| che volpino che sono | [y2003_io] |
Stamattina dovevo cercare delle cose qua e là per Milano - risultati pessimi, la parola "ponte" campeggiava ovunque sulle saracinesche - e ho pensato di inaugurare il mio anno biciclettaro. Magari avrei potuto evitare di scegliere la giornata più fredda degli ultimi 20 mesi. Garantisco che faceva freddo.
| Non dite gatto | [y2003_io] |
Ieri siamo finalmente passati a Torino, e così siamo rientrati con la pianta che Sheyla ci aveva regalato per il matrimonio. Il guaio è che abbiamo sottostimato la rabbia delle nostre gatte per essere rimaste da sole tutto il giorno, e la loro fame - mangiano troppo, e stanotte avevamo ridotto un po' la dose di scatolette.
Stamattina la nostra sala era un teatro di guerra. Ariel ha un animo di scavatrice, tanto che le altre piante o sono messe in alto o hanno il vaso coperto con pietre: bene, avevamo terra e muschio in un raggio di quasi due metri dalla povera pianta.
| il bello delle feste | [y2003_io] |
Stamattina sono andato in ufficio. Nonostante la pioggia battente e l'essere partito alle 8:15, ci ho messo meno di quaranta minuti ad arrivare in ufficio: ovviamente in auto. Il traffico era un po' da addormentati (che è diverso dalla naturale cautela visto il tempaccio), ma ce n'era così poco che la cosa non infastidiva affatto: mi sono addirittura concesso il lusso di uscire dalla tangenziale nella direzione corretta, invece che prendere l'altra direzione e fare il giro turistico di Rozzano come mi tocca fare di solito data la coda infinita e la mancanza di un semaforo.
Non parliamo di come si riesce a lavorare con calma, visto che il telefono non squilla.
Dov'è che si firma per rimanere così?
| Buone feste | [y2003_io] |
O tu che passi da queste parti, accetta benigno i miei migliori auguri di [inserisci la cosa bella che preferisci]!
| Altro che spirito natalizio | [y2003_io] |
Sono uno di quelli che lavora anche oggi. Stamane sono uscito un quarto d'ora prima del solito: non ho avuto coraggio di prendere la bicicletta, e mi sono diretto alla metropolitana. Per strada non c'era praticamente nessuno: alle 8 del mattino non si va in giro per regali. Ricordando che oggi gli orari dei mezzi sono quelli del sabato, il che significa che la 328 non passa praticamente mai, decido di fare il percorso alternativo, e prendere il 15 verso Rozzano. Arrivo così alla fermata all'inizio di Corso Italia alle 8:15: c'è già una ventina di persone che sta aspettando il tram.
Dopo un paio di minuti vedo arrivare tre vetture nell'altra direzione: comincio a temere qualcosa e mi annoto mentalmente il numero della prima, 7001. Resto lì al freddo e al gelo in compagnia sempre più numerosa, mentre passano altri due tram in senso opposto. Alle 8:40 finalmente appare una vettura - sì, avete indovinato. Era la 7001 - che però si limita a Gratosoglio. Ho così dovuto aspettare ancora un paio di minuti per riuscire finalmente a salire, col tranviere "precettato ma non domato", e arrivare alle 9:20 passate al capolinea.
Ora, come ho detto il traffico non era poi chissà quale cosa: è vero che è arrivato un annuncio via radio per i manovratori di deviare il percorso per Corso di Porta Romana e Porta Ludovica, ma è stato ben dopo che ci siamo passati noi, e in realtà il percorso noi l'abbiamo fatto senza nessun problema. Si sono anche visti regolarmente passare tutti gli altri tram per piazza Missori: come ho detto, non c'era ancora traffico stamattina. Ma la cosa peggiore è che ho verificato il display locale: mentre arrivavamo al capolinea, il ritardo era di soli sei minuti. Considerando che per l'orario del sabato c'è una vettura verso Rozzano ogni otto minuti, inframmezzate da quelle limitate a Gratosoglio, ne deduco che ci sono stati quattro manovratori che hanno autonomamente scioperato, e non si sono fatti vedere sul percorso.
O forse l'ATM ha completamente sballato le proprie tabelle, e non se n'è mai accorta?
| Si avvicina Natale | [y2003_io] |
Dopo il vento di stanotte, Milano si è presentata con il cielo pulito. Non garantisco però sul PM10, non ho una centralina portatile.
Arrivo in ufficio con la 328, e mi accorgo subito che c'è qualcosa di sbagliato: manca la coda allo svincolo di Assago.
Insomma, è più facile essere più buoni.
| vacanze forzate | [y2003_io] |
A quanto sembra, a tutto il gruppo Telecom Italia è arrivata notizia (a noi venerdì, a Tilab oggi) che il 2 e il 5 gennaio dobbiamo per forza prenderci ferie, a meno che "la presenza in servizio sia espressamente richiesta dall'Azienda (maiuscola non mia ma del comunicato) per specifiche esigenze di carattere tecnico-organizzativo". Questo vale persino per i dirigenti: siamo un'azienda egualitarista.
A me la cosa tocca relativamente poco, anche se probabilmente il 5 sarei stato in ufficio: altri che avevano fatto i conti con troppo anticipo - più di una settimana, insomma - sono rimasti fregati.
Mi viene agli occhi l'immagine di un megadirigente che ha ricevuto venerdì il suo calendario 2004 e ha fatto "toh, i primi due giorni lavorativi di gennaio sono così sparpagliati... chiudiamo tutto, che si risparmia!"
| movimienti | [y2003_io] |
stamattina sono uscito di nuovo di buon'ora (ho timbrato alle 7:49!) in auto.
Per strada c'erano i bus, anche se praticamente vuoti, ma ammetto che non ho mai fatto caso a quanta gente ci salga a queste ore. In compenso, c'era molto meno traffico in ingresso a Milano. Domandina: sono già in tanti in ferie?
| ripedaliamo! | [y2003_io] |
A parte lo sciopero, mi ero dimenticato di scrivere che ieri, dopo solo un mese e mezzo, ho ripreso la bicicletta per andare in ufficio.
Non è stato così difficile: il freddo era sopportabile, e l'unico problema resta a livello delle mie gambe che non hanno apprezzato il tipo di movimento, ben diverso dalla camminata.
| Attenti al ghiaccio | [y2003_io] |
Ieri sera la temperatura si era molto abbassata, il termometro dell'auto segnava tre gradi, e c'era anche qualche gocciolina di pioggia. Quando accendo il motore, oltre alla solita segnalazione "autonomia limitata" - assicuro che non puoi non accorgerti di essere finito in riserva con la 147 - mi arriva un disegnino di fiocco di neve e la scritta "possibilità di ghiaccio sulla strada".
Mi sto chiedendo se questo messaggio appaia semplicemente perché la temperatura è sotto i quattro gradi, oppure verifichi anche l'umidità...
| Non abbiamo il fisico | [y2003_io] |
Tornando alle temperature dicembrine europee, sia Anna che io ci siamo presi un raffreddore mica male. Poteva anche andarci un po' meglio, però!
| Che ora è? | [y2003_io] |
Stanotte la famigerata sindrome "duue giorni dopo il fuso" ha colpito ancora. Sono andato a dormire alle 22 mentre Anna guardava un film alla TV; mi sono svegliato a mezzanotte e venti quuando ha spento la televisione, e non mi sono riuscito ad addormentare se non alle 4 passate.
| Posta a mano | [y2003_io] |
Ieri mattina sono tornato in ufficio, e ho recuperato la posta per IT Telecom che come sempre viene lasciata sulla guardiola fino a che qualche anima gentile la porta su. Mi sono trovato anche la cartolina che avevo spedito ai colleghi due settimane prima: averlo saputo, me la portavo a mano.
| Effetto trenino | [y2003_io] |
Non so se ve ne foste mai accorti: era una cosa degli anni '80. A quei tempi c'era stato un forte incremento nella vendita di trenini elettrici, quelli con il plastico e tutto. Tecnicamente venivano regalati ai bambini dai loro genitori, ma non è che fossero stati richiesti dai piccoli: erano i grandi che avrebbero voluto averlo loro da piccoli, e sfruttavano la scusa del regalo per giocarci loro: se andava bene assieme ai figli, altrimenti da soli, magari vietando loro di "far male le cose".
In questi giorni io e Anna abbiamo visto ancora una volta come l'effetto trenino sia sempre presente tra la gente: spesso i regali non si fanno pensando a chi li riceve, ma a chi li fa. Nulla di cattivo, è proprio un modo di vedere le cose.
| prenòtati il pruché! | [y2003_io] |
Ieri sera sono arrivato a casa relativamente presto - alle 18:35, non crediate chissà cosa! - e avevo pensato di andare finalmente dal barbiere, così Anna l'avrebbe smessa di lamentarsi della mia zazzera. Vedo che è praticamente vuoto, entro, e il barbiere mi fa "Lei vorrebbe farsi tagliare i capelli? guardi che non posso, perché io lavoro solo su appuntamento, e ho ancora altri due clienti prima di chiudere".
Oggettivamente mi sembra una cosa logica, intendiamoci. Però ammetto di essere rimasto un po' basito.
| telefonino | [y2003_io] |
IT Telecom ha aggiornato le condizioni con cui io posso utilizzare il telefonino aziendale. Fino ad ora, il telefono era in comodato gratuito, e potevo usarlo per telefonate personali solo preponendo il numero magico 46 alle chiamate, in modo che mi venisse fatturato personalmente. Ho un pacco di fatture TIM, in effetti.
Adesso invece ho un canone mensile (6.46 € più IVA) e in compenso posso chiamare chi voglio fino a 20000 scatti l'anno. Non so cosa sia uno scatto, ma non importa.
Aggiornamento: "uno scatto" vale l'equivalente di 127 lire. È ovvio che è una tariffa fittizia: tanto per dire, lo "scatto alla risposta" vale l'equivalente di 200 lire. Ho come il sospetto che il fatto di parlare di scatti e non di euro sia un utile artificio per sfuggire tra le maglie della legge: così non si parla di soldi...
| Ciclisti trasparenti | [y2003_io] |
Stamattina sono uscito un quarto d'ora dopo - una tragedia anche in bicicletta, via Carducci è impercorribile.
