a fumare sul terrazzo, mi fa notare che la cassetta dei bisogni delle gatte era stata messa alla rovescia, e quindi era loro impossibile entrarci. (È possibile che il colpevole sia stato io, anche se propenderei più per la donna che è venuta a pulire).
Giro la cassetta, e mi accingo a recuperare le gatte per fare loro notare che adesso era tutto a posto: ma la cosa non è facile, perché spesso Ariel non ha nessuna voglia di essere presa in braccio e scappa. La vedo uscire sul terrazzo, passare davanti alla cassetta, fermarsi subito dopo (il basculante è di colore diverso, quindi c'era indubbiamente qualcosa di diverso), rimanere un attimo perplessa, fare retromarcia e testare con la zampa se effettivamente il basculante basculava.
Garantisco che mi sembrava di vedere Gatto Silvestro.
| i problemi di un casalingo | [y2005_io] |
Anche questa settimana Anna è a Gaeta a tenere il corso a quelli di PosteItaliane. Così stamattina, dopo essermi sorbito dalle 6:30 il completo Concerto n.1 per raspate e miagolii, compositrice e interprete Ariel (per chi volesse fare il delatore e chiamare il Telefono Felino: stamattina ho lasciato loro una scatoletta di tonno, e garantisco che è stata apprezzata!) ed essermi preparato colazione, ho pensato che sarebbe stato simpatico fare una lavatrice. Scelgo la roba, carico, metto l'ammorbidente, prendo il detersivo... e mi accorgo che la scatola c'è, il misurino pure, ma il detersivo difetta, nel senso che non ce n'è proprio.
Lascio a voi la scelta tra le ipotesi "Qualcuno ha rubato il detersivo", "Anna non si è accorta di avere finito il detersivo", 'Anna si è accorta di avere finito il detersivo, ma non ha considerato statisticamente significativa la possibilità che io decidessi autonomamente di fare una lavatrice", "Anna ha comprato il detersivo, ma l'ha messo in un posto diverso dal solito".
Aggiornamento (h 22:00) Anna mi ha spiegato che c'era un flacone (-one -one, aggiungo dopo verifica oculare) di detersivo liquido, e che aveva lasciato la confezione di cartone perché così se avessimo preso una ricarica avremmo potuto riciclarla.
| auguri, Maria! | [y2005_io] |
Più o meno in questo momento, nella tulipanosa Olanda, la novarese doc Maria si sta sposando il suo bel sudanese alto come me e largo una volta e mezzo :-)
| quando una gatta si arrabbia | [y2005_io] |
Ieri Anna è di nuovo partita per Gaeta (ah, qualcuno mi deve spiegare come sia possibile che ieri abbia messo trentaquattro minuti a fare un percorso che solitamente a quell'ora compio in 25 e alle 7 del mattino ne richiede 15...), e quindi sono solo in casa a dovere gestire due gatte. La cosa non è affatto banale.
Ieri sera Momo ha deciso che doveva vedere la mia schiena mentre ero su in studio a pacioccare col PC, e quindi si è infilata in uno spazio "libero" della libreria che abbiamo. Peccato che in realtà ci fossero un po' di CD-ROM vari, e soprattutto che Momo non ha esattamente l'agilità che si aspetta da un felino: non è nemmeno colpa sua, visto che era stata trovata in strada quando aveva tre giorni, ed è stata amorevolmente allattata e cresciuta da Anna. Ad ogni modo, il risultato è stato un rovinio di dischi, alcuni dei quali - per i curiosi, l'enciclopedia di storia dell'arte - sono anche cascati giù per le scale: il tutto con uno sguardo più o meno svagato della colpevole.
Il peggio è però stato Ariel. Premetto che ieri sera avevo dato loro una scatoletta di cibo per gatti biologico, di quello per cui occorre accendere un mutuo. Peccato che non è che lo apprezzino molto, anche se alla fine più che il principio potè la fame e in effetti stamattina le ciotole erano bell'e pulite. Però un po' prima delle 7 Ariel aveva già cominciato il suo show: raspate sulla porta, passeggiata sopra il mio corpo più o meno addormentato a letto, e miagolii insistenti. Alla fine mi alzo, e scopro che tanto per cambiare il frigorifero era aperto. Ariel ha due sistemi per indicare la sua riprovazione contro il trattamento disgattesco cui viene sottoposta: togliere terra dai vasi e possibilmente portarla un po' in giro, e aprire il frigorifero. Una bella tirata con la zampa, e via. Notate che sa perfettamente che dentro non c'è nulla che le possa interessare, e infatti dopo avere compiuto il misfatto se ne va via. È proprio una questione di (suo) principio.
Stamattina per sicurezza ho rimesso il blocco "chiusura bambini" al frigorifero...
| gatta informatica | [y2005_io] |
Ieri sera stavo cercando di finire di scrivere un articolo: visto che Anna aveva bisogno del tavolo per mettere in ordine le ricevute delle sue spese di trasferta, e il wifi non piglia molto bene su, mi ero messo sul tappeto in varie posizioni man mano che la mia schiena si lamentava. A un certo punto ero carponi: Momo è arrivata sotto di me, si è messa davanti allo schermo e ha piazzato una zampa sopra la mia mano che si stava muovendo sui tasti. E dire che l'articolo non è venuto così male!
| acquisti compulsivi | [y2005_io] |
la scorsa settimana ho deciso di spendere dieci euro e comprare da Lidl la radio per bicicletta. Funziona ovviamente a pile (tre, non ricaricabili. Mai capito perché non si decidano ad abbassare un po' la tensione d'utilizzo di questi apparecchi), è parecchio grossa, e si dovrebbe agganciare al manubrio con i soliti gancetti di plastica, anche se io ho dei problemi viste le dimensioni. Devo dire che speravo in qualcosa di meglio: mi era chiaro che era più che altro un simpatico gadget, ma anche la ricezione non è delle migliori. Peccato.
Notizia correlata: mi sono molto arrabbiato perché il lettore MP3 da 1 GB in formato chiavetta USB2 in offerta a 99 € era stato indicato nel volantino avere anche la radio, e invece nulla. Aspetterò.
| MTP all'appello | [y2005_io] |
È una settimana che qui a Rozzano abbiamo le varie assemblee delle società del gruppo Telecom. Ci siamo cuccati così le varie "pulizie per il presidente", gli operai che hanno prima cancellato dalla parete in cartongesso il vecchio logo "Telecom" per riscriverlo poi esattamente uguale, e il blocco dei parcheggi
intorno alla nostra palazzina.
Stamattina dovrebbe esserci la Madre di tutte le Assemblee: in effetti io e Adolfo siamo arrivati e abbiamo notato una simpatica presenza di carabinieri, oltre alle "nostra" guardia giurata, che mi ha fatto notare che non serviva prendere il badge perché le sbarre erano già sollevate. Oh, erano le nove del mattino, che si pretende da me?
Dopo avere trovato un posto per l'auto, ci siamo incamminati verso l'ufficio: sono arrivate due macchine, da una delle quali è sceso un tipo prima ancora che si fermasse. Proprio come nei telefilm. Ebbene sì, c'era proprio Lui, Marco T.P., che probabilmente aveva un diavolo per capello dopo la sconfitta di ieri dell'Inter.
Il commento dei miei colleghi: "che pezzente, non ha nemmeno cambiato l'auto quest'anno". Ammetto di non averci fatto caso: per i curiosi, la macchina è un'Audi 8. Visto come contiene le spese?
