27.12.04
righello flessibile   [y2004_io]

(sì, è l'ottava notiziola di oggi. Ve l'avevo detto che prima di andarmene via ne avevo di cose da dire)
Ci è arrivato l'ultimo numero della rivista aziendale, l'ineffabile TimTamTam. Sì, il creativo che è uscito fuori con quel nome ha visto da piccolo troppo spesso Rin Tin Tin. Ad ogni modo, oltre al solito libro in omaggio - Fuga dal Natale di Grisham) c'era anche un gadget natalizio: un righello in plastica morbida con dentro un liquido con tanti luccichini. Mi chiedo se il "righello flessibile" ha un qualche significato subconscio.

tre ciodi de fero vecio   [y2004_io]

A casa mia la "mecanica de precisiòn" va mica bene. Stamattina mentre esco mi trovo al portoncino il vicino di casa che mi dice che si è di nuovo rotta la chiave. In realtà non è proprio così: c'è un idiota che mette la sua chiave male, riesce lo stesso ad aprire, ma la estrae senza completare il mezzo giro. In questo modo, la toppa rimane rovesciata e nessun altro può aprire. Ho già dovuto rimettere a posto il tutto due volte, l'ultima non più tardi di sabato scorso: se riesco a farlo io non è certo complicatissimo. Il trucco sta nell'entrare dal retro e aprire la porta dall'interno: a questo punto girando completamente la chiave da dentro e lavorandoci un po' da fuori si riesce a metterla a posto. Ero già in ritardo, e non ho toccato nulla; spero di non doverlo fare stasera.
Arrivato in ufficio, sento Anna che mi dice che la saracinesca del box si è bloccata. A un controllo più approfondito mi spiega che si è storta una delle guide: secondo lei è un atto vandalico - ci è capitato di dimenticarci aperto il box... ma per me è più banalmente qualcosa che si è man mano rovinato.
Giusto per completare i danni, il mio PC si sta di nuovo bloccando senza ragione, e questo non è bello. Non ho voglia di comprarmene uno nuovo.

feste di natale   [y2004_io]

Oggi, essendo ovviamente un giorno praticamente festivo, l'ATM ha pensato bene di applicare l'orario del sabato, il che significa che la metropolitana al mattino è molto meno frequente e nonostante fossi uscito un po' prima ho preso al volo il bus intercomunale.
Essendo appunto giorno festivo, alla fermata della metropolitana non c'erano nemmeno i soliti abusivi che vendono libri quando c'è il sole e ombrelli quando piove - notare l'attenzione al cliente. Peccato, perché ieri mi si era rotto l'ombrello e quindi contavo di comprarne un altro.
L'unica cosa che non mi torna in tutto questo è che non è che qui in ufficio, o in metro se per questo, non ci sia proprio nessuno... ammetto che tutto è molto più rilassato, ma non certo un mortorio. D'altra parte con il calendario di quest'anno se non si hanno figli non vale nemmeno la pena di prendersi ferie.
(ah, ne approfitto per avvisarvi che dopo l'indigestione di messaggi che scriverò oggi me ne rimarrò tranquillo per un po'. Passeremo qualche giorno in Francia...)

24.12.04
dente di poco giudizio   [y2004_io]

L'unico dente del giudizio che io posseggo - nessuna ironia, grazie - ha cominciato a spuntare un paio di anni fa, ma ha una lentezza incredibile. In questi giorni mi sa tanto che c'è l'ultimo suo pezzetto che cerca di bucarmi la gengiva. Fastidiosetto anzichenò.

23.12.04
Come perdersi la fede   [y2004_io]

Ieri sera avevamo amici a cena: sono tornato a casa facendo un pezzo di strada a piedi e fermandomi a comperare le lenticchie per la cena. Arrivo, e sono subito messo di corvée (nulla di complicato: lavare le pentole e preparare le tartine). Finiti questi lavoretti, iniziano ad arivare gli ospiti; mi metto un po' a chiacchierare, e a un tratto mi accorgo che non ho più la fede al dito. Sono ragionevolmente certo di averla avuta quando sono arrivato in casa: inizio a cercare ovunque per la casa, fermandomi solo davanti alla spazzatura. Cercare qui, dico, posso anche farlo dopo. Insomma, col mio solito magone di quando c'è qualcosa che non va mi metto a cenare.
La serata è stata molto simpatica, con cantate varie (chitarra e piano, per la gioia della vicina della villetta che si è trovata due feste: la nostra e quella dei vicini di pianerottolo). Alla fine, se ne sono andati quasi tutti e Anna mi fa "dai, prendi la macchina e porta a casa Maria e Lucia". Io annuisco, mi metto il giaccone, mi viene un'illuminazione, metto le mani in tasca e assieme al guanto sinistro e a un auricolare per telefono mi trovo la vera. Probabilmente ieri sera faceva molto freddo e mi si è sfilata, ma per fortuna avevo la mano in tasca.
Ah: dopo che io con un sorrisone così ho fatto vedere a tutti l'anello e me lo sono infilato all'anulare, Anna mi fa "ma hai guardato se per caso la fede è nella tasca della giacca?" Sì, eravamo un po' stanchi.

16.12.04
la ballata della patente   [y2004_io]

Ieri sera, mentre prendevo la carta di credito per pagare il ristorante - e fargli notare che mi aveva messo un euro di pane che non avevo chiesto, mi avevano portato e non avevo toccato: è vero che poi non pago io, ma i principii sono principii... - mi accorgo che mi manca qualcosa: la mia patente, che essendo di quelle nuove lascio insieme alle carte di credito. Ci penso un attimo su, e immagino di averla persa nel casino di Linate: in fin dei conti stavo già dimenticandomi il tesserino Tim, e di quello me ne sono accorto solo perché il cordoncino si impiglia più o meno ovunque.
Bene, mi dico, adesso telefono all'Alitalia e mi sapranno dire qualcosa. Chiamo il call center, e attacca una voce registrata che mi dice, prima in italiano poi in inglese, di provare l'e-ticket, e che dallo scorso giugno è entrata in vigore la convenzione di Montreal del 1999. Dopo una decina di minuti, persino io riesco a immaginare che forse dopo le 22 non c'è più nessuno al call center, ma non hanno pensato a mettere un messaggio che avvisi della cosa. (Ma si sa, Alitalia deve tagliare i costi. Adesso non ci sono più le targhette bagaglio in plastica, ma di carta, che si spaccheranno al primo viaggio e non serviranno a un tubo).
Aspetto parecchio abbacchiato fino a stamattina, e ritelefono. Un minuto di linea sollevata - sentivo i rumori di fondo - ma nessuna voce dall'altra parte. Riprovo, e parte "Alla fiera dell'Est". Il call center Alitalia mi dice "deve sentire Fiumicino: le do il numero del lost & found". Il lost & found mi dice "deve sentire la polizia; eccole il numero". La Polizia mi dice "no, qui non abbiamo nulla, però potrebbe essere finita alla Polizia Giudiziaria, dove raccolgono tutto; ecco il numero". La Polizia Giudiziaria... aveva la mia patente!! Oggi pomeriggio corro al recupero, sperando di non avere null'altro di fantozziano.

15.12.04
Burocrazia TIM   [y2004_io]

I quarantun minuti di coda a Linate me li sono fatti con in spalla uno zaino ben pesante. Oltre al mio portatile personale, avevo infatti quello di lavoro, che il capo ha promesso riuscirà a far riparare, dopo sei mesi di miei palleggiamenti con la burocrazia Tim che non lo accetta né vuole darmene uno nuovo. D'altra parte sto aspettando ancora di riuscire a farmi assegnare il giorno di ferie che quest'anno mi hanno fregato e che si stanno rimpallando perché mi hanno fatto passare da IT Telecom a Tim.
Che palle...

16 dicembre Almeno il giorno di ferie mi è tornato!

14.12.04
sottozero   [y2004_io]

Beh, Radio Popolare potrà anche dire che le temperature sono sopra la media stagionale, ma ieri e soprattutto stamattina faceva ben freddo, coi vetri delle auto parcheggiate ghiacciati.
Stamattina poi ero in bici, quindi me ne sono accorto ancora meglio, soprattutto dopo che mi sono fermato e ho deciso di fare gli ultimi due chilometri senza fascia paraorecchie e guanti...
D'altra parte, se non fa freddo a dicembre e gennaio quando dovrebbe farlo?

Scappata di casa   [y2004_io]

Ieri sera Anna arriva dalla palestra distrutta (dalla giornata in genere, non solo dalla palestra). Io scendo dallo studio, e ce ne stiamo un po' sul divano a coccolare Momo. Dopo una decina di minuti sentiamo un miagolio straziante, e non sto esagerando. Ci chiediamo dove potesse essersi ficcata Ariel, e dopo qualche secondo ci lanciamo ad aprire la porta di casa. A questo punto:
- Ariel si fionda dentro
- troviamo i vicini del piano di sopra e quelli di fronte sulle scale, che si stavano chiedendo cosa fosse successo.
Presumibilmente Anna ha lasciato la porta aperta un istante di troppo; Ariel ha deciso di vedere cosa c'è fuori, e ha scoperto che non c'era una gattaiola per rientrare...

13.12.04
decorazioni natalizie   [y2004_io]

con qualche giorno di ritardo rispetto alla data canonica dell'Immacolata, ieri abbiamo decorato casa nostra per Natale. Usare la prima persona plurale è però un po' azzardato, considerando la mia idiosincrasia per queste cose, e il tentativo di nascondermi davanti al PC a giocare. Devo però dire che quest'anno sono stato un po' più bravo, e qualche cosa l'ho appesa anch'io. Ah, niente albero né presepe a casa nostra.

12.12.04
no ve preocupe   [y2004_io]

La rimessa in sesto del mio pc sta procedendo tranquilla, nel senso che mi devo essere perso qualcosa (ho copiato un collegamento invece che uno zip...) però il resto sembra leggibile. Naturalmente potevo accorgermi prima di formattare il disco C: che tanto non dovevo toccare D:, e quindi potevo copiare i miei file là senza fare i cd. Ho anche scoperto che il mio inbox di thunderbird (che dal mio punto di vista era vuoto...) aveva un virus netsky. Non chiedetemi come.
Sto persino cercando di scrivere quali programmi sto caricando, giusto per sapere che ci ficco qui dentro... Ma la cosa è comunque molto lunga.
Riprenderò presto le regolari trasmissioni.

10.12.04
gattositter 2   [y2004_io]

Ieri le gatte hanno avuto cibo di loro gradimento, e quindi quando sono rientrato a casa non mi sono trovato assalito. In compenso, si sono lamentate della scarsa presenza di persone che le considerassero - la signora che viene a stirare non viene da loro considerata, è come vivessero in mondi paralleli - e quindi miagolii e salto-sul-PC sono continuati. Il peggio è stato quando sono andato a dormire: mi metto a letto e sento che stanno giocando con un pezzetto di carta. Glielo sequestro, e torno a letto; ma immediatamente ricomincia la storia. Sequestro anche il secondo pezzo di carta, torno a letto, ma mi rialzo subito appena sento che viene usata la gattaiola: era Momo che si infilava nel sacchetto con la carta da buttare per trovare qualcosa per piantare casino.
Stamattina invece la cosa più divertente è stata vedere l'espressione di Ariel che era tutta speranzosa, e quando si è vista la ciotola con il Petreet ha fatto un muso in cui si leggeva "ah."

08.12.04
Amore per i croccantini   [y2004_io]

In questi due giorni, con Anna in Olanda, devo fare il gattositter. Una delle incombenze principali è quello di dare loro la pappa, stando bene attento a non provare a rifilare qualcosa che non sia di loro gusto. Stamattina avevamo ancora del pollo, di cui però si devono essere stufate, tanto che non è stato praticamente toccato e soprattutto Ariel continuava a miagolare insistentemente.
Per avere un po' di requie, ho pensato bene di dare loro una manciatina di crocchine, che loro trovano fantastiche. Messe sopra il pollo, le hanno costrette a mangiare attentamente separando il grano dal loglio; ma la cosa più divertente è stata l'operazione di Ariel per recuperare la singola crocchina finita nella ciotola dell'acqua. Ha provato a mettere il muso dentro, ma naturalmente non riusciva a prenderla. Allora con una zampina, stando bene attenta a non bagnarsi, è riuscita man mano a spostarla verso il bordo della ciotola, e da lì finalmente tirarla fuori e mangiarsela.

06.12.04

Non lo sto facendo, visto che non avevamo nessuna meta che ci interessasse per il momento. Così sono andato in ufficio. Trentatré minuti in auto, una gioia pura.
Penso che stasera la pagherò, perché la gente si è presa ferie oggi ma non se n'è andata in giro. Ma almeno una piccola soddisfazione l'ho avuta.
[ps: il ritorno è stato di 34 minuti, siamo là... pensavo davvero peggio]

05.12.04

Cioè sono arrivato quarto nella gara che si è tenuta oggi ai Giochi Sforzeschi, con Ennio Peres nella parte del maestro di cerimonia.
Nel pomeriggio ho perso una posizione nei giochi più "ludici", e per fortuna che ho avuto un buon rush finale nel "raggruppiamoci e contiamo". Stamattina i giochi logici li ho risolti tutti, su quelli matematici mi sono arrabattato, mentre i Rebus dell'Avvenire hanno visto una mia prestazione mediocre, due su quattro anche se un terzo avrei potuto risolverlo.
Insomma, poteva andare meglio, ma nella vita occorre accontentarsi.

03.12.04
Capita anche questo   [y2004_io]

Questa settimana per la mia trasferta romana ho ripreso l'albergo all'Esquilino che usavo alcuni mesi fa. Non è quello che il gruppo Telecom vuole propinarmi, ma costa uguale ed è più comodo per arrivare in stazione Termini; e ci sto anche bene come camera. Parlano tanto male dell'Esquilino, ma non mi è mai capitato nulla. Però...
Ieri sera mentre esco per andare a cena vedo un po' più di gente del solito nell'atrio, compresi due tipi in giubbotto antirifrangente arancione e decalcomania del 118. Passo senza pensarci più di tanto. Quanto rientro alle 22:40 vedo una macchina della polizia ferma davanti all'albergo, e davanti ad essa un furgoncino bianco con una scritta un po' rovinata sul portello posteriore: "servizi di polizia mortuaria". Entro pensandoci un po' di più.
Stamattina mentre pago il conto chiedo lumi, e mi dicono che un poveretto ieri si è preso un infarto ed è morto.

02.12.04
pacchi (non bonolisiani)   [y2004_io]

stasera me ne starò qui nell'Urbe a cena triste e soletto, come da titolo.
(oh, avrò pur da fare sentire un po' in colpa la persona in questione, no? :-) )

ps: già ieri sera, ma soprattutto oggi, sta facendo un caldo boia. Adesso sono in t-shirt in ufficio, con la finestra aperta. E visto che siamo in un open space e la finestra non l'ho aperta io, non è che ho le caldane.

Ieri sera avevo appuntamento alle 20:30 alla fermata Lepanto della metro con Ignazio. Naturalmente, stante lo sciopero dei cobas, la metro era chiusa: sempre naturalmente sono riuscito a perdere al volo il bus che avrebbe dovuto portarmi da quelle parti, nonostante una bella corsa con relativa sudata, e allora ho deciso un approccio per approssimazione e ho preso il 64 che mi avrebbe almeno avvicinato. Ignazio mi dice che a questo punto è meglio trovarsi in piazza Cavour al palazzo di giustizia: scendo dopo largo Argentina e comincio a incamminarmi. Passo davanti a un palazzone con transenne e guardie davanti, ma non ci faccio nemmeno troppo caso - siamo a Roma, figuriamoci.
Ci facciamo una pizza, e alla fine chiedo a Ignazio così per curiosità "ma che ministero c'è in via del Plebiscito?" al che lui "Ma che ministero! È la residenza di Berlusconi!"
Scusa, Silvio. Non ti ho così tanto nel cuore per ricordarmi dove abiti.

29.11.04
Centro commerciale?   [y2004_io]

Nei sei mesi da quando ero passato l'ultima volta da Torino, mi sono trovato un ascensore nuovo. Non ho più voglia di parlare delle liti di scala sulla ripartizione delle spese, non so se si sono fermati al giudice di pace. (Cambiare l'ascensore era necessario per semplificare l'uso per la persona costretta su una sedia a rotelle dalla distrofia) Potrei parlare delle porte al primo piano che in alto stanno a mezzo centimetro di distanza e in basso a un centimetro e mezzo, ma non è poi così tanto un mio problema.
Però non posso astenermi dal pensare a come sia possibile avere un cicalino - no, una sirena da 70 decibel minimo che ogni volta che l'ascensore si ferma fa plin-plon-plan manco fossimo alla Rinascente. Posso garantire che dalla camera, che è dall'altra parte dell'edificio, il suono si sente anche di giorno. Fortuna che non ci devo vivere...

21.11.04

Ma non questa domenica. Oggi infatti c'è il blocco del traffico, una di quelle belle misure preventive che sono tanto di moda in questi ultimi anni e che, come del resto tutte le azioni preventive, servono a tutto tranne che a quanto vorrebbero.
Oggi ad esempio, stante la giornata fredda ma serena, abbiamo preso la bicicletta e siamo andati in centro. Risultati: Anna affermava di fare una fatica boia a pedalare - ci credo, saranno quasi quattro mesi che non tocca la bici... un'oliatina alla catena non avrebbe fatto male. Anche tralasciando i taxi, che a dire il vero sembravano una quantità incredibile, c'erano parecchie automobili, non so se gente amante del rischio oppure titolari di una tra le millanta esenzioni graziosamente elargite. Poi in centro c'era un casino indescrivibile, coda enorme per mangiare qualcosa. Infine un paio d'ore chiusi sottoterra alla Feltrinelli, mentre Anna cercava delle ispirazioni per i regali di Natale (risultato finale, 185 euro). La libreria era anch'essa strapiena, e fortuna che dopo un'oretta - trenta minuti più di quanto io riesca a resistere - mi sono trovato una sedia dove ho potuto dedicarmi alle mie operazioni di scrittura.
A parte i problemi miei personali, non si può negare che se le giornate senz'auto godono di condizioni atmosferiche favorevoli allora riscuotono un gran bel successo. Peccato che siano definite in maniera così rispettosa dei presunti interessi dei commercianti da non essere per nulla utili.