Ma la cosa più strana mi è capitata al semaforo tra l'Alzaia Naviglio Pavese e la circonvallazione. Ero fermo tra due macchine (quella di destra doveva svoltare, quindi non mi sono messo a tagliarle la strada) e c'era una donna che stava chiedendo la carità alle macchine ferme al semaforo. Mi è passata davanti senza degnarmi di uno sguardo.
È proprio vero che noi ciclisti non esistiamo.
| viaggio in treno | [y2003_io] |
Ieri nel tardo pomeriggio dovevo essere a Monza, centro città. Ho pensato a cosa sarebbe significato andare da Milano a Monza nell'ora di punta, ho pensato che non dovevo portare nulla, e così mi sono detto "Perché non andare in treno?" A quell'ora ce n'è uno ogni quarto d'ora, e in diciassette minuti vado da Porta Garibaldi a Monza.
Bene, prendo la bicicletta e la lascio in stazione. Poi vado a fare il biglietto: mi presento all'edicola e vedo che il tipo davanti a me - che voleva anche lui un biglietto per Monza - se ne va con le pive nel sacco perché sono finiti. Torno indietro alle emettitrici di biglietti: sono due, ed entrambe non possono "momentaneamente" emettere biglietti. Guardo la coda alla biglietteria, venti persone per uno sportello. Provo a cercare un'altra edicola, la trovo, chiedo un biglietto chilometrico per Monza. "Li abbiamo finiti, però le posso dare questo", e mi dà un coso arancione della SAL s.r.l. - Lecco, "biglietto di corsa semplice - treno+bus", autolinea Oggiono-Milano. Boh, prendo, corro al binario 15 dove sta per partire un treno per Chiasso, chiedo alla controllora "Questo treno ferma a Monza?" e alla risposta affermativa proseguo "E questo biglietto va bene?" La tipa lo guarda e dice di sì. "Bene, dove lo timbro?" "Ah, la macchinetta era nel sottopassaggio...." Alla fine, impietosita, me lo oblitera a mano.
Tutto semplice, vero?
PS: il biglietto che ho comprato costa 1.45 €. Quello del treno è da 1.50, mentre il bus Milano Centrale-Monza costa 1.40. Misteri dell'unificazione.
| Cecità selettiva | [y2003_io] |
Ieri sono andato in ufficio più tardi, verso le 10:30. Arrivato con la metro a Famagosta, sento uno che fa "compro biglietti!". Passato con il bus intercomunale davanti al Forum di Assago, vedo un gruppetto di persone, una delle quali con un cartello con su pennellato "cerco biglietto". Bene, dico, ci sarà qualche manifestazione. Guardo sui due giornali gratuiti cosa c'è, e non leggo nulla. Strano, penso. La sera chiedo ad Anna se sapesse chi si era esibito: lei risponde di no. Oggi, poi, mi fa "ah, ho sentito il giornale radio: ieri c'è stato Robbie Williams".
Io sono ragionevolmente convinto che la notizia fosse presente con titoloni vari anche nei miei due giornaletti: eppure non l'ho vista. Sarà qualcosa di grave?
| Vestirsi non è facile | [y2003_io] |
Stamattina prendo dall'armadio un paio di pantaloni di lana, seguendo il mio algoritmo round robin (traduzione per gli informatici: FIFO. Traduzione per gli altri: metto i pantaloni stirati a destra e prendo sempre il primo a sinistra). Anna li guarda e mi dice "mannò, mettili quando fa più freddo!" Al mio commento che non è poi così caldo, ribatte "sì, ma è meglio portarli quando magari piove..." e al mio controcommento che i pantaloni di lana bagnati sono tragici termina con "sì, ma è comunque meglio portarli a gennaio".
Ora, è chiaro che non le piacciono per nulla. Ma anche ammesso che sia un problema suo, non sarebbe più semplice dire "dalli via, che non li voglio vedere"? Sì, gliel'ho detto, ma ha glissato amabilmente.
ps: stessa storia per la camicia.
| non sto scioperando | [y2003_io] |
Oggi ci sarebbe lo sciopero generale contro il progetto di riforma delle pensioni del nostro Capo Del Governo. Io sono arrivato in ufficio tardi, ma non ho scioperato, per un ottimo (almeno per me) motivo: questo sciopero è sterile.
Ho già scritto che in generale il problema del bilanciamento tra quanto si paga di contributi e quanto si riceverà di pensione si sta squilibrando per l'allungamento della nostra vita. La riforma così com'è fatta è ingiusta e soprattutto demagogica (troppo comodo dire che ci sarà tutto nel 2008, quando non si sa nemmeno chi ci sarà al governo), ma un sindacato serio avrebbe dovuto vedere il gioco e chiedere un tavolo negoziale l'anno prossimo con l'inizio della riforma al 2005. Allora sì che si poteva cominciare a lottare.
| sì, mi ripeto | [y2003_io] |
D'accordo, mi sono appena lamentato di Alitalia, ma che ci posso fare se cercano di peggiorare sempre più le cose?
Ieri sera sono arrivato a Fiumicino alle 18.30, e mi sono fatto spostare la prenotazione dal volo delle 19.40 a quello delle 19, che aveva appena iniziato l'imbarco. Coda incredibile che non si muoveva: scopro che le hostess si fermavano a ritirare ed etichettare il secondo bagaglio a mano di molti dei passeggeri (no, non è che molti avessero due bagagli a mano. Anzi no, molti ce li avevano. Però alcuni l'hanno miracolosamente scampata). Ma in fin dei conti si entrava con il finger, quindi i tempi erano tranquilli. Avrei dovuto capire che c'era qualcosa che non andava alle19.05, quando il comandante avvisava delle condizioni del tempo e sperava di poter recuperare in parte il ritardo. Quale ritardo? quello che stavo per trovarmi. L'aereo si è staccato dal finger alle 19.42, ed è decollato alle 20.09. In tutto questo tempo si è sentita una sola volta la voce del pilota, che subito prima di staccarsi dal finger ha ingiunto di verificare che i telefonini fossero tutti spenti. Il caposteward ha poi laconicamente affermato che il ritardo era dovuto "a motivi tecnici", della serie "non rompeteci le palle e ringraziate ancora che vi teniamo su questo aereo". Tanto loro si prenderanno lo straordinario per questo ritardo, cosa gliene può fregare?
| Alitalia non mi ama | [y2003_io] |
Ognuno ha le sue nemesi: la mia è la compagnia di bandiera italiana.
Questa volta ho anticipato la partenza, prendendo il volo delle 7:45. Sono arrivato al check in, naturalmente sulla coda sbagliata (e dire che ero il secondo!), e mi danno il posto. Che bello, penso, fila 5. L'imbarco è avvenuto quasi contemporaneamente al volo delle 8, e la partenza è avvenuta alle 8:15. Arrivato a Fiumicino sotto la pioggia, non ci hanno certo dato il finger, e questo era noto. Ma possibile che per la prima volta a mia memoria si siano pregati i passeggeri di uscire unicamente dalla porta posteriore?
| artigianato | [y2003_io] |
Ho già raccontato del nostro caminetto. Visto che oggi ha cominciato a fare davvero freddo, sono andato a comprare la legna piccola da mettere sotto quella grossa: effettivamente il fuoco si è finalmente acceso bello e stabile. Poi esco, rientro dopo un'ora e Anna con un'aria non propriamente felice mi fa "vai su a vedere cosa è successo...". Salgo e trovo crepato il rivestimento del caminetto e una delle pietre intorno. Con ogni probabilità, il volpino che ha fatto il rivestimento in mattoni non ha pensato che il camino, essendo di ferro e scaldandosi, si espande; e quindi non ha lasciato abbastanza spazio libero. Come si lavora bene, oggi...
| che bello il mio condominio | [y2003_io] |
Non ricordo se tra le mie notiziole ho mai parlato del condominio della mia casa di Torino, e della simpatica gente che si trova.
È da più di un anno che nella mia scala si sta discutendo sui lavori da fare per l'ascensore: ci sono due partiti che litigano se fare solo quelli di sicurezza o cambiare tutto il macchinario, e due partiti che litigano si come dividere le spese relative. In realtà i due partiti sono ben delineati: quelli dei piani alti vogliono cambiare tutto e dividere per millesimi, quelli dei piani bassi (come me che ho l'appartamento al primo piano, e l'ascensore non lo usavo nemmeno quando abitavo lì) vogliono solamente rimetterlo a posto e fare la divisione metà per millesimi e metà per piano. Il regolamento di condominio è fumoso al riguardo, l'amministrazione ha già chiesto un parere a un perito e quel parere è fumoso pure.
Bene. Stamattina sono andato in posta a ritirare una raccomandata che mi dice che lunedì ci sarà un'assemblea straordinaria... per il confronto con il Giudice di Pace. Ma in fin dei conti è il condominio che è andato in tribunale perché uno dell'ultimo piano si era fatto una scala interna per la soffitta... e ha perso la causa.
| passaporto ottico | [y2003_io] |
Stamattina sono andato a ritirare il mio nuovo passaporto. Ho così scoperto che cosa sarebbe il famoso "passaporto ottico": sotto i dati anagrafici ci sono due righe che sembrano scritte a macchina con ripetuti i dati codificati. Bah.
Per il resto, forse nella penultima pagina il logo della Repubblica Italiana sarà con un inchiostro speciale, ma non ci giurerei: buffo notare che pagina 32 è riservata alla scrittura dei recapiti di familiari o conoscenti da contattare in caso di necessità.
| il mistero dei biscotti alla vaniglia | [y2003_io] |
Tra i miei acquisti al Lidl, sono anni che fanno la parte da leone i biscotti Opey con ripieno di vaniglia, mezzo chilo 89 centesimi. Questo fino a ieri. Adesso anche nel mio punto vendita usuale questi biscotti non si trovano più. Fosse un semplice cambio di assortimento, potrei anche capirlo: però i biscotti al cacao Opey continuano ad esserci.