Fuori dai cancelli adesso c'è uno pseudopicchetto, da qua non si riesce a vedere molto di più. Se scoprirò qualcosa in più, aggiornerò il post, ma non credo: è un po' come l'occhio del ciclone qua.
| cosa non si sono persi i miei fan | [y2005_io] |
ieri sera ho deciso di smuovermi per una volta, e fare un salto dal Neri che trasmetteva una puntata speciale di MacchiaRadio. I pochi fortunati che erano all'ascolto hanno potuto insomma udire la mia voce dal vivo - non mi hanno visto, perché giustamente la webcam era puntata su Vita da single, ospite in studio insieme a Franciskje.
Considerazioni sparse:
- Naturalmente ieri pioveva, quindi niente bicicletta e dodici più dodici minuti a piedi sotto la pioggia.
- Naturalmente non avevo dietro il numero telefonico di Gianluca, anche se ero convinto di essermelo scritto sul palmare, e così ho dovuto rompere le palle a R:ob per recuperare il suo numero.
- Franciskje sarebbe capace di parlare per un'intera notte a braccio senza mai fermarsi.
- Posso garantire che Vita da single è ancora più bella di quanto si possa immaginare dalle foto; nonostante ciò è anche intelligente e simpatica, essendo pertnato un controesempio vivente alla teoria lamarckiana.
- Gianluca è un ospite perfetto.
| Anniversario | [y2005_io] |
Oggi sono trecentosessantacinque giorni da quando il mio gruppo è passato da IT.Telecom a TIM. (Oramai siamo già TIM Italia da un mese, ma non importa).
Bene. Finalmente siamo riusciti ad accedere alla intranet TIM, dalla colonia penale sede "temporanea" di Rozzano. Una rete virtuale ci permette di arrivare ad accedere alle pagine, dopo avere configurato il nostro PC in poche ore.
Poi dicono che l'informatica semplifica la vita...
| Temporale estivo | [y2005_io] |
In questo momento. Con lampi (immagino), tuoni (odo), grandine (vedo) e quell'"aria da pioggia" che non so come definire meglio. Peccato che sia il trenta marzo...
| sogni | [y2005_io] |
Può anche starmi bene sognare di essere in un posto - tipo campus universitario - che è sotto attacco da un esercito straniero, riuscire fortunosamente a scappare con alcuni compagni e poi iniziare a cercare di far perdere le mie tracce in modo piuttosto confuso. Da un sogno non mi aspetto una grande logica.
Ma sognare mio padre che dice di avermi sognato, e io che gli rispondo "anche io qualche volta ti sogno" (poi svegliarmi in piena notte quasi piangente, per i curiosoni) mi sembra troppo avvitato anche per me.
| ascensori | [y2005_io] |
Tra le mille cose approvate martedì all'assemblea condominiale (bisogna dire che quando si è in quattro persone interessate compreso l'amministratore, più le deleghe agli altri colleghi dell'amministratore, le cose possono essere rapide) c'è stato il cambio della società che fa manutenzione dell'ascensore e che - a detta dell'amministratore - ci farà risparmiare quasi cinquecento euro l'anno.
Non lo so. Però posso dire che mercoledì c'era già il nuovo adesivo sull'ascensore, e soprattutto che finalmente hanno resettato le lucette lampeggianti dell'allarme ed eliminato quel rumore di ferraglia che l'ascensore faceva perché probabilmente raschiava da qualche parte. Mi sembra già un ottimo risultato.
| usa e getta | [y2005_io] |
Stamattina ho buttato via il vecchio (vecchio, poi... l'avevo comprato quattro anni fa) cordless che ha improvvisamente smesso di funzionare. Non era un problema di pile, quanto proprio del segnale telefonico che non arrivava più al telefono.
Devo dire che la cosa mi è dispiaciuta: non certo per il valore affettivo nullo che davo a quel telefono, quanto perché mi sento sempre a disagio ad eliminare qualcosa che probabilmente si potrebbe riparare. È vero che un cordless nuovo costa meno della manodopera per la riparazione, ma se ci fosse stato qualcuno che si diverte a fare quelle riparazioni per passatempo, o magari per insegnare a qualcuno il lavoro, ci sarebbe potuto essere qualcun altro che si trovava regalato un cordless. L'economia si sarebbe mossa lo stesso (io il senzafilo nuovo me lo sono ben comprato!) ma i rifiuti sarebbero stati di meno. Peccato.
| sassolino nella scarpa | [y2005_io] |
Stamattina, mentre pedalavo per arrivare in ufficio - arrabbiandomi anche un po', perché mi hanno transennato il pezzetto di lungonaviglio chiuso al traffico automobilistico, costringendomi a un giro turistico nei cantieri del Carrefour a Milanofiori - a un certo punto sento che ho qualcosa nella scarpa sinistra. Penso a un sassolino, ma sono pigro e aspetto di arrivare in ufficio.
Finalmente mi tolgo la scarpa e scopro che il sassolino era in realtà un bottone dei miei pantaloni. Quello della tasca posteriore destra, aggiungo subito per i maligni. Mi chiedo solo come abbia fatto a finire fin laggiù.
| nuova carriera? | [y2005_io] |
Mercoledì 16 alle 18, presso la libreria Archivi del '900 (per il momento ancora dietro il Duomo), ci sarà la presentazione del libro Laura immaginaria, di Zop. Gli è che io sarò uno dei presentatori del libro: se qualche milanese non sa cosa fare, può venire a riempire la libreria - è facile - e vedere se sono in grado di parlare per dieci minuti di fila - meno facile.
| giochi matematici 2005 | [y2005_io] |
Anche quest'anno niente finali. Si vede che sto invecchiando.
Però quest'anno dei tre sbagliato uno proprio non so da dove iniziare a risolverlo - e non ero il solo, credo l'abbia risolto solo uno! la geometria è sempre tosta; uno l'ho sbagliato da pollo, nel senso che avevo trovato la soluzione ma ho scritto il massimo valore per cui la tesi era falsa invece che il minimo per cui è vera; per quanto riguarda il terzo, la mia soluzione "creativa" è migliore di quella ufficiale e rispetta il testo del problema, ma si sa che in questi casi fanno fede i Sacri Testi.
In compenso, non sono caduto in un tranello di quelli in cui mi ci fiondo sempre...
Un bravo a Marco Broglia arrivato quinto, e a Stefano Bellini che è arrivato secondo!
| Immagini varie | [y2005_io] |
Oggi sono andato all'Avis a donare il sangue, quindi la giornata è stata molto tranquilla e senza fretta. Così stamattina mi è capitato di passare in banca - dovevo versare un assegno, queste cose non si fanno on line - e scoprire che non c'era nessuno. Non solo nessun cliente, che alle 11 del mattino non è una cosa così strana, ma sulle prime non ho nemmeno visto nessun dipendente! Poi ce n'era uno su una postazione nascosta, e in due minuti ho fatto tutto.
L'altra scoperta è stata un "immobile sottoposto a sequestro fiscale". L'edicola di via Melchiorre Gioia angolo via Galvani aveva i sigilli, o qualcosa che gli assomigliava (a me pareva solo la saracinesca giù). Mi chiedo quali misfatti fiscali riesca a fare un'edicola.
| Nevica | [y2005_io] |
Questa settimana avevo pensato di riuscire ad arrivare quattro giorni in ufficio in bicicletta, visto che tanto Anna non è a Milano e quindi non si sarebbe potuta lamentare della mia stanchezza al rientro. Bene, oggi è il secondo giorno su quattro in cui è nevicato. Solo che lunedì c'è giusto stata una spruzzata, non valeva nemmeno la pena di parlarne: oggi invece...
Mi alzo e vedo che sta nevicando. Cerco di fare colazione e mettere a posto in fretta, e riesco a ricevere la telefonata di Regina che dice che non sarebbe venuta a stirare; di Anna che mi becca nel momento in cui sto pulendo la cassetta delle gatte, e riesce a farmi pinzare un dito in mezzo mentre cerco di chiuderla con una sola mano - e a farmi sanguinare il dito, non so assolutamente come sia riuscito; di Adolfo che avevo preallertato ieri per un passaggio se fosse nevicato. Tutte le chiamate sono arrivate due alla volta, per complicare ancora la vita.