16.11.04
vantaggi del freddo   [y2004_io]

Oggi i prati vicino al naviglio pavese erano ben brinati, anche se le 9 erano già passate. Pedalandoci a fianco lo si vedeva bene. Sentirlo, un po' meno, visto che ero ben coperto.
Ho notato però che ho risparmiato tre-quattro minuti sul tempo di percorrenza (a differenza di chi oggi ha preso la tangenziale, e che ha smadonnato come pochi). Sono indeciso se il motivo di questo incremento sia dovuto al fatto che il ciclista mi ha gonfiato bene le gomme e forse anche oliato la catena, oppure che il freddo mi fa pedalare più in fretta.

15.11.04
Tu scendi dalle stelle   [y2004_io]

Era da martedì scorso che non passavo in ufficio. Stamattina mi sono visto una serie di stufette elettriche piazzate più o meno in giro, e una temperatura leggermente più bassa del solito: io non mi preoccupavo, ma ho visto delle colleghe con il giaccone addosso.
Ho chiesto lumi, e mi hanno detto che le stufette sono state portate da quelli che hanno avuto l'appalto della gestione del palazzo (nientemeno che AEM!) dopo una serie di proteste sulla mancanza di riscaldamento.
Visto che tanto qui non ci spostano, forse fare qualche verifica in più non sarebbe male, no?

10.11.04
un guanto in meno   [y2004_io]

Ieri è stata la prima giornata in cui ho messo i guanti, e ne sono subito riuscito a perdere uno. Mentre tornavo a casa, ho notato che la gomma davanti era molto sgonfia. Mi sono fermato da un benzinaio per gonfiarla (ha la valvola da auto) e ho tolto i guanti, poi ho deciso che non era poi così freddo e li ho cacciati nella tasca del giubbetto assieme alla fascia per le orecchie e al telefonino (la sciarpa no, quella ce l'avevo addosso). Quando poi ho deciso di riprenderli, ho notato che si era persa la parità. Ho provato a rifare la strada a ritroso, oggi sono anche tornato dal benzinaio, niente da fare. Sigh.
(ah, la gomma era bucata. L'ho portata oggi dal ciclista, e vediamo quanto dovrà cambiare: il povero copertone l'ho trattato davvero male)

08.11.04
rottame bis   [y2004_io]

Oggi sono tornato in palestra, ma non so se sono stati i dieci giorni di vacanza oppure la debolezza post raffreddore ma ho fatto davvero fatica con i soliti pesi. Ma tanto se non fossi andato oggi e domani sarebbe stato peggio: mercoledì sono al TIMeeting, giovedì e venerdì la trasferta romana che mi sono scampato la settimana scorsa. Però domani la bici la ripiglio! Sciarpa e guanti, e via...

05.11.04
Sono un rottame   [y2004_io]

È una settimana che vado avanti da cane: ho iniziato con un mezzo colpo della strega che è poi degenerato in raffreddorone (con possibile influenza che ho esorcizzato non misurandomi la febbre) e infine in un abbassamento della voce che secondo Anna non è affatto sensuale. È vero che ho sempre detto di avere solo due raffreddori l'anno, quello maggio-ottobre e quello novembre-aprile, però mi sto iniziando a stufare un po', tanto che in una settimana ho preso ben quattro aspirine.
Ok, fine del piagnisteo :-)

03.11.04
Sono maggiorenne   [y2004_io]

Ho iniziato a lavorare esattamente diciotto anni fa. Insomma, ventidue anni alla pensione, se tutto va bene (improbabile).

30.10.04

Ieri mi sono accorto che nel marciapiede - finalmente rifatto - sotto casa mia hanno messo i paletti per impedire alle auto di parcheggiarci sopra, rendendo l'ingresso al nostro box un simpatico esercizio di quelli "come trovare l'unica posizione per fare uscire il pezzo colorato dalla cornice, lasciandoci dentro gli altri". I paletti nel resto della strada erano stati messi da un paio di settimane, da noi no.
Bene. La settimana scorsa avevo scritto un'email al comune di Milano chiedendo lumi. Mi hanno risposto dopo un paio di giorni dicendo che avrebbero passato la segnalazione, e in effetti hanno fatto tutto. Tanto di cappello. L'unica cosa che mi è dispiaciuta è che non abbiano seguito il mio suggerimento: non mettere i paletti ma gli archetti, così chi ha il motorino (ce ne sono almeno un paio qui sotto, mi pare di singalesi) avrebbe potuto legarlo.

26.10.04
traffico e bici   [y2004_io]

Stamattina ho sfidato le previsioni del tempo e ho preso (tardi, sono partito alle 8:33) la bicicletta. Sono arrivato un'ora esatta dopo insieme ad Adolfo, che mi fa "ti ho visto mentre pedalavi in fondo a via Melchiorre Gioia". Questo significa che in quei quattordici chilometri e mezzo abbiamo impiegato lo stesso tempo, io in bici e lui in auto. Bisogna dire che c'era un corteo studentesco che bloccava i bastioni di Porta Volta, e che oggi in Papiniano c'è il mercato; ma d'altro canto lui è uscito sei-sette minuti prima di me anche se abitiamo praticamente vicini, e io mi sono anche fermato a comprare il pane, oltre naturalmente a non pedalare come un ossesso - non ce la farei. Viva la bici.

ladri di telefonini   [y2004_io]

Ieri sera a casa mi sono accorto di non avere preso il mio telefonino Vodafone. Vabbé, sarà rimasto in ufficio, penso: poco male.
Peccato che stamattina non ci fosse. Ma la cosa peggiore è che si sono anche fregati il carichino che io e il mio vicino di banco Massimo lasciavamo penzolante da quattro mesi, data la frequenza di caricamento. Se devo essere sincero, mi rompe di più la scomparsa del carichino... oltre al fatto di non avere bloccato il telefonino (per la sim, c'erano dentro sì e no tre euro, sai che roba).
Poi naturalmente mi preoccupa la facilità con cui possono fregare la roba qui dentro. Passi per i miei pacchetti di biscotti (ma lasciare un biglietto? non sono così taccagno da negare un biscotto!), ma c'è anche roba più costosa.

22.10.04

Sei mesi fa avevo fatto un test della personalità online che mi aveva definito INTJ. Cambiando test , e rispondendo ad altre 72 domande, sono diventato INFP. Sono cambiato io, oppure c'è qualcosa che non va? I punteggi relativi sono stati 56%, 11%, 11%, 33%, Immagino che siano in una scala -100 -- +100 e quindi dovrei leggerli come "78,55,55,67%", per confrontarli con i vecchi 88,63,31,36%, ma la cosa torna molto poco ad ogni modo.
Meglio divertirsi con il test quale estensione sei? (grazie a Marta per la dritta). Io sono uscito fuori un .cgi; chi mi conosce penso sarà d'accordo.
Aggiornamento: (26 ottobre). Il test relativo Che sistema operativo sei? mi ha dato dell'Amiga. Mah.

19.10.04
la concorrenza   [y2004_io]

Io, oltre alla SIM della TIM che ho ovviamente come dipendente, posseggo anche una scheda Vodafone in modo da far risparmiare Anna quando chiama e una scheda Wind che è stata storicamente la prima che io abbia mai avuto.
È vero che non la stavo usando da un po', ma era stata correttamente ricaricata: peccato che Mario mi abbia detto che a chiamarmi a quel numero arrivava la vocina "utente inesistente", e che sembra che Wind abbia la bella idea di cancellare il numero (e il credito...) se uno non fa una chiamata in tre mesi. E in effetti ho provato ad accendere il telefonino, e mi arriva un bel "Solo Emergenza".
Bene, ho provato a sentire il call center al 158... no, è il 155. Dopo il solito mulinare di opzioni, sono arrivato a una voce umana, la quale dopo che le ho spiegato che il telefonino non funzionava mi ha detto papale papale "potrebbe essersi smagnetizzata la SIM", e alla mia ulteriore specifica "ma mi hanno telefonato e veniva detto che il numero era inesistente" il commento è stato "da noi viene vista esattamente allo stesso modo, che cioè non ci risulta il numero" e di andare a un centro Wind a vedere, con i loro potenti apparati, che cosa è successo.
Intendiamoci, non so quanto il call center dei miei colleghi di lavoro sia migliore, ma non venitemi a dire che gli altri sono così meglio.

badge ergo sum   [y2004_io]

Il primo aprile io, insieme a una trentina di persone a Rozzano e mezzo migliaio in tutta Italia, sono stato ceduto da IT Telecom a TIM.
Oggi, diciannove ottobre, ho finalmente avuto un badge TIM. Vabbé, la foto è sempre quella che consegnai a luglio 2001 quando entrai in Saritel, come se volessero tentare un approccio in stile Dorian Gray. Però dà comunque un certo qual senso di appartenenza... e un nuovo colore.
Sì, perché oltre a questo nuovissimo - e inutile - badge blu continuo ad avere il badge bianco di Saritel - altrimenti qui non possiamo entrare, le porte sono chiuse - e il badge rosso di "esterno IT Telecom", per riuscire a entrare nella sede di Santa Palomba. Wow...

14.10.04

Martedì il Corsera ha pubblicato uno speciale sull'"homo approximativus", quello cioè che non si preoccupa più dell'esattezza degli appuntamenti: tanto c'è il telefonino, quindi si può dare un'ipotesi iniziale di incontro e fare il raffinamento mediante telefonate. La parte più commentata sembra essere stata quella in cui si teme che i nuovi telefonini multifunzione potrebbero portare alla "potenziale sostituzione di orologi, sveglie, calcolatori e cartoline di auguri".
Mah. Posso dire che ieri sera io e Anna siamo andati a cena da un'amica che abita a dieci minuti di distanza da casa nostra. Siamo partiti in leggero ritardo, e l'amica ha telefonato prima a Anna - che aveva lasciato giustamente il cellulare a casa - e poi a me per verificare che stavamo facendo. Ma il massimo è stato quando siamo arrivati sulle scale: non ci ricordavamo esattamente il piano, così siamo saliti e le abbiamo fatto squillare il telefonino, per sincerarci di dove suonare il campanello.

mezze stagioni   [y2004_io]

Non ci sono davvero più.
Credo che ormai io scriva due volte l'anno "in due giorni sono passato dal copriletto leggero a coperta e copriletto pesante" e ovviamente il viceversa dopo alcuni mesi. Che ci posso fare se le temperature variano in maniera così repentina?

13.10.04
scrivo poco perché...   [y2004_io]

È vero, in questi giorni scrivo poco, e solo pipponi. Sarà il periodo, l'autunno che è finalmente arrivato, o le notizie che si sentono in giro, ma le cose vengono fuori così. Non è successo nulla di grave, però, state tranquilli!

01.10.04
Viva le banche   [y2004_io]

Ieri ho cercato di rinunciare alla Mastercard, visto che non avevo voglia di pagare una quota annua per una carta di credito quando ne ho altre due corporate. Avevo già tentato di contattare la Servizi Interbancari una decina di giorni fa, ma avevo sbagliato il mio codice segreto, e in questo caso sembra che la chiamata sia messa a priorità infima: dopo cinque minuti di attesa mi ero scocciato. Ieri mattina invece ho preso la linea praticamente subito.
Call center di quelli che risparmiano il millesimo di euro, voice over IP con una compressione incredibile. Cercano di fare politica di retention del cliente in maniera ben poco interessata (sai quanto me ne può fregare di dieci euro di sconto sul ClubSì o come si chiama), e poi mi dicono "ah, ma deve andare dalla sua banca, sono loro che le bloccheranno la carta. Ma deve farlo oggi, perché ci sono i sessanta giorni di preavviso". A parte che i giorni erano sessantuno, telefono al call center della banca online. Mi dicono che devo andare dal mio promotore finanziario, che è un nome che non mi dice assolutamente nulla. Ma come, chiedo: avevo fatto richiesta di spostamento a Milano ancora il due gennaio! Niente. Però mi dicono che posso andare comunque al negozio milanese.
Esco un'ora prima e mi avvio: il tipo mi ripete quello che mi aveva detto a gennaio, e cioè che la banca adesso è più sul risparmio gestito e che non mi conviene rimanerci (ma li pagano a operazioni medie dei clienti?), e rimane un po' interdetto quando gli faccio vedere la fotocopia del foglio che mi aveva fatto firmare a gennaio per il trasferimento. Me ne fa fare un altro, poi prepara la lettera di annullamento carta da inviare alla sede. Tralasciamo il fatto che la stampante non funzionava. Alla fine mi dice "eh, però adesso io non posso firmarla, quindi non so che cosa succederà, deve andare giù in sede centrale, poi tornare a Torino, chissà quanto tempo ci vuole..."
Alla fine ho deciso di inviare io una raccomandata, per avere una data certa di spedizione stampata.
Qualcuno mi sa consigliare un'altra banca online che non mangi troppi soldi, non rompa troppo le palle e abbia un minimo di decenza?
(ps: avevo fatto una singola richiesta via internet per due libretti di assegni. Hanno spedito due buste, ciascuna con un libretto)

medico di famiglia   [y2004_io]

Sto cercando di prendermi un medico ASL qui a Milano, così posso finalmente ammalarmi. Vado sul sito dell'ASL di Milano (copyright 2003-2005, loro sì che sono avanti!) e comincio a provare i numeri dei vari presidii. I primi due non rispondono nemmeno dopo otto squilli. Al terzo c'è qualcuno, gli chiedo gli orari di apertura, me li dice e non ho nemmeno il tempo di chiedergli cosa debbo portare che mi butta giù la linea.
Hanno sicuramente qualcosa di importante da fare.

26.09.04
qui si girella   [y2004_io]

Lunedì e martedì di nuovo a Roma... scriverò poco.

21.09.04

Facilissimo. Si arriva a casa in auto pieni di borse della spesa. Si apre il box con il telecomando a cui sono attaccate le chiavi di casa. Si tolgono tutte le borse. Si chiude il box con l'interruttore. Si sale fino a casa. Ci si accorge che le chiavi sono rimaste dentro l'auto. (ah, potrebbe aiutare la stanchezza da inizio palestra autunnale)
Non avevo surgelati, e Anna è arrivata dopo una mezz'oretta, quindi non ci sono stati grossi problemi: ma forse è meglio che io inizi a scoprire qual è la chiave che apre il box senza telecomando, e attaccarla alle chiavi della macchina.

20.09.04
GPS ubriaco   [y2004_io]

La nostra auto ha un GPS incorporato. Generalmente non ci sono problemi, a parte la signorina (la voce sintetizzata) che non ha le nostre stesse idee su qual è il percorso migliore e ci ingiunge, "se possibile", di "effettuare un inversione a U". Ieri però sembrava che tutta la macchina avesse una serie di problemi: sull'Aurelia le gomme fischiavano non appena facevo una curva foss'anche ai venti all'ora, ma soprattutto la cartina del GPS andava per i fatti suoi. Eravamo sotto casa sulla circonvallazione, e la mappa indicava Foro Buonaparte, sicuramente al di là delle nostre possibilità economiche. Ma il peggio è stato andare a leggere i dati delle coordinate geografiche: anche se vedeva un congruo numero di satelliti, era convinta che noi fossimo a 3990 metri sul livello del mare, insomma sulla cima del Monte Rosa.
Stamane era ripiombata ai soliti 120-130 metri, per fortuna, ma comincio a temere...

i muscoli del bloggatore   [y2004_io]

Ieri abbiamo fatto una gita a san Fruttuoso, il che ha significato due ore e mezzo buone di camminata nel parco di Portofino su un sentiero che non è dei migliori. (siamo anche stati così stupidi, o forse stanchi, da non provare nemmeno a visitare l'abbazia, nonostante il FAI l'avesse appena riaperta; e siamo tornati con il traghetto, perché rifarsi il sentiero all'indietro non sembrava un'ipotesi interessante).
Oggi ho ripreso la palestra, scegliendomi naturalmente un insieme di esercizi il più ridotto possibile.
Per domani si accettano scommesse sulla mia velocità di strisciamento.

09.09.04
Un tagliando e mezzo   [y2004_io]

Ieri ho portato l'auto a fare il tagliando. A dire il vero, era passato un anno e mezzo dall'acquisto, ma non è che noi la si usi così tanto, e avendo visto che in teoria il tagliando era da farsi ai 20000 Km non ci siamo preoccupati. (In realtà c'è la possibilità di fare un sottotagliando ai 10000, ma a quanto sembra l'officina ha bellamente ignorato la cosa).
Ieri sera ho ritirato la macchina, pagato 211 euro e preso la fattura. Tra le varie voci ci sono il cambio olio (quantità 4.5, immagino litri e dei filtri (quantità rispettivamente 1,1,2 per acqua, olio e condizionatore), e il tagliando vero e proprio. La quantità di questa voce è indicata come 1.5.
Come è possibile fare un tagliando e mezzo?

07.09.04
escalation condominiale   [y2004_io]

Quando siamo rientrati dalle ferie, abbiamo trovato un "simpatico" cartello appiccicato alla bacheca del condominio, dove veniva scritto che il regolamento del condominio e il buon senso vieta di fare schiamazzi dopo le 20 di sera.
Il regolamento di condominio non dice nulla del genere, se vogliamo essere sinceri: parla di non spostare mobili e azionare elettrodomestici. Ma è molto più interessante pensare al "buon senso" di chi ha appiccicato quel foglio spalmando di silicone tutto il vetro della bacheca, in modo da rovinarlo completamente.
Ad ogni buon conto, ieri sera Anna con la vicina del primo piano (giusto perché i dirimpettai erano tornati tardi da lavorare, e quindi non sono potuti aggiungersi alla gioiosa processione) è andata dai carabinieri a sporgere denuncia contro ignoti (per atti vandalici).
Stasera appendo copia della denuncia sopra la bacheca, in maniera certamente più reversibile del non così ignoto vandalo. Visto che il quieto vivere non è servito a molto, forse è meglio fargli capire che non abbiamo troppi problemi a giocare anche noi.

05.09.04
Que viva wireless   [y2004_io]

È stata dura, ma alla fine sono riuscito a far funzionare l'accesso wireless alla LAN. Gli è che la schedina che ho è datata 2001, e probabilmente non è in grado di crittare dati a 128 bit. Mettendo tutto a 64 bit, è una gioia...

31.08.04
Got back   [y2004_io]

Beh, oggi sono ancora in ferie casalinghe. Il resoconto croato a breve.

15.08.04
Chiuso per ferie   [y2004_io]

Come sempre, le due settimane di ferie "vere" che faccio sono senza connessione internet. Mi ritroverete a inizio settembre: ho bloccato i commenti al blog visto che non potrei comunque approvarli. A risentirci!

14.08.04
Olly Party   [y2004_io]

Radio Popolare, domani (cioè ferragosto) dal primo pomeriggio. Salvo errori e omissioni, io e Anna ci faremo un salto. Via Ollearo angolo via Mac Mahon, Milano, Italia.

