L'anno scorso scrissi che lo storico negozio bolognese di Nannucci stava per chiudere. Ricevo e copio questo commento di Matteo, dei sito nannucci.it:
Purtroppo il negozio ha chiuso ma la vendita per corrispondenza al sito www.nannucci.it rimane ancora in piedi, le società erano divise e tutta questa cronaca sulla chiusura del negozio che si chiamava Nannucci Store, ha creato un notevole danno anche a noi della Nannucci Mailing, che appunto è la società che vendeva per corrispondenza. Noi ci siamo ed abbiamo ampliato il nostro catalogo a più di 700.000 articoli, con un catalogo di vinile da fare invidia al vecchio negozio.
Spero MAU che tu possa scrivere un articolo su di noi che stiamo cercando di recuperare il mercato perso da Aprile fino ad oggi, nella speranza di non dover fare la fine del Negozio.
Ora, non credo che il calo o la crescita di vendite del sito possa dipendere da quello che scrivo, ma credo sia doveroso comunicare la notizia (oltre che mettere un link al vecchio post, altrimenti il tutto non serve a nulla!) Soprattutto se siete amanti del vinile, ricordatevi di Nannucci Mailing!
| telefonini e cancro al cervello | [varie] |
Gabriele mi segnala questo articolo, che a sua volta riprende uno studio del Danish Cancer Institute riguardo alle correlazioni tra uso del telefonino e cancro. Lo studio dura da trent'anni, anche se solo negli ultimi dieci anni il numero di utenti mobili è cresciuto abbastanza da poter inferire le tendenze future dai dati raccolti; il risultato è che al momento non si è trovata nessuna correlazione, anche se lo studio termina dicendo "non si sa mai" (sempre meglio andare sul sicuro)
Credo che saranno in parecchi a tirare un sospiro di sollievo, anche se immagino anche che la maggior parte della gente non ci abbia mai pensato.
| Il declino de La Stampa | [varie] |
In occasione del vertice di Copenhagen sui cambiamenti climatici, 56 giornali di 45 paesi pubblicano un editoriale comune. Per l'Italia il rappresentante è Repubblica. Guardando però gli altri quotidiani europei (El Pais, Süddeutsche Zeitung, Le Monde...) ho notato che sono quelli che storicamente facevano gli articoli in comune con La Stampa.
Vorrà dire qualcosa questo cambio di referente?
| Gli affari sono affari | [varie] |
La mia banca mi avvisa che ha preparato una bella paginetta web "tutto per poter usufruire dello scudo fiscale". L'avrei sfruttato volentieri, se solo avessi soldi da qualche parte.
| Han fatto fuori Pileri | [varie] |
Disposizione generale Telecom Italia n. 366 del 6 novembre 2009:
Con decorrenza immediata:
* la responsabilità della Direzione Technology & Operations viene affidata ad Oscar Cicchetti;
* la responsabilità della Direzione Domestic Market Operations viene affidata a Marco Patuano;
* la responsabilità della funzione Administration, Finance and Control viene affidata ad Andrea Mangoni che mantiene, ad interim, la responsabilità di International Business.
Stefano Pileri è stato insomma fatto fuori senza nemmeno l'onore di un comunicato ad hoc (qualcuno forse si ricorda di quando Sentinelli venne defenestrato da TIM, pur rimanendo "in piena sintonia con il Gruppo"). La cosa è molto preoccupante, vista l'indubbia competenza di Pileri. Stanno arrivando tempi davvero cupi.
| la UE mi ha risposto | [varie] |
Se vi ricordate, la settimana scorsa avevo inutilmente provato a fare una ricerca per data all'interno del sito dell'Unione Europea. A parte la notiziola, avevo anche scritto direttamente (in italiano e in inglese, ammettendo una risposta in inglese giusto per accelerare i tempi) per chiedere lumi. Stamattina ho ricevuto risposta: il mio messaggio era stato girato a EUROPE DIRECT, «an information service of the European Commission which provides citizens and businesses with answers to questions of a general nature about the European Union.» (Boh, a me sembrava banalmente un problema informatico, ma va bene così). La risposta recita:
«Thanks for your valuable comments and interest in the EUROPA search engine. We are aware of this problem which is due to the fact that the dates of the documents are not reliable enough. We therefore considered that it was better to avoid confusing the users and return results not related to their date preferences.