Il viaggio casa-ufficio è durato un'ora e mezzo, con visioni turpi soprattutto usciti da Milano, a parte il ciclista davvero stoico che abbiamo incrociato sul Naviglio. Il guaio è che sta continuando a nevicare, siamo sui quindici centimetri e ho qualche preoccupazione su come torneremo a casa...
| Nuovo cappellino lavorativo | [y2005_io] |
Sono arrivato nel mio angolino di open space rozzanese il 15 luglio 2001. Oggi, senza essermi mai mosso, ho cambiato per la terza volta società. Dopo Saritel, IT Telecom (dal 1. gennaio 2003) e TIM (dal 1. aprile 2004), il 1. marzo il mio contratto, come quello di tutti gli altri miei colleghi, è stato ceduto alla neonata TIM Italia SpA - anzi "Società per Azioni con unico Azionista" come indicato nella comunicazione consegnataci. Per gli amici, insomma, SpAcuA. La cosa che mi preoccupa di più è l'accelerazione di questi cambiamenti... speriamo di non arrivare all'equivalente logico dell'inflazione della Germania di Weimar, e non sapere al mattino di che azienda faremo parte la sera.
Rimangono ancora alcuni punti oscuri: per cosa sta la I all'interno di TIM in TIM Italia; se qualcuno riesce a comprendere che forse darci l'accesso alla intranet potrebbe essere utile; se ci sposteranno mai da qua.
| -2.5 | [y2005_io] |
Era la temperatura di stamattina sul balcone in casa mia (termometro contro il muro e vicino alla finestra, quindi credo che quella reale fosse ancora bassa).
Insomma, i giorni della merla sembrano essersi spostati avanti di una trentina di giorni.
Visto che le strade sono asciutte e Anna non può lamentarsi della mia stanchezza serale non essendo a Milano, ho comunque preso la bicicletta. Ero sufficientemente coperto da non accorgermi del freddo, ma ho notato che sono andato molto più lentamente del solito... i muscoli dovevano essere abbastanza rigidi.
| quarto d'ora accademico | [y2005_io] |
Oggi ho portato Anna alla Malpensa. Stamattina mi chiede "a che ora dobbiamo partire?". Io ci penso un po' su e rispondo "beh, per il checkin devi essere là alle 15:30, diciamo alle 14:15-14:30 (mi sono tenuto un po' di tara, in 45 minuti si arriva) Al che lei "va bene, alle due e un quarto".
Bene, siamo usciti di casa alle 14:31. Anna ha il quarto d'ora accademico built-in.
| neve a banchi | [y2005_io] |
Ieri a Milano è nevicato. Non era una cosa così inusuale, quindi non ne ho parlato.
Stamattina qui a Rozzano nevica che è un (dis)piacere; a casa mia nulla. Cielo plumbeo, ma nessun fiocco di neve o goccia di pioggia. In effetti arrivando in ufficio ho visto qualche minimo tentativo, ma la neve è iniziata a cadere arrivati fuori da Famagosta, quindi dove la città vera e propria finisce. Il microclima cittadino è qualcosa di incredibile.
| Per la mia collezione... | [y2005_io] |
Ieri sera alle Cenerentoliadi Laura (con Franco, naturalmente, ma conoscendola è stata lei a trovarla) mi ha portato una biro a quattro colori della Pilot.
Ho una simpatia innata per queste biro, e lei lo sa, avendomene già portata una due anni fa. Però questa Pilot è speciale, visto che ero convinto le facessero al massimo a tre colori.
| gmail davvero per tutti | [y2005_io] |
Nello scorso aprile avevo provato a lasciare un messaggio ai signori Google per avere un account gmail. Ieri mi è arrivato il *loro* invito. Non che serva a molto, visto che continuo ad averne 50 da distribuire, ma immagino che ormai non ci sia più nessuna vera ragione per limitare la distribuzione...
| Alba milanese | [y2005_io] |
trasferta rapida romana. La cosa più spettacolare è stata stamattiva vedere l'alba a Milano. Mi spiego: a est il cielo si schiariva, a sud era ancora blu scuro. Non il solito grigio indistinto. Per par condicio, a Fiumicino diluviava.
| chi non ha la testa... | [y2005_io] |
Passi che stamattina abbia lasciato a casa il telefonino con scheda Vodafone, quello insomma che Anna usa per chiamarmi a tariffa ridotta. Era lì in carica, e può sempre chiamarmi sul fisso. Però riuscire ad andare in palestra (circa otto minuti di camminata), entrare nello spogliatoio, e accorgermi di avere preso la borsa da ufficio e non quella da palestra - completamente diverse, ça va sans dire - mi preoccupa non poco. Chissà che cosa riuscirò a combinare entro stasera.
| insonnia | [y2005_io] |
Normalmente sono una persona che non ha problemi a dormire: stanotte però è stata una tortura. Ero anche andato a dormire presto, alle 23: all'una e un quarto mi sono svegliato di botto mentre stavo sognando (nulla di particolare, ora non me lo ricordo ma non era un incubo). Presente quando uno è completamente sveglio? ecco. Sono rimasto un'ora a girarmi sul letto fino a che ho deciso di alzarmi e mettermi a leggere: avevo due libri da finire che sono terminati - e la cui recensione vedrete prima o poi: in questo momento ci sono altri libri nella "coda recensioni da postare" - e finalmente alle 4 mi sono sentito abbastanza stanco da rimettermi a dormire. Stamattina è stata dura.
| Ho perso un CD! | [y2005_io] |
Io sono una persona relativamente metodica, anche se non si direbbe: ad esempio, i CD che ascolto in ufficio per isolarmi dal casino di un open space li piglio in ordine alfabetico. Così mi sono accorto solo adesso, dopo i Rolling Stones e prima di Santana, che mi manca All you need is cash, il capolavoro dei Rutles. Temo che nessuno dei miei ventitré lettori abbia mai sentito parlare di questo gruppo, il che è un problema loro, perché non sanno cosa si perdono. Il problema mio è che io voglio quel disco, e non mi importa di sapere che forse è nascosto chissà dove a casa mia. Purtroppo non solo non credo sia mai stato pubblicato in Italia (io me l'ero fatto spedire sette-otto anni fa dagli USA), ma nemmeno un sito inglese come play.com ce l'ha in catalogo. Qualcuno ne ha per caso visto una copia in qualche negozio italiano?
PS: mi ero salvato una copia in MP3, quindi non è un problema di voler avere le canzoni. Voglio il disco!
Aggiornamento (10 febbraio): Naturalmente il disco era assieme a tutti gli altri (svariate centinaia), alla lettera T. Avevo controllato la torre con la musica classica e italiana, quella dei Beatles, e quella straniera dalla A alla S e gli AA.VV, non quelli dalla T alla Z. Meglio così.
| fatica | [y2005_io] |
Ieri l'accoppiata bici+palestra mi ha steso del tutto. Ieri sera mi stavo addormentando sotto la doccia. Eh, la vecchiaia...
| Elettricista cercasi | [y2005_io] |
Premessa: la nostra donna delle pulizie è riuscita a spaccare il lampadario che abbiamo (avevamo) in sala. Non so come, vista la sua posizione: avrà forse visto Gli Incredibili e cercato di emulare Elastigirl. Per non essere da meno, io ho cercato di svitare il portalampadina senza sapere che la lampadina era una di quelle con attacco a spillo: risultato, ho strappato i fili.