Cui prodest? C'è un complotto per ridurre il consumo di vaniglia? i Bo.Bi.Va. (BOicotta BIscotti VAnigliati) hanno colpito nel segno?
| quiz | [y2003_io] |
Contesto. Ieri sera c'era sciopero dei mezzi dalle 18 alle 22. Il semaforo tra Sforza e Corso di Porta Vittoria era spento. Notate che quell'incrocio ha avuto la prima telecamera milanese per controllare chi passa col rosso, giusto per dare un'idea dell'importanza dell'incrocio in questione.
Bene. La domanda è: quanti vigili stavano presidiando quell'incrocio?
In una notizia scorrelata, ieri sera i carabinieri stavano facendo un controllo in viale della Liberazione. O perlomeno c'erano due macchine dei carabinieri ferme, una per lato, e almeno quella nella mia direzione aveva sul tetto un display a LED che scriveva CARABINIERI - CONTROLLO. Bello sapere cosa succede.
| prenotazioni del treno | [y2003_io] |
stamattina sono andato in Centrale a prenotare per Anna l'Eurostar di domattina alle 6:30 (tanto ci va lei, mica io...) e come mia abitudine mi fiondo sulla macchina automatica. Tocco quello che devo toccare, e mi ritrovo scritto "disponibilità biglietti esaurita". Telefono ad Anna per istruzioni, e lei mi dice "fa' il biglietto allo sportello". Eseguo obbediente, mi faccio una fila inutile perché le prenotazioni si fanno solo nella sala apposta, mi faccio una seconda fila, e quando arriva il mio turno l'impiegato mi fa regolarmente la prenotazione. "Ma come, dico io, perché non ho potuto farlo con la macchina?" Lui mi risponde che quello è un treno internazionale, e quindi è solo prenotabile in questo modo.
La cosa mi può anche tornare, ma allora perché non scrivere come messaggio di impossibilità "si prega di rivolgersi alla biglietteria"? Avevano terminato la memoria per i messaggi di errore?
| (im)mobilità | [y2003_io] |
Ieri sera sono uscito dall'ufficio alle 18:30. Ho passato cinque minuti lordi in panetteria, scendendo dal 15 e prima di prendere la metropolitana. Sono arrivato a casa alle 20. Tutto questo perché il simpatico tram, oltre ad essere arrivato al capolinea dopo una decina di minuti ed essersi fatto ancora la sua sana pausa sindacale, si è messo in marcia a velocità adeguatamente tranquilla. Quando sono sceso, il display del manovratore segnava "RIT 44", il che non è la sigla di un CB ma il numero di minuti di ritardo. Non mi pare nemmeno che l'ATM milanese abbia avuto il sussulto di intelligenza di bloccare alcune vetture a Gratosoglio e farle tornare indietro: credo che una cosa del genere rovinerebbe il fragile equilibrio dell'universo.
Il guaio è che stamattina sono andato a lavorare in automobile, e ci ho messo comunque 55 minuti. Voglio il teletrasporto.
| password | [y2003_io] |
Ho dimenticato la password dispositiva per la banca on line. Ero convinto che fosse uguale a quella di accesso, e invece no; ho provato con quella di accesso del mese prima, e invece no; idem per quella ancora precedente. A questo punto, mi sono connesso alla banca per via telefonica, inserendo la password telefonica che è ancora diversa e che fortunatamente ricordavo, e la gentile signorina mi ha detto che me la resettano in giornata, e soprattutto che è vero che devo cambiarla ogni mese, ma posso anche rimettere quella di prima.
Insomma, sicurezza forse.
| palllestra | [y2003_io] |
Anche quest'anno ho preso il coraggio a due mani e ieri mi sono iscritto in palestra. Come sempre, orario prandiale. La tipa ha cercato di spiegarmi che i cinque euro in più al mese mi danno però accesso anche alla piscina, al che io l'ho guardata e le ho detto "non mi ci vedranno nemmeno morto". Passi rompersi le palle ai pesi, ma anche il mio masochismo ha un limite.
Come sempre, ieri allenamento leggerissimo, ripetuto immediatamente oggi per evitare che domani non riesca ad alzarmi. Per il momento ho solo un po' di dolorini, speriamo bene.
| temperature | [y2003_io] |
Le minime sono indubbiamente calate: oggi sono andato a lavorare in bici, e ho deciso che la prossima volta mi metto i guanti. In compenso a pranzo si può stare in maniche di camicia: l'ideale per prendersi un raffreddore.
| upgrade | [y2003_io] |
Sfruttando il giro turistico in Romagna, sono andato dal mio pusher di fiducia a sostituire l'hard disk del mio portatile. I vecchi 20 Gb erano praticamente pieni, anche perché cinque erano destinati a Linux. Così ho messo un 60 Gb che forse per un annetto reggerà.
Il problema è stato sulla copia del disco. In teoria ci sono dei programmi che prendono la partizione e la ribaltano, basta staccare i dischi. Peccato che questo si rifiutasse di riconoscere l'esistenza di dati sul mio vecchio disco, il che non era bello. Un po' di studio, qualche modifica fatta direttamente byte per byte, e si è visto qualcosa ma non abbastanza: così alla fine si è dovuta fare la copia file per file che ovviamente è stata molto più lunga del previsto. Per Linux, niente da fare: a metà copia c'è stato un errore non meglio identificato. Fortuna che non è un problema, perché mi ero copiato a parte le mie aggiunte e adesso sto facendo una reinstallazione.
L'unico guaio è che mi sembra che qualcosina, tipo l'antivirus, abbia dei problemucci anche sotto Windows: dovrò reinstallare anche quello. Ma volete mettere la gioia di non dovere lanciare una volta la settimana la cancellazione della roba inutile?
| Misteri ferroviari | [y2003_io] |
Ho preso due volte l'Eurostar, ed entrambe le volte la macchina in stazione mi ha assegnato il posto singoletto in fondo alla vettura (numero 15 e 92), come volevo. Devo sempre scoprire se c'è una differenza con il sito di Trenitalia dal quale Gianluca Neri non riesce mai a farselo assegnare, oppure se padre Pio si vuole vendicare di lui.
In compenso, non sopporto lo spam vocale di quelli del vagone ristorante, ma soprattutto non comprendo perché dopo Piacenza abbiano la necesssità di dire a tutti "da questo momento sbaracchiamo tutto". Sarebbe stato più logico fare una last call dieci minuti prima. O forse vogliono godere all'idea dei viaggiatori che improvvisamente si scoprono non potere vivere senza una bottiglietta d'acqua o un pacchetto di biscotti?
Ma se è per questo, la voce registrata alla fine del viaggio è fiera di dirci che stiamo arrivando alla stazione di Milano Centrale in orario (on schedule), e che Trenitalia è lieta della preferenza accordata (nel senso che non siamo andati in auto?) Contenti loro...
| sono in un'azienda no-smoking! | [y2003_io] |
Da domani, secondo il portale aziendale e il cartello che oggi pomeriggio ho visto appiccicato all'ingresso (sono ragionevolmente certo che stamattina non ci fosse, ma magari dormivo troppo...) sarà vietato fumare in tutti i locali al chiuso di IT Telecom. L'azienda, nella sua magnanimità, predisporrà degli spazi all'aperto ma dentro il perimetro aziendale per gli incorreggibili reprobi che continuano a sottostare alla schiavitù della sigaretta: credo che a Rozzano l'atrio prima dell'ingresso, con tetto ma aperto, sarà molto gettonato.
Finalmente potrò respirare anche alla macchinetta del caffè: mi chiedo solo chi farà rispettare la norma.
| Match di imprò | [y2003_io] |
Questa volta faccio l'oriundo, o se preferite il figliol prodigo...
Giovedì 2 ottobre, ore 21, faccio un match di improvvisazione teatrale a Torino, Cascina Marchesa, Corso Vercelli 141 – Torino. Info: 333 8636730, biglietti 6 €.
Naturalmente gareggerò per Milano :-)
| stipendio | [y2003_io] |
Assieme alla busta paga di settembre, dove miracolosamente sono finalmente segnati i giorni corretti di ferie che mi spettano, sono arrivate le comunicazioni Te.Ss. Ho più o meno compreso che questo foglio paga è sbagliato, e tra qualche giorno ce ne daranno uno sostitutivo dove ci toglieranno l'aumento che ci hanno dato (gentili, vero?) Ma resto ancora sconcertato da questa frase:
Nel mese di novembre 2003 sarà erogata ai dipendenti, in forza al 1° luglio 2003 in un’azienda del gruppo con contratto TLC, un importo “una tantum” di € 250 lordi. Per il personale proveniente da Saritel, tale importo sarà rideterminato apprezzando gli aumenti già corrisposti nel periodo gennaio-giugno 2003, in base alle logiche di anticipazione appena descritte rispetto all’adeguamento dei minimi.
Ragazzi, pensavo di essere un esperto in sindacalese, ma vedo che ho molto da imparare.
| blackout 2 | [y2003_io] |
Sempre da un punto di vista estremamente personale - non sono né intendo essere un commentatore generalista - due cosette ancora.
Ieri verso mezzogiorno sono andato alla farmacia della Stazione Centrale. La situazione dei treni mi sembrava normale, un po' di treni in ritardo e uno soppresso, ma sono certo che domenica scorsa non sarà stato così diverso. In compenso, in farmacia avevano "il computer che non partiva" e dovevano copiarsi tutti i codici delle medicine a mano, per poi presumibilmente ricaricarli. Poverini.
A casa mia, la lucetta dell'allarme dell'ascensore, che da mesi lampeggiava, si è improvvisamente spenta, probabilmente per l'effetto ctl-alt-del. Non è che la cosa mi renda particolarmente sicuro.
| blackout | [y2003_io] |
Per rispettare la categoria scelta, inizio a dire cosa è successo a me. Stanotte avevo un po' di mal di testa, e non aiutava certo avere Momo che continuava a raspare contro la porta del bagno. Ad ogni modo, mi alzo verso le 3:15 per andare in bagno, e noto che fa un po' troppo buio. Mezzo addormentato, noto che il display del videoregistratore è spento, e dico ad Anna, che intanto si era alzata, di far ripartire il salvavita. Non che avesse un grosso senso la cosa, in effetti. Anna guarda fuori, e mi risponde che non è un problema nostro. Va bene, torno a cercare di dormire, anche se il mal di testa resta. Verso le cinque mi rialzo, e noto che non c'è acqua: nulla di strano, perché l'autoclave non funzionerà. Finalmente alle 6:15 ritorna il familiare azzurrino del display, e dopo un po' anche l'acqua. Però alle 9:30 ho preso un'aspirina :-)
Prima dei pipponi, una battuta: non è che il Cav. ha voluto fare uno scherzetto a Ualter Ueltroni, che aveva indetto proprio per stanotte la "notte bianca" con gente in giro fino all'alba?