We would like to inform you that we are currently preparing a migration to a new search where we will carefully address the problem.»
Non so voi, ma a me il pensiero di tutta quella catena montagnosa di documenti - sia pure in forma elettronica - a cui nessuno ha pensato di associare una data fa paura; non oso nemmeno chiedermi come il problema sarà attentamente studiato.
| Chitarra spaccata | [varie] |
Ieri pomeriggio ho scoperto che la mia vecchia chitarra (la prima che io abbia mai posseduto, parliamo della fine degli anni '70) si è spaccata, nella parte in alto dove si avvitano le corde.
Premesso che per me quella chitarra ha solo un valore affettivo (me la regalò mio padre) ma non è quella che usavo, una domanda a chi di voi sa: è possibile incollare il manico? reggerebbe un accrocchio simile (dove il "reggerebbe" sta per "ci potrei suonare su?") La chitarra è una classica chitarra classica a sei corde, tra l'altro di nylon quindi senza nemmeno una fortissima tensione.
Di cover delle canzoni dei Beatles ce ne sono millanta e più. Di cover italiane di canzoni dei Beatles ce ne sono parecchie: io ne posseggo qualche decina, compreso il CD degli Shampoo con le versioni in napoletano, e prima o (più facilmente) poi preparerò una scheda tecnica al riguardo.
Ho sentito però parlare dell'esistenza di due brani assolutamente imperdibili per un Vero Fan:
* Fred Bongusto -- Tranquillità (The Fool on the Hill) 1971
* Mauro Cico & i 4 dell'Iride - Io voglio te (I Call Your Name)
Qualcuno ha notizie al riguardo?
| sinagoga protetta | [varie] |
La sinagoga centrale milanese è a due passi dalla Mangiagalli, il che significa che in questi giorni ci passo regolarmente davanti. Avevo così notato che ieri sarebbe stata la Giornata Europea della cultura ebraica, anche se poi Anna e io non ce l'abbiamo fatta a passare a vedere la sinagoga.
La maggior differenza con gli altri giorni era che davanti alla sinagoga non c'era solo la solita camionetta dell'esercito, con due giovani soldati che non credo proprio riuscirebbero a fare nulla in caso di attentato, ma anche due coppie di non so quali membri delle forze dell'ordine; inoltre avevano messo un cartello dove erano indicati una quantità di oggetti che non si potevano portare all'interno, tra cui il coltellino svizzero che porto sempre nel mio marsupio e mi ha fatto decidere di non provare nemmeno a darci un'occhiata da solo mentre Anna era in clinica a tirare latte.
Non so voi, ma a me tutto questo dispiegamento di polizia e simili fa venire davvero tristezza. Sì, lo so che c'è la polizia anche davanti al Duomo di Milano; non significa certo che "mal comune, mezzo gaudio".
Oramai Ferragosto sembra essere diventato un succedaneo di Natale e Pasqua, con la gente che invia a tutti i numeri della rubrica del telefonino gli auguri assolutamente indifferenziati e quindi fondamentalmente inesistenti.
Eppure ci sono delle cose ben diverse dal solito. Non parlo delle trecento e più persone che alle 16 stavano davanti a Brera per vedere aggratis la Pinacoteca nel duecentesimo anniversario della sua fondazione (io a dire il vero avrei voluto vedere Osservatorio e Orto Botanico, ma non c'erano code differenziate e quindi ho salutato tutti). Non parlo nemmeno delle Esselunga tutte aperte, si sa che Caprotti non se ne lascia scappare una. Ma vedere le bancarelle del mercato di Piazzale Lagosta tranquillamente posizionate... sì, quello mi fa davvero pensare.
| unavailabe! | [varie] |
Sto cercando di acquistare online i biglietti del treno, visto che da stasera farò una settimana di ferie (a Chiavari, nulla di esotico).