13.08.04
oggi è dura   [y2004_io]

non so se sia perché non riesco a trovare un albergo a Spalato, o perché io mi innervosisco sempre prima di andare in ferie, ma oggi sono molto più intrattabile del solito.

11.08.04

Stamattina il percorso casa-ufficio è stato completato in ventisette minuti, circa la metà di quello che mi capita in inverno, quando infatti tendo ad andare in bicicletta perché ci metto lo stesso tempo che in auto, e mi stresso di meno.
Poi uno si chiede perché in agosto vengo sempre a lavorare in automobile...

Aggiornamento: (12 agosto) Oggi il tempo impiegato è stato di 26 minuti. Addirittura il computer di bordo ha fatto scattare il minuto mentre stavo spegnendo l'auto, un paio di secondi in meno e potevo dire "venticinque"...

04.08.04
Visione selettiva   [y2004_io]

Mi sono accorto che quando leggo un messaggio salto automaticamente la firma. Potreste insultarmi, e io non me ne accorgerei... Meglio che rallenti un po' la mia "lettura veloce"!

31.07.04

Oggi abbiamo iniziato a verniciare il nostro box, per vedere se rimane meno polvere. Ieri Anna aveva lavato per terra, e tolto le biciclette, che aveva lasciato (legate, visto che non si sa mai) nella rampa dei box al primo piano interrato, in un posto dove in teoria dovremmo mettere lo spazio ufficiale per le bici, e dove da un paio di mesi ce n'è una scassata di non si sa chi.
Stamattina iniziamo il lavoro, poi tra una mano e l'altra vado a vedere le bici e scopro che:
- ad Anna hanno tolto il sellino (presumo per fregare il led posteriore che le avevo comprato e che faceva più giochi di SuperCar; ma il sellino comunque non si trova)
- a me hanno strappato il magnete del ciclocomputer. Notate che hanno lasciato il computer vero e proprio: peccato sia inutilizzabile.
Chiaramente è qualcuno che ha un box in questa casa, visto che era assolutamente impossibile sapere che proprio ieri Anna avrebbe lasciato lì le bici, che non sono visibili dalla strada. I nostri amati dirimpettai sono in vacanza dall'inizio della settimana, a quanto ne so.
Come da titolo, per certa gente secondo me occorrerebbe una pena tipo essere appesi per le palle (nel caso siano maschi, per le donne ci devo ancora pensare su). Una delle cose che mi fanno maggiormente incazzare è il vandalismo per il gusto di farlo.

28.07.04
i sogni NON son desideri   [y2004_io]

Ora, capisco che io possa sognare Mike Bongiorno: ieri sera Anna faceva zapping e a un certo punto ce lo siamo trovati. Capisco anche che se sogno di lui, mi tocca rispondere a una serie di quiz. Ma perché, avendo sbagliato due risposte su dieci, il premio che vinco è un bandierone di Forza Italia? Anzi, un bandierone 1.50x3 metri con asta inclusa, sfondo bianco e all'interno una serie di bandiere e stemmi vari del coso di Silvio B. A dire il vero avevo anche una specie di cabina impacchettata, che pesava un accidente e stava al pelo nel montacarichi lì vicino.
Ma quello che è peggio è che mi sono svegliato e riaddormentato, e dopo un po' ho sognato di leggere un libro di psicologia o giù di lì che raccontava proprio di quel tipo di bandiera, e ho pensato nel sonno "però! proprio quando l'ho vinta!"
Dire che non avevo nemmeno mangiato pesante...

27.07.04
il caso del pc fantasma   [y2004_io]

Oggi sono tornato all'attacco dell'assistenza tecnica TIM. La persona che mi ha risposto è stata molto gentile: peccato che non sappiano assolutamente cosa fare con il mio povero Fujitsu-Siemens (due nomi, una garanzia) che non fa parte dell'hardware da loro trattato; non è poi possibile nemmeno riuscire a forzare le procedure informatiche e accettarlo. Il suggerimento è stato provare con IT Telecom, che come ho scritto ieri non ne vuole più sapere. Il secondo suggerimento è stato di aspettare fine settimana per vedere se qualcosa si sblocca: il terzo di inviare una email, che farà il suo bel percorso burocratico. Chissà che capiterà.

26.07.04

Come ho scritto, il portatile che ho in dotazione è nuovamente scassato, anche se devo dire che stavolta il guasto è diverso dal solito, ed è la tastiera che non va.
Bene, cerco il numero di assistenza telefonica: nessuno lo sa. Alla fine qualcuno mi dice di provare quella del gruppo Telecom. Chiamo il numero verde e scopro che la mia matricola non viene riconosciuta. Con l'aiuto del gentilissimo ex-collega - anche lui ex ITTelecom, ma esternalizzato in HP - scopro che la mia vecchia matricola è ancora inserita nella base dati, ma non v'è associata alcuna apparecchiatura hardware, il che ha un certo qual senso. Purtroppo non sapeva però a chi dovevo rivolgermi. Altro giro, e finalmente spunta il numero di telefono dell'assistenza interna Tim. Chiamo, e inizia una conversazione che ha del surreale. Mi presento, e la tipa all'altro lato mi fa "sede di via Valtorta". Io rispondo "in teoria sì, ma siamo ancora a Rozzano, perché Tim non ci ha spostato dopo l'acquisizione del ramo d'azienda". "Ah, perché qui è indicato via Valtorta, deve andare là. Quando torna?" Io cerco pazientemente di spiegarle che non ci sono mai andato, in via Valtorta, e che mi piacerebbe anche andarci, ma non è certo una scelta che posso fare io; al che mi risponde "bene, la facciamo contattare al suo cellulare. A che piano sta, in via Valtorta?
È una fortuna che non si possa strozzare la gente per telefono.
Adesso resto ufficialmente senza alcun supporto informatico, e soprattutto senza sapere cosa fare per riottenerlo, visto che il nostro punto delega non sa assolutamente chi contattare. Fosse solo dovere andare in via Valtorta, lasciare il PC e riprenderselo tra un par di giorni non ci sarebbero problemi. Peccato che non sappia dove lasciarlo... e a dire il vero non saprei nemmeno come entrare, visto che non abbiamo nessun badge Tim. Siamo figli di nessuno.

lunedì   [y2004_io]

Stamattina arrivo in ufficio e scopro che ho dimenticato a casa il telefonino.
Accendo il mio portatile personale, e scopro che la scheda video funziona solo a metà. Mentre penso a dove dare una botta per farlo funzionare (sì, alla fine ce l'ho fatta) accendo il portatile di lavoro, e scopro che alcuni tasti non funzionano. Esco per andare a prendere un caffè alla macchinetta, e scopro che è scassata.
Dovevo restarmene a dormire.

22.07.04

Ieri sera la maggioranza c'era, per fortuna. Siamo stati deliziati da una lettera dell'avvocato della nostra cara proprietaria della villetta a proposito del famoso abuso edilizio (la bacheca). A questo punto abbiamo messo nero su bianco le modifiche che lei ha fatto alla facciata senza chiedere nulla a nessuno.
Il nostro amministratore non era molto convinto di vedermi fare ancora una volta da segretario ("qualcuno potrebbe chiedere l'invalidazione dell'assemblea perché non è un condomino"), ma visto che non c'era nessun altro disposto a farlo sono stato ancora prescelto per abbellire con la mia prosa gli aridi verbali, pur essendo un "mero esecutore materiale della volontà dei condomini".
Vi farò sapere.

21.07.04
ricominciamo...   [y2004_io]

Poco più di un mese dopo che erano stati tolti gli ultimi rimasugli delle assemblee del gruppo Telecom di inizio maggio, oggi sono tornati gli operai a rimettere i pannelli in compensato dipinto di rosso. Potrebbero decidersi a lasciarli definitivi...

20.07.04

Mi è appena arrivata copia del giornale aziendale di TIM. C'è allegato Marcovaldo, versione Oscar Mondadori.
Devo dire che mi sembra un'idea simpatica, al posto di gadget che lasciano il tempo che trovano.

16.07.04
Coscienziosità felina   [y2004_io]

A casa abbiamo due gatte,Momo e Ariel. Come tutti gli esseri viventi, non sono assolutamente interscambiabili: ciascuna ha i suoi gusti e le sue manie.
Momo ad esempio ha l'abitudine di grattare con la zampa quando la pappa non le piace, come se volesse coprirla allo stesso modo dei suoi bisogni. Deve essere una cosa istintiva, visto che è stata raccolta da Anna quando aveva un paio di giorni al massimo...
Stamattina, mentre facevamo colazione, Anna prende una ciotolina e ci versa dentro un po' di yogurt, che piace parecchio ad Ariel; in effetti si mette lì a leccare con gusto. Dopo un po', Momo passa da quelle parti - se la sorella sta facendo qualcosa, non sia mai detto che non si faccia una verifica! Ariel se ne va saziata, Momo annusa la ciotolina e si mette a raspare segnalando la sua disapprovazione. Poi si sposta su un altro punto della ciotola, annusa e raspa. Oh, ha continuato per un paio di minuti, verificando su tutta la circonferenza della ciotola il suo contenuto, e lamentandosene. Ah, le ciotole per così dire "ufficiali" erano da tutt'altra parte.
La scena è terminata solamente quando Anna si è alzata e ha tolto il corpo del reato. Non so, credo che il problema non fosse tanto lo yogurt rimasto quanto l'avere messo un manufatto chiaramente alieno nel suo spazio vitale.

13.07.04
Match di imprò a Cesate   [y2004_io]

Sabato sera ore 21:30, se non ho capito male al centro sportivo. Io gareggio.
Aggiornamento: Ecco qualche informazione in più.
Sabato 17 luglio a Cesate (MI) presso il Centro Sportivo Comunale
via del Centro Sportivo
ore 21,30 - ingresso libero
(e per chi ha fame: Bar - Paninoteca - Ristorante - ampio parcheggio)
info 02 3082611 - 340 0646091

12.07.04
Dimensione sottostimata   [y2004_io]

Sabato 31 ci sarà il concerto gratuito romano di Simon e Garfunkel, sponsorizzato dai miei datori di lavoro.
Ieri mattina, ore 06:11, è stato recapitato un messaggio sulla mia email di lavoro, di titolo "Partecipa al concerto di Simon & Garfunkel" dove spiegavano che - in qualità di dipendente del gruppo - rispondendo correttamente a sei semplici domande potevo essere sorteggiato per venti biglietti di backstage. Il messaggio l'ho letto stamattina, ho pensato "mah, male non fa, i miei dati personali tanto ce li hanno già..." e mi sono messo a compilare il questionario.
Lo spedisco, e immediatamente mi ritorna la notifica di errore: "La cassetta postale (sic) del destinatario è piena". Carentucci in programmazione, vero?

11.07.04
zanzare montane   [y2004_io]

Ieri sono stato con Anna e alcuni suoi amici in montagna, nel cosiddetto VCO (Verbano-Cusio-Ossola, un sistema per fare spendere un po' più di soldi pubblici creando una provincia senza alcun senso logico: chiedete a quelli di Domodossola se per loro era più facile andare a Novara o a Intra/Pallanza...)
Nonostante la giornata non fosse piena di sole, non è stata affatto male, con una (breve) passeggiata su per le montagne e una grigliata. Peccato per un piccolo problema. Ci sono molte più zanzare che a Milano, il che è già qualcosa di incredibile. Ma non solo: erano molto più interessate a me che agli altri compagni di gita - e questo capita spesso - e probabilmente erano zanzare tigre, tanto che oggi sono di nuovo tutto un bollo, nonostante il Polaramin.

Ma non parliamo di me. Se vi capita di passare da quelle parti, date un'occhiata al centro storico di Artò, frazione di Madonna del Sasso (VB). È semplicemente favoloso, e Google non vi dice nulla al riguardo. Sono riusciti a restaurarlo lasciando intatte le abitazioni, e sembra incredibile che in Italia si riesca ad avere qualcosa del genere. Sarà che sono davvero in capo al mondo...

06.07.04

Qualche giorno fa ho ricevuto una lettera dalla sede INPS di Collegno (TO), nella quale mi si chiedeva, per dare corso alla mia domanda di riscatto degli anni di laurea, di inviare il certificato di laurea o autocertificazione.
Prima che qualcuno mi chieda chi me lo fa fare a riscattare il corso di laurea, faccio notare che la mia domanda è datata 3 settembre 1988 (sì, millenovecentoottantotto. I tempi sono quelli che sono).
A questo punto, per pura curiosità, ho deciso di vedere quanto dovrei pagare: la legge dice infatti che il tutto è congelato al tempo della domanda, e il mio stipendio del 1988 non era poi chissà cosa: aggiungiamo poi che quella parte dovrebbe essere considerata come retributa e non contributiva. Infine, posso sempre fare finta di nulla e decidere di non pagare. :-)
Poco dopo mezzogiorno provo a fare il numero del call center di INPS per capire se effettivamente posso autocertificarmi. Voce registrata con piglio molto professionale che spiega che pagherò 16 centesimi solo se avrò risposta, solito avviso che intima di non agganciare se non si vuole perdere la priorità acquisita, altro avviso che mi fa gentilmente notare come l'attesa potrebbe essere maggiore di tre minuti... e poi solo musichetta. Avrei dovuto capire che usare la Danza delle Ore come musichetta di attesa aveva un certo qual significato subliminale.
Dopo un quarto d'ora passato a fare altro, decido di lasciare perdere; ho fatto effettivamente bene, visto che la successiva chiamata delle 13:30 è poi andata a buon fine in pochi secondi.
Il prossimo appuntamento sarà quando riceverò il modulo coi bollettini da pagare. Immagino che non ci vorranno ancora sedici anni.

01.07.04
mamme e tecnologia   [y2004_io]

Stamattina mia madre passava da casa a Torino. Le telefono in mattinata, e stranamente non solo non risponde ma non parte nemmeno la segreteria. Bah. Subito dopo vedo che mi chiama, ma dopo qualche secondo sento un bip e la linea resta muta, si sente solo il rumore di fondo. Riattacco, provo a ritelefonare: occupato. Aspetto una decina di secondi: ancora occupato. Aspetto un minuto: finalmente libero. Risponde, mi dice "il telefono è strano, sento un bip e poi più nulla". Ovviamente riparte il bip e mutismo. Ripetizione della scena precedente.
Ora, in casa ci sono tre telefoni. Uno fisso con segreteria, che però ogni tanto si stacca perché la mia abilità elettrica non è delle migliori; un cordless vicino al computer; un cordless in camera sua. Posso capire che il fisso sia muto, e posso anche immaginare - considerato che mio fratello è passato da casa a usare il mio pc - che non abbia messo bene il cordless sulla sua base, e quindi si sia scaricato; o magari le pile sono partite. Per non sapere né leggere né scrivere io sarei andato subito a prendere il terzo.
Niente da fare. Ho dovuto fare ancora due chiamate per riuscire a spiegarle "e vatti a prendere l'altro telefono, mannaggia!" (sì, questo dimostra anche che non sono poi così bravo a condensare l'esposizione dei miei pensieri).
Commento materno quando alla fine la comunicazione si è stabilita: "Ma io mettevo il telefono sulla base, e la lucina si accendeva!" Fideismo puro.
ps: in mezzo a questi tentativi mi sono anche detto "vediamo se per puro caso mia mamma ha lasciato acceso il suo cellulare" e l'ho chiamata là. Era acceso. Però mi ha buttato giù la linea. Presumo che abbia pensato "perché deve spendere soldi con il cellulare, quando possiamo usare il telefono fisso". Qualcuno mi aiuti!

29.06.04
Cartolina non virtuale   [y2004_io]

È quella arrivatami dal Giappone, spedita dal mio vicino di casa (sempre non virtuale... Sì, c'è vita qua fuori dal blog) Grazie, Dario!

25.06.04
Il giorno dopo   [y2004_io]

È andata tutto bene. Non c'era moltissimo pubblico, diciamo 150 persone al massimo: peggio per chi non è voluto venire a vederlo, e un plauso particolare ad Antonella arrivata fin da Torino per fare il tifo per noi colleghi improvvisatori milanesi che per una volta provavamo a cimentarci col copione. Naturalmente c'era Anna, con i suoi genitori e un paio di nostri amici pronti a sostenere.
Non so quanto sia stato serio che l'unica prova "filata" - e con la scenografia - sia stata fatta ieri pomeriggio dalle 17:30 alle 19:30, senza avere nemmeno avuto la possibilità di riprovare le cose andate male, ma tenendocele solo a mente. Più normale che abbiamo dovuto montarci e smontarci tutto, il famoso teatro faidate.
La cosa che mi è piaciuta di più è stata l'atmosfera, più complice che nei match di improvvisazione, forse perché qui siamo tutti nella stessa barca. Per quanto riguarda me, la mia parte è stata sicuramente catartica. Prima che toccasse a me ero tranquillo, dopo ci ho messo una decina di minuti per calmarmi un po'.
Però sono contento. Mi sono piaciuto. E anche questo è Bello.
ps: qualche foto del backstage.

24.06.04
È giunto il dì   [y2004_io]

Stasera si recita a oggetto. Le informazioni su cosa dove quando quanto le avete già lette, quindi non le ripeto.
Però aggiungo che stanotte non sono riuscito a prendere sonno per un po'. Quando poi ero nel bel mezzo di un sogno, Voafone ha pensato bene di inviare un messaggino per ricordarmi che dovevo fare una ricarica. Peccato che io non avessi spento il telefonino, e stia usando il Samsung di Anna che ogni tre minuti ripete il bip. Io non ho sentito nulla, Anna sì e si è premurata di svegliare anche me per dirmi di andare a vedere chi mi chiamava. Poi non sono di nuovo riuscito ad addormentarmi per un po', ed ero di nuovo in mezzo a un sogno quando la sveglia è suonata (troppo presto, aggiungo). Zzzz.

23.06.04

  • Ad Amsterdam Anna mi dice "Guarda il casinò", e a un tratto mi ritorna in mente la mia camminata nella zona nel 1999. Riconosco la strada, la zona dei musei - dove naturalmente non ero entrato - e scommetto che saprei raggiungere l'alberguccio dove ero stato nei giorni della conferenza. Eppure non ricordavo affatto di ricordarmi tutte queste cose. La memoria è una strana bestia.

  • Passando per il mercatino dei fiori di amsterdamche stava chiudendo, abbiamo notato in bella vista le buste di semi di canapa indiana, con su indicato "starter kit". Veniva voglia di prenderne una giusto per scoprire se le istruzioni dicevano "soddisfatti o rimborsati".