E ora partiamo in quarta. Naturalmente hanno subito dato la colpa alla Francia prima (e sembra alla Svizzera adesso), perché sia la linea principale di collegamento tra la rete francese e quella italiana, che la linea di riserva si sono interrotte "per un guasto tecnico". Ma quello che è peggio è che i responsabili del GRTN, il gestore della rete elettrica nazionale, hanno candidamente detto che importiamo il 20% del nostro fabbisogno di elettricità dalla Francia: per forza che c'è stato un blackout simile. Ma si rendono conto di quanto hanno detto? Come può una nazione pensare di essere nel primo mondo, quando in un momento di minimi consumi (non mi direte che alle tre del mattino di domenica le discoteche assorbono più corrente delle quattro fabbriche che ci sono rimaste, né che la gente sta continuando a dormire col condizionatore a palla) dobbiamo comunque pietire un quinto dell'elettricità dall'estero? Possibile che né il governo prima né quello attuale si è messo a guardare le cifre? O forse si sono fregati le mani perché il kilowattora dalla Francia costa meno di quanto ci vorrebbe a farcelo da noi?
| il nuovo gadget | [y2003_io] |
nuova macchina fotografica digitale. Molto più compatta della vecchia HP, con zoom ottico 3x, possibilità - che non so come riuscirò a usare - di fare foto non solamente automatiche, spezzoni video 320X240 che non so bene se userò mai, quattro megapixel che sembrano chissà cosa ma poi sono foto 2304*1728, e finalmente bastano due pile ricaricabili. Il tutto per trecento euro. Speriamo di riuscire a usarla bene... oggi i più interessati al nuovo giochino erano i colleghi, a dire il vero.
| Festazzurra | [y2003_io] |
Io odio le feste dei partiti, soprattutto quando si mettono in mezzo alla mia strada. Almeno una volta c'erano solo i comunisti, e la loro festa dell'Unità che mi bloccava a Torino il parco Ruffini. Poi sono arrivati i rifondaroli, i comunisti italiani, e via discorrendo, ma qui a Milano vanno a finire a Lampugnano dove tanto non devo passare.
Ma stamattina, mentre attraversavo in bicicletta il parco di piazza Castello, mi trovo tutto mezzo transennato. Che palle, penso, avevano appena finito con la MilanoEstate, e adesso che c'è? Poi guardo meglio, e vedo bandiere forzitaliote posate per terra. Alzo gli occhi, e scopro che sono così fortunato da vedere l'installazione della Festazzurra ("uniti per cambiare l'Italia"), che evidentemente non poteva accontentarsi di una zona periferica. E io come pedalo?
aggiornamento: ho visto un megaposter, che mi ha riportato alla memoria lo slogan "uniti per cambiare l'Italia", che chissà come avevo rimosso, e soprattutto notare la nuova iconografia del Cav. Visto che ritoccare la pelata sta male, la nuova immagine ufficiale è posta in alto a sinistra e leggermente tagliata, in modo che ci si limiti a vedere la fronte spaziosa...
| tautogrammi | [y2003_io] |
Comincio a capire perché Stefano Bartezzaghi si lamenti dei tautogrammi. A Radio3 Suite si stava un po' giocando col Gatto e la Volpe. Io ho buttato giù in tutta fretta un dialogo tautogrammatico che onestamente non è dei migliori, salvo in un paio di punti... però è piaciuto. Misteri.
| connessione | [y2003_io] |
Dopo lo spostamento dei colleghi (e delle macchine) a Santa Palomba, qui da Rozzano non posso più connettermi. Per una volta posso permettermi di non lavorare.
| autovelox | [y2003_io] |
E' possibile che ieri sera abbia preso una multa per eccesso di velocità, mentre arrivavo in aeroporto a Fiumicino. Perlomeno c'erano due macchine dei vigili romani con autovelox incorporato, c'era un limite di velocità di 50 all'ora e stavo andando a una velocità non so quanto inferiore ai 70: il "non so" è legato al fatto che non stavo per nulla accelerando da un pezzo - tanto poi avrei dovuto frenare! - stando a debita distanza dalla macchina davanti a me che faceva la stessa cosa. Insomma, la multa forse la prendo, ma la patente non me la tolgono.
Quello che però mi rompe è che nell'eventuale verbale mi scriveranno che "non è stato possibile contestare immediatamente l'infrazione", il che è una balla colossale perché quel tratto di strada era assolutamente sgombro a parte quest'auto davanti a me. Ma è chiaro che se fai una multa al volo perdi i soldi delle altre...
| Santa Palomba | [y2003_io] |
Oggi ho avuto l'ebbrezza di assistere al trasloco del gruppo di lavoro romano da Pomezia a Santa Palomba, nella sede ex-Telesoft. Sto scrivendo da là (col modem, perché la rete ovviamente non funziona). Le postazioni sembrano migliori di quelle pometine, anche se ad esempio gli ascensori funzionano a sprazzi. Poi c'è un grande vantaggio: la stazione di Pomezia-Santa Palomba sembra essere a una decina di minuti a piedi dalla sede, e forse trovo anche una navetta. È vero che c'è un treno l'ora, ma organizzandomi un po' posso pensare di dormire in città e venire qui in treno.
| Bollettino dell'aria | [y2003_io] |
Posso affermare che siamo ritornati in clima autunnale. Il mio indicatore è banale: l'aria che respiro mentre vado a lavorare in bicicletta. Stamattina è stata davvero dura, e non solo perché stavo dormendo un po' più del solito.
| S'i'fosse foco | [y2003_io] |
Stasera abbiamo provato a inaugurare il caminetto. Non che facesse freddo, ma è meglio portarsi avanti con il lavoro.
Peccato che le mie esperienze di camini siano scarse e quelle di Anna nulle. Abbiamo preso la legna, messo due pezzi dentro, preso la mattonella per accendere - anzi due per sicurezza, accesi, aggiunto per soprammercato un giornale appallottolato... e niente. Le mattonelle si sono accese e bruciate, il giornale nemmeno tutto, e la legna è rimasta intatta. Mi era chiaro che ci fosse un problema di tiraggio, ma molto meno come risolverlo. Dopo un altro tentativo senza risultato, anche se a dire il vero avevo appallottolato meglio il giornale e quindi almeno quello era bruciato, ad Anna è venuto in mente di spostare in fondo al camino la legna: effettivamente adesso sta bruciando più che onestamente. Che gioia... resta solo da capire se e come si attaccherà il ventilatore forzoso.
| aspetta, aspetta... | [y2003_io] |
Sono arrivato stamattina a ore incredibili per cercare di capire cosa non funzionava. L'unico vantaggio è che uscire alle sette del mattino significa impiegare solo 33 minuti per arrivare in ufficio.
Mi metto al pezzo... e scopro che funziona tutto. Probabilmente il problema di ieri era la coda dei messaggi da smaltire. Mi sento sollevato...
| che palle | [y2003_io] |
sto uscendo adesso dall'ufficio, senza che funzioni un tubo. Peggio ancora, non so cosa non funziona, visto che il sistema parte bene e poi si pianta, e naturalmente quella parte di codice non l'ho scritta io e per me è arabo.
Domattina dovrò entrare all'alba senza sapere che fare. Sai che gioia...
| Milano, quarto mondo | [y2003_io] |
Primo problema: ci ho messo un po', ma ho capito come mai quando Anna aveva prenotato per Giuro di dire tutta la varietà 2 le avessero detto "non si preoccupi, di biglietti ce ne sono finché volete". Lo spettacolo è in concomitanza con la partita della Nazionale di calcio, che poi è qui a Milano. E secondo voi io me lo ricordavo? A dire il vero, non è che questo fosse chissà quale problema, se non per il fatto che Lampugnano è relativamente vicino a San Siro, e chi va allo stadio usa la metro rossa proprio come noi.
Il problema successivo è stato capire quando iniziava lo spettacolo. Il programma diceva "ore 21:30", la tipa dei biglietti - tra l'altro, le cartine SIAE, potevano anche lanciarsi un po' di più - ha sentenziato "alle 21", così come i cartelloni per strada. Oggi La Stampa afferma "apertura cancelli ore 20:30, inizio spettacolo ore 21:30. Dev'essere il famoso orario flessibile stile imprò.
Il terzo problema era legato alla distribuzione dei biglietti, che Anna aveva comperato per tutti. Roberta, che non sapeva a che ora sarebbe riuscita ad arrivare, se li era presi: con gli altri avevamo appuntamento alle 20:20 ai cancelli. Per una volta che noi eravamo in orario, gli altri erano dispersi. Fortuna che non c'era troppa gente in coda, e quindi i posti che abbiamo preso erano ancora decenti.
Ma ora inizia il vero delirio. Non parlo di come il "popolo di sinistra" si mette a riempire le uscite di sicurezza, fumare nella struttura; e nemmeno delle code incredibili ai bar interni, chiaramente sottodimensionati. No, il fatto è che la gente sembra avere deciso di arrivare tutta all'ultimo momento,anzi piuttosto oltre: così - dimostrando attenzione zero nei confronti di chi è arrivato in tempo - l'organizzatrice alle 21:30 se n'è uscita dicendo "visto che c'è ancora tanta gente alle casse, ritardiamo l'inizio dello spettacolo alle 22". Grazie, molto gentili. Visto che lo spettacolo dura un po' più di due ore, a mezzanotte e un quarto non era ancora finito del tutto. Peccato che, anche se noi ci siamo buttati fuori a pesce quando lo show sembrava essere più o meno terminato, la metro era già chiusa: in questa grande città europea, l'ultima corsa verso il centro passa a mezzanotte e due minuti. Anche il sabato sera. Anche il giorno in cui ci sono spettacoli e una partita della nazionale di calcio.