Ora abbiamo comprato la nuova boccia, e ci toccava rimettere a posto il tutto. Smadonnando il giusto ci pare di avere rimesso i fili al posto giusto, riattacchiamo la corrente... e niente. Notare che il lampadario funziona a 12 volt. A questo punto io mi ricordo di possedere un tester. Ammetto che il suo uso sia ai limiti delle mie capacità pratiche, ma non sono così imbranato: ho preso una pila mezza scarica per verificare, e in effetti quella mi dava una tensione di 1.1 volt. Attacco ai fili le due punte... e niente.
L'unica possibilità che mi viene in mente è che si sia scassato il trasformatore sopra, il che mi preoccupa assai. Qualche idea?
| sempre orfano di PC | [y2005_io] |
Ho provato a telefonare al centro assistenza per sapere qualcosa sul mio PC in riparazione. Ammesso che il tipo sia riuscito a ricordarsi di quale fosse il mio notebook, la traduzione della sua risposta è stata "non l'ho nemmeno toccato". Sigh.
| Busta paga | [y2005_io] |
Non sono ancora riuscito a capire quanto il famoso taglio delle tasse mi abbia portato in più (o in meno...) nella busta paga. I cedolini sono sempre una giungla, soprattutto quando come nel mio caso ci sono spesso rimborsi di spese di trasferta.
Però posso dirvi due cose. Innanzitutto che ho avuto uno scatto di anzianità di ben 30.73 euro lordi (quindi tolta l'INPS si scende a 27.69 a cui occorre togliere il 40.40%). Ma la cosa più importante è che ho la prova provata del taglio delle tasse. Infatti non c'è più l'IRPEF ma bensì l'IRE. Il 40% di lettere in meno!
| ricandelizzare | [y2005_io] |
È il termine usato nel comunicato sindacale a proposito dell'incontro odierno azienda-sindacato per decidere del nostro futuro. Indubbiamente il correttore di bozze MSWord sarà (giustamente) sobbalzato a trovare la parola "ricalendarizzare", che purtroppo è sindacalese puro: ma l'idea di fare di nuovo delle candele è piuttosto divertente.
Come avevo già scritto a suo tempo, noi dipendenti verremo ceduti entro fine febbraio a una nuova società, "TIM Italia SpA", le cui azioni saranno tutte in mano TIM; con la fusione continueremo quindi a essere una società distinta.
Quello che io e i miei colleghi non riusciamo a capire è perché non potevamo essere fusi direttamente assieme agli asset societari. Noi si pensa sempre al peggio, come ormai tristemente necessario: ci vogliono vendere e/o smembrare dopo la fusione? riescono a risparmiare qualche soldo di tasse in questo modo? non vogliono far dimenticare il nome TIM?
Se qualcuno ci capisce di economia e vuole darmi il suo giudizio, gliene sarò grato.
| <em>Beta</em>: un bilancio | [y2005_io] |
Luciano si lamenta perché io non ho commentato la chiusura di Beta, la rivista informatica (vera, nel senso che è registrata ufficialmente).
È vero. Nonostante io sia stato uno dei redattori più anziani - dovrei avere iniziato con il numero 2: peccato che non sia in linea - non ho scritto nulla. D'altra parte, che scrivere? Dire che mi dispiace mi sembra una stupidaggine: è ovvio che mi spiace, visto che ho continuato a contribuirci fino a questa estate. Anche mettersi a filosofare sul "panta rei" mi sa di cosa vera, ma inutile. Tutto quello che mi viene da dire è "è stato bello: speriamo di continuare a fare cose così belle". E niente lacrimuccia, quella la riservo per altro.
| temperature | [y2005_io] |
mercoledì e venerdì sera mi sono fatto dare da Fred un passaggio da Rozzano alla metro a Famagosta. Mercoledì siamo entrati in macchina, e il termometro segnava zero gradi: ieri ce n'erano undici, che poi sono ancora saliti avvicinandoci alla città. E poi uno si chiede perché ci si ammali...
Ad ogni modo, mi sto godendo il temporaneo calduccio :-)
| senza fumo | [y2005_io] |
Ieri sera si sono tenute le Cenerentoliadi di gennaio, le prime dopo il divieto di fumo nei locali pubblici. Io a dire il vero non ci ho partecipato, visto che dovevo fare il Falso Spinelli, o se preferite il Bravo Presentatore.
Devo però dire che, nonostante qualche mugugno, è incredibile come si respirasse meglio: anzi, come ci si accorgesse una volta usciti di non avere i vestiti fumiganti. Ciò è Molto Bello.
Resta comunque l'idiozia che un esercente può essere multato se ha i cartelli "Vietato fumare" semplici, senza cioè tutti i codici e codicilli di questa legge. Mi domando se scopo di tutto questo è dare all'infraendo la possibilità di decidere se gli vale la pena rischiare una multa...
Ps: ma qualcuno ci crede che il consumo di sigarette è diminuito del 23%, come da sondaggio dell'Assotabaccai?
| Neve | [y2005_io] |
Ieri pomeriggio avevo un incontro, e quindi ho preso la bicicletta per evitare la rabbia nel cercare un parcheggio in Papiniano. Quando alle 17.15 mi fanno notare che stava cominciando a nevicare, dico "ah" e mi accingo a prepararmi per inforcare il mio bolide. Nessun vero problema, anche se sulle auto in sosta nel parcheggio c'era uno straterello di qualcosa che sembrava più che altro ghiaccio. L'unico guaio me lo sono trovato in via Meda sotto il ponte della ferrovia, visto che non hanno ancora terminato di asfaltare e c'è un bel gradino sulle rotaie: ho perso il controllo della bici che è rovinosamente caduta a terra mentre io con atletico gesto ero saltato giù, atterrando in piedi meglio che un ginnasta.
I guai sono iniziati alle 21 quando sono uscito dall'incontro: fioccava che era un piacere e pedalare era assolutamente impraticabile. Ma dove sta il problema? ho preso la bici, le ho tolto il minimo di neve, sono sceso alla stazione metro di Sant'Agostino, ho timbrato regolarmente per me e per la bici, e mi sono fatto il tragitto fino a casa, tutto bardato con ancora il giubbotto rifrangente. Mentre in spregio ai regolamenti ho preso la scala mobile per uscire - naturalmente avevo lasciato passare tutti, ci mancherebbe altro - un tipo mi ha persino fotografato: dovevo avere un'aria più fuori di testa del solito!
| malattie feline | [y2005_io] |
Ieri mattina è stato chiaro che qualcosa non andava. Ariel, che come al solito era sul letto vicino ad Anna, quando mi sono alzato non è immediatamente scesa querula come il suo solito: è rimasta là, e soprattutto non miagolava.
Anna l'ha subito portata dalla veterinaria, che l'ha trovata con febbre alta e le ha dato degli antibiotici: bisogna dire che stamattina non ha mangiato molto, ma comunque aveva l'aria più vispa e rumorosa. Speriamo solo non attacchi nulla a Momo, altrimenti a furia di rimpalli non ci passa più.
| i milanesi e il freddo | [y2005_io] |
Sembra proprio che i milanesi soffrano di una strana patologia che si manifesta allo scendere della temperatura atmosferica.