Ero rimasto favorevolmente sorpreso dal vedere che la pagina di scelta biglietto di Trenitalia è indubbiamente migliorata nella comprensibilità e fruibilità. Peccato che gli sforzi sono stati vanificati quando sono andato a pagare con la carta di credito e mi è arrivato il messaggio che vedete qui sopra.
Lo so, non è colpa di Trenitalia: però scrivere "unavailabe" è molto in linea...
(se non si muore in parete, chiaro!)
Oggi è morto Achille Compagnoni (classe 1914), che scalò per primo il K2 con Lino Lacedelli (classe 1925), nella spedizione guidata da Ardito Desio (morto a 104 anni). In tale spedizione fu fregato il giovane Walter Bonatti (classe 1930), che iniziò una diatriba durata una cinquantina d'anni.
Pensavo che fossero solo i matematici ad essere molto longevi, ma evidentemente mi sbaglio.
| Giornata mondiale del libro 2009 | [varie] |
Non è che abbia da aggiungere molto a quanto scrissi l'anno scorso: la Giornata mondiale del libro continua anche ad essere "del copyright", e quest'anno sembra che non se ne parli nemmeno sull'italica stampa.
Per vedere qualcosa di nuovo e positivo, faccio allora pubblicità alla Feltrinelli che oggi fa lo sconto del 30% su tutti i libri disponibili nei suoi negozi (e online sul loro sito). Buona lettura!
| Nannucci chiude | [varie] |
NOTA: (febbraio 2010) quello che ha chiuso è il negozio fisico bolognese: il sito online continua tranquillamente a funzionare, come si può leggere qui.
(sì, ci sarebbero pipponi molto più seri da fare, ma per fare un pippone mi ci vuole un po' più di tempo che al momento non ho)
Leggo che ad aprile Nannucci chiuderà definitivamente. Il negozio di dischi bolognese è forse stato il primo che si era lanciato nella vendita per corrispondenza e nell'importazione dagli States di dischi. Tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 mi sono fatto una collezione di rumenta in CD che non sarei certo riuscito a trovare in giro.
Non so se la chiusura dipenda davvero dal fatto che tutti scaricano musica aggratis in rete. Forse è più vicino al vero dire che chi compra roba online adesso ha a disposizione strumenti che funzionano meglio; a parte i portaloni ibs e amazon, mi viene ad esempio in mente play.com. Certo però che il mondo cambia davvero in fretta, e quanto era all'avanguardia vent'anni fa oggi è inesorabimente sorpassato. Qualcuno si ricorda ancora di Andromeda Bookshop?
(ps: guardando il sito, ho visto che hanno anche un dominio "angolodelpiacere.it" rigorosamente v.m.18: chissà se quello resisterà...
| Post sotto l'albero | [varie] |
Da cinque anni (un'eternità, per il blogocono) Sir Squonk si rovina vita, fegato e polpastrelli per convincere un gruppo di squinternati squaraquaquà a scrivere un post di argomento natalizio: il PSl'A, o appunto il Post sotto l'albero.
Quest'anno forse sarà l'ultimo, almeno secondo il curatore (consiglio di leggere prima il suo post, così saprete di che morte morire): sappiate comunque che ci sono ben 72 post, per tre mega e rotti di PDF (no, non è solo testo, ci sono solo 208.616 caratteri spazi esclusi, ma le immagini si sa che pesano)
Potete andarvelo a scaricare qua: prima di stampare le 116 pagine, però. pensate agli alberi di Natale tagliati inutilmente, e non peggiorate vieppiù la situazione!