  • Gli olandesi sono molto più pazzi per il calcio di noi, anche se è difficile crederlo. In giro, a parte la raccolta di figurine arancioni al supermercato, abbiamo visto cappelli arancioni a forma di corona, pallone, e peggio. Alcune case sono poi completamente abbigliate con festoni arancioni. In genere è il locale a pian terreno che si vuol fare pubblicità, ma ho anche visto case normali piene di bandierine.

  • Noi avremo anche i nani da giardino, ma pure qui non scherzano: abbiamo visto una casetta che all'esterno aveva una serie di animali, dai tre corvi al maiale che stava grufolando. Viva la natura.

  • Rispetto alle mie passate visite ad Amsterdam, ho notato che le case continuano ad essere pendenti di un grado o due in avanti o all'indetro. L'uso del filo a piombo non sembra essere stato di moda da queste parti, oppure ognuno voleva esprimere la propria personalità. Anna mi ha fatto però notare i ganci in cima alle case, ad uso trasloco. Non ci avevo pensato.

  • Oggigiorno tutti gli operatori di telefonia mobile fanno a gara a scriverti messaggini non appena arrivi, per fornirti tutti i consigli su come spendere i soldi con loro. Qui in Olanda non sono stati delle schegge, però: KPN e Tim (via T-Mobile, immagino) ci hanno messo più di 24 ore a scoprie che ero arrivato, nonostante avessi spedito più SMS e anche fatto una telefonata.

  • I tram ad Amsterdam sono bellissimi, e dentro hanno di tutto: dal display con le prossime quattro fermate ai monitor dove vedi la pubblicità e le previsioni del tempo. Poi non è banale calcolare quante strips del biglietto bisogna timbrare, e si fa più in fretta a dare il biglietto all'autista. Perlomeno i biglietti valgono in tutta l'Olanda, il che aiuta. Pensate se avessimo un biglietto unico per il Piemonte. Inoltre il manovratore ama il suo campanello: scampanella come ne andasse della sua vita.

  • Van Gogh non si pronuncia Van Gogh, ma qualcosa tipo Fan Hrohr, che ti fa venir voglia di offrire una caramella balsamica al poveretto che la pronuncia. Il museo omonimo è simpatico, in stile architettonico ultraminimalista, e ti vende i poster in dei simpatici contenitori a sezione triangolare, che si ammaccano molto meno di quelli tondi.

  • Ho scoperto che Van Gogh ha deciso di fare il pittore solo quando l'hanno bocciato come predicatore, e aveva quasi trent'anni. Per tre anni ha dipinto quadri dalle tinte scure, poi il fratello gli ha detto "Guarda che a Parigi oggidì sono di moda i colori chiari e l'impressionismo" e lui da un giorno all'altro ha mutato stile e tavolozza. Il tutto per quattro anni, prima di ammazzarsi; intanto si era ammazzato di lavoro, producendo centinaia di opere che rimanevano a casa del fratello perché non gliele compravano. Visto che il fratello è morto sei mesi dopo, credo sia stata la cognata a rrimboccarsi le maniche.

  • Alkmaar è la capitale del formaggio. Come dice Maria, il mercato del formaggio che si tiene il venerdì è tutta una bufala a uso dei turisti italiani che fotografano il folklore manco fossero giapponesi. Quest'anno sono tutti felici perché la città compie 750 anni e fanno una serie di manifestazioni. Però il duomo continua ad essere visitabile (a pagamento) solamente il venerdì; e domenica sera quando siamo andati a prenderci qualcosa da bere c'era un mortorio. Viste le temperature, ci siamo bellamente fregati di guardare il calendario, e il 20 giugno ci siamo fatti due irish coffee (le fanciulle) e una cioccolata (io), in un angolo con poltrone, caminetto finto e libreria vera.

  • Anche il duomo di Utrecht, o almeno la sua prima pietra, compie 750 anni: da quelle parti il 1254 avevano davvero deciso di lavorare. La città ha la torre più alta d' Olanda, che un tempo era parte integrante della chiesa; poi devono avere deciso che la chiesa era troppo ampia, e poi il gotico non piaceva più, così quando ne è cascato giù mezzo per una tempesta hanno lasciato le macerie per 150 anni, prima di decidere che potevano limitarsi a un duomo in formato ridotto. Che gente. Ma che ci si puo aspettare da questi calvinisti che nel 1580 hanno martellato via da un allora bellissimo altorilievo tutti i volti di Gesù, Madonna e dei santi perché erano simboli papisti? Poi qui non si butta via nulla, quindi l'altorilievo sfregiato rimane in bella vista. Ah: la scorsa settimana avevano fatto una serata celebrativa e avevano messo una serie di tubi Innocenti a ricompletare la chiesa, stile quei disegni di struttura fatti al calcolatore.

  • A proposito di stile calvinista: siamo riusciti a perdere il biglietto per ritirare la valigia, che avevamo messo in un armadietto per non portarcela in giro nelle due ore in cui eravamo a Utrecht. Siamo andati a cercare qualcuno che ci aprisse il lucchetto, dando ovviamente i nostri dati e indicando il contenuto della valigia. Alla fine io, da buon italiano, chiedo quanto devo pagare per il casino che abbiamo combinato. La risposta è "nulla", seguito - in olandese, ma si pronuncia come in tedesco e quindi l'ho capito - da "non siete colpevoli".

  • Metro, inteso come giornale gratuito, è identico a quello italiano; senza occhiali un mezzo cecato come me non riuscirebbe a distinguere l'edizione, semplicemente guardando il layout delle pagine. Però in Italia non hanno avuto il coraggio di fare il supplemento per i campionati europei, con logo naturalmente arancione e tutto quello che i tifosi (non) avrebbero voluto sapere della prestazione dei loro beniamini.

  • Mentre il luogo dell'incontro è molto opportunamente a un minuto dalla stazione di Driebergen, non ho capito perché siamo finiti a Zeist per la notte. È vero che il nome completo della stazione ferroviaria è Dreibergen-Zeist e che il paese è abbastanza vicino, ma è anche vero che l'albergo è tre chilometri fuori dal paese, in mezzo al nulla, e che ci vogliono due bus per arrivare in stazione. Ci era persino venuta voglia di proseguire ancora un po' e arrivare ad Austerlitz, che non avrei mai creduto essere da queste parti, e probabilmente non lo è davvero. Eppure qua su questo nome ci si marcia: persino le caramelline nella stanza sono i "Bon-bon Napoleon".

  • Non ci crederete, ma la persona che abbiamo trovato che parlava peggio l'inglese era l'impiegata dell'ufficio turistico di Zeist. Ma ho come il sospetto che quaggiù ci vengano in pochi che non siano olandesi.

  • L'albergo sarà anche vicino a un bel parco - e al cimitero, aggiungo - ma non fa un bell'effetto svegliarsi il 22 giugno e vedere la nebbia agli irti colli piani. Uno si chiede dove diavolo è finito.

  • A proposito di chiese chiuse, a Utrecht si raggiunge il paradosso. Ci sono posti come la Pieterkerk che non solo non sono accessibili al pubblico, ma di cui non è neppure visibile la facciata, che si direbbe essere nel cortile interno... di una casa d'aste.

  • I treni hanno il loro bel posto in Olanda. Tralasciamo che dal primo giugno hai una tassa di 50 centesimi se compri il biglietto allo sportello e non alla macchinetta - che però non accetta banconote, ma solo il loro bancomat e al limite monete, anche se ostenta il simbolo Maestro. La cosa più incredibile sono i passaggi a livello. Si chiudono venticinque secondi prima che passi il treno, e si riaprono cinque secondi scarsi dopo il passaggio. Una specie di semaforo, insomma. Se la stazioncina del paese è immediatamente prima del passaggio a livello, non è che ci sia una chiusura preventiva: il treno si ferma, poi si abbassano le sbarre quando il treno è pronto a ripartire. Ah, i treni viaggiano sulla destra. Importuntubo che gli inglesi siano gli inventori delle ferrovie.

  • Bisogna però dire che non ci sono più i treni di una volta. Per rientrare da Driegergen a Schipol, avevamo due cambi. Il primo treno che abbiamo preso era in ritardo di una decina di minuti: nulla di male perché era quello prima del nostro. Arrivati a Utrecht, ci siamo portati sul binario dove era indicato il treno verso Amsterdam delle 17:16. Alle 17:17 vediamo gente che se ne va, alzo gli occhi e trovo scritto "Niet instappen" al posto della destinazione del treno. Alle 17:18 riusciamo a leggere dal tabellone che il treno successivo sarebbe stato a un altro binario alle 17:19, e siamo anche riusciti a fiondarcisi.

  • Il museo di arte sacra di Utrecht è chiuso per rinnovo locali, e mi sono dovuto accontentare di una coppia di mostre temporanee, tra cui ho apprezzato quella delle icone. Ho scoperto che gli ortodossi hanno una gerarchia ben precisa, e una simbologia ancora più complessa degli occidentali. Però sono ottimisti: al Giudizio Finale vinceranno tutti un posto in Paradiso, anche il ricco Epulone e Giuda Iscariota - ma per ultimi, sia ben chiaro! Come minuzia, Santa Paraskeve è la patrona delle casalinghe, dei venditori al mercato e degli avvocati. Mi chiedo il nesso logico di queste attribuzioni.

  • Mentre ero a Utrecht ho anche tentato di andare al museo dei treni; chiuso anch'esso per rinnovo stazione. Hanno molti soldi, si direbbe.
  • 18.06.04
    La locandina!   [y2004_io]

    Quella della commedia dove recito, ovvio!
    La trovate qui.

    16.06.04
    La fortuna di pedalare   [y2004_io]

    Ieri ero andato a lavorare in bicicletta: tra il percorso di andata e quello di ritorno ho trovato per terra ben tre eurocent, uno all'andata e due al ritorno.
    Non è stata una giornata particolarmente fortunata, altre volte mi è capitato di trovare diversi euro. Però volete mettere la soddisfazione?

    15.06.04
    meno nove   [y2004_io]

    La data è giovedì 24 giugno.
    Il luogo è il Barrio's, che è alla Barona in capo al mondo e a Milano ma almeno ha l'aria condizionata e un bar vicino.
    L'ora è le 21:15, anche se io apparirò per i miei dodici minuti intorno alle 22:40. Ma con gli altri si ride (con me no, il mio pezzo è forse l'unico senza battute umoristiche. Basterà la mia faccia?)
    Il costo è di sei euro, meno di un film.
    La locandina apparirà tra breve.
    Insomma, venite a vedermi recitare?

    14.06.04
    Desaparecidos   [y2004_io]

    Non riesco a capire. In genere a quest'ora c'è tanta gente in ufficio, invece sono andati via tutti alla chetichella :-)
    (adesso esco anch'io a dire il vero. Oggi sono venuto in automobile, e presumo che non troverò troppo traffico per strada a quest'ora)
    Aggiornamento: non è stato così. Magari uscendo alle 18:30 sarebbe stato meglio, ma io dovevo passare dalla lavasecco per recuperare il tappeto che stava lì da tre settimane. Mi sono trovato un traffico forse un po' minore del solito, ma sicuramente peggiore e più imbranato. Possibilità che mi vengono in mente?
    (a) erano tutti incazzati per non potere essere davanti alla tivù. (b) erano tutti incazzati per non potere essere davanti alla tivù, e stavano a sentirsi la radio invece che guardare la strada; (c) gli imbranati non interessati al calcio erano usciti tutti pensando che non ci sarebbe stato nessuno.

    temperature   [y2004_io]

    Sabato il termometro in casa superava abbondantemente i 27 gradi. Con la giornataccia di ieri, siamo scesi a 21.6. Solo Forza Italia ha fatto peggio...
    (il pippone sui risultati stasera, quando avrò un po' di tempo)

    13.06.04
    voto   [y2004_io]

    Ieri sera verso le 20 io e Anna siamo andati a votare. La scuola elementare dove siamo andati secondo me era stata fatta dallo stesso architetto che ha costruito la mia scuola elementare a Torino dove ho votato fino a tre anni fa quando avevano deciso che ero cresciuto e quindi potevo andare a votare alla mia ex scuola media.
    Non c'era nessuno a quell'ora, e anche l'affluenza non sembrava essere stata così elevata. Le schede elettorali sono sempre più ampie, soprattutto quella della provincia di Milano che occupa il doppio spazio per dovere anche indicare da una parte il nome del candidato presidente.
    Ma la cosa peggiore è che ogni volta sono più imbarazzato a dovere votare, il che è paradossale pensando che il numero di liste a disposizione aumenta sempre... Il guaio è che guardi i nomi in lista e ti cascano le braccia. Adesso cercherò di evitare la "notte dei risultati", che mi intristirebbe vieppiù.
    (no, non dico per chi ho votato. Chi mi conosce può immaginare lo schieramento, ma ad esempio il candidato di lista che ho scelto per la provincia è stato scelto perché ho eliminato tutti gli altri; e le tre preferenze per le Europee sono state messe perché guardando gli altri in lista ho pensato fosse meglio un voto non per loro)

    12.06.04

    Oggi sono andato a recuperare la raccomandata che spedii ai nostri vicini e che è rimasta inesitata per un mese.
    Tanto giovedì c'è l'assemblea, e posso consegnargliela a mano (e fare verbalizzare il tutto).

    10.06.04
    Diritto di voto 3   [y2004_io]

    Ieri sera ce l'ho fatta: sono andato verso le 18:30 all'ufficio elettorale e ho recuperato la mia tessera.
    Presumo che non gliel'abbiano data ad Anna perché sapevano di avere in giro la busta prestampata (nota: l'ultimo tentativo di portarmela è stata il 1. giugno, il 2 era festa, ma il 3 non sarebbe dovuta tornare indietro in modo che il 4 fosse bella pronta?) e a nessuno viene in mente di stamparne un'altra, anche se non ci sarebbe nessuna controindicazione. La disorganizzazione mi sembrava completa: sono andato in fondo - perché la mia era "una tessera nuova" - e l'impiegato mi ha detto "ma non c'è nessuno al bancone per la sua iniziale?" Io gli ho fatto vedere che non c'era nessuno, e lui si è spostato ed è andato a cercarmi la busta.
    Mah. Adesso inizia la parte davvero difficile: decidere per chi votare.

    08.06.04
    È arrivato il Capo!   [y2004_io]

    Oggi abbiamo avuto la visita di Attilio Achler, responsabile della direzione Rete di TIM e quindi attuale nostro capo, anzi Capo come lo chiamava il capo del nostro capo. La maiuscola si sentiva, ve lo assicuro.
    Giudizio? Beh, sicuramente è parecchio chiacchierone, e non si era bene preparato su quello che si fa qui a Milano: in questo lo capisco perfettamente. Però il suo discorso mi ha favorevolmente impressionato, perché ha fatto un discorso serio sulle strategie di TIM senza l'hype che si ha sempre nei comunicati stampa e negli incontri con gli executive[*]. Ho anche imparato un po' di cose che non sapevo: insomma una mattinata proficua.
    Prosaicamente, avevamo anche un rinfresco, che è stato meglio della solita mensa :-) Non c'è stata la passeggiata nei vari loculi dell'open space, così non ho dovuto nascondere il barattolo di Nutella™!

    [*] no, naturalmente non posso riferire quanto ha detto, sono notizie riservate aziendali. Non c'è nulla che interessi l'utente finale, ad ogni buon conto.

    Unter den Linden   [y2004_io]

    Devo però dire che ieri notte, mentre pedalavo verso casa, Milano sembrava quasi simpatica. Freschetto al punto giusto, e soprattutto un fortissimo odore di tigli, su viale Certosa e alla Ghisolfa. Un piacere.

    È la durata effettiva della mia parte nello spettacolo "Duetti" che sarà in cartellone al Barrios giovedì 24 giugno. Ci saranno anche altri centootto minuti con altra gente, ma se avete presumibilmente sei euro e abbastanza spray antizanzare (non servono ventagli, c'è l'aria condizionata...) potreste anche divertirvi. Io almeno mi sto divertendo, anche se la prova di ieri è stata piuttosto lunga, avendo finito all'una e quaranta, e oggi ne risento.

    04.06.04
    La teoria può vincere!   [y2004_io]

    Ieri ho cambiato una gomma a un'auto. Nulla di trascendentale. Però ho scoperto che la mia conoscenza teorica del cambiogomma era talmente completa da funzionare anche in pratica. Non ci posso credere.

    03.06.04
    zanzare 2004   [y2004_io]

    Per completezza storica, avviso che ieri sera mi sono sentito ronzare la prima zanzara della stagione.

    02.06.04
    tornati   [y2004_io]

    visto il tempo che si stava mettendo al peggio e che sembravamo abbastanza due catorci (raffreddori vari), abbiamo deciso di tornare a Milano ieri sera.

    28.05.04
    ho perso il telefonino   [y2004_io]

    Mercoledì sera alle 19:30 da Feltrinelli in duomo ce l'avevo, perché ho risposto a Loris. Giovedì mattina in ufficio non ce l'avevo, ho pensato di averlo lasciato a casa, e invece nulla. Il mio Siemens A45, comprato quasi due anni fa con l'algoritmo "qual è il telefono che costa di meno?", si è volatilizzato.
    Poteva andarmi peggio, pensando a tutti i gadget che ho nel mio marsupio, comunemente detto "borsellino di Eta Beta". Il modello era vecchio, si scaricava subito, e la scheda aveva sì e no due euro di traffico. Inoltre, non occorre più fare denuncia: la signorina Incoronata al 190 mi ha bloccato la carta, e con sette euro e cinque minuti la signorina Loredana del Mediaworld al Fiordaliso mi ha dato una nuova Sim. Adesso cercherò un nuovo telefonino, sempre con lo stesso algoritmo :-)
    C'entra poco, ma ho scoperto che trovare il numero di telefono del conservatorio di Milano - uno dei posti dove ho verificato se per caso fosse stato trovato il telefonino: come ho detto non era un modello che valesse la pena tenere - non è banale. Per i posteri, è 02.76211011.

    20.05.04
    stasera   [y2004_io]

    Sono senza compagni di squadra per le Cenerentoliadi di stasera alla Città del Gioco. Piero è a Torino, Stefano se va bene arriva per le 23. Anna sfrutta sempre queste mie serate per andare al cinema con le sue amiche :-) Nessuno che abbia il coraggio di aiutarmi stasera?