Che si fa? Si va alla caccia del bus sostitutivo: ammesso naturalmente di riuscire a trovare dove sia la fermata. Ci sarebbe una palina subito davanti all'uscita, e un po' di gente fregata come noi e ferma ad aspettare il bus: peccato che lì fermi la 68, e che l'ultima corsa fosse già passata. Non preoccupatevi: ho fatto la buona azione e ho avvisato i tapini. Siamo andati avanti, e dopo l'incrocio c'era finalmente la palina giusta. Aspettiamo un po', e arriva il bus. Naturalmente, per la stessa ragione per cui non ci sono corse della metro, non si può sperare che l'ATM abbia pensato a mettere in giro vetture snodate. No, ci si pigia dentro. Vabbé, dico, tanto basta arrivare a Lotto e poi c'è la 90 che gira fino alle due. Peccato che a Lotto ci sia ancora un numero non indifferente di tifosi gallesi in attesa del bus; io, che stavo già iniziando a perdere la ragione, decido che è meglio proseguire fino in Cordusio, e blocco Anna sul pullman. È stato interessante vedere la scenata che una tipa ha fatto all'autista, urlandogli che non sa nemmeno qual è il percorso che deve fare! (il bus non fa la fermata di piazza Cairoli, penso a causa della zona pedonale: questo è scritto sulle paline, ma occorre saperle leggere). Molto più piacevole però è stato riuscire a prendere al volo il 4, che sapevo passava all'una. È vero che ce ne sarebbe stato ancora uno all'una e mezzo, e che forse si poteva cercare la corsa sostitutiva della gialla, ma stava diventando davvero troppo. Poi ci si chiede perché la gente usa sempre l'automobile.
(Per chi fosse interessato a com'era lo show: si vedeva che era la prima, e che non filava liscio. Certi personaggi per me li poteva lasciar perdere senza problemi, e a volte le tirate "politiche" erano lunghe, anche se la Guzzanti ha ragione a dire che purtroppo il comico satirico in questo periodo deve prima spiegare cosa succede, per riuscire a farci su della satira. Bella la battuta su Ciampi e i suoi "moniti palindromi" che si leggono uguali a destra e a sinistra. Bello vedere come la gente applaude poco convinta quando Sabina dice "con il prossimo governo non pensate mica che le cose saranno poi così diverse")
| per un pelo più lucente | [y2003_io] |
Anna ha comprato un flacone di pastiglie di lievito di birra, che da quanto ho capito dovrebbero fare bene alla pelle. Stamattina a colazione mi ha dato cinque pastiglie ("la dose giornaliera"), che ho ingollato, e na ha prese cinque per sé, lasciandole sul tavolo. Momo immediatamente sale sul tavolo, avvicinandosi alle pastiglie: io penso "ah, ha trovato il giochino", ne nascondo quattro e gliene lascio una. Lei si lancia immediatamente, e se la mette in bocca. Io mi dico "crederà sia un croccantino, adesso lo assaggia, lo sputa e se ne torna giù". Macché. Se la mangia di gusto, e si avvicina alle altre pastiglie con aria vogliosa. A questo punto, Ariel si sente esclusa dalla scena e reclama la sua dose.
Morale: abbiamo due gatte che vanno avanti a lievito di birra.
| Fluttuazioni statistiche | [y2003_io] |
Sia ieri che oggi sono andato in ufficio coi mezzi pubblici, partendo alla stessa ora (per la precisione, ieri sono uscito qualche minuto dopo). Bilancio:
- ieri ho preso la metro gialla, ho cambiato e sono salito al volo sulla verde, sono arrivato al capolinea con un quarto d'ora di anticipo rispetto al solito bus AMP, ho visto che c'era l'altro autobus che fa il giro da Milanofiori che stava per partire, l'ho preso e in un ulteriore quarto d'ora mi ha portato in ufficio. Ah, la voce registrata sul percorso della gialla che diceva "Centrale. Stazione di Centrale" è stata sostituita con una voce registrata che dice "Centrale. Fermata Centrale".
- oggi ho preso la metro gialla, ho cambiato e sono salito sulla verde che stava arrivando. A Porta Genova il treno è rimasto tre minuti fermo. A Romolo, altri due. Sono arrivato al capolinea con una dozzina di minuti di anticipo rispetto al solito bus AMP, e vedo una folla abbastanza inferocita sulla pensilina del bus Milanofiori. Arrivano trebus, i primi due che fanno il percorso corto, e il terzo che va a Rozzano dove salgo: naturalmente questo è semivuoto. Parte, e si pianta in un ingorgo all'altezza del Forum: ci mette insomma venticinque minuti ad arrivare alla mia fermata, tanto che il bus AMP che non fa Milanofiori ci ha praticamente raggiunto.
Non credo che nessuno pensi che tra ieri e oggi il numero di persone che sono andate a lavorare è aumentato drasticamente, né che il giovedì ci siano implicitamente più lavoratori. Questo significa semplicemente che il problema di snellire il traffico è un'impresa impossibile, se non si dimezza il numero di auto.
| temperature | [y2003_io] |
Sabato pomeriggio, quando siamo tornati a casa, c'erano 28.4°. Stamattina eravamo a 20.8. Una gioia!
Sono anche riuscito a riprendere la bicicletta per andare in ufficio, cosa che non mi riusciva da inizio agosto. Il traffico è già una schifezza, ma non si può pretendere come al solito tutto.
| il diario delle vacanze | [y2003_io] |
Chi lo vuole, lo trova a partire da qui.
| rientro al lavoro | [y2003_io] |
Oggi sono ancora stato sotto i 40 minuti di viaggio, ma si vede che ormai Milano è rientrata. Perlomeno la temperatura è accettabile: stamattina la minima era sui 20 gradi, e sono perfino cadute due gocce d'acqua.
| sono tornato | [y2003_io] |
e per i patiti del chissenefrega, metterò in linea il mio resoconto della vacanza... ma su una sezione a parte, non nel blog. Ci ho pensato su e ho capito che non avrebbe avuto senso.
| la catena di montaggio del capello | [y2003_io] |
Io sono un abitudinario. Vado dallo stesso barbiere da più di trent'anni, quando mio papà mi ci portava bimbetto. Anche in questi due anni a Milano sono sempre rientrato nella città natia per rimettere a posto la mia chioma più o meno fluente.
Stavolta però non ce l'ho fatta, e volendo partire per le ferie senza troppo caldo in testa ho cercato un barbitonsore locale. Ma agosto a Milano, anzi a Rozzano, non è il momento più adatto: sfilza unica di "chiuso per ferie". Alla fine mi sono deciso, e ho provato una di quelle centrali del capello infilate nei centri commerciali, nella fattispecie il Fiordaliso.
"Jean Louis David", recita l'insegna. Mezz'ora di attesa nella minisaletta dedicata al cliente maschio - le donne, oltre ad avere molto più spazio, hannoanche la parte della sala visibile al pubblico, in stile concorso di bellezza. Poi in quindici minuti tutto fatto, a un costo netto di 72 euro l'ora che non è in effetti pochissimo. Adesso ci sarà la parte più complicata: stasera torna Anna e mi vedrà così conciato!
| misteri finanziari | [y2003_io] |
Ai tempi della privatizzazione Telecom, sfruttai il mio TFR (e un po' di soldi che
avevo) e comprai tremila azioni. Poi non le ho più toccate: non l'ho fatto (ohi me tapino) quando erano arrivate a venti euro, non mi metto a farlo adesso.
Il guaio è che a quanto sembra le azioni sono come i conigli: figliano. Prima mi sono trovato trecento azioni di bonus share. Poi hanno quotato in borsa Seat PG, e mi hanno dato non so come una cinquantina di azioni. Adesso, con la fusione tra Telecom e Olivetti, e lo scorporo di Telecom Italia Media, ho scoperto di avere 10.892 azioni "nuova Telecom" (e già questo mi sembra una sòla, visto il rapporto di cambio), oltre a 109,92 euro in azioni "nuova SeatPG" e 13,81 euro in azioni Telecom Italia Media.
Ma c'è di più. Il numero di azioni che ho per queste due società è rispettivamente di 133,4 e 50,6. Ma che vuol dire, zerovirgolasei azioni?
| stili di blog | [y2003_io] |
Io e Luciano (o Luciano?) abbiamo avuto una simpatica discussione sullo stile di blog.
Non posso che concordare sul fatto che tutto quello che scrivo qua è filtrato: ma chi mi conosce sa benissimo che io filtro sempre tutto, quindi non c'è nulla di strano. Resta da dire che se riuscissi a fare qualcosa di non filtrato non lo pubblicherei mai, quindi non c'è problema pratico. Inoltre, perché dover separare le cose?
È il titolo del brano di apertura di Archeology, dei Rutles (ah, sabato ci sarà finalmente la prima del film Can't Buy Me Lunch!
Me lo sono messo a pieno volume in cuffia, e mi è venuta voglia di suonarla live con qualcuno, in fin dei conti è un perfetto brano di apertura per un concerto...
Chissà dove ho lasciato gli accordi che avevo tirato giù.
| Trenitalia | [y2003_io] |
Questa volta sembra che abbia azzeccato i biglietti del treno per Chiavari: venerdì avevo prenotato e il treno era pieno praticamente come due settimane fa - e chi mi conosce può immaginare il mio sorriso mentre mi sono infilato nel mio posto... - mentre stasera non avevo prenotazione ma non ho avuto problema a trovare un posticino.
Tra l'altro ho scoperto con cinquanta giorni di ritardo che l'offensiva antifumo di Trenitalia prosegue: dopo avere impedito di accendere le sigarette negli interregionali, dal 22 giugno negli Intercity sono state create le camere a gas, pardon, le carrozze riservate ai fumatori, e si impedisce di fumare ovunque nelle altre carrozze, quindi anche nei passaggi. La cosa è piena di logica, ma si sa che non sempre la logica è di casa da noi...