(per la cronaca, per la prima volta c'è anche un mio contributo, a pagina 37 (con un errore di impaginazione: il post in realtà inizia con "Mentre"). Sappiate che non c'entra assolutamente nulla con quello che scrivo sul blog; gronda buonismo tanto da essere vietato ai diabetici, e soprattutto è lungo. Siete stati avvisati.
| Henri Cartan | [varie] |
Scopro solo oggi via Gravità Zero che il 13 agosto è morto il matematico francese Henri Cartan. Probabilmente il suo nome non dice nulla al 95% dei miei lettori che non sono matematici, e non è infatti un caso che non abbia nemmeno trovato un trafiletto sui giornali che leggevo nel mio periodo di disintossicazione da internet.
Henri Cartan (bisogna usare nome e cognome perché anche suo padre Élie fu un importante matematico) è stato uno dei fondatori di Bourbaki, e quindi della matematica novecentesca, e sono suoi i concetti di filtro e ultrafiltro in algebra. Ma a parte questo, è sempre stato una persona interessata a cosa accadeva nel mondo: si è speso per la liberazione di scienziati imprigionati per le proprie convinzioni politiche, ed è stato persino presidente del Movimento Federalista Europeo, quello fondato da Altiero Spinelli.
Ma la parte forse più interessante è notare l'anno di nascita di Henri Cartan: il 1904. Il nostro è insomma vissuto 104 anni. Vedete? fare matematica allunga la vita!
Pensateci un po'. Il GOP aveva il problema di dover fare la convention non avere a disposizione tutti i lustrini dei democratici: senza contare che Giorgino Bush in questo momento è più che altro una palla al piede per McCain, che si vorrebbe smarcare per quanto possibile.
Invece è arrivata la notizia dell'uragano. Bush dice "mi spiace ma non posso venire, il mio posto è là", facendo tirare un sospiro di sollievo ai maggiorenti del partito. McCain al posto della sua homepage mette un bel cartello "fate un offerta per quei poveretti". L'uragano intanto si indebolisce e non fa tutti i danni che ci si aspettava (peggio: li ha fatti soprattutto a Cuba, il che è sempre bello per molti yankee). Se lo sarebbero dovuto inventare, un risultato così!
| AIPRES 2008 | [varie] |
Sono passati cinque anni dalla mia prima segnalazione, i nomi delle aziende energetiche cambiano, ma la situazione è sempre la stessa. Mi ha scritto Alfonso, dicendo:
«Oggi un rappresentante dell'Aipres si è presentato nel mio condominio, dicendosi autorizzato da A2A (già AEM), per vendere rilevatori di metano. Con le stesse argomentazioni che già conoscete (sicurezza, circolari ministeriali) ha offerto ai condomini i rilevatori al modico prezzo di 155,00€ cadauno. Ne ha venduto almeno uno (ho visto la fattura).
A2A da me interpellata ha reagito immediatamente, negando ogni coinvolgimento.
Ho denunciato ai carabinieri il rappresentante di Aipres per tentata truffa.»
Continuo a invitare chi riceve visite da tali rappresentanti a telefonare direttamente alle aziende energetiche mentre è presente il rappresentante... Per quanto ne so, il rilevatore magari funziona perfettamente ed è anche utile, ma non lo comprerei mai da chi usa mezzi simili.
A quanto sembra, la saga delle "dimissioni telematiche" (vedi le precedenti puntate: [1], [2], [3]) è arrivata al termine.
Sleepers mi scrive dicendo che la legge 188/07 è stata abolita. In effetti ho trovato questo articolo che spiega come nel decreto legge del 25 giugno scorso è stata appunto abolita la legge sulle dimissioni telematiche... immagino su proposta di Simplificator Calderoli. Il tutto appare come lettera l), comma 10, dell'articolo 39 del DL 112/08. Non so se ci fossero i requisiti di urgenza, ma tant'è.
Onestamente non mi metto a piangere: come avevo scritto a suo tempo, l'idea era di per sé buona, ma "persino le cose buone riusciamo a farle male"... e allora tanto vale lasciar perdere.
| cos'è l'umorismo? | [varie] |
Questa notiziola è piuttosto inutile, anzi è ancora più inutile di quelle che scrivo di solito. Però è una cosa che stamattina mi ronzava in testa, e magari qualcuno può dare il suo punto di vista.