    Aggiornamento del mattino dopo: Delymyth ha osato, ed è sopravvissuta!

    finto terremoto   [y2004_io]

    Ieri pomeriggio abbiamo sentito distintamente il nostro open space tremare per almeno quindici secondi, che sono davvero tanti. Il nostro pensiero è subito andato a un terremoto: ma non avendo trovato notizia alcuna, e sperando di non essere tutti preda di allucnazioni, siamo passati al Piano B.
    Qui a Rozzano continuano a costruire palazzoni nella zona del nostro ufficio, incuranti delle falde freatiche che fanno sembrare gli scavi delle risaie, e dei blocchi di cemento che trovano nel terreno manco avessero approntato una serie di rifugi antiatomici. In questi giorni si direbbe che stiano buttando i piloni delle fondamenta con un sistema stile maglio: può darsi che generino delle scosse nel terreno perfettamente percepibili a cento metri di distanza. Basta che la torre Telecom non ci caschi addosso.

    comedy lab   [y2004_io]

    Dopo che ben due persone mi avevano chiesto se avevo una qualche relazione di parentela con uno spilungone che compare alla trasmissione in questione (mercoledì ore 21, MTV) e che secondo loro mi assomiglia sputato, ho pensato bene di verificare di persona. Ci ho messo un po' di tempo, perché l'idea di accendere la televisione continua a non essermi molto naturale, ma ieri ce l'ho fatta.
    Il tipo in questione ha i capelli una trentina di centimetri più lunghi dei miei, e fin qua nulla di particolare. Ha una barba che io non riuscirei mai a farmi crescere. Ha una voce almeno mezza ottava più alta della mia. Ciò detto, devo riconoscere che gli occhiali somigliano parecchio ai miei, così come l'aria spersa. Spero che nessuno abbia anche paragonato le mie battute alle sue: fanno schifo uguale, ma sono di stili diversi.
    In generale non è che lo spettacolo mi sia piaciuto più di tanto: l'unica cosa simpatica è stato vedere come "intruders" delle vecchie conoscenze quali Marzia, Elisa e il Vulpio. (D'accordo, loro negherebbero di conoscermi a meno che non fossero messi alle strette). È anche vero che dal mio punto di vista è una "sinergia di gruppo", sempre Telecom siamo.

    18.05.04
    mazzuolamento teatrale   [y2004_io]

    Ieri sera ho avuto una bella strigliata alle prove per lo spettacolo: tre quarti d'ora per un "duetto" che durerà meno di dieci minuti. Fermate a ogni momento, per modificare posizioni, spostamenti, modo di dire le battute (ogni tanto mi scappa l'accento pièmòntèse, neh?!) e via discorrendo.
    Purtroppo non c'è nessuno che mi filma le prove, sì che possa rivedermi e spaventarmi. Però devo dire una cosa. Non sarò mai un Grande Attore, ma credo di riuscire ad arrivare a un risultato almeno sufficiente, il che è una bella soddisfazione per me.

    16.05.04
    estate   [y2004_io]

    abbiamo deciso che ci siamo scocciati, ed è ufficialmente arrivata la bella stagione. In pratica? pranzo in terrazzo, alla facciaccia dei vicini :-) e giro degli armadi :-(

    14.05.04
    Terremoti da poco   [y2004_io]

    Stamattina sento per radio che c'è stata una scossa di terremoto in provincia di Torino, e citano la valle d'Ala di Stura, che è quella sopra Usseglio. D'accordo, non sarà stata chissà che cosa visto che non ne vedo notizia su Repubblica: il fatto che sia in prima pagina sulla Stampa online non significa poi molto. Ad ogni modo, da bravo figliolo quale io sono mi affretto a telefonare alla mi' mamma per sentire cosa è successo. Le faccio "Hai sentito il terremoto?", e lei: "quale terremoto, scusa? Ah, sì, forse è per questo che stanotte mi sono svegliata... Allora era un terremoto sussultorio!" In effetti l'ora coincide con quella della scossa. Ma dev'essere una cosa di famiglia, io ho sempre dormito con queste scossette!

    13.05.04
    i sogni son desideri?   [y2004_io]

    Stanotte ho sognato che c'era un principio di incendio nella mensa torinese di Tilab (sogno anche rediretto: nella prima versione non riuscivo a recuperare un estintore e l'incendio era stato spento da altri, al che mi sono arrabbiato, ho "girato nuovamente" la scena e ho spento io). Poi ho sognato di salire sul bus sempre in Tilab che però era arrivato di tutta fretta e si era fermato venti metri dopo, e chiudendo subito le porte non facendo salire alcune persone tra cui mia madre: al che andavo incazzato dall'autista intimandogli di darmi il suo identificativo per denunciarlo all'ATM, pardon GTT. Alla fine ero di nuovo a Milano, e non trovavo una timbratrice funzionante per il mio biglietto.
    C'è qualcosa che non va.

    09.05.04
    fiera del libro - ps   [y2004_io]

    Avere scritto di fretta mi ha fatto saltare alcune annotazioni, che aggiungo qua: insomma, tutto fa brodo!
    - le pile di copie del Riformista, giornale che dicono essere sulla linea di D'Alema perché fa finta di essere di sinistra ma è di destra; non so se cambiassero tutti i giorni, visto che ne ho presa una a caso sabato ed era datata venerdì.
    - il servizio d'ordine davanti a in cui ci siamo imbattuti sabato mattina appena entrati. Abbiamo poi scoperto che eravamo in rotta di collisione con Fini.
    - i bar interni alla Fiera. Il chiosco degli hot dog ne faceva pagare uno tre euro e 20, che nemmeno a Milano. Il bar Autogrill aveva due forse volonterose signorine che evidentemente non avevano un'esperienza di folla richiedente caffè; il trucco sarebbe muoversi come il rullo della macchina da scrivere, sempre nella stessa direzione finché non si torna a capo, pardon dall'altro lato; invece il nostro lato è rimasto completamente negletto, e ciò non è stato bello.
    - vedendo le varie blogstar in Fiera, ho capito perché io non potrò mai esserlo. Devo farmene una ragione.

    08.05.04
    fiera del libro 2   [y2004_io]

    Altre immagini dalla Fiera del libro, dopo il secondo - e ultimo - giro di quest'anno.
    Confermo: c'è meno gente. Anche sabato mattina ci si riusciva a muovere.
    Controprova #1: La Stampa non parla dei record di affluenza, anzi non parla di affluenza, punto.
    Controprova #2: gli editori fanno molti più sconti. Non parlo dei grandi, anche perché non entro nemmeno nei loro stand; non è snobismo, ma banalmente i loro libri li trovo quando voglio. I piccoli sono molto più interessanti, ed è l'unica ragione per cui io vada in Fiera.
    La disposizione degli stand è a volte strana. C'erano faccia a faccia quello della libreria Vaticana e dell'Editrice Il Manifesto, anche se per evitare problemi ci avevano piazzato accanto lo stand della Polizia di Stato.
    Isa è come sempre favolosa, la sua amica Gioia... nomen omen, Zop ormai è lanciato come star blog-multimediale.
    I libri pesano. Il mio zaino dunque pesava parecchio, e la mia pila di libri da leggere si è di nuovo allungata parecchio.

    fiera del libro   [y2004_io]

    Prime sensazioni dal giro di stasera alla Fiera del Libro, appuntamento torinese per eccellenza.
    Non c'è stata la Maledizione della Fiera: stranamente stasera non pioveva affatto, e sono riuscito ad andare e tornare dal Lingotto in bicicletta senza bagnarmi, anche se faceva un freddo boja, soprattutto pensando che siamo in pieno maggio.
    In compenso, ci deve essere un effetto "scavi per la metropolitana": il passaggio sul corridoio al di fuori dei padiglioni era bloccato con l'equivalente pedonale dei jersey, e un tipo spiegava che bisognava fare tutto il giro da dentro. Nonostante questa deviazione e la coda per il pass professional non sono comunque arrivato troppo in ritardo all'appuntamento con Otto, ex collega che fa tra l'altro il lettore silente di queste notiziole.
    Il fatto che Cselt fosse a un certo punto entrato nella base dati degli aventi diritto al biglietto gratuito si nota: continuavo a trovare ex colleghi, oltre al cuoco della mensa di via Borgaro e all'attivista di GreenPeace che mi fa "ma tu abiti in Borgata Lesna, vero?" Occhei, non passo inosservato. Mai capito perché :-)
    In compenso non mi sembrava ci fosse molta gente: domattina avrò la controprova con il sabato, speriamo in bene, anche perché ho fatto pochi acquisti: solo due libri praticamente al prezzo di uno alla Shake Edizioni. Il tipo aveva voglia di vendere, si vede...

    06.05.04
    Fiera del Libro   [y2004_io]

    Si sta svolgendo in questi giorni (a Torino, per chi non lo sapesse...). Io conto di riuscire a passarci venerdì dopo cena e sabato mattina: se qualcuno vuole farsi vivo, mi contatti!

    03.05.04
    manuali utente   [y2004_io]

    Mi sono alla fine deciso, e venerdì ho approfittato di un'offerta sottocosto per comprarmi un lettore DVD da televisione. L'idea era di evitare di capire quali diavolo di cavi fossero da usare ogni volta con il PC.
    Sabato attacco il tutto, prendo il cavo scart - tanto la nostra televisione è vecchia - e metto su il primo dvd che ho sotto mano, il vecchio film dei Rutles. Lo vedo in bianco nero e giallo, al che immagino ci sia un settaggio video da cambiare. Nessun problema, entro nel menu e lo aggiusto.
    Tutto felice, ieri vado a noleggiare un dvd, per la precisione Lost in translation e ci accingiamo a vederlo. Problemino: si sente perfettamente la parte di suoni d'ambiente, ma l'audio vero e proprio è inesistente. Inizio a guardare la configurazione, e trovo solamente audio DTS, Dolby 5.1 italiano e Dolby 5.1 inglese. Il primo è muto ma non c'è problema, il secondo non ha voci, il terzo ce le ha ma a un livello molto più basso del resto dei suoni. Provo anche a prendere i cavi che uso col PC: stesso risultato. Alla fine decidiamo di aggiungere i sottotitoli, e abbiamo una visione molto "particolare", che rende il film ancora più strano anche se sempre bellino.
    Alla fine decido di capire cosa può essere successo, e provo con un altro dvd: l'Antology dei Beatles. In questo caso l'audio è DTS, Dolby 5.1 e LCPM. Il primo dà sempre mutismo, il secondo si sente abbastanza ma non molto, il terzo è perfetto. Mi viene un dubbio: rientro nel setup, seleziono l'output audio PCM, rimetto il dvd originale... e il suono esce perfetto, con Anna e Barbara che mi guardano con l'espressione "l'informatico sei tu: non ci potevi pensare prima?".
    Io non ci avevo pensato perché avevo letto il manuale utente, che diceva che quello serviva a modificare l'uscita audio digitale: l'uscita che potevo usare era necessariamente quella analogica, quindi non avevo considerato l'opzione.
    Morale? Può essere vero che se non funziona nient'altro occorre RTFM, leggere il "favoloso" manuale: ma prima di farlo è sempre meglio provare le cose più stupide.

    02.05.04
    cronache di uno scudetto   [y2004_io]

    Mentre oggi il Milan batteva la Roma e vinceva lo scudetto, e un temporale bagnava Milano, siamo andati alla Triennale a vedere la mostra Dreams sull'influsso della pubblicità. Giudizio sintetico: bell'allestimento, ma sostanza pochina un po' come in effetti la pubblicità.
    All'uscita ci siamo trovati ovviamente i cortei di auto con clacson e bandiere al vento, generalmente rossonere ma anche alcune tricolori e un incongruo vessillo gialloblu: un daltonico?
    Ma il peggio è stato in metropolitana. Arriva un treno della linea verde a luci spente, e l'altoparlante annuncia che non ci si può salire "perché è a disposizione delle forze di Polizia". Non che si sia visto nessun poliziotto o assimilato, e anche il conducente del treno aveva un'aria un po' spaesata. L'unica idea che mi viene in mente è che volessero portare in stazione i tifosi romanisti in metro invece che coi bus: per non sapere né leggere né scrivere, abbiamo preferito andare a prendere la rossa e poi la gialla :-)

    29.04.04
    pazzie di condominio   [y2004_io]

    Ieri sera ci siamo trovati una lettera in buca, copia di una raccomandata inviata al nostro amministratore nella quale la nostra vicina di casa fa tutta una serie di affermazioni varie, comprese quelle di cui ho già scritto. Càpita però che nel delirio mi trovi delle chicche come "qualche Condomino psicopatico", "fantasie malsane di certi mentecatti" e "bulli di periferia, nullafacenti e invidiosi". A questo punto io comincio a incazzarmi lievemente. Oggi parte la raccomandata, giusto per fare notare che se proprio bisogna giocare, è ancora da vedere chi è il più bravo; o ci scrive che non intendeva parlare di noi, o cominciamo a fare le cose sul serio noi. Che palle.

    27.04.04
    Oggi non è giornata   [y2004_io]

    Sono molto più intrattabile del solito.

    26.04.04

    Stamattina ci hanno effettivamente consegnato il nuovo telefonino, comprensivo di nuovo numero di telefono (gli interessati possono contattarmi per averlo :-) ) e ammenicoli vari.
    Abbiamo tutti ricevuto il Nokia 3650, che dal mio punto di vista ha come unico vantaggio quello di essere grande. Io non sopporto i microtelefoni. Poi abbiamo avuto seconda batteria, secondo carichino e auricolare. Il tutto dentro un sacchetto di plastica grigia che spero non debba venire usato per giochini erotici.
    Per il resto, che aggiungere? che quelli della Nokia si erano sicuramente bevuti il cervello, come già si sapeva. Ma l'idea di avere un telefonino con i tasti numerici messi in tondo e in senso antiorario può solo indicare che il loro capodesigner è un seguace del Marchese de Sade.

    25.04.04

    Era un po' di tempo che non mi facevo più fototessera: dovendo rifare la carta d'identità, e avendo dato un'occhiata alla faccia delle foto che avevo ho deciso che potevo buttare via tre euro e rifarmele. Nota: le facce che lascio sulla mia home page sono meglio di quelle delle mie fototessera, tanto per dare un'idea.
    Bene, ho scoperto che queste cabine, che dall'esterno sembrano esattamente come le solite compresa la tendina da far scorrere e lo sgabello da girare, sono ormai all'ultimo grido della tecnologia. Monitor a colori dove ti vedi non allo specchio, scelta del formato di foto che preferisci - ma a che diavolo possono servire le sedici miniature? - e soprattutto il preview! Ti fanno vedere la foto fatta, e se non ti piace come sei stato immortalato hai ancora due possibilità di avere una faccia meno da fesso.
    Il mio risultato, all'ultimo scatto possibile, è abbastanza da mediorientale, ma mi accontento.

    buon senso unico   [y2004_io]

    Preceduta da una chiamata trovata venerdì sera in segreteria, ieri mattina siamo stati arpionati dalla nostra vicina di casa, che probabilmente ha deciso che doveva trovare degli alleati e al momento non ci ha ancora troppo nella sua lista nera. Si è lamentata per lo stato dei balconi pieni di ciarpame - lodando però le piante amorevolmente messe nel nostro terrazzo da Anna - dicendo che il regolamento vieta di avere materiale nel prospetto (che le ho fatto notare è quello che dà sulla via, non all'interno) Ha tuonato contro l'amministratore che ha messo di sua iniziativa la bacheca in quell'androne già così triste - in effetti è tristanzuolo, ma la bacheca non si vede nemmeno quando uno entra... Abbiamo provato a spiegarle in tutte le salse che la maggioranza assoluta del condominio era d'accordo, e l'amministratore non l'ha semplicemente scritto nel verbale, ma sembra che la signora soffra di una sordità selettiva. Infine ha avuto il coraggio di lamentarsi delle macchine parcheggiate in cortile, al che le abbiamo fatto notare che "certe" auto sono state tutta la notte, ma di nuovo la sordità selettiva si è presentata.
    Per finire, ha espresso il desiderio che questo palazzo resti una bombonierina (agh), e che basterebbe un po' di solidarietà e di buon senso. Certo, con la definizione di buon senso "quello che vuole lei".

    disastro   [y2004_io]

    Il mio portatile è improvvisamente defunto. Occhei, l'ho trattato peggio di una bestia da soma, e ultimamente mi era caduto anche un paio di volte. Però venerdì pomeriggio in ufficio funzionava perfettamente, e venerdì sera a casa non ha più dato segni di vita.
    Spero che sia solo un problema banalmente elettrico, non ho voglia di comprarmi un PC nuovo e fargli subito un trapianto di disco :-(

    22.04.04
    visioni torinesi   [y2004_io]

    Ieri ho girato un po' in bicicletta per Torino, vista la bella giornata e la mia necessità di andare un po' in giro per commissioni. Il solito sport di questi ultimo due anni, vale a dire scoprire dove sono i nuovi buchi con relativi percorsi alternativi, è andato abbastanza bene: non ho verificato se in piazza Rivoli hanno già iniziato i lavori per il sottopasso, ma in compenso mi sono visto la versione aprile 2004 di Corso Mediterraneo e porta Susa. Inoltre mi sono appassionato alla sistemazione della pista ciclabile di via Bertola: meglio, avevo deciso di fare la roulette russa - percorrerla cioè in senso contrario alla marcia - bloccandomi per i lavori. È piacevole vedere che la stanno sopraelevando rispetto alla strada, ma temo che ci sarà l'effetto marciapiedone: nel pezzetto funzionante, i pedoni stavano già allargandosi.
    Ho anche visto l'esterno di Atrium, di cui gli autoctoni sparlavano da qualche mese. Giudizio? Beh, la struttura non è brutta, e forse non stonerebbe neppure con il barocco torinese: io apprezzo abbastanza le contaminazioni. Però messo là rimane come in una camicia di forza: la piazza è grande ma non enorme, e la struttura sembra davvero incassata a forza in uno spazio minimale. Sarebbe stato meglio farlo ad esempio in piazza Vittorio, togliendo il parcheggio e spostando i tram ai lati. Sì, sono iconoclasta.

    20.04.04
    E ditelo!   [y2004_io]

    No, meglio cancellare quello che ho scritto. A parte che è possibile che qualcuno sia morto nel crollo della casa di Via Balangero, comunque trovarsi di botto senza casa è abbastanza tragico senza un idiota che scherzi sull'impossibilità di arrivare in via Nole. E non è che mi senta in buona compagnia perché Repubblica etichetta le tre persone disperse come "una donna anziana", "un panettiere" e "un extracomunitario", manco fosse la sua professione.