Stamattina faceva freddo forte, e in bicicletta lo si sente abbastanza. In compenso mi sono trovato parecchie persone che attraversavano la strada ovviamente in diagonale - lo faccio anch'io - nei posti più disparati, e sempre senza guardare se per puro caso qualcuno sta passando. Presumo che la vista si annebbi per default anche quando non c'è il nebiun, e che quindi i milanesi passino automaticamente a utilizzare l'udito per capire se rischiano di esser presi sotto: il tutto non è il massimo quando c'è chi sta pedalando.
| divieto di accesso | [y2005_io] |
Oggi ci è arrivata una comunicazione dalla Città di Rozzano, che spiegava che per una serie di lavori per la rete del gas (immagino per raggiungere le case del Cancantiere...) sarebbe stato messo per tre settimane un divieto di accesso a viale Romagna, tranne che per residenti (chi?) e dipendenti Telecom (ecco). Stamattina in effetti avevo visto il cartello, ma non ci avevo fatto più di tanto caso: alle 13 in compenso, mentre cercavo di andare in palestra per riprendere a fare pesini dopo la pausa natalizia, mi sono trovato tutto transennato, non solo per i veicoli ma anche per un povero pedone quale il sottoscritto.
Adesso ho preso la cosa come segno della Volontà Divina che non voleva che oggi iniziassi a faticare: ma la cosa mi preoccupa per stasera - per arrivare alla fermata del bus mi toccherà fare quasi un chilometro - e per i prossimi giorni. In macchina o in bici non è un gran problema, ma a qualcuno dei dirigenti comunali è venuto in mente che esistono anche i pedoni?
| Ristorazione romana 2 | [y2005_io] |
Decisamente questo giro non è stato il massimo per la scelta dei ristoranti. Stasera, per evitare di essere nuovamente cazziato da storiedime, prima di uscire dall'ufficio mi ero copiato due indirizzi di locali da lei consigliati. In albergo, verso le 19:30, telefono al primo, e mi becco una segreteria telefonica che dice "siamo chiusi dal 10 al 20 gennaio". Vabbé, è un loro diritto, penso: e poi sono stato furbo e mi sono preso due indirizzi. Chiamo allora il Cul ce Sac, chiedo se posso prenotare per le 20:30, mi dicono "nessun problema", lascio il mio cognome e via.
Alle 20:25 arrivo, vado dal caposala dicendo che ho prenotato, e lui mi fa "guardi che noi non facciamo prenotazioni: lei è il primo in lista di attesa". Lo guardo stupito, e mi ribadisce che la loro politica è di non accettare prenotazioni. "Ma ha chiamato proprio lei?", mi dice. "Certo". "E quando?" "Un'ora fa". "Ah". A questo punto comincia a raccontarmi che si vede che chi ha ricevuto la telefonata pensava che tanto questa è stagione bassa non ci sarebbero stati problemi, soprattutto alle ottemmezza, e che invece sono arrivati tutti alle otto, e bla e bla e bla. Mentre stava partendo con la solita tiritera "ma non si preoccupi, in cinque minuti..." gli rispondo "nessun problema, me ne vado a cenare da un'altra parte". Il tipo ha anche avuto il coraggio di guardarmi male, poi per sua fortuna ha abbozzato - anche perché se provava a dirmi qualcosa era la volta che mi incazzavo sul serio.
A questo punto ho dovuto ripiegare sul piano C, e tornarmene verso via dei Serpenti 27 dove mercoledì avevo adocchiato il ristorante giapponese Hasekura (telefono 06-48.36.48) che fortunatamente ho raggiunto prima che si riempisse. Mi sono fatto la mia solita figura provando a chiedere un insalata non condita e ritrovandomi così la proprietaria che mi chiede se c'era qualcosa che non andasse: ma a parte questi problemi miei personali ho mangiato bene, il che è sempre un'ottima cosa.
| alberghi | [y2005_io] |
Anche stavolta sono alloggiato all'Esquilino all'Ambra Palace. Stavolta assieme al badge per la camera ho anche ricevuto la letterina in cui mi si dice che non si fuma, se non nelle stanze che non sono nei piani non-fumatori. Amen. Purtroppo la 202 che ho vinto stavolta mi ricorda in dimensioni (e in mancanza del bidet) le camere francesi. Però c'era un bel CD infiocchettato "Concerto" (come la catena cui l'Ambra Palace fa parte) con qualche ouverture e un paio di concerti di Rossini.
| plastichina coprischermo. dove? | [y2005_io] |
Ho tanti problemi nella mia vita. Ad esempio, la libreria a casa che sta spaccandosi (ma di quello ne parlerò tra qualche giorno). Al momento però ho un problema piccolo, ma forse più risolvibile.
I telefonini arrivano ormai con la plastichina adesiva per proteggere il display: lo stesso dovrebbe capitare con i palmari. Dopo un po' però la plastichina si stacca. Bene, dove diavolo si compra della plastichina nuova, e magari a prezzi non assurdi? Io so di un posto a Hong Kong, ma non è esattamente banale da raggiungere: Milano sarebbe molto più comoda per me.
Io il messaggio in bottiglia l'ho lanciato: aspetto speranzoso.
| ristorazione romana | [y2005_io] |
mah, ieri sera non è che avessi tutta quella voglia di cercare posti e mi sono infilato alle Tavernelle®, in via Panisperna. Se avessi guardato il loro sito web, non credo ci sarei finito, ma tant'è. Non è che possa dire di aver mangiato male, anche perché io piglio sempre cose standard: però l'idea che i tortelli arrivino già col formaggio e non mi venga chiesto il livello di cottura del filetto non mi pare indice di un posto così valido.
Ah: Karol ci è passato anche lui, come da gigantografia.
| Recluso rozzanese a vita? | [y2005_io] |
Stamattina è passato il delegato sindacale a scusarsi perché si sono dimenticati di farci un'assemblea per la discussione della bozza di rinnovo contrattuale. Gli abbiamo chiesto cosa si sa del nostro ormai mitologico trasferimento di sede a Milano, e ci ha risposto che in questo momento sembra che i primi movimenti saranno quelli di parte della direzione generale, che verrà spostata da Roma a Milano. Questo significa che ci saranno duecento persone a riempire gli spazi di viale Jenner, spostando a loro volta altre persone da lì a via Valtorta. E noi? boh. Qualcuno dice che Telecom sta cercando di vendere tutto il comprensorio per far costruire ancora degli altri palazzi di abitazione... misteri. Per il momento, continuiamo a dover arrivare qua :-(
| quanto costa la plastica! | [y2005_io] |
Oggi TIM è chiusa, quindi ho dovuto prendere un giorno di ferie. Ergo, mi sono trovato in mezzo alle Pulizie di Casa. Tra le altre cose da fare, ci siamo finalmente decisi a comprare i pezzi di ricambio per il nostro frigorifero Rex: la maniglia che si stava spaccando e il cesto per la verdura che si era spaccato del tutto. Ho preso la macchina (ho tentato di dire "ma sono sette chilometri fino a Sesto, vado in bici..." ma sono stato guardato male e ho sentito delle scuse tipo "il cestello è grande, non ti sta in bici") e sono arrivato al negozio. Presi i due pezzi: la maniglia mi è costata 11 euro e 95, il cestello 30 euro tondi.
Non ho nessuna voglia di calcolare il prezzo al chilo, mi arrabbierei ancora di più.
| Atti Giudiziari | [y2005_io] |
Domenica sera abbiamo controllato la buca delle lettere. Ce ne dimentichiamo spesso, ma in fin dei conti eravamo arrivati sabato notte, e quindi non è che fosse successo chissà cosa ad aspettare un giorno. Tra i pacchi di pubblicità mi sono trovato una busta verdolina "Posteitaliane" con il mio indirizzo scritto a mano. Apro la busta e trovo un foglietto verdolino simile a quelli che mi imbucano sempre quando ricevo una raccomandata, e che era in effetti un avviso di raccomandata giacente: non però una raccomandata semplice, bensì degli Atti Giudiziari.
Devo dare atto alle Poste che stanno cercando di proteggere la privacy della gente, soprattutto nel caso in cui sia il portiere a ricevere la posta per il palazzo... almeno fino a che il portiere non riceverà lui stesso uno di questi avvisi e saprà così riconoscerlo al volo. Ad ogni modo la cosa più preoccupante era legata alla località di provenienza della raccomandata: Lamezia Terme. Non ci vuole poi molto a temere uno scambio di persona e ritrovarsi così in un'inchiesta anti 'ndrangheta...