Tutto nasce dalla vignetta di oggi del fumetto Mutts. Se non conoscete Mutts, la vignetta non vi dirà assolutamente nulla, se non magari un sorrisino a vedere un gattino e un cagnolino ordinare un gelato, mentre io (ma anche Anna l'ha apprezzata tantissimo) mi sono messo a sghignazzare da solo come un cretino.
La risata è nata da due fatti. Il primo è che il "little pink sock" è un'entità ricorrente nel fumetto: un calzino rosa (appunto) che il gatto Mooch ama alla follia e con cui gioca sempre. Abbiamo quindi la "running gag": in genere, quando si parla di pink sock, un affezionato lettore è già indotto al sorriso. Se si vuole, però, questo è un po' barare, cercare la battuta scontata. In questo esempio, però, c'è sicuramente qualcosa di diverso: lo slittamento del significato. È vero che la gelateria raffigurata ha tanti gusti e quindi si può chiedere qualcosa di non standard, ma il passaggio del little pink sock dall'essere un calzino al diventare il gusto di un gelato è uno spiazzamento che almeno per uno come me è assolutamente umoristico: vedo insomma qualcosa dove non mi aspetterei affatto di vederlo.
Credo che il famigerato "umorismo matematico", quello che nessuna persona non-matematica possa capire, sia fondamentalmente legato allo slittamento di significato, anche se a volte noi sorridiamo perché gli altri sghignazzano nelle barzellette "un ingegnere, un fisico e un matematico..." (esiste anche una metabarzelletta al riguardo, ma non me la ricordo bene quindi non la scrivo). Sarà limitativo, ma sempre meglio del cazzoculofigatette che in genere indica un qualche problema del (generalmente sguaiato) ridente con le parti del corpo proprie e altrui.
Se siete arrivati fino a qua, avete anche voglia di raccontare cos'è che a voi fa ridere?
| L'auto ad acqua | [varie] |
(non ho una categoria "pseudoscienza", purtroppo. E spero di non doverla creare)
Non so se avete visto questo articolo del Corsera sulla macchina che andrebbe ad acqua. In caso affermativo, avreste notato come il procedimento usato per ottenere energia sarebbe esattamente l'opposto di quello che si usa nelle celle a combustibile: viene presa dell'acqua, e il loro fantastico motore la divide in idrogeno e ossigeno, ottenendo così il combustibile necessario.
Interessante, vero? peccato sia con ogni probabilità una palla. Per la cronaca, la fonte originale dovrebbe essere - secondo Mark Chu-Carroll, questo lancio della Reuters. Il punto fondamentale è che il legame chimico tra idrogeno e ossigeno è molto forte, e quindi serve molta energia per scioglierlo: e come dice la seconda legge della termodinamica, questa energia è maggiore di quella che possiamo ricavare dai componenti ottenuti. Se proprio la fisica vi dà più mal di pancia di quanto li dia a me, provo a dirlo in altro modo: quelli della Genepax affermano l'equivalente di uno che dicesse "guardate questo pallone: è fatto di una gomma speciale, e se lo lascio cadere dall'altezza di un metro, senza dargli nessuna spinta, rimbalza fino a un metro e mezzo di altezza! Non portatelo mai all'aperto, perché altrimenti finisce in orbita!"
L'altra ipotesi possibile, come in tutti i casi di presunto moto perpetuo, è che ci sia qualche trucco: un generatore nascosto di energia che è stato casualmente dimenticato di far notare durante la conferenza stampa. Il sito Genepax è scritto in giapponese, e quindi io non so dirvi molto di più: però ci sono dei bei disegnini della macchinina ad acqua, se vi piacciono gli stencil.
Mah, non so se essere felice che non solo in Italia scrivano castronerie simili, oppure pensare a come sia facile in tutto il mondo presentare cose di questo tipo come "novità scientifiche".
| Giro d'Italia | [varie] |
Il Giro d'Italia inizia domani, e già oggi c'è il primo squalificato per doping. Bisogna dire che le cose le fanno bene.