    19.04.04
    È finita!   [y2004_io]

    Oggi è stato l'ultimo giorno dell'abbonamento in palestra. Come tutti gli anni, smetto quando inizia a fare troppo caldo per i miei gusti. Non prendetemi per i fondelli, lo so che le temperature previste per oggi sono 5/11. È il principio che conta.

    17.04.04
    abuso edilizio   [y2004_io]

    Un paio di settimane fa, come avevamo deciso nell'assemblea di condiminio, il nostro amministratore ha fatto mettere una bacheca per eventuali avvisi nell'androne, in una posizione abbastanza defilata in modo che da fuori non si possa leggere quello che sta scritto. L'avviso inaugurale ricordava che non si può parcheggiare l'auto nel cortile interno, come fanno spesso i proprietari della villetta interna.
    Abbiamo sentito oggi l'amministratore per altre cose, e ci ha comunicato che ha ricevuto un telegramma da questi signori, dove veniva tacciato di abuso edilizio per avere messo la bacheca (e probabilmente perché non sono state loro date le chiavi della bacheca stessa...)
    Attendiamo le prossime mosse: verrà chiamata la Sovrintendenza alle belle arti?

    13.04.04

    Io sono iscritto al fondo pensionistico integrativo del mio settore di lavoro. Non che creda che mi arriveranno chissà quanti soldi: dal punto di vista dei fondi sono un lavoratore "vecchio", quindi solo una piccola parte del mio TFR viene messo nel fondo. Ma almeno due euri in più l'azienda li deve mettere, meglio che nulla.
    Il guaio è che nel passaggio da Tilab a Saritel avevo cambiato contratto, da quello delle telecomunicazioni (fondo Telemaco) a quello dei... grafici editoriali! (fondo Byblos). In questo caso la legge non permette che i soldi vengano trasferiti, e quindi dovevano restituirmi quanto versato, almeno in teoria. A gennaio 2003, dopo mia telefonata al riguardo, mi assicurano che mi avrebbero pagato. La lettera relativa mi arriva a luglio, dicendo che il 30 maggio mi avevano versato i soldi nel mio conto corrente. Peccato che quel conto l'avevo chiuso giusto qualche giorno prima. Lasciato passare agosto, a inizio settembre ricontatto il fondo, mi dicono "sì, è vero, ci è tornato indietro il bonifico", e mi chiedono le nuove coordinate bancarie, che mi sono premunito di inviare per fax.
    Io sono un pigro, e non ho fatto nulla per un po'. Adesso però mi sono scocciato e ho telefonato a sapere cosa è successo. Dopo un'attesa nella quale, se non ci fosse stato il loop della musichetta ma Vivaldi fosse continuato, avremmo sicuramente finito la Primavera e saremmo a buon punto dell'Estate, l'impiegata del call center (gentilissima, tra l'altro) si fa ridare tutti i dati scritti nel fax, e nel pomeriggio mi richiama dicendo che il bonifico era stato emesso con valuta odierna, e quindi l'avrei potuto vedere nel conto tra qualche giorno.
    Morale della storia, oltre a stare sempre molto attenti ai propri soldi? Non usate il fax. Meglio il sano e vecchio telefono dove un minimo di feedback comunque c'e, o in seconda battuta una raccomandata con ricevuta di ritorno.

    Attenzione al cliente   [y2004_io]

    Nonostante casa nostra sia stata ufficialmente terminata a fine 2002, non è ancora a posto. All'impresa costruttrice resta ancora da rimettere a posto un termosifone che è stato installato male e rischia di cadere. Dopo lunga attesa, e favoriti dal fatto che Anna ha saggiamente rifiutato di pagare le ultime modifiche extrapreventivo fino a che non si degnassero di mettere la cosa a posto, si era giunti a decidere che oggi sarebbe stato il giorno fatidico. Un mesetto fa sono arrivati il factotum del costruttore e il capo dell'impresa che fa questi lavori, hanno visto il tutto, e ci hanno riassicurato: "si fa tutto il 13 aprile".
    Questo è significato per noi non andarcene in giro a Pasqua - e fin qua nulla di grave - ma anche fare arrivare dalla Liguria il padre di Anna perché noi oggi eravamo entrambi impegnati, preparare tutta la sala per i lavori, e insomma una discreta rottura. Stamattina sono anche uscito tardi per non lasciare la casa incustodita.
    Risultato? non si è presentato nessuno. Non solo, ma nessuno si è fatto vivo almeno per telefono, con una scusa per quanto incredibile ("le cavallette!") Anna è riuscita a trovare il factotum che però affermava che non riusciva nemmeno lui a contattare quello dell'impresa.
    Mi chiedo come sia possibile un comportamento simile.

    11.04.04
    posso sparare ai pedoni?   [y2004_io]

    Oggi pomeriggio ho provato a vedere quanta strada c'è da casa alla sede TIM di via dei Valtorta andando in bici. Ci sono 4.1 Km restando più tempo sulla Martesana, oppure 3.6 Km col percorso più diretto che però non credo sia il massimo durante la settimana: il tempo necessario è dai 12 ai 15 minuti. Ciò è Bello.
    Meno bello dovermi spaccare il dito a furia di suonare alle falangi di pedoni che si mettono rigorosamente in fila per N se sono in N, e se N non è sufficientemente grande cercano tutti i modi possibili per occupare completamente quello che dovrebbe essere un percorso ciclopedonale. Speriamo che almeno al mattino non ci sia tutta quella gente.

    10.04.04
    la salute migliora   [y2004_io]

    Dopo i problemi di giovedì, stamattina sono tornato all'Avis, anche se Anna è del parere che questa mia necessità per cui una volta che ho deciso una cosa non posso fare a meno di farla è un po' patologica.
    Stavolta è andata bene: pressione 130/85, emoglobina addirittura a 15.9. Per un po' posso stare tranquillo, vedremo il risultato delle analisi per scoprire se il colesterolo che era alto dopo Natale è tornato a livelli più standard.

    venerdì, santo traffico   [y2004_io]

    Ieri, nonostante la pioggia che imperversava, ho impiegato 34 minuti ad andare in ufficio e 32 a tornare. Non ho volato: semplicemente ho preso l'auto. Anche se non siamo ai record di agosto (meno di mezz'ora), il risultato è semplicemente favoloso e mostra i vantaggi di avere mezza città che non usciva di casa, un po' perché le scuole sono in vacanza, un po' perché molti avevano preso ferie (anche la nostra mensa...), un po' perché non veniva voglia di uscire. In realtà il mio collega che arriva dalla Milano-Laghi è restato imbottigliato: la tangenziale era infatti strapiena di camion e auto svizzere e tedesche che andavano non si sa bene a far cosa visto il tempo.
    L'unica nota stonata è stata quando abbiamo deciso di andare allo spettacolo delle 18 all'Odeon in Duomo, e ho detto di prendere l'auto. Conviene ancora la metropolitana, in due. Inoltre il parcheggio della Rinascente non è stato studiato per guidatori come me...

    09.04.04
    Onirismo   [y2004_io]

    Io sogno parecchio. I sogni non li ricordo spesso - anzi, quelli erotici non li ricordo per nulla - ma ogni tanto mi rimane qualcosa. Stanotte però ho raggiunto livelli incredibili.
    Sognavo che dovevo fare una gara di matematica - la figuraccia ai giochi matematici deve bruciare ancora - e tra i tanti esercizi ne è uscito uno per così dire "filmico". C'era una giovane donna che diceva che non riusciva a combinare nulla, e un tipo che con un compasso la girava di diciamo quaranta gradi, e a questo punto lei diceva "sì! adesso è tutto più facile". La risposta che bisognava dare era "visto? Per vedere le cose in maniera diversa basta cambiare angolo".
    La battuta non sarà delle migliori, lo ammetto. Ma fare un gioco di parole su "angolo" mentre stavo dormendo penso sia una delle mie migliori prestazioni di sempre.

    Niente salasso   [y2004_io]

    Ieri sera sono andato tutto pimpante - si fa per dire, quando mai io pimpo? - all'Avis. Peccato che non abbia potuto fare la donazione: pressione troppo alta. Per la precisione, 150/105. Al secondo tentativo di misurazione a dire il vero la dottoressa non riusciva nemmeno a sentirmi la minina. Mah. La cosa peggiore è che io mi sentivo al limite di pressione bassa! Spero che tutto questo non sia il segno del decadimento degli "anta", e che significhi semplicemente che è meglio che io passi la mattina.

    08.04.04
    La Grande Convention   [y2004_io]

    Ieri è stato il Giorno della Convention. A quanto sembra, Marco Tronchetti Provera ha l'abitudine di radunare tutti gli anni quadri e dirigenti per fargli passare un pomeriggio raccontando cosa è successo l'anno trascorso nel gruppo. La milanesizzazione dell'azienda prosegue a tappe forzate: l'anno scorso i Capi erano a Roma, stavolta qui a Milano. A dire il vero, "qui" è una parola grossa: noi continuiamo a stare ad Assago, mentre i dirigenti sono in Fiera. I boatos affermano che da Roma hanno noleggiato quattro voli diretti a Malpensa. Sicuramente a tutti noi è arrivato l'SMS del Capo, che "ci aspettava".
    Rispetto all'anno scorso sembra ci siano più soldi. Quest'anno c'è stato un ricco buffet, a differenza delle due striminzite cose del 2003. Mi è però parso che la maggior parte della gente avesse comunque pranzato per conto suo: io che sono arrivato alle 14:30 perché non mi sono mica saltato la palestra prandiale ho trovato da mangiare a sufficienza.
    In compenso la puntualità è andata a farsi benedire, lasciandoci ulteriori dieci minuti con quella musichetta pseudotecnologica che non si sa quanto abbiano pagato, prima del video istituzionale. e di Antonio Calabrò che ci dice che siamo 1500 in Fiera e 6000 nelle sedi staccate. Anche l'inizio è stato divertente, con ritorni d'eco che rimbalzavano come in un gioco di specchi; ma in generale non è che la giornata fosse stata organizzata in maniera così impeccabile. Forse sono io ad essere prevenuto, e il tutto è stato una scelta precisa per ricordarci che ben altre sono le cose cui fare davvero attenzione.
    Parliamo ora di cose serie, e quindi delle presentazioni "istituzionali" della prima parte. MTP nella sua introduzione, oltre a ironizare contro gli juventini, ha pompato molto la banda larga, sia fissa che mobile. Il suo punto di vista è che finalmente così si può guadagnare, senza dimenticarsi del sano vecchio traffico; la televisione digitale ad esempio è interattiva solo se ci si attacca il telefono... Sembra impossibile, ma la percentuale di investimenti è del 30% maggiore di FT, BT e Telefonica, e un EBITDA per dipendente doppio del loro - ma il 20% minore di Vodafone.
    Carlo Buora ci fa notare che il numero di aziende del gruppo è sceso da 865 a fine 2001 a 519 a fine 2002 a 440 alla fine dell'anno scorso. Le spese sono state ridotte di 2.3 Gigaeuro: intanto gli azionisti si sono cuccati 10 G€ tra dividendi e OPA. L'indebitamento è sceso da 35.8 a 33.3 G€, soprattutto perché c'è stato un cash flow di 10 G€... Buora si dilunga sulla sostenibilità, notando come si sia gli unici grandi attori in Italia. Le sue parole chiave sono prevenire e disciplina, oltre naturalmente che risparmiare. Ha anche parlato di Information Technology, dicendo in pratica che si sposta quello che serve nelle società operative (come noi finiti in TIM) e si manda via il resto.
    Riccardo Ruggiero è felice perché per la prima volta negli ultimi quattro anni, unici in Europa tra gli ex monopolisti fissi, ad aumentare il fatturato, oltre che aumentare gli investimenti e migliorare l'EBITDA. Il nuovo videotelefono fisso funzionerà con la linea telefonica base. L'aumento della velocità ADSL serve per i film (e i giochi, a quanto dice). RossoAlice fa 3500 iscritti al giorno. Nel futuro l'Access Gateway farà da router e modem, in DECT e wi-fi, all'interno della casa. E poi... tutto finirà sulla tv!
    Marco De Benedetti fa notare come i cicli tecnologici sono sempre più rapidi, ma bisogna fare in modo che il cliente non se ne accorga, perché ha paura delle cose troppo complicate. Il futuro vede una segmentazione del mercato e finalmente (?) il video, oltre che cercare di guadagnare con il mercato sudamericano. Non so quanto TIM sia davvero grande, visto che afferma di essere il quinto in Europa... ma non so se contano anche il fisso. Freemove, l'alleanza con Telefonica Movíl, T-Mobil e i francesi, è strategica anti Vodafone; in America Latina si vuole arrivare ad essere il secondo operatore, riciclando le cose provate in Europa. Oggi la voce cresce del 2%, gli SMS del 30% (!!), i servizi nuovi del 100%. EDGE nasce per non usare la rete UMTS che è ancora troppo poco stabile. Sarà vero?
    Enrico Parazzini (Telecom Italia Media) dice che Virgilio è leader dei portali italiani (?) e ha un EBITDA attivo (!); per La7 dicono che l'audience è cresciuta (al 2%...) anche se mi sembra che non vada così bene. D'altra parte ancora nel 2005 ci sarà un EBIT negativo, per colpa della 7.
    Pinto (Finsiel) dice che si sono riperimetrati, ma tanto il vero problema è che il mercato IT sta iniziando a seguire l'economia e quindi è in calo, non parliamo poi dell'Italia dove finalmente anche la Pubblica Amministrazione inizia a tagliare le proprie offerte. Così Finsiel si è raccolta su pochi campi, come medicina, agricoltura, Ferrovie, interni; e si cerca di entrare nel settore più proficuo al momento, cioè la difesa. Però il free cash flow cresce (cacciano i soldi) e l'EBIT cresce anche di più. Inoltre Finsiel è una società prettamente legata al mercato italiano, il che in parte è un bene perché è difficile per altri attori entrare nel mercato, ma mi sembra un rischio mica male. Ma le cose più divertenti sono altre: il censimento di tutte le piante di ulivo, "una a una", in Italia; oppure le etichette RFID nel rumine delle pecore - ma questo lo fanno gli irlandesi, a dire il vero!
    Ottaviano Autelli (Olivetti Tecnost) è indubbiamente piemontese. Avreste dovuto sentirlo pronunciare "wishful thinking"... Spiega come abbiano fatto fuori quasi tutto (persino Scarmagno!) Non fa nemmeno vedere il bilancio completo ma solo il core business, insomma quello che è restato, per far vedere che almeno questo è tornato positivo. La mission sarà di diventare un player nei terminali informatici: fax/stampanti/copiatrici, terminali bancari. Poveretto, MTP gli ha detto di fare in fretta e lui si è preoccupato ed è finito col fare praticamente uno one man show: almeno qui ad Assago si rideva come dei pazzi.
    La seconda parte era più in stile show, con i collegamenti dalle "realtà del gruppo nel mondo". Il tipo di La7 spiegava che cosa volevano fare con audio e video non sincronizzati; nella fabbrica di Arnad hanno una camera pulita enorme, per fare le testine inkjet di cui siamo i primi produttori europei - anche perché come fa candidamente notare l'intervistato siamo gli unici a farlo!

    07.04.04
    giumbotti   [y2004_io]

    Ieri pomeriggio, mentre tornavo a casa (e non era ancora arrivato il temporale che mi sono beccato all'uscita del supermercato surgelati) ci dev'essere stato un microtamponamento in piazza XXIV maggio. C'erano tre persone per strada, ciascuna con il suo bravo giubbotto ad alta visibilità. Per la cronaca, due erano in giallo, l'altro in arancione.
    Peccato che alle 18:20 di un giorno normale di aprile non penso proprio che una persona in città sia invisibile. Ipersensibilità alla legge, oppure sta diventando un accessorio di moda e quindi indossarlo fa fine e non impegna?

    01.04.04

    Ero convinto di averlo scritto, e invece no. Ho cambiato sede Avis per le donazioni, e ormai sono a Milano. Ero andato il 31 dicembre scorso, e contavo di passare a metà aprile. Oh, sono riusciti a telefonarmi oggi, cioè dopo ben novantadue giorni dalla donazione (la legge prevede un intervallo minimo di novanta giorni). A Torino in più di quaranta volte mi è capitato forse una volta che mi cercassero... allegria.

    31.03.04
    vigili e cortei   [y2004_io]

    Visto che ieri avevo dovuto aspettare a casa e sono uscito alle 9:30, avevo preso l'auto. Scarsi risultati a dire il vero: ho risparmiato cinque minuti rispetto alla bici. Ad ogni modo il ritorno è stato più interessante, visto che ho notato nella parte sud di Milano una notevole quantità di vigili agli incroci. Non che abbia capito che cosa facessero esattamente, ma almeno non disturbavano il traffico :-). In compenso, ho fatto un giro strano dietro la stazione e mi sono imbattuto in un corteo. Solo stamattina ho scoperto che ero in via Adda, ben nota a chi frequenta la cronaca milanese. Ma non sono comunque riuscito a trovare la relazione tra i vigili a sud e il corteo a nord.

    30.03.04
    il passaggio si avvicina   [y2004_io]

    Oggi è venuta una tipa dell'amministrazione IT Telecom a spiegarci cosa succede con la nostra cessione a TIM. Naturalmente il nostro TFR non lo vediamo, visto che passa in toto assieme alla nostra anzianità di servizio a TIM. Il contratto è lo stesso, anche se è da capire cosa succederà con gli integrativi che ovviamente sono diversi: prima o poi ci cambieranno l'indirizzo email, e il telefonino - purtroppo anche il numero. Ma ci sono cose peggiori: la carta di credito corporate deve essere restituita - bontà loro, ci lasciano un mese di tempo per richiederne un'altra. Notate che ovviamente le nostre spese ce le paghiamo noi, la convenzione si limita a non farci pagare il canone annuo e a rimborsare i soldi con qualche settimana di ritardo, in modo che l'azienda ci accrediti le spese di trasferta che ci siamo pagati con la carta. Insomma, sembrerebbe banale spostare la convenzione: e invece no.
    Ci hanno anche già dato un tesserino da esterni che non serve assolutamente a nulla visto che non abbiamo tornelli all'ingresso, ma porte che si aprono con un altro badge. Temo al pensiero di cosa succederà dopodomani.