Ieri verso mezzogiorno, approfittando del fatto che ero in ferie, io e Anna siamo andati all'ufficio postale e abbiamo ritirato la simpatica busta, sempre dello stesso verdolino. La apro, e scopro che il catasto di Torino mi avvisa (automaticamente) che un certo immobile al mio vecchio indirizzo torinese è mio per un sesto, e che ho sessanta giorni di tempo per presentare ricorso. Non ci sono bollettini di pagamento allegati. Provo a sentire mia madre, che prima di Natale si era lamentata perché aveva ricevuto una botta di ICI arretrata da pagare per un'appartamentino che teniamo in affitto, e mi dice che ha ricevuto pure lei la lettera, ma non sa cosa sia.
Intanto, prendendo la posta mentre tornavamo a casa - ve l'ho detto che non guardiamo mai! - trovo un'altra busta verdolina più un avviso di raccomandata standard che arriva da Milano. Vabbè, mi dico, tanto il mio ufficio postale è aperto fino alle 19, nel pomeriggio tornerò a prendere anche questa roba. Scopro così che l'avviso normale era semplicemente un memento per l'altro (buono a sapersi, quindi butterò via il secondo che mi arriverà oggi o domani) e che il secondo Atto Giudiziario era quasi identico al primo, se non per il numero di catasto e la dimensione dell'immobile. Alla fine ho capito - spero - l'arcano. Possediamo due posti auto che erano stati male accatastati, tanto che noi abbiamo sempre pagato per un altro box; quest'autunno finalmente era stata fatta la correzione (e adesso dobbiamo ripagare il notaio per rifare l'atto...) e quindi lo Stato ci comunica la cosa. L'unico problema sarà ora capire cosa dobbiamo fare per spiegare che ci abbiamo comunque pagato le tasse sopra...
| spinta evolutiva dei calzini | [y2005_io] |
Anna ancora a suo tempo definì che io avrei dovuto indossare solamente calzini blu e lunghi. Esistono vincoli peggiori nella mia vita, quindi ho acconsentito... e poi qualche volta riesco a contrabbandare nero e antracite come colori validi.
A questo punto sta però sorgendo un problema. Non tutti i calzini sono uguali, anche se blu e lunghi: quindi devo stare attento quando li rimetto nell'armadio ad accoppiarli correttamente. Sono convintissimo di farlo: peccato che in questo momento, dopo l'ultima lavatrice, scopro di avere ben sei calzini spaiati. La spiegazione più immediata, che i dispersi siano rimasti nella cesta della biancheria, non è valida; le differenze tra i calzini sono poi piuttosto visibili, e quindi è anche improbabile che abbia messo assieme tutti quei calzini diversi. Insomma, abbiamo una prova empirica del darwinismo?
| Produttività | [y2005_io] |
Oggi è stata una giornata produttiva per il lavoro, anche se il "lavoro" era roba vecchia che ho dovuto riprendere. Ma accontentiamoci.
La cosa è indipendente dal fatto che non avessi aggiornato le notiziole: più che altro non avevo nulla da dire.
| La nebbia agli irti colli | [y2005_io] |
Non ho capito bene come, ma qui in tangenziale sembra esserci un po' di foschia. Non certo un nebiun, ma nemmeno quello che ci si aspetterebbe alle 9 di un mattino di metà giugno. Temo per l'afa che potrebbe uscirne fuori.
| meteo oggi | [y2005_io] |
anzi, iniziamo con "meteo ieri".
Abbiamo avuto un ventaccio che ha anche rotto un vaso di vetro (e fortunatamente non ha spaccato il tavolo in cristallo che era sotto il vaso!), e la temperatura si è leggermente abbassata, tanto che sono riuscito ad arrivare in ufficio in bicicletta.
Pioggia però zero. Dieci chilometri a nord, in Brianza, c'è stata la fine del mondo... precipitazioni localizzate, insomma.
| il caldo a Torino | [y2005_io] |
Mah. Non so se sia perché comunque abbiamo visto della nuvolaglia, ma la sera e il mattino la temperatura sembrava più vicina a quanto uno considera consono alla vita.
In casa no, però.
| Foglio Paga Negativo | [y2005_io] |
È appena passata la segretaria (sì, il punto delega, d'accordo!) dandomi lo statino della busta paga di marzo.
Sì, marzo. A quanto sembra, c'è stato un errore, e dovevo rimborsare 83 €; quindi hanno rifatto il foglio che "annulla e sostituisce il precedente". Anzi no, i soldi me li avevano già tolti nella busta di aprile. E questo nuovo foglio non sostituisce il precedente, perché in realtà il mio stipendio in quel mese è stato nonostante tutto positivo, checché sia scritto nel foglio paga.
Tutto questo non è solo capitato a me, ma praticamente a tutti.
Evviva la globalizzazione del Personale.
| 28.0 °C | [y2005_io] |
Questa era la temperatura a casa stamattina alle 8, quando sono uscito. Non esattamente quello che trovo consono alla vita umana: non è possibile che dopo aver fatto una doccia appena alzato, durante la colazione in terrazzo abbia già iniziato a sudare...
| Rinnovamento aziendale | [y2005_io] |
Stamattina la segretaria, pardon il "punto delega", ci ha chiamati per la consegna di un'importantissima icona aziendale: il collarino portabadge.
Sì, già dai tempi di Saritel siamo tutti costretti, dal direttore generale all'ultimo fattorino, ad avere al collo il nostro identificativo, con un nastro colorato che dovrebbe indicare a prima vista come siamo collocati. C'era una mappa dei colori che non finiva più, se avessero dovuto inserire altre categorie dovevano anche fornire una cartelletta Pantone per distinguere i vari tipi. Altro che i bei tempi in Cselt, dove ho fatto finta di nulla per un paio d'anni...
Bene, adesso abbiamo il nuovo collare, con scritto "Telecom Italia Information Technology" con le quattro onde - solo la capogruppo ha avuto l'indubbio onore di scendere a tre... nei colori aziendali. Quindi è rosso con scritte in bianco.
Il piccolo problema è che nella vecchia legenda, il bianco-su-rosso era riservato ai lavoratori interinali che probabilmente erano visti come un pericolo estremo.
Dobbiamo preoccuparci?
| Che cosa sono io | [y2005_io] |
Ho scoperto finalmente di essere un System Architect.
Il tutto grazie alla scheda di autovalutazione che dovrei compilare, prendendomi non so quante ore.
Indubbiamente è meglio essere un architetto che un ingegnere.
| zanzare | [y2005_io] |
direi che dopo la falsa partenza di un mese fa, adesso le zanzare sono ufficialmente arrivate in forza. Non ci sono ancora quelle tigre, ma le mie belle punture me le sto già trovando.
| giochi matematici | [y2005_io] |
Alla fine mi sono classificato venticinquesimo.
Se non avessi fatto quell'errore idiota di pensare al 5 invece che al 6, sarei stato diciannovesimo.
Se avessi risolto anche il problema della piramide, cosa che era nelle mie capacità, sarei stato dodicesimo.
Ma anche se avessi risolto tutto correttamente, sarei comunque stato settimo, visto che ci ho messo 111 minuti e i primi due hanno consegnato le risposte trentacinque minuti prima di me.
Sono lentuccio, direi...
| outage | [y2005_io] |
cioè fregatura. Dopo una serie di operazioni avventate, ho resettato il mio Zaurus. All'inizio non pensavo fosse una cosa così tragica, visto che avevo il backup delle mie applicazioni PIM e avevo da parte tutti i pacchetti aggiunti.