Aggiornamento: Come non detto. Un'ora e dieci di ritardo fermi a Genova Brignole, senza naturalmente che ci fosse concesso sapere il perché. Mi pareva troppo bello per essere vero...
| 29 | [y2003_io] |
I minuti che ho impiegato oggi a venire in ufficio. Notare che durante l'anno posso metterne da 50 a 65, a seconda delle code che ci sono. Per confronto, in bicicletta sono 50-55, e coi mezzi 60-85.
29 Km/h è anche stata la velocità media che ho tenuto nel tratto milanese, prima cioè di entrare in autostrada. Sempre per fare un confronto, durante l'anno ho visto 14-15 Km/h.
Non so se sono davvero tutti partiti per le ferie, ma almeno non sono per strada alle 8:30 del mattino!
(ah, il bus STIE continua ad essere fermo in doppia fila in via Paleocapa. Le certezze non mancano)
| tutti presenti? | [y2003_io] |
Ieri sera sono arrivato da Torino verso le 20:15, e sono andato all'Esselunga a fare spesa. C'era molta più gente di un lunedì sera qualunque.
Vero, magari molti avevano fatto il weekend fuori e quindi dovevano passare a fare spesa: altri magari hanno rimandato la visita al supermercato a quando avrebbe fatto meno caldo - bah, c'erano ancora 35 gradi a dire il vero. Però dire che sono andati via tutti mi sembra molto esagerato. Diciamo che perlomeno si riesce a viaggiare un po' meglio, anche se stamani il bus della Stie era come sempre in doppia fila in via Paleocapa.
| Una gita al catasto | [y2003_io] |
Antefatto: devo scoprire come mai i due box indicati a mio nome nelle dichiarazioni ICI (e in quelli delle tasse, se per questo) risultano essere posseduti dai condomini del quarto piano. Oggi prendo un giorno di ferie, e vado al catasto a scoprire cosa è successo.
Primo intoppo: il commercialista di mia mamma mi aveva detto che il catasto è in corso Vinzaglio 10: pedalo trullo trullo e scopro che lì in realtà c'è... la questura. Ma io non mi lascio intimorire, uso l'algoritmo "cerca nei dintorni di", scopro che all'8 c'è l'Agenzia delle Entrate che ha un'aria interessante, anche se nell'elenco di uffici non trovo scritto "catasto". Ma entrato scopro un cartello che mi manda al secondo piano passando dal cortile.
Salgo, e mi trovo tanti uffici, tanti faldoni, e un posto dove si paga. Bene, mi accodo lì, chiedo chi è l'ultimo, e mi fanno "ah, ma deve prendere il numerino giù di là oltre l'angolo". Giro l'angolo (a dire il vero c'ero già passato), non vedo nulla, proseguo per altri uffici chiaramente interni, ritorno indietro, trovo qualche cartello che poi si perde nel nulla, chiedo a un impiegato che non sa un tubo, e alla fine scopro che al fondo del bancone una tipa consegna il bel fogliettino con il numero. Come ho già detto, il mio panettiere a Milano ha i distributori automatici...
Finalmente riesco a pagare i cinqueeuroesedici giusti perché non c'è il resto (nemmeno banconote da 5, non parlo dei centesimi) e mi mandano al pian terreno dove ci sono le planimetrie. Scendo: mi chiedono se sono io il proprietario, come faccio a dimostrarlo (ho per fortuna dietro l'atto notarile), non guardano praticamente la ricevuta di pagamento e mi fanno vedere al terminale un disegno assolutamente irriconoscibile per me, anche se la disposizione è corretta: io che pensavo di avere almeno gli angoli della via... Mi spiegano che per avere una copia ufficiale devo pagare 24 euro e rotti cadauno, e che forse è meglio riuscire ad essere certi.
Torno a casa e telefono a mia madre per sapere se sa dove stanno gli atti vecchi: lei mi fa "mah... forse nell'ultimo cassetto..." e in effetti trovo l'atto di acquisto originale dove non c'è il numero di catasto (sarebbe stato troppo semplice...) perché non era ancora stato accatastato. In compenso c'è la piantina. Vado su dai vicini, gli chiedo se per caso hanno degli atti al riguardo, e mi dicono "mah... dobbiamo cercarli..." Mi spiegano che loro hanno due box, e all'improvviso riesco a inquadrare la mappa: effettivamente sono quelli indicati nel disegno.
Saluto, e torno in catasto per chiedere una visura direttamente sul foglio. Arrivo, e mi danno un fogliettino rosa invece che azzurro (mah, sarà perché hanno cambiato numero...) Chiedo se devo sempre pagare su e la tipa mi risponde di sì. Vado a pagare e mi dicono "no, per questo si paga giù alle planimetrie". Scendo, trovo uno sportello e un tipo che probabilmente sta lì tutti i giorni, tanto che chiama per nome l'impiegato. Soprattutto, ha un pacco di richieste che non finisce più. Mi sincero che sia il posto giusto per pagare, mi dicono di sì, ma che avrei anche potuto pagare sopra, e dopo una decina di minuti il tipo fa "guardi che le conviene salire a pagare". Torno su, cambio sportello, finalmente pago i cinqueeuroesedici giusti perché non c'è il resto, scendo, e torno all'ufficio planimetrie.
Il tipo di prima mi fa "guardi che tanto questo non serve a nulla, perché se l'errore è del notaio sarà sui a tornare!" al che io gli rispondo "adesso che ho pagato, almeno voglio sapere cosa è successo". I fogli cartacei non ci sono, ma in realtà è possibile vedere tutto il corrispondente logico del foglio/numero; riesco a capire che sicuramente il numero è sbagliato, visto che il piano piloty della mia casa deve avere lo stesso numero della mia casa, ma purtroppo i sottonumeri 5 e 6 corrispondono ad alloggi, e i numeri che corrispondono a categoria C/6 sembrano venduti ad altri. Insomma, un casino enorme, e a questo punto occorrerà ribeccare il notaio: il suo atto è sicuramente sbagliato.
Ma a parte la disavventura mia, vi rendete conto che il tanto strombazzato Catasto Informatizzato funziona ancora esattamente come nell'800, con l'unica differenza che le piantine le guardi a video? cominciate a capire come sia possibile evadere le tasse?
| Ferie. Davvero? | [y2003_io] |
Sono arrivato a Torino nel pomeriggio e mi sono accorto che non potevo di nuovo entrare nei box sotto perché stavolta ad essere rifatta toccava alla rampa (eccheppalle!), ma soprattutto che ovviamente il mio frigo era desolantemente vuoto. Vabbé, dico, oggi c'è l'apertua straordinaria del Carrefour di Grugliasco, basta andare là e fare quel minimo di spesa.
Fortunatamente, decido di lasciare l'auto parcheggiata e recuperare la bici. Come sono arrivato, ho visto il parcheggio selvaggio delle grandi occasioni: fortuna che è il 3 agosto e sono partiti tutti.
Ma il peggio aveva ancora da arrivare: io speravo che le simpatiche famigliole si limitassero a passeggiare per gli ampi corridoi, godendosi l'aria condizionata a palla. Macché. Tutti dentro l'ipermercato a fare non so ben quali acquisti, tutti appiccicati l'un l'altro che non si poteva passare, e soprattutto assorti in chissà quali profondissimi pensieri, altro che immaginare che magari qualcuno voleva anche muoversi...
Dulcis un fundo, ho scoperto di avere legato benissimo la catena della bici al palo, ma non alla bici. Non se n'é accorto nessuno, il caldo rovina tutti.
| Infrastrutturazione | [y2003_io] |
In questa ridente località delle Valli di Lanzo, oggi nota anche per una lettera alla Stampa che si lamenta del tono usato dal sindaco per rispondergli (povero Aldo...), stanno facendo le Grandi Opere.
Copio dal cartello di informazioni che ho trovato:
Infrastrutturazione dell'itinerario di fruizione turistico-ambientale della val di Viù: edifici polifunzionali nel comune di Usseglio
Mah. Garantisco che se provassero a infrastrutturarmi, io mi divincolerei il prima possibile...
| Noi | [y2003_io] |
è il titolo del nuovo house organ di Telecom Italia, che ci è stato distribuito ieri.
Vabbé, non ho mai capito esattamente l'utilità di queste riviste patinate, ma magari hanno un senso.
Quello che proprio non sono riuscito a capire però è la ragione per cui abbiamo dovuto firmare per il ritiro della rivista. Devono verificare che l'abbiamo presa?
| scende la pioggia | [y2003_io] |
stanotte è iniziato a piovere, il che è significato che ho dormito male (alzati a chiudere le finestre, senti ogni tanto un tuono di quelli tosti, suda ancora di più perché le stanze sono calde e umide...)
Però in questo modo non dovrebbe essere grandinato, e la terra dovrebbe essere riuscita ad assorbire un po' d'acqua. E volete mettere la gioia di vedere il termometro stamane a 16.5°?
| Si pedala di nuovo | [y2003_io] |
Dopo un paio di settimane di sosta causa troppo caldo, ieri ho finalmente ripreso la bicicletta. Il viaggio di per sé non mi ha dato grossi problemi, ma oggi sono un po' indolenzito.
| il weekend in riviera | [y2003_io] |
Per i curiosoni che vogliono sapere dove sono stato esattamente in questo finesettinana, ecco un rapido resoconto.
Sabato abbiamo preso il treno da Chiavari e siamo andati a Framura, per la precisione Porto Pinocchio. Nonostante da piccino io sia andato un par d'anni ad Albenga, non mi sono trovato molto convinto dall'idea di "spiaggia" che c'era. Passi i dieci minuti buoni su e giù per strade, scale e sentieri: anzi, quelli fanno bene. Però trovarsi su un pezzettino più o meno in piano composto da una serie di sassi non è proprio il massimo, specialmente per uno che odia l'acqua e non ha nessuna voglia di infilarcisi dentro. Per la cronaca sono entrato in acqua, ma non mi sono messo a nuotare.
Domenica abbiamo visitato invece l'interno, insieme al padre di Anna. Siamo innanzitutto andati alla basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno, dove abbiamo sfoggiato la nostra cultura tirando a indovinare cosa ci fosse scritto nella dedicazione e chi fosse raffigurato nella lunetta (abbiamo indovinato!)