    27.03.04
    è andata male   [y2004_io]

    Quest'anno la mia partecipazione ai giochi matematici è stata 'na fetecchia.
    Ho sbagliato sicuramente due problemi: per uno avrei dovuto immaginarmi che c'era una soluzione migliore della mia, e non mi ci sono impegnato abbastanza. Ma l'altro è stato una cosa da battere la testa contro il muro. Avevamo uno stato che aveva quattro tipi di monete, con valori interi che potevano essere tra 1 e 9 oppure multipli di 10 da 10 a 90: la moneta da 1 doveva esserci, e tranne quella nessuna poteva essere un sottomultiplo di un'altra. Infine, per ottenere 130 occorrevano almeno 5 monete, e per 140 almeno 4. Trovare almeno due soluzioni possibili.
    Ho subito visto che 50+50+20+20 dava 140, e 50+50+20+1+9 dava 130: peccato che mi fossi fissato sulla moneta da 1 e non avessi visto che potevo anche fare 50+20+20+20+20. Quando ho notata la cosa, ho detto "beh, si può mettere un valore qualunque" e ho scritto 2 che è un sottomultiplo di 20, invece che i possibili 3,6,7,8. Che idiozia. Si vede che non era giornata: degli undici esercizi, sette li avevo fatti in dieci minuti, e per sbagliarne due degli altri quattro ci ho perso un'ora!

    26.03.04
    lo sciopero di oggi   [y2004_io]

    Lo dico subito: non l'ho fatto. Ad essere sincero, però, credevo che avrebbe avuto un maggior successo qui da noi, mentre invece ho visto praticamente tutti al loro posto, compresi i rappresentanti sindacali :-) Lo stesso per strada: non mi sembrava che il traffico fosse diverso dagli altri giorni.
    Credo che se si fosse scelto di stare a casa l'intera giornata, la partecipazione sarebbe forse stata più alta. Il guaio è che mi sembra che i problemi italiani siano così tanti che quello delle pensioni (e chi ci arriva, tanto?) non sia il maggiore.

    18.03.04
    E luce fu   [y2004_io]

    Ieri sera sono riuscito a passare dal ciclista a comprarmi due lampadine per la bici, una davanti e una dietro. Con la storia che tanto ho il led a pile dietro, era un po' che giravo con la lampadina dietro bruciata: così mi si è bruciata quella davanti, l'ho cambiata e quella nuova mi è durata sì e no trenta chilometri. Più no che sì: due giorni a tornare indietro dall'ufficio, e a metà del secondo puff.
    Occhei, è anche colpa mia che non mi fermo immediatamente a cambiarla - se ho una lampadina spenta, l'altra si prende più corrente e quindi brucia prima - ma mi sembra che qui si stia esagerando un po'.
    Nota luminosa: sembra che rispetto a quest'inverno ci sia più gente con luci funzionanti, per fortuna.

    17.03.04
    8000   [y2004_io]

    Sono i chilometri che la nostra Alfa 147 ha compiuto ieri sera, mentre tornavamo a casa dopo aver recuperato Anna in stazione ed esserci mangiati una pizza. Considerando che è un anno (e qualche giorno) che possediamo la macchina, non si può dire che sia troppo usata!

    16.03.04
    è primavera... (?)   [y2004_io]

    Non ho fatto in tempo a parlare del nebiun, che ieri è uscito fuori un sole caldo, con un cielo che si poteva definire azzurro senza troppe contorsioni mentali.
    Ne ho subito approfittato per recuperare la povera bicicletta che questo inverno è stata negletta: ho appena toccato i 400 km ieri notte mentre andavo a imprò.
    Ora la domanda è: quanto reggerà?

    15.03.04
    hockey su ghiaccio   [y2004_io]

    Sabato, sfruttando il fatto che l'azienda di Loris è lo sponsor della squadra di hockey su ghiaccio dei Vipers Milano, sono andato a vedere gara3 di semifinale di campionato, contro il Cortina.
    Note preliminari: io non vado di solito negli stadi e palazzetti. Non sono mai stato a vedere una partita di pallone, e mi ricordo di un paio di partite di pallacanestro - non era ancra basket! - mentre ero alle medie e la gloriosa squadra di Torino era sponsorizzata dalla Chinamartini. Anche di hockey ne so poco o punto: insomma, le mie sensazioni saranno molto naïf.
    Al palazzetto c'era mezza C.U.: oltre a Loris, ho visto Liana e Roberto tra la sala regia (le partite vengono trasmesse in streaming) e gradinate. La definizione dei posti era piuttosto strana: noi avevamo un biglietto omaggio in tribuna gialla, e dovevamo necessariamente stare lì, anche se avevamo due amici che avevano comprato il biglietto nella tribuna opposta, che era mezza vuota. Niente da fare, il regolamento interno lo vietava, anche dopo il primo tempo quando era ben difficile arrivasse altra gente.
    Oltre a un drappello di sostenitori del Cortina, le curve erano piene di tifosi dei Vipers, con un gruppo abbastanza numeroso che ha continuato a fare cori dall'inizio alla fine - e su un palaghiaccio garantisco che rimbombano bene, visto il soffitto relativamente basso! - rendendo assolutamente inaudibile lo speaker. A dire il vero lui non si è scomposto più di tanto, e ha semplicemente evitato di parlare se non in rarissimi casi. Gli striscioni erano abbastanza classici, tranne forse quello della "Padania Rossoblu" (i colori sociali dei Vipers). Potrei infatti sbagliarmi, ma Milano è la città più terrona in serie A :-)
    La partita? Le squadre sono enormi. Ci sono ventun giocatori per squadra, anche se giocano in sei per volta. O almeno dovrebbero essere sei: ci sono cambi a gioco in corso, espulsioni a tempo, e soprattutto i giocatori si muovono talmente in fretta che non si riesce mai a capire quanti ce ne siano in campo. Ci sono anche tre arbitri, che ogni tanto fischiano: non che io sia riuscito a capire che cosa è fallo, visto che puoi tranquillamente spingere il giocatore che ha possesso di palla - pardon, di puck [*]- senza fare fallo. Ogni tanto arrivano delle mischie, e uno si chiede esattamente dove è finito quel povero puck: hai voglia poi a immaginare che slitti sul ghiaccio, visto che a volte rotola, altre volte salta in aria, per non parlare di quando con nonchalance qualche giocatore lo manovra con il pattino e non con la mazza. Anche questo è valido, ovvio. Ci sono poche cose irregolari nell'hockey, come si può anche intuire dal poter giocare di sponda e andare dietro la porta.
    Sulla partita vera e propria, il Cortina era riuscito anche ad andare in vantaggio, segnando due reti addirittura in inferiorità numerica: segno che i milanesi erano piuttosto deconcentrati: alla fine le squadre erano in parità. Il secondo tempo è cominciato piuttosto in ritardo: lo zamboni si era infatti scassato. Ho verificato: la macchina per lisciare il ghiaccio si chiama così perché il modello più famoso è stato creato da Frank J. Zamboni. Pensare che io, che come tutta la mia generazione ho imparato il nome dai Peanuts, ero convinto che la parola fosse un'invenzione della traduttrice italiana delle strisce! Dopo la lunga attesa, il match è stato molto "fisico", nel senso che hanno cominciato a darsi delle botte da orbi, non so esattamente per quale ragione. In una pausa della lotta, i Vipers hanno fatto un break, con tre reti in pochi minuti di cui l'ultima è stata davvero bella. Beh, forse anche le altre due non erano male, ma non sono riuscito ad accorgermi di nulla, ho solo sentito il boato della folla. Qui si vede la mia televisività: mi chiedevo quando arrivava il replay al rallentatore...
    Finito il secondo tempo completando la rissa, tanto che due giocatori per squadra sono stati bloccati in panchina per quattro minuti, il terzo tempo è stato direi accademico, senza nulla di particolamente eclatante.
    Commento finale? VOGLIO I SOTTOTITOLI!!!!

    [*] Grazie a Pensieri Oziosi per la correzione. Il guaio di avere sempre solo ascoltato il nome, ma non averlo mai letto... e dire che per me l'inglese è una lingua Write Only!

    Nebbia in valpadana   [y2004_io]

    Oggi c'è nebbia. Sul serio. Salendo le scale a Famagosta, mi sono chiesto se tutto quel fumo era dovuto a una macchina che stava bruciando... e nel pezzo di autostrada penso che la visibilità fosse sui cinquanta metri. Il buffo è che a casa il cielo era pulito... beh, "pulito" è una parola grossa, ma la visibilità era quella solita milanese.
    Anche Anna, che per nemesi stamattina è andata a Torino a tenere un'aula, conferma che tra Vercelli e Torino c'era un muro. Mi sembra però che siamo abbastanza in ritardo per i Veri Nebiun, no?

    14.03.04
    il mio nuovo "goco"   [y2004_io]

    Ho finalmente tra le mani lo zaurus C860, con tutte le sue scritte giapponesi.
    Beh, sì: è stato preso in Giappone, anche perché non viene esportato.
    Non posso ancora dare molte impressioni d'uso perché sto remando con l'installazione del software in una lingua comprensibile: però lo schermo è semplicemente favoloso, e la tastiera pure!

    09.03.04
    al freddo e al gelo   [y2004_io]

    Stamattina Anna si sveglia per andare in bagno, e tornata a letto si abbranca a me per riscaldarsi un po'. Quando suona la sveglia, mi chiede se per caso il termosifone è andato in blocco. Io tocco il termo, sento che è caldo, e dico di no. Guardo poi il sensore, e dà 18.8 gradi, al che Anna si chiede come faccia a fare così freddo, visto che in fin dei conti era un'ora che l'acqua calda pompava.
    Quando poi sono uscito, ho capito il motivo: strato di ghiaccio su tutte le auto in sosta. Aggiungiamo poi il nebiun da Famagosta fino al centro di Rozzano (!) e forse si riesce a capire perché oggi ho una voce sensualissima e un raffreddore che non finisce più...
    (ah, oggi sono andato in ufficio coi mezzi, e ieri in auto. Non è colpa della bici :-) )

    03.03.04
    assemblea sindacale   [y2004_io]

    Stamattina c'è stata un'assemblea, dove almeno in teoria avrebbero dovuto spiegarci cosa sta succedendo a IT Telecom. A dire il vero di quello si è capito poco: sarebbe simpatico capire fin dove vuole arrivare lo spezzatino aziendale, ma questo non ci è dato saperlo
    La cosa più interessante che ho scoperto è cosa sta succedendo in Telecom Italia. Come sappiamo, il debito di Telecom è di 35 miliardi di euro, e in qualche modo deve essere ridotto, facendo cassa. Ad esempio, la fatturazione fatta da Telecom è passata da 120 giorni a 25. Cosa significa questo in pratica? Che Telecom ha guadagnato cassa (insomma, contanti) prendendo prima i soldi dagli altri operatori telecom. Così c'è un effetto domino: i piccoli operatori, come Noicom a Torino, stanno per essere strangolati.
    Per il resto, mi pare che il sindacato abbia delle idee fisse. È vero che il piano industriale di IT Telecom non esiste, ma le minacce che i sindacalisti ci hanno fatto (il nostro passaggio in TIM come il primo passo per essere fatti fuori) mi paiono alquanto esagerate. D'altra parte del nostro passaggio si parla da sei mesi, e non mi pare che il sindacato ne avesse mai accennato. Anzi, quando all'ultima assemblea gliel'abbiamo chiesto noi, sono cascati dalle nuvole...
    Mi sembra più logico vendere fuori dal gruppo, se occorre fare cassa: è possibile che si voglia semplicemente mettere la parte informatica all'interno delle società produttive. Non so, l'economia è sempre una cosa difficile.

    02.03.04
    cambio di casacca   [y2004_io]

    Beh, è un segreto di Pulcinella, ma da oggi è ufficiale. È appena arrivato (no, puntualizziamo: ci siamo appena accorti che è arrivato) il fax di copia della raccomandata che comunica che "ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 47, legge 428/90 e successive modificazioni e integrazioni" verremo ceduti a Tim come ramo d'azienda. Con un tempismo eccezionale, la data di trasferimento armi e bagagli sarà il primo aprile: niente male, vero?
    Domattina avremo un'assemblea, e cercherò di capire qualcosa in più, anche se non credo ci sia molto. Chissà se prima o poi ci manderanno via da Rozzano, e a Milano...

    24.02.04
    carrierone imprò   [y2004_io]

    Salvo errori ed omissioni, venerdì sera farò un match di improvvisazione teatrale a Vedano Olona, contro la squadra di Varese.
    Ammetto che ci sono state circostanze molto favorevoli, tipo che ieri sera eravamo davvero in pochi e quindi non c'era molto da scegliere...

    19.02.04

    A Milano nord oggi nevica; a casa mia e a Rozzano si limita a piovere di stravento, il che non è il massimo della vita.
    Ma il peggio è in ufficio. Non ho mai capito perché da un paio di settimane ci siano dipendenti AEM, e non ho nemmeno capito perché guardino anche il riscaldamento. Fatto sta che in questo momento la mia bussola digitale con termometro segna 16.6°, e inoltre dai bocchettoni esce aria naturalmente fredda. Basta pensare che una persona notoriamente calda come il sottoscritto sta con indosso il maglione di cachemire manco fosse Bertinotti, e le mie mani sono gelate.
    Il mio regno per una stufetta!

    17.02.04
    amministratori   [y2004_io]

    Ieri sera avevamo la riunione di condominio. Io e Anna siamo andati insieme, pronti allo scontro con la signora della villetta interna, che però non era presente. Non era presente nemmeno la Simona del primo piano, però, al che ci inizia a venire qualche dubbio. Anna telefona, e scopre che Simona non aveva mai ricevuto la raccomandata di convocazione. L'amministratore fa un rapido controllo, e scopre che anche la raccomandata ai proprietari della villetta era stata spedita al loro vecchio indirizzo, "perché non ci hanno mai comunicato ufficialmente la modifica". Si noti che abitano da settembre nel condominio, hanno già spedito all'amministratore una serie di lettere, e questo gli ha anche risposto scrivendo in Abbadesse. Non vorrei dire, ma c'è qualcosa che non va.
    L'assemblea si è fatta lo stesso perché si superava comunque i 500 millesimi, ma credo proprio verrà impugnata. Io comunque me n'ero andato via subito lasciando Anna a fare le pulci: dovevo essere a lezione di impro, e non c'era più bisogno di me.
    Ah: il costruttore, che ha ancora un po' di unità, è riuscito a dare una delega all'amministratore tranne che per il punto relativo all'umidità nelle cantine. Anche qui ne vedremo delle belle.

    10.02.04
    Caro signor Ferrero...   [y2004_io]

    potrebbe controllare l'ergonomia delle sue confezioni di Nutella® da 500 grammi? Anche se ho una mano affusolata con le dita lunghe, non sono riuscito a recuperare tutta la crema rimasta attaccata alle pareti del barattolo!

    09.02.04

    Qualcuno degli affezionati lettori di queste notiziole è riuscito ad entrare (mi hanno detto che sono state rimandate indietro un centinaio di persone, tra cui il mio collega Adolfo). Per gli altri, che dire? Il match non è stato il massimo, soprattutto l'inizio era lento. Ci siamo scaldati un po' man mano, devo dire che la sceneggiata napoletana è stata la migliore che abbia mai visto, con pezzi cantati, una storia che andava avanti e non troppa gente in campo. Io ero in panchina, non è il mio forte.
    Per chi vuole sapere di me: ho perso il sorteggio e così sono stato il capitano della squadra di Milano. Non è andata così male come temevo l'altro giorno: almeno nei battibecchi con l'arbitro sono stato abbastanza pronto, il che - come ha commentato Anna - può avere significato un paio di punti in più per la mia squadra, visto che il pubblico tende a favorire le battute alla costruzione delle storie. Per il resto, la mia critica preferita dice che sono stato legnoso in campo - l'avreste mai creduto? - e che aveva preferito il match della settimana precedente tra Milano e Chianciano. La mia interpretazione migliore deve essere stata quella dello zio Furio, che doveva essere un boss siciliano. Visto che dall'altra parte avevo il Puleo che è un logorroico e un battutaro, ho deciso di stare fondamentalmente zitto, e lavorare di sguardi, oltre che sovrastare con la mia altezza. Nella ninnananna cantata non ho fatto a tempo a mettermi d'accordo col Busti, il solista della nostra squadra, e quindi i duetti sono venuti male, tranne una frase che siamo riusciti a cantare all'unisono con le stesse parole senza averla preparata. Le didascalie della categoria "cinema muto" sono state quasi sufficienti, la fucilata con rumore finale debole, e non per nulla avevo deciso di partire per primo.
    La mia scena migliore è stata però ai saluti finali, quando ho fatto finta di inciampare. Non solo Anna alla fine, ma la mia compagna di squadra mi ha chiesto se mi ero fatto male...

    05.02.04
    il mio condominio   [y2004_io]

    Chiunque abiti in un condominio sa bene che tipi di persone si possano trovare. Il nostro, pur essendo piccolo (undici abitazioni) non fa eccezione: avere tre uffici poi peggiora ancora le cose.
    Prima o poi mi metterò a parlare degli abitanti della villetta davanti a noi. Per il momento, mi limito a raccontare un aneddoto odierno. Stamattina sono sceso con un pacco enorme di carta, visto che Anna aveva giustamente deciso di fare pulizia e riempito il nostro sacchettone che tra l'altro si era anche scassato per il troppo peso. Entro nello stanzino della spazzatura, e trovo una pila di carta, compresa una confezione di pizza, sopra il bidone. Smadonno mentalmente, anche perché avevo le braccia piene di roba; provo poi a spostare quella carta e aprire il bidone... e lo trovo praticamente vuoto. Rismadonno, metto tutta la carta mia e altrui lì dentro, e vado in ufficio.
    Stasera, in un impeto di civilismo, decido di buttare via i volantini pubblicitari lasciati sopra le nostre buche delle lettere. Passo dallo stanzino, e c'era di nuovo un sacchetto di carta sopra. No, il bidone non si era riempito.
    Al momento ho attaccato un simpatico cartello dove con la mia bella scrittura - è bella, quando mi ci metto - faccio notare che la carta non è in grado di attraversare i coperchi. Vi terrò informati su eventuali sviluppi.

    imprò   [y2004_io]

    Per la disperazione di milanesi e limitrofi, confermo che sabato 7, cioè dopodomani, sono al Barrio's a gareggiare in un match di improvvisazione teatrale. L'inizio è alle 21:30, i biglietti (6 euro) si vendono dalle 21, e se c'è la stessa gente della settimana scorsa alle 21:15 non trovate più un posto.
    Peccato che io non mi senta in forma.