Peccato ci fossero anche gli altri miei dati personali, di cui il backup sembra essere vecchio di un mese :-(
| pulizie | [y2005_io] |
Ieri sera si sono "dimenticati" di pulire il mio cestino. E la cosa non è bella d'estate.
| Ausilii alla dieta | [y2005_io] |
Sono rientrato per la prima volta nella mensa di Rozzano, dopo la conversione in sala stampa dovuta alle assemblee di MTP.
Non ho parole. Scelta dei piatti ancora ridotta rispetto al solito, inesistenza di qualunque accessorio, dalle brocche d'acqua agli spicchi di limone, o se per quello alla frutta. Il gusto del cibo era tale da fare rimpiangere gli OMG.
Fortuna che a Anna piace cucinare!
| dopo il ponte | [y2005_io] |
In questi giorni Milano era insolitamente vuota, per quello che sono riuscito a vedere. Già riuscire a entrare di sabato pomeriggio all'Ikea non era una cosa banale, e anche lo Strehler non era poi così pieno come al solito. Il ponte aveva mietuto le sue vittime... gli altri, intendo.
Ma ogni bel gioco dura poco. Sto scrivendo sul palmare, mentre sono bloccato sul bus AMP che cerca di immettersi nello svincolo autostradale di Assago. Statisticamente la media torna.
| Piove | [y2005_io] |
Non molto importante, se non che non pensavamo, dato tutto il balcone che abbiamo, che la pioggia arrivasse comunque dentro.
Anna verificherà i danni della grandine a tempo debito.
| Trenitalia mi scrive | [y2005_io] |
Ricordate il mio viaggio in treno con fermata misteriosa? Avevo inviato il commento anche a Trenitalia, e sabato il Responsabile regionale mi ha risposto, come del resto è scritto nella Carta dei Servizi.
Peccato che a parte tutte le solite storie sulla difficoltà di raggiungerre gli standard e sugli sforzi che stanno facendo, la risposta all'unica domanda che mi interessava - perchè il treno ha fatto quasi tre quarti d'ora di ritardo e nessuno ci ha spiegato il perchè? - è stata "il treno 2024 ha riportato un ritardo di 42 minuti a causa di problemi legati alla circolazione". Sì, aveva le vene varicose! Questa non è una risposta, visto poi che non c'erano tutti quei treni che passavano nell'altro senso e che potevano far pensare a un binario unico. Ma questo è quanto passa il convento.
| Cantina | [y2005_io] |
La domenica mattina è stata passata a mettere a posto la cantina, che era stata usata come ripostiglio. Avevamo a disposizione un armadio e delle scaffalature Ikea che avevamo smontato dalla casa di via Taramelli. Miracolo: siamo riusciti a rimontarli per la seconda volta, primato almeno provinciale secondo le classifiche Ikea. Se per gli scaffali, a parte il legno un po' imbarcato, non ci sono stati soverchi problemi, l'armadio richiedeva una certa perizia: infatti è solo un paio di centimetri più basso del soffitto della cantina, quindi l'abbiamo dovuto rimontare già in verticale, utilizzando tecniche specialistiche per posizionare il foglio di cartone dietro. Ma la volontà vince su tutto!
| Malato | [y2005_io] |
Qual miglior modo per festeggiare il 2 giugno, festa della Repubblica, se non stare male? alla fine sono crollato del tutto e adesso sono a letto, scrivendo sul palmare questo batch di notiziole invece che lavorare all'articolo. Ma domani sarò di nuovo in forma, promesso!
| addio casa | [y2005_io] |
Ieri ho consegnato le chiavi della casa di via Forze Armate. Una fase della mia vita terminata.
| Che idee strane | [y2005_io] |
Il capo HR ci sta spiegando che noi non dobbiamo pensare che noi dobbiamo pensare l'aumento di stipendio come doveroso. Se siamo sottopagati rispetto alla media è un conto: altrimenti nisba. Si vede che in questo momento il mercato è fermo.
| chi siamo? | [y2005_io] |
Sto passando la mattinata a Monza, a sentire cosa HR di IT Telecom vuole dire ai quadri. Chissà se riuscirò a capire cosa dovrei fare nel lavoro, anche se ho dei grossi dubbi in proposito.
Intanto ho scoperto che il questionario sul clima aziendale, che era stato compilato l'anno scorso dal 49% dei dipendenti, sta sfiorando l'80%. Credo di non essere stato il solo ad essere deluso rispetto alle speranze che si aveva con la creazione di IT Telecom...
| calcio | [y2005_io] |
Ieri sera, come ovvio, non ci è neppure passato per la testa di guardare la finale di ciampions liig. Tra l'altro non stavo nemmeno bene, tanto che sono andato a letto presto. Ma non ho avuto nessun problema a dire ad Anna "ha vinto il Milan ai rigori", a giudicare dal casino e dall'ora in cui è iniziato.
E' stato più difficile spiegarle come mai due squadre italiane giocassero a Manchester... beata lei.
| dieta forzata | [y2005_io] |
Ci hanno appena comunicato che la mensa riaprirà solo martedì 3, visto che in un giorno non riescono a rimettere in sesto tutto il casino che hanno combinato per trasformarla in sala stampa ad uso dei giornalisti.
D'accordo che domani sono a divertirmi a Monza a sentire il direttore HR di IT Telecom che ci spiegherà come noi quadri saremo valorizzati, e lunedì è festa, ma il principio comincia a scocciarmi, così come si scoccia il mio stomaco che oggi tanto per cambiare si è solo cuccato un panino al salame.
| gadget | [y2005_io] |
Io ci avrei anche fatto un pensierino a comprarmi la versione giapponese dello Zaurus SL-C760 che uscirà tra un mese. In fin dei conti il sito Brando.com.uk l'offre a 610$ più 50 di spedizione, più il 4% se uso PayPal (l'alternativa è un bank transfer che mi sa tanto mi costi di più). Già che c'ero, potevo prendermi i salvaschermo che - visto lo stato del mio Zaurus attuale - non sarebbero male. In fin dei conti, con l'euro quasi a 1.20, è un affare.
Poi mi è venuto in mente che il pacco sarebbe bloccato in dogana. Ciò non è bello :-(. Ne farò a meno.
| anche le strade di Torino... | [y2005_io] |
Come scrivevo sotto, ieri mi sono fatto un po' di commissioni per Torino, tipo chiudere il conto corrente che avevo ancora al SanpaoloIMI, chiedere il rimborso per un pagamento ICI, recuperare la mia carta di credito dopo soli cinque mesi. Mentre stavo andando verso Loquendo (va bene così, Ugo?), sono passato da un corso Umbria ancora più disastrato del solito per non mi ricordo quali lavori di riqualificazione.
Mi fermo al semaforo di corso Svizzera, riparto e mi sembra di avere il freno dietro. Guardo, e scopro che la ruota si è spostata nel mozzo e quindi si bloccava contro il parafango davanti. Nessun problema grave, la porto a mano fino a Loquendo dove la lego per pranzo, e poi Ugo recupera da Loquendo (anzi dai suoi attrezzi personali) una pinza e rimette a posto la ruota - purtroppo non aveva una chiave del 15.
Però c'è una fregatura: adesso non posso parlare troppo male della pavimentazione milanese...
| doverosa correzione | [y2005_io] |
Ugo si dice profondamente offeso del mio non avere scritto di essere passato da Loquendo. Ai sensi della legge sulla stampa, provvedo immediatamente a rettifica con lo stesso risalto della notizia originale.