La seconda parte della gita è stata la chiesa di sant'Andrea a Borzone. Qui, a parte il momento culturale, abbiamo scoperto che ci sarebbe stata nel pomeriggio la sagra del gnocco fritto in onore di sant'Anna: notare l'indubbio influsso dell'Emilia, anche per l'articolo. Non avendo il tempo di aspettare la sera, ci siamo avvicinati alla trattoria lì vicino, Peirano con la i. Anche se c'era scritto "solo su prenotazione", abbiamo pietito un posto, che fortunatamente ci è stato trovato. Ci siamo strafogati, tanto che per secondo ci siamo presi solo un po' di fritto misto, il tutto per un totale di 15 euro a testa. Che gioia.
| Trenitalia | [y2003_io] |
Anch'io ho commesso un errore: non ho pensato a cosa poteva accadere venerdì scorso, con uno sciopero dei treni dalle 9 alle 17. "Ma tanto il mio treno parte alle 18.10, che problemi ci possono essere?"
C'erano. Non a livello di chi voleva andare in Svizzera, e si è sentito dire «Causa protesta sindacale interamente terminata alle ore 17, il treno n. 36 Cisalpino delle ore 18.10 è soppresso.» (sottolineatura mia: non ci credevo ma l'hanno ripetuto più volte). Ma anche se ero arrivato in stazione mezz'ora prima, ho scoperto che il treno che dovevo prendere non si formava a Milano, ma arrivava da Venezia. Perché un treno da Venezia a Livorno debba passare da Milano, sfugge alla mia comprensione, ma quello è un altro problema. Il vero guaio è stato che il treno era completamente prenotato e preso d'assalto: il risultato è stato che ci siamo fatti il tragitto Milano-Genova in piedi in mezzo al corridoio, cercando di calmarmi con i mantra per non ammazzare quelli vicino a me. E non parlo nemmeno della mezz'ora di ritardo, quella non è poi stata così grave!
Essendo però io un ragazzo intelligente, sabato mattina sono andato in stazione e ho prenotato i posti per il ritorno. E in effetti è stata una scelta azzeccata: c'era un po' meno gente dell'andata e forse due posticini li avremmo trovati prima che il treno arrivasse a Rapallo, ma volete mettere la tranquillità?
| sì, viaggiare | [y2003_io] |
Beh, questa volta il posto era preassegnato (fila 6, anche se da Vero Incontentabile mi sono fatto spostare nella 24 per sfruttare i centimetri in più dell'uscita di emergenza. Ci hanno fatto persino atterrare sul finger dell'area voli nazionali. In compenso ho aspettato un quarto d'ora alla cooperativa per il taxi, pardon autonoleggio con conducente, e gli ho anche spiegato come si arriva in IT Telecom con i nuovi divieti.
La cosa più divertente è stata però a Linate, sul pulmino: è arrivato uno, ha cercato il "signor Casanova", e gli ha detto "scusi, le abbiamo sbagliato il posto, ecco qua il nuovo tagliendo". Wow!
| come non detto | [y2003_io] |
Me ne sarei già dovuto accorgere ieri pomeriggio, ma stamattina ne ho avuto la conferma. Altro che esodo: semplicemente i milanesi sono tornati in città il lunedì mattina. Oggi ho impiegato in auto 55 minuti per andare in ufficio, esattamente lo stesso tempo che ci metto in bici senza correre - e oggi non sarebbe stato nemmeno tanto caldo...
che palle.
| inizia l'esodo | [y2003_io] |
Stamattina, anche se ci ho messo una vita ad arrivare in tram in ufficio - ma lo sapevo, la scelta di prendere il 15 è stata per così dire strategica - ho notato che Milano è leggermente meno trafficata del solito. Non sarà la goduria della prossima settimana, ma si inizia a sopravvivere.
| zzz | [y2003_io] |
in questi giorni non ho molto da dire, come si vede.
O meglio, non ho voglia di commentare, anche se forse ci sarebbero delle cosette gustose. Vi conviene andare un po' in montagna - o anche al mare!
| vecchiaia | [y2003_io] |
Ieri mattina una consulente qui a Pomezia mi saluta con "buongiorno".
Oggi dopo pranzo un'altro consulente che doveva prendere lo zucchero per il caffè mi fa "scusi".
O sono diventato improvvisamente vecchio, o le politiche di inserimento collaboratori interni impongono rispetto per il dipendente con collarino rosso. Chissà fin dove posso sfruttare la cosa...
| Paese che vai, disco che trovi | [y2003_io] |
Ieri sera ho cenato (da solo, e male) a Torvajanica. Nella piazza sul litorale c'era un banchetto che vendeva libri di seconda mano e cd a poco prezzo: ci ho dato un'occhiata, e ho notato un certo numero di copie di un album di "canzoni del Ventennio", che avrei potuto comprare a soli 5 euro cadauna.
Chissà come mai non le ho mai viste altrove.
| Cartelli stradali | [y2003_io] |
Dopo avere scoperto le novità stradali pometine, ieri ho preso la strada alternativa, che allunga di un chilometro buono il percorso, ma effettivamente è benedetta anche dalla segnaletica. Insomma, se uno sa di dovere prendere l'uscita "per via Naro", e si immette regolarmente nella strada laterale, viene premiato da un cartello (dopo l'immissione, ovvio) che spiega che quella è l'uscita obbligatoria per i Castelli Romani. Si suppone naturalmente che l'automobilista non sia così incauto da non sapere che per andare nella sede ex-Saritel devi prendere la strada per i Castelli Romani, ma non posso pretendere anche questo dall'Anas. Però un cartellone un po' prima dello svincolo, questo sì...
| E non parliamo delle auto | [y2003_io] |
Ma la trasferta romana non è finita lì. Avevo incautamente deciso di affittarmi una macchina, e quindi sono andato alla Hertz. Arrivo, e ci sarà una ventina di persone in coda. Ora, anche il mio panettiere ha i numerini per l'ordine di chiamata: qui no, devi sceglierti la tua fila e sperare.
Non ho capito bene come, ma due tipe americane che erano da tutt'altra parte sono passate in prima fila nella mia fila, e più che un'auto sembra dovessero contrattare per un catamarano con servizio di pedalò e risciò inclusi. Vedere le altre file che vanno avanti mentre tu stai fermo fa capire tra l'altro le cronache "in un attacco di follia ammazza ventisette persone". Il poveretto si è dovuto fare una coda di quel tipo.
Alla fine tocca a me, la tipa fa delle domande idiote tipo "la via dove abita è Bionaz?" (c'è scritto sulla patente, non te l'ho scarabocchiato su un foglietto!"
e sembra quasi voglia allungare i tempi. In effetti non ha auto a disposizione, vuole rifilarmi una cabrio di cui non me ne facevo nulla - anche se per disperazione stavo dicendo "va bene, purché mi fate andare via!" quando miracolosamente è spuntata una 206. Tempo di attesa totale: quarantacinque minuti.
Ma non è finita qui. Mi sparo la Pontina e arrivo a Pomezia, per scoprire che la solita uscita è stata chiusa (oggi, mi dicono. Che culo!) e si è costretti a girare a destra verso Torvajanica. Pacchi di vigili, e ovviamente caos infinito. Non che quegli intelligentoni hanno pensato di mettere un cartello prima, in modo che io uscissi un paio di svincoli prima e facessi un giro un po' più lungo ma corretto. Troppo facile.
Ma tanto quando sono arrivato ho scoperto che uno dei miei interlocutori era a casa malato :-)
| W Alitalia (al solito) | [y2003_io] |
Stamattina trasferta a Roma. Prendo il taxi a un'ora invereconda - pagando solo 15 euro, che gioia - arrivo a Linate e non chiedo di anticipare volo, contando sul fatto che con la Millemiglia mi danno il posto preassegnato. Falso. Finisco in fondo come capita spesso, mi chiedo come assegnino i posti davanti.
L'imbarco è addirittura in anticipo rispetto a quanto indicato: però l'annuncio termina con la frase "a causa del traffico aereo, potreste dovere aspettare nell'aeromobile. Detto fatto: più di mezz'ora di ritardo nella partenza.
E pensavate mica che fosse finita qui? No, l'"esperienza Alitalia" ci ha fatto atterrare nella zona internazionale. Così, dopo l'attesa per il finger, siamo entrati, scese le scale... e siamo saliti sul pulmino che ci ha portato con il suo dovuto tempo all'uscita giusta.
| Biglietterie automatiche | [y2003_io] |
Trenitalia non è capace di fare andare avanti i treni - vediamo quanto ritardo avrò stasera! - ma bisogna dare onore al merito, quando capita.
Oggi pomeriggio passo da Porta Susa e ne approfitto per prendere il biglietto, usando la macchina automatica. Metto una banconota da 50 euro (ebbene sì, lo ammetto: sfrutto le macchinette come cambiadenaro!), e ricevo il resto. Conto le banconote, e arrivo solo fino a sette: insomma, mancano 5 euro. Riconto: niente da fare.
Mi metto allora in coda paziente allo sportello. Di per sé avrei davanti solo un tipo: peccato che questo voglia andare a Barcellona, e non voglia convincersi del fatto che una cuccetta costi 222 euro sola andata, e che non ci sia posto per il ritorno. Dopo una decina di minuti, tocca a me: senza troppe speranze chiedo all'impiegata se ci sia qualche possibilità di riavere i miei soldi. Un altro impiegato dietro fa "lascia, faccio io!", e un terzo mi chiede "qual era la macchina, e a che ora si è verificato il fatto?" Gli spiego tutto, e dopo un paio di minuti di controllo mi fa "sì, abbiamo riscontrato un'anomalia: firmi qua per ricevuta, ed ecco i suoi soldi".
Che bello. Non tanto per i soldi, quanto per l'efficienza.
Aggiornamento: il treno è arrivato tre minuti in ritardo, insomma virtualmente in orario. È stato fregato da un TAF che a Rho si è piantato davanti fino a Certosa.
| 99479 | [y2003_io] |
E' il numero di chilometri che la mia beneamata Tipo ha fatto, fino a che stamattina è stata portata dal rottamatore. Lei di per sé non aveva grossi problemi: ancora ieri mi ha portato da Milano fino a Usseglio, e stamane giù dalla montagna. Ma la dura realtà è che la macchina non era catalitica, e quindi per metà inverno se ne doveva stare ferma. Aggiungiamo l'assicurazione che scadeva a fine luglio, il bollo a fine agosto, la revisione a novembre, e la scocciatura che due volte la settimana dovevo ricordarmi di spostarla perché avrebbero lavato le strade: troppa fatica, si butta via e basta. Contribuisco anche a ridurre l'inquinamento.