    02.02.04
    upgrade biciclistico   [y2004_io]

    Sabato sono andato a spendere 54 euro e spiccioli per recuperare la mia bicicletta con un nuovo raggio, visto che le lastre di pietra milanesi sono riuscite a farmi fuori anche quelli rinforzati che avevo fatto mettere a Torino; con una dinamo nuova, con la speranza che finalmente la luce dietro funzioni (non preoccupatevi, ho sempre un led posteriore, non intendo affatto girare al buio senza essere visto!); con un nuovo copertone, combinazione della schifezza del fondo stradale di cui sopra e dell'avere osato andare una volta con la gomma non troppo gonfia; e con una nuova bisaccia da mettere sul portapacchi posteriore, dato che come ricorderete la mia borsa a baionetta ha avuto un incontro ravvicinato con un taxi.
    La borsa è di quelle che hanno le due sacche laterali, ci sta dentro tanta roba compreso un PC, però ha un problema di base. Bisogna fermarla sui lati con delle strisce di velcro, è necessario fermarla da ambo i lati (almeno a Milano), ma l'operazione non è esattamente banale, visto che bisogna mettersi con calma a cercare il minimo spazio rimasto. Urge ergonomo che riveda da capo l'idea, anche perché uno non è che lasci la borsa attaccata alla bici se si deve fermare...

    30.01.04
    riscaldamento?   [y2004_io]

    Anche qui a Santa Palomba, come già a Rozzano,m la temperatura dell'open space è scesa a livelli pinguinici. Non vorrei che tutto questo fosse un sintomo della cancellazione di IT Telecom.

    27.01.04
    Diario neozelandese   [y2004_io]

    È stata dura. Ma ce l'ho fatta. I miei tre fan che si lamentavano per l'opera che si interrompeva a metà possono finalmente respirare. Ho infatti terminato di mettere in linea il racconto del del viaggio di nozze di Anna e mio in Nuova Zelanda. Mancano ancora le foto, che dovrei riuscire a mettere su nel weekend; e mancano le foto del matrimonio, per le quali devo lavorare di scanner. Ma basta aspettare un poco!

    Ma che freddo fa   [y2004_io]

    Il lunedì qui in ufficio la gente oramai arriva vestita più pesante, perché sa che dopo due giorni senza riscaldamento la temperatura è scesa parecchio.
    Ma oggi è martedì: eppure quando sono arrivato ho trovato i colleghi con giaccone e guanti. Ammetto che persino io sono in questo momento col golfino, e notate che sono arrivato coi mezzi lasciando il giaccone aperto.
    Quello che mi fa specie è che il termometro che mi hanno piazzato per verificare la temperatura è semplicemente sceso da 22 a 20 gradi. Oserei dire che non è ben tarato.

    19.01.04
    Match di imprò   [y2004_io]

    Bene, chiunque volesse vedermi su un palcoscenico per un match di improvvisazione teatrale si segni la data del 7 febbraio (sabato). Alle 21:30 al Barrio's in via Barona (Milano moooolto sud) farò parte della rappresentativa milanese che gareggerà contro Torino. Biglietto, 6 euro.
    Chi invece è semplicemente interessato a vedere un match ha una serie di date a disposizione, sempre di sabato: il 24 e 31 gennaio, il 7, 14 e 21 febbraio.

    Ricominciaaaamo!   [y2004_io]

    Ho temporeggiato, trovato tutte le scuse possibili e anche alcune impossibili, ma non ce la facevo più a rimandare. Oggi sono tornato in palestra.
    Non è che sia cambiato molto in due mesi e mezzo, se non che ho dovuto pagare con un assegno perché il bancomat non funzionava. Infatti l'AMA Rozzano, la mitica azienda multiservizi ambientali che dalla raccolta della rumenta è passata alla gestione delle piscine, ha deciso di spinoffare una AMA Sport che però non è ancora ufficialmente nata, e quindi l'elettronica difetta. La sala era più piena del solito.: oltre ai soliti noti c'era gente mai vista. È vero che il lunedì è un giorno di affluenza, ma siamo ancora lontani dal pensiero di farsi belli per andare al mare!
    Per quanto riguarda il sottoscritto, ho svolto il mio famoso programma "primo giorno": esercizi di ogni tipo, serie poche, pesi meno. Ma so già che domani e soprattutto mercoledì sarà dura.

    18.01.04
    Sembrava tutto finito...   [y2004_io]

    E invece c'è l'ultima appendice dei matrimoni: scrivere i bigliettini di ringraziamento. Il che significa andare a ordinare i bigliettini - e il nostro tipografo di fiducia è tanto una brava persona, ma ogni tanto si perde in un bicchier d'acqua; cercare tutti i bigliettini e recuperare gli indirizzi; e soprattutto scrivere.
    Non si può stampare la frasetta di ringraziamento né un'etichetta con l'indirizzo: tutto deve essere fatto rigorosamente a mano, dice il galateo.
    D'accordo che col diluvio di oggi non veniva voglia di andare in giro, ma garantisco che il nervosismo si tagliava con un filo da polenta!

    17.01.04
    taxi driver   [y2004_io]

    no, driver non è la parola giusta. Ieri sera stavo pedalando a buona velocità in via Broletto, quando a causa della pavimentazione delle vie milanesi che permette di fare un massaggio shiatzu alle chiappe a prezzo zero mi è saltata la borsa che porto innestata a baionetta. La borsa è stata presa sotto dal simpatico taxista (targato CF 704 KF, per la cronaca) che almeno ha avuto il buon senso di non tentare di dire che era colpa mia, visto che - se invece che la borsa fossi caduto io - vedeva cosa gli capitava a non rispettare le distanze di sicurezza. Quando dico "presa sotto" intendo che si è anche attaccata da qualche parte sotto lo chassis. Non è stata una cosa facile.
    Il piccolo guaio è che nella borsa avevo il PC, che fortunatamente non sembra essersi fatto molto - lo sto usando in questo istante. La borsa in compenso ha perso una delle chiusure, e temo sia inutilizzabile, oltre che ormai introvabile :-(

    15.01.04
    volare, oh oh   [y2004_io]

    A volte mi viene voglia di aprire una categoria apposita, "viaggi aerei" o al limite "trasporti". Ma in fin dei conti non è che io voli così spesso, anche se posso essere certo che Alitalia mi vuole così bene da fornirmi degli spunti anche se andassi su e giù tutte le settimane.
    Stavolta arrivo in anticipo e a Fiumicino non c'è nemmeno la solita coda al metal detector; riesco così a trovare un posto persino di corridoio sul volo delle19, che però parte alle 19:15. Vado all'imbarco e mi rallegro perché gli tolgono anche cinque minuti.
    Una volta saliti, il comandante prende la parola e ci dice che siamo in ritardo perché l'aeromobile - che bella parola, vero? - è arrivato in ritardo dal Cairo, e soprattutto era in condizioni tali che ha chiesto una pulizia completa. Ma questo era nulla; mancano infatti all'appello quattro persone che tra l'altro erano proprio in transito dal Cairo. Quindi i loro sei bagagli sono nella pancia dell'aereo. Il comandante termina dicendo "li stiamo cercando in aereo; aspettiamo ancora un po', ma se non li si trova inizieremo la procedura di scarico dei bagagli. Un quarto d'ora, visto che per fortuna ce ne sono pochi. Ma si sa, la sicurezza..." Sarà il pensiero dei bombaroli egiziani, ma non mi è sembrato di sentire forti lamentele per il ritardo.
    Per la cronaca, i quattro sono poi arrivati: erano semplicemente stati trattenuti per controlli. Ma siamo comunque partiti solo alle 19:40, trovandoci anche una turbolenza niente male mentre salivamo in quota: bella associazione "aereo dall'Egitto - aereo scosso".

    14.01.04
    punti di vista   [y2004_io]

    Ieri sera ero in spaghetteria con Luciano Giustini, e abbiamo parlato per buona parte del tempo di blog.
    Il buffo è che, nonostante siamo entrambi affiliati all'implicita categoria "teNNici", abbiamo delle idee completamente diverse su cosa fare e come fare. (Diciamola tutta: io non ho idee, vado avanti per inerzia)

    13.01.04
    delirio   [y2004_io]

    In mezzo allo sciopero dei mezzi, io oggi sono dovuto partire per Roma.
    Naturalmente ieri sera mi hanno detto che non prendevano prenotazioni per i taxi, ma non mi sono preoccupato: tanto esco alle 6:45, e non c'è mai molto traffico.
    Stamattina mi butto giù dal letto, cerco di prepararmi una tazza di tè, mi vesto e provo a chiamare il 4040. Risultato: occupato velocissimo (congestione generale). Riprovo: lo stesso. Dal quarto tentativo, ogni tanto sentivo il tono di occupato veloce (congestione della rete). L'8585 dava lo stesso risultato.
    Scendo e mi avvio verso il parcheggio di piazzale Lagosta. Nessun taxi, e soprattutto nessun pulsantone per chiamarli - o forse stavo dormendo troppo per vederlo. A questo punto erano le 6:50; parto dal principio che in un quarto d'ora riesco ad arrivare in Centrale, e lì magari qualcosa lo trovo. In realtà riesco a prendere la linea tre isolati prima, e finalmente mi appare una tassista.
    Il traffico non era tanto peggio del solito, e a Linate non c'era nessuno, tanto che la tipa dell'accettazione era lì che aspettava qualcuno. Faccio il check-in, scopro che questa volta non mi hanno preassegnato il posto, e mi rassegno a un sedile centrale.
    Non c'era troppa coda nemmeno al controllo ai raggi X, e quindi ero in buon anticipo: ma anche Alitalia sta entrando nella logica "chi ce lo fa fare". Un terzo dei passeggeri è salito alle 8, cioè quando in teoria il volo doveva partire: magari hanno aspettato che tutti trovassero un taxi. Così ci siamo alzati da terra con mezz'ora in ritardo, senza nemmeno la scusa pro-forma generalmente biascicata dal pilota "sapete, c'è congestione del traffico aereo e non ci danno lo slot". Per soprammercato, arrivati a Fiumicino abbiamo fatto il giro di tutto l'aeroporto prima di trovare una piazzola di sosta: ho scoperto cose incredibili.
    Ma perché devo andare a Roma?

    12.01.04
    gita turistica   [y2004_io]

    domani e mercoledì sono a Roma. Non aspettatevi grandi aggiornamenti.

    lieto fine   [y2004_io]

    Domenica mattina mi metto a preparare colazione, quando Anna mi fa "controlla se la caldaia è andata in blocco, che sento freddo". In effetti la scritta "AL 4" lampeggia. Resetto tutto, ma immediatamente ritorna l'allarme. Il libretto delle istruzioni non dice molto di più, se non che significa che c'è poca pressione dell'acqua: in effetti il manometro fuori segna zero, giusto perché c'è un fermo alla lancetta.
    Però l'acqua c'è, il gas pure, quindi non riusciamo a capire dove sta il problema. Anna si incazza anche di brutto, quasi io potessi fare chissà cosa. I numeri di assistenza Beretta non rispondono, e con un contratto di manutenzione non ci sembra bello provare i servizi 24/7, a parte il loro costo. Insomma, ci organizziamo per quanto possibile senza riscaldamento e acqua calda, aspettando il lunedì.
    Stamattina ci telefona uno di quelli cui avevamo lasciato il messaggio in segreteria ieri: non il nostro centro assistenza. Il tipo si fa dire il problema e ci spiega che basta aprire un rubinetto di emergenza (che ha la vite rovescia: io infatti l'avevo visto, ma dal mio punto di vista era già aperto), fare tornare la pressione a un'atmosfera o poco più, e tutto si rimette a posto. Domanda finale del tecnico: "ma non ve l'ha detto il vostro manutentore?" No, non ce l'ha detto. Non lo si trova nemmeno scritto nel manuale.
    PS: qui in ufficio Massimo mi fa "bastava che tu mi telefonassi, te lo dicevo io". Ah, saperlo.

    Delirio   [y2004_io]

    Uno se lo aspettava anche, ma svegliarsi (al freddo) e sentire alla radio che i tranvieri milanesi erano in sciopero non è stato bellissimo. Ieri ero indeciso se prendere i mezzi oppure andare in auto: ho immediatamente optato per la bicicletta.
    Il traffico era impazzito in maniera assurda: la circonvallazione sotto casa mia era bloccata, e la coda per entrare a Milano dal Naviglio Pavese arrivava a Quinto Stampi, ma in compenso la zona di piazza 25 aprile aveva meno auto, probabilmente perché non riuscivano ad arrivarci. In compenso, una fiumana di pedoni che probabilmente erano scesi da Porta Garibaldi e mi bloccavano il corso omonimo: dieci metri di marciapiede non bastavano loro, e si dovevano prendere anche i tre metri di strada.

    09.01.04

    Ieri sera arrivo bel bello a casa, metto la chiave nella toppa, fa mezzo giro e si rifiuta di proseguire. Faccio il mezzo giro in senso opposto, riprovo: niente da fare. Dopo una serie di pensieri molto negativi che mi vengono in mente, tiro fuori la mia chiave e noto che il profilo non è quello giusto: l'ultimo dentino è saltato via. A questo punto mi sono seduto sulle scale, aspettando con calma che Anna arrivasse a casa, visto che era già per strada. Non ci sono stati problemi, la sua chiave funzionava perfettamente.
    Mi domando però come sia possibile che una chiave originale da serratura di sicurezza possa essersi rotta così dopo nove mesi di uso.

    08.01.04

    Ieri sera abbiamo visto Ariel che cercava con le zampe di togliere qualcosa da sotto il pianoforte. Anna ha deciso di vederci chiaro: abbiamo preso una torcia ed estratto i seguenti reperti.
    - una spiralina di quelle per rilegare in casa
    - due elastici per capelli
    - un carnet seminuovo di biglietti del tram
    - una guarnizione per vaso quattro stagioni che avevo lasciato a suo tempo in libertà perché avevo lavato il vaso (che contiene i croccantini per le gatte).
    A parte la spiralina che non era poi così importante, finalmente abbiamo scoperto come mai non riuscivamo più a trovare tutta quella roba.
    La cosa più divertente è stata vedere come la popolazione felina ha partecipato alla ricerca: Ariel se ne stava un po' in disparte, con l'aria di dire "ehi, ero io che stavo giocando!", mentre Momo era pronta a offrire il suo contributo, e interessata a vedere quali bellissime cose potevano apparire.

    07.01.04
    rientro   [y2004_io]

    Devo dire che pensavo ci fosse più casino per strada. È vero che lo svincolo di Assago era completamente bloccato, ma il bus dell'AMP mi ha fatto addirittura timbrare in orario...

    06.01.04

    Finalmente riesco a usare la scala senza dovere fare troppi contorsionismi tra gatte sedute sugli scalini, soffitto leggermente basso e albero di natale in forma elicoidale sul mancorrente della scala in oggetto. Undici mesi di pace relativa: gatte e soffitto rimangono, ma riesco ancora a gestirli.

    05.01.04
    ponte? mah   [y2004_io]

    Devo ricredermi. Oggi pomeriggio abbiamo preso l'auto per andare a prendere un po' di vasi e legna al Brico e già che c'eravamo vedere al Mediaworld di Sesto una cartuccia per stampante. Siamo usciti, almeno la temperatura era più consona alla vita, e ci siamo trovati ingorgati. Non parliamo poi di com'era il Mediaworld. Sembra che tutta la gente sia tornata in città, abbia trovato chissà come una barca di soldi (anche l'Esselunga era strapiena, ma comprare da mangiare lo s'ha da fare), e soprattutto sia già incazzata. Non ho ben capito a che sia loro servito andare in ferie.

    Gli altri miei blog

    Se non trovate nulla di nuovo qua, magari è perché stavo scrivendo altrove:
    • sui ritagli di .mau., il tumblr: riciclo di quanto scritto da altri e robettine piccine (poco usato). RSS
    • sugli archivi di .mau., il posterous: usato nei momenti davvero più pigri RSS
    • sui fumetti di .mau., le strisce che non fanno ridere (di solito una vignetta al giorno). RSS
    • su il Post, nel blog di matematica ultralight - spero! (aggiornamento più o meno settimanale). RSS - RSS commenti
    • su Voices, il blog di Telecom Italia verso il mondo (aggiornamento casuale, ma lì siamo in tanti)
    C'era anche il .mau. fan club su Facebook,m a ormai è allo sbando: tanto vale guardare Google+, allora.

    Cercami

    • Scopri il resto del mio sito (a partire da chi sono)
    • Usa il form per inviarmi un messaggio
    • Se sei un Commentatore Ufficiale, lòggati

    Ultime aggiunte su xmau.com

    [NEW!] 29 aprile 2010
    Sono presente su Il Post.

    [new] 4 marzo 2010
    Aggiornate le sezioni Matematica light, testi e articoli.

    20 agosto 2009
    Sono nati Jacopo e Cecilia!

    Ultimi commenti conosciuti

    il barbarico re, su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 22:07
    .mau., su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 21:14
    il barbarico re, su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 21:05
    Marco B, su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 12:35
    enrico d., su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 11:36
    Gianc., su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 08:51
    enrico d., su Quizzino della domenica: Pecore geometriche , il 13 Mag alle 08:42
    theus, su La prepotenza della gratuità , il 13 Mag alle 07:57
    mestesso, su silenzio stampa , il 10 Mag alle 17:23
    ilGrandeColibrì, su silenzio stampa , il 10 Mag alle 15:31
    Sleepers, su La prepotenza della gratuità , il 9 Mag alle 14:35
    GiacomoT, su Quizzino della domenica: Meccanica celeste , il 9 Mag alle 14:16
    .mau., su Quizzino della domenica: Meccanica celeste , il 9 Mag alle 11:36
    GiacomoT, su Quizzino della domenica: Meccanica celeste , il 9 Mag alle 11:19
    valerio, su Quizzino della domenica: Meccanica celeste , il 8 Mag alle 15:41
    .mau., su contemporaneità , il 8 Mag alle 13:25
    m.fisk, su contemporaneità , il 8 Mag alle 12:43
    m.fisk, su contemporaneità , il 8 Mag alle 12:43
    .mau., su latito , il 8 Mag alle 12:17
    Bistecca, su latito , il 8 Mag alle 11:25
    .mau., su Quizzino della domenica: Meccanica celeste , il 8 Mag alle 10:54
    mestesso, su latito , il 8 Mag alle 09:03
    valerio, su Quizzino della domenica: Meccanica celeste , il 8 Mag alle 02:40
    .mau., su latito , il 7 Mag alle 23:36
    Barbara, su latito , il 7 Mag alle 23:35

    Puntatori vari

    rss 1.0 feed     vicini di casa
    rss 2.0 feed     il feed del mio Tumblr
    full feed (rss 1.0)     scriptygoddess.com
    commenti (rss 0.91)     klipfolio
    hacker