In compenso, dopo il successo dell'anno scorso con il Tour, Guillaume Prébois triplica, e si fa Giro, Tour e Vuelta sempre senza aiutini chimici. In bocca al lupo!
Cecilia mi comunica - trovate tutto il testo nei commenti qua, io riporto solo la notizia principale per chi i commenti non li legge - che più o meno silenziosamente Marcello Dell'Utri si è ritirato da E Polis, dopo averci messo su un bel po' di soldini. (Parlavo della nuova gestione a gennaio).
La cosa più interessante è leggere che il senatore siculo è interessato ora a entrare... proprio in DNews, per fargli fare il "grande salto" che ritiene necessario (per lui, claro). Il bello è che proprio ieri mi era capitato di prendere per la seconda volta tra le mani DNews e notare una decisa virata a destra nell'esposizione delle notizie milanesi. Avevo sospeso il giudizio per mancanza di dati completi: però...
| Assemblea di Wikimedia Italia | [varie] |
Come potete leggere su it.wikipedia, domani alle 14 a Milano, in largo Corsia dei Servi 11 (dietro san Babila e a un tiro di schioppo dal Duomo, insomma bene in centro) ci sarà l'assemblea di Wikimedia Italia. Non è un refuso: l'associazione che promuove wikipedia con la P si chiama wikimedia con la M. Altre notizie per fare bella figura quando si parla di wikipedia le trovate qui.
Non occorre essere soci per partecipare (ma per votare sì :-) ): inoltre i più interessati a scoprire le bellezze di Milano potranno già trovarsi alle 10 per un giro vario - e qui non mi vedrete - e alle 12 per un "pranzo condiviso", dove naturalmente ci sarò perché mangiare è una cosa seria. I milanesi e limitrofi hanno insomma un occasione per vedermi de visu :-)
| tonfo Telecom | [varie] |
Forse non ve ne siete accorti, ma ieri le azioni Telecom Italia hanno perso quasi il 10 per cento del loro valore. Nel caso, potete controllare Repubblica, Corsera e Stampa. (Il Sole ha il titolone in prima pagina, ma se non fosse stato così mi sarei davvero preoccupato)
Cosa può essere successo di così grave? Beh, Bernabè ha presentato il piano triennale e ha comunicato che quest'anno il dividendo sarà di 8 centesimi per azione, invece dei 14 dell'anno scorso; il tutto perché verrà ridato agli azionisti solamente il 50% degli utili e non il 90% come capitava negli anni tronchettiani, visto che MTP doveva recuperare un po' dei soldi spesi per comprarsi l'azienda e non gli bastavano i giochetti della svendita degli immobili di proprietà Telecom a Pirelli. Ripeto: non è che l'azienda sia in perdita o chissà cosa, e il dividendo lordo sarà il 4% del valore delle azioni a inizio anno (adesso è il 5.5%, visto il calo delle quotazioni). Se persino Stefano Quintarelli, non certo tenero con Telecom, si stupisce della cosa, c'è qualcosa davvero di strano.
Io sono piuttosto interessato alla cosa, non solo perché Telecom è quella che mi dà lo stipendio a fine mese ma anche perché io possiedo un po' di azioni dai tempi della privatizzazione, e in questo momento valgono meno di quanto io le abbia pagate. Sicuramente l'analisi di Luca De Biase è condivisibile, e ci mancherebbe altro, visto che è lui l'esperto di economia e non certo io. Quello che vorrei però aggiungere è che in questo momento l'irrazionalità è ancora più strana: tra i grandi azionisti, a parte al più Benetton, non credo che Telefonica sia entrata in Telecom semplicemente per fare un investimento a breve, e si spererebbe che le banche, anche se entrate obtorto collo, riescano comunque a fare ragionamenti con un certo orizzonte temporale, quindi una politica "meno soldi adesso ma consolidamento serio" dovrebbe essere per loro interessante. O forse tutta la situazione bancaria è così compromessa che hanno bisogno di fare cassa in fretta? Ma anche in questo caso, perché mai dovrebbero far partire queste valanghe che deprezzano anche il loro valore proprio?