- il pranzo l'ho scroccato a Loquendo, non a Tilab, anche se fisicamente la mensa è collocata nei locali di Tilab
- Le attrezzature di Loquendo sono anche state utilizzate per riparare la mia bici - vedi notizia successiva
- Sono anche entrato negli uffici di Loquendo, ancorché isenza lasciare traccia ufficiale del mio passaggio
Confidando nella bontà d'animo dei lettori...
| gita turistica | [y2005_io] |
Sto scrivendo da Tilab, dove sono passato per scroccare un pranzo e mi sono dovuto fermare due ore per salutare tutti... perlomeno le altre cose che dovevo fare sono state quasi tutte fatte - resta ancora da scaricare l'auto e montare il letto.
Ho scoperto che:
Mah, meglio che torni a casa.
| Chi sono? Dove sono? | [y2005_io] |
Stamattina ho scoperto che non faccio parte del gruppo milanese di sviluppo, ma di quello romano.
O almeno dovrebbe essere così, perché dopo cinque mesi non c'è nulla di ufficiale.
Il problema non è insormontabile, visto che praticamente ho sempre lavorato con i romani: ma ogni tanto mi piacerebbe avere qualche certezza!
| sigh | [y2005_io] |
cinque giorni che ho cambiato il layout delle notiziole, e nessuno che mi dice nulla (Ugo e Claudio non valgono, perché gliel'ho detto loro a voce!)
È proprio vero che non mi legge nessuno...
Aggiornamento (12:25) Mi hanno scritto in tre lamentandosi dell'impossibilità di andare al volo sul forum partendo dalle notiziole e dei colori bruttini. Ho aggiunto il link e reso i colori ancora peggiori, ma mi chiedo: non potevate dirmelo prima? siete più pigri di me?
| traffico? | [y2005_io] |
Oggi devo uscire presto dall'ufficio. Quindi sono partito da casa alle 6:52. Bene, alle 7:27 - giusto perché era scattato il minuto, e la timbratrice è un po' avanti - sono entrato in ufficio. Bisogna dire che a quell'ora si attraversa Milano in un lampo.
Mi chiedo solo la ragione del pannello luminoso "Tangenziali - traffico intenso" visto alle 7:15. Lo lasciano lì per default?
| Vent'anni dopo | [y2005_io] |
Resoconto di parte dell'incontro tra matematici e informatici che abbiamo avuto ieri a Pisa. Come nel mio stile, nessuna pretesa di completezza.
Tra gli informatici, ne conoscevo pochi, anche se alcuni si ricordavano di me - non pensate male stavolta, ci si vedeva nelle serate televisive da Licia e Francesca. Con il sottoinsieme dei matematici la cosa è stata molto più semplice, naturalmente, a parte che mi sono un po' risentito nello scoprire che Mauro sembra ancora più giovane di me. Ci siamo dati all'occupazione tipica dei matematici, vale a dire spettegolare; a parte il parlare molto male di Luca che non è voluto venire benché a Viareggio, sono riemersi nomi e fatti che avevo assolutamente cancellato dalla memoria, con un gruppetto di neuroni che si è faticosamente rimesso in moto.
I bambini presenti hanno speso una mezza fortuna in calciobalilla: a un certo punto il proprietario del circolo è arrivato dal Paolo a chiedergli "ma devo davvero cambiare tutti questi soldi alla bambina?" e lui "Sì, non è poi una grande spesa per rimanere un po' tranquilli..."
La giornata non è stata lunghissima, perché per una serie di motivi fino alle 16.30 non ho visto nessuno, e a mezzanotte e mezza ci siamo salutati, io ospitato per la notte dal sempre ottimo Marcello Sgamma.
Seguiranno foto sul mio sito e ricerca con mezzi leciti e meno leciti dei non ritrovati. Però, alla domanda "quando ci vediamo di nuovo?" io ho risposto "non prima di cinque anni". Mai esagerare.
| Milanesi | [y2005_io] |
Sto scrivendo sul treno che mi riporta a Milano, approfittando della possibilità di cambiare data alle notiziole. C'è uno vicino alla porta che sta continuando a urlare al telefono: come facilmente immaginabile, la linea è continuata a cadere visto che eravamo sul tratto appenninico, e il tipo si è messo a inveire... contro le gallerie. Poi ci si chiede dove il nostro Presidente del Consiglio abbia imparato il suo stile.
| Si va a Pisa! | [y2005_io] |
Sabato e domenica, senza Anna che sabato deve terminare una puntata del suo corso e domenica partirà per Mestre a tenere un'aula, me ne parto per la simpatica città toscana a trovare un po' di compagni di università.
| arriva il generale! | [y2005_io] |
Al Presidente (no, non Silvio, ma MTP, il marito di Afef) il cosiddetto "centro congressi" di Rozzano deve essere davvero piaciuto, visto che adesso ci farà la doppia assemblea Olivetti-Telecom per la fusione.
Abbiamo così di nuovo lavori in corso, con gli operai che hanno ripiantato le rose nel fazzoletto di terra davanti all'ingresso (se le porteranno via?), stanno scartavetrando i cancelli per ridipingerli, stanno coprendo la scritta in rilievo "Telecom Italia" (che ha il problema di avere ancora quattro onde) con un tabellone "Telecom Italia" dotato delle tre onde nuovo standard... e la nostra mensa chiusa da mercoledì scorso fino a mercoledì prossimo. Non oso pensare cosa faranno.
Aggiornamento: mi hanno spiegato che la nostra mensa verrà riciclata come Sala Stampa. Non ho parole.
| nuova puntata sulla batteria | [y2005_io] |
Stamattina sono uscito di casa, arrivato alla macchina, entrato, messo la chiave... ed è partita al primo colpo. Al che l'ho spenta, richiusa, e sono andato via in bicicletta :-)
A questo punto la mia ipotesi dell'antifurto andato per la tangente si rafforza: inutile dire che mercoledì sera l'avevo staccato, partendo dal principio "e chi me la ruba, tanto?"
Alla prossima settimana per altre esilaranti avventure!
| riuscirà il nostro eroe? | [y2005_io] |
L'elettrauto (un simpaticone, tra l'altro...) mi ha preso cinque euro, mi ha fatto partire la macchina con il booster, ma mi ha detto che con ogni probabilità domattina non partirà di nuovo, perché il problema non sembrava dell'alternatore ma proprio della morte della batteria.
Boh, io domattina vedo cosa succede, se non si muove mi cercherò una batteria di ennesima mano giusto per questo mese.
| la batteria (senza il contrabbasso) | [y2005_io] |
Torniamo alla programmazione normale.
L'ultima notiziola nel vecchio blog raccontava della mia batteria morta. Ieri sera sono arrivato a casa (alle 20:40), e ho deciso che provare a fare partire la macchina collegando la batteria dell'Alfa non era molto sicuro, ergo ho deciso di spostarla in un posto dove non lavassero la strada quella notte.
C'era un simpatico marciapiede sufficientemente largo nella via limitrofa: solo duecento metri, ma da fare tutti con la portiera aperta (e come abbasso il vetro elettrico?). Fortuna che quando toccava salire sullo scivolo del marciapiede due ragazzi mi hanno aiutato, era superiore alle mie deboli forze.
Ora rientro dall'elettrauto, vediamo che mi dice.
| batterie | [y2005_io] |
| Giombini alive and kicking | [y2005_io] |
| 24-5=18 | [y2005_io] |
| creatività autoreferenziale | [y2005_io] |
| carta o cara | [y2005_io] |
| Sempre sulla denuncia | [y2005_io] |
| derby | [y2005_io] |
| non smarrite nulla | [y2005_io] |
| Sergio Caputo | [y2005_io] |
| Si inizia | [y2005_io] |
| sgrunt | [y2005_io] |
| il pontone è finito | [y2005_io] |
| Libreria | [y2005_io] |
| Dimenticavo... | [y2005_io] |