Ah, sì: due volte la settimana perché lavano tutte le settimane, ma per definizione dove la sposto lavano in un giorno differente!
Il rottamatore non è quel postaccio che mi ricordavo dalla mia infanzia, con mucchi di roba più o meno in stato usabile in giro. Macché! sono arrivato, salito nell'ufficio dove due simpatiche fanciulle hanno preso i miei dati (e i miei soldi), compilato una caterva di moduli, e terminato tutto in una decina di minuti. Mi è rimasto un po' di magone che non mi sarei aspettato, ma tant'è. I giochi sono fatti.
Nota: mentre guardavo cosa si era stabilito negli anni nell'auto, ho trovato due spray per il cruscotto - mai usati! - e ben cinque euro in monetine, che avevo lasciato per eventuali parcheggi e della cui esistenza mi ero dimenticato...
| Sono stato candidato! | [y2003_io] |
Il mio culto della personalità prevede che cerchi su Google Groups riferimenti al sottoscritto. Oggi ho trovato un articolo di tale Antonio Fanelli (toto@iaciners.org) nel newsgroup it.arti.cinema, all'interno di un thread "Complottismo e Servizi Deviati". (si sa che i complotti sono una componente essenziale per un qualunque italiano). Il signor Antonio Fanelli scrive:
probabilmente qualche altro membro del GCN vuole candidarsi come
Codogno e sta cercando qualche scusa per giustificare l'ovvia
trombatura :)
Non è bello sapere che mi sono candidato a non so cosa, e magari sono anche stato trombato.
| Non prendete quel tram | [y2003_io] |
Stasera ho deciso di non fare il solito giro per tornare a casa, ma prendere il 15 per vedere se passavo davanti a un orologiaio per cambiare il cinghietto del mio orologio: avrei perso una decina di minuti, ma non era la fine del mondo. Mal me ne colse.
Salgo sul tram, aspetto che parta leggiucchiando. Tutto tranquillo. Dopo un po', però, il tranviere dice "dovete scendere tutti, perché il compressore non funziona e non posso frenare". Passi. Peccato che la fermata era in the middle of nowhere; e dire che bastava percorrere, anche a passo d'uomo, quattrocento metri per arrivare al capolinea del 3 e ridurre così il disagio di chi era su quel tram. Concetto troppo complicato?
Ma non è tutto. Dopo essermi preso un po' di sole, salgo sul 3 che fa il suo bravo percorso... e si ferma dietro al famoso 15 che sembra avere davvero tirato gli ultimi. Di nuovo giù tutti, questa volta perlomeno ai margini della civiltà: in piazza Abbiategrasso passa anche una linea di bus.
Io però decido di incamminarmi, e sono premiato: due isolati dopo, dietro l'angolo, trovo il bramato orologiaio. E da lì posso andare a piedi a prendere la metropolitana: insomma, solo mezz'ora più del previsto!
| happening blog | [y2003_io] |
Domani, tra le 18 e le 20, ci sarà qui a Milano un incontro "Talk Show Blog" presso l’internet point METAVERSE, in via Plinio 48 (a 50 metri dalla circonvallazione) per presentare il libro "Blog. PerQueneau?" di Zop.
Ci sarò anche io.
| tremate, tremate, le tigri son tornate! | [y2003_io] |
Le "tigri" sono le zanzare tigre, naturalmente. Nonostante stanotte avessi la piastrina praticamente sotto il naso, stamattina ho una serie di bozzi sul braccio, sulla schiena e finanche sulla chiappa sinistra. E quando dico "bozzi", intendo cose da tre-quattro centimetri di diametro, che gonfiano di mezzo centimetro. Mica come le zanzare normali!
Il tutto poi è stato condito da un'altra notte tragica. Alle 23:30 ero a dormire, e dopo un'ora mi sveglia il miagolio continuo di Ariel, che penso si senta spersa senza la sua padrona e convinta che io l'abbia fatta fuori, tanto che non accetta nemmeno le mie coccole. Com'è dura la vita.
| ergonomia | [y2003_io] |
Ieri sera, visto che Anna si è portata via la sua sveglia, ho settato la mia.
Era la prima volta che lo facevo, visto che in genere usavo la radiosveglia.
Non è stato difficile settarla: il tasto MODE mi ha portato in modo sveglia, e da lì con le freccette ho segnato l'ora.
Stamattina mi sono così svegliato con la melodia di Casatchok (il ballo della steppa). Passi. Il guaio è che non sono riuscito a togliere la sveglia: non suonava più, ma domattina mi sarei ritrovato a doverla spegnere, anche se con un'altra melodia :-)
Solo stasera, utilizzando il famoso sistema "prova a schiacciare un po' di tasti insieme", che è quello successivo a "tieni schiacciato per un po' un tasto" e che può essere solo seguito dall'ultima speranza, "guarda se non hai buttato via il foglietto di istruzioni", l'icona della sveglia non appare più. Dormirò tranquillo.
È proprio difficile costruire cose facili da usare...
| All'erta stiam! | [y2003_io] |
Stamattina ci siamo svegliati - meglio, si è svegliata Anna, io continuavo a dormire amabilmente - con un concerto di sirene. Quando ho deciso di scendere a comprarmi il giornale, mi sono visto un paio di camionette dei vigili del fuoco che tentavano di estrarre qualcuno dalla presa d'aria della metropolitana: e in effetti, la stazione era chiusa, come anche mezza circonvallazione. Un poliziotto ha anche tentato di impedirmi di andare all'edicola, che era lì bella aperta in viale Zara...
Beh, era tutta un'esercitazione della Protezione Civile.
| imprò | [y2003_io] |
Ieri è finito il corso di quest'anno, anche se mercoledì c'è ancora una lezione di recupero. Lunedì c'è la prima riunione amatori.
La mia pagella: sono un po' migliorato, ma ci ho ancora tanta strada da fare. Insomma, ho i "debiti formativi".
Però venerdì 4 faccio un match a Pavia :-)
| giochini | [y2003_io] |
Ieri finalmente mi sono ricordato di comprare i feltrini neri da mettere sul pianoforte per evitare che il coperchio vibri quando è alzato. Ok, sono gommini, non feltrini, non sottilizziamo.
Li metto sul coperchio, scopro che la cosa non funziona, e li riposiziono sulla struttura del piano, in modo che il coperchio ci si appoggi sopra. Poi mi preparo cena.
Dopo cena, faccio per uscire, e mi accorgo che è rimasto solo uno dei due gommini, e che Momo (la gatta nera) sembra molto interessata a togliere anche il secondo. Dopo averle spiegato con le buone maniere che non era il caso, sembra che abbia capito che quello non è un giochino, anche se non so assolutamente dove sia finito il gommino mancante.
Ma d'altra parte Momo ha un fiuto incredibile per i giochini. Se appallottolo uno scontrino e lo lascio sul tavolo, tempo dieci secondi ed è subito là a palleggiarlo con le zampe...
| piove? | [y2003_io] |
Stamattina alle 7:30 mi metto a preparare colazione, e sento uno strano rumore. È il vicino del piano di sopra che sta bagnando i fiori? No, erano due gocce di pioggia, quella che ti lascia mezzo chilo di polvere sull'auto, e aumenta il tasso di umidità fino ai dintorni del 100%.
Non pago di questo show, stamattina alle 9:30 ci sono state altre otto gocce, giusto perché avevo lasciato la Tipo con i finestrini aperti.
| Dati Personali | [y2003_io] |
Il capo delle Relazioni Industriali di IT Telecom ci ha inviato un'email in cui ci comunica che l'Azienda, nella sua infinita saggezza, ha deciso che tutti i dipendenti sono incaricati del trattamento dei dati personali. Fin qui nulla di male.
Ma ha anche detto che nessuno può essere escluso o autoescludersi. Qui il male ci sta eccome. Come può legalmente una società scaricare così il peso dei suoi obblighi?
| caldo | [y2003_io] |
Stamattina sono arrivato in ufficio (tardi) coi mezzi, facendo un bagno di sudore peggio che ieri in bicicletta.
La cosa che mi fa più rabbia è che fuori c'era anche un'arietta simpatica, tiepida ma secca. Non è giusto!
| Dimenticavo... | [y2003_io] |
| è arrivata la libreria! | [y2003_io] |
| ce la possiamo fare | [y2003_io] |
| Ma quanto spendo? | [y2003_io] |
| Info traffic | [y2003_io] |
| Lavastoviglie e sale | [y2003_io] |
| Aggiornamento lavori | [y2003_io] |
| Scala | [y2003_io] |
| il pianoforte | [y2003_io] |
| "Prodotto per friggere" | [y2003_io] |
| Trenitalia: il solito trattamento | [y2003_io] |
| terremoto? | [y2003_io] |
| scala | [y2003_io] |
| Trasporto pianoforti | [y2003_io] |
| Scale | [y2003_io] |
| Telemarketing | [y2003_io] |
| Solite spinte compulsive | [y2003_io] |
| aggiornamento trasloco | [y2003_io] |
| MTP mi manda l'SMS | [y2003_io] |
| siamo in discesa | [y2003_io] |
| trasloco | [y2003_io] |
| Chiedo venia | [y2003_io] |
| match improvvisazione teatrale | [y2003_io] |
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| biro a quattro colori | [y2003_io] |
| Inizia il trasloco | [y2003_io] |
| dalla Maiella con furore | [y2003_io] |
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| nuovi posti di lavoro creativi | [y2003_io] |
| rincoglionimento acuto | [y2003_io] |
| niente più Osama! | [y2003_io] |
| She flies like a bird | [y2003_io] |
| Targhe alterne | [y2003_io] |
| Avis (nel senso di sangue, non auto) | [y2003_io] |
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| influenza intestinale | [y2003_io] |