Non credo nemmeno che il valore delle azioni fosse così artificialmente alto, se devo essere sincero. Insomma, chissà che succederà: mentre fino all'anno scorso si poteva pensare a qualcuno che rastrellasse azioni, mi sa che con il passaggio da Olimpia a Telco la cosa sia più difficile. Io intanto continuo a fare le solite cose, sperando di sapere dove sono finito nella Ristrutturazione Continua :-|
| Dimissioni telematiche | [varie] |
I miei affezionati lettori si ricorderanno che ne avevo parlato tre mesi fa: ieri sera però xlthlx mi ha fatto scoprire che è stato anche firmato il decreto interministeriale relativo (e io che nella mia ignoranza non sapevo nemmeno esistessero decreti interministeriali!), con relativi moduli allegati.
A parte che mi stupisce l'idea che al Ministero del Lavoro debbano mettere una copia scansionata del decreto perché nessuno gli dà direttamente il PDF, non riesco a capire se gli uffici comunali avranno la possibilità di fornire una copia del modulo ai dimissionandi, oppure no. Perché l'internette è tanto bella, ma non è che ce l'abbiano proprio tutti!
Aggiornamento: (4 luglio) è di nuovo cambiato tutto. Vedi qua.
| Social spamming | [varie] |
Io ho l'abitudine di scrivere una minirecensione dei libri che leggo, pensando che magari potrebbe servire a qualcun altro. Oltre che inserirla sul blog e su aNobii, ho anche l'abitudine di aggiungerla su IBS, per ragioni storiche. In questo caso, la recensione può essere o no anonima: io non capisco perché non mettere la faccia, e quindi si trova il mio bell'indirizzo email - occhei, un indirizzo che fa forward sul mio indirizzo email, ma il concetto è lo stesso.
Fino all'anno scorso mi era solo arrivata qualche mail di traduttori che non erano d'accordo con il mio giudizio sul loro lavoro, oltre che quelle di Gianni Biondillo (ma lì è facile, perché i suoi libri mi piacciono!). Sembra però che qualche "autore" abbia avuto l'ideona di considerare questi indirizzi come fonte a basso prezzo di bersagli pubblicitari, leggasi spam. Passi per il tipo che mi ha scritto a fine gennaio «E’ stato recentemente pubblicato il mio romanzo, che pur non trattando temi di denuncia sociale, è stato scritto e pensato durante le mie esperienze di volontariato nel Sud del Mondo.» . Non capisco bene la logica, ma almeno è stato un messaggio one-off. Invece,
Renato Di Lorenzo - rdlea@libero.it (e lascio appositamente il suo indirizzo in chiaro, come anche cuprozinco@libero.it da cui ha pensato di inviare scansione di articolo di giornale) ha iniziato con «lei in passato ha recensito un autore i cui romanzi vengono a volte comperati assieme ai miei.», e ha autonomamente deciso che, visto che non gli avevo scaricato quintali di insulti, poteva continuare a scrivermi: d'altra parte, il suo modo di pararsi con la legge della privacy è il seguente:
Il suo indirizzo e-mail è in nostro possesso o perché ci ha scritto, oppure è stato ricavato da recensioni che lei ha pubblicato, o da fonti analoghe che ci hanno fatto pensare ad un suo gradimento della presente segnalazione.
C'è qualcuno che mi sa consigliare qualche bella mailing list senza opt-in cui iscrivere il nostro amico "perché sono convinto lui gradirebbe la segnalazione"?
| Maharishi, what have you done? | [varie] |
Il Corsera ci comunica che è morto Maharishi Mahesh Yogi, noto a vecchi beatlesiani come me per essere stato l'ispiratore del "periodo Orientale", e ai vecchi lettori delle Notiziole perché ha fondato un'università un po' peculiare.
Bisogna comunque dire che la meditazione - e non solo: il titolo di questa notiziola è la versione originale del brano che poi è diventato Sexy Sadie, e che è stato ispirato a John Lennon dal modo in cui il Maharishi amava intrattenere le giovani adepte - gli ha fatto sicuramente bene, visto che aveva 91 anni...
| Ian Stewart a Torino | [varie] |
Sempre per la serie "presentazioni varie", ho appena saputo da uno dei miei ventun lettori che Ian Stewart sarà a Torino (Colosseo, 6 dicembre, 17:45) per ritirare il premio Peano per il miglior libro di divulgazione matematica, e tenere un incontro per i Giovedì Scienza («Sei Gradi di Separazione. La teoria delle reti dai computer alla biologia». Si vede che ormai Jack Cohen l'ha rovinato del tutto :-) )
Onestamente, il libro vincitore (Lettere a una giovane matematica) non è che mi sia piaciuto troppo; avrei piuttosto votato per il suo L'assassino dalle calze verdi, ma mi sa che i libri di problemi logico-matematici non sono considerati "divulgazione". Però potrebbe essere interessante, anche se prima devo convincere Anna che si può prendere un treno per Torino alla vigilia di Sant'Ambroeus...
| Hexa Trex | [varie] |
Se avete qualche figlio-nipote-babysitterato che deve allenarsi con le operazioni aritmetiche, potreste dare un'occhiata a questo sito, dove sono presentati dei problemi di Hexa Trex. Il "problema" è una struttura formata da un certo numero di esagoni tra di loro collegati, che possono contenere delle cifre o delle operazioni aritmetiche. Il vostro compito è trovare un percorso continuo che tocchi tutte le caselle e che, letto come operazione aritmetica, sia corretta. Più semplice da vedere che da spiegare, anche perché il giorno successivo viene indicata la soluzione del problema :-)
| Il mio primo SMS spam | [varie] |
C'è sempre una prima volta.
Ho appena ricevuto questo messaggino.
Da: -SMS-
Ti ho cercato alle 10.54 del 30/10/2007, e urgente, chiama da fisso al 899028453, info e costi susegreteria.biz
Confermo la "e" senza accento e il fatto che il nome del sito di spam è susegreteria.biz tutto attaccato, oltre al fatto che non c'è numero telefonico del mittente. Questo significa molto banalmente che il messaggio è stato inviato direttamente dall'interno di un qualche operatore telefonico (non necessariamente italiano). Posso solo assicurare che TIM non c'entra, abbiamo fatto il controllo al volo.
Aggiornamento: (15:50) Con SMS Viewer ho verificato che il Centro Servizi che ha inviato il messaggio ha come numero +961 3488888, vale a dire Libano. Non hanno solo gli Hezbollah, insomma ;-)
| L'anno sabbatico di OneMoreBlog | [varie] |
Da ieri nella pagina di OneMoreBlog campeggia questo testo:
Dopo quasi sette anni sulla breccia, OMB ha bisogno di un periodo di riflessione. E io ho voglia di tornare ad avere tutto il tempo che mi occorre per leggere, ascoltare e fare musica, correre, viaggiare, andare a teatro e al cinema.
Un periodo sabbatico insomma.
OneMoreBlog è (era?) un blog della sinistra pura, dura e delusa milanese. Non è strana la stanchezza che avrà preso il Biraghi: è forse più strano che la chiusura avvenga proprio in occasione delle primarie del PD, primarie assolutamente osteggiate dal nostro che in questo modo perderà l'occasione per sparare a zero sui luogocomunismi che sicuramente verranno pronunciati. O magari no: in effetti quando la misura è colma è meglio dare un taglio netto. Però aspetterei la prossima settimana prima di capire se ci sarà un anno sabbatico, o solo una manciata di ore :-)
| le frequenze più pregiate | [varie] |
Leggo via Quintarelli questo post, che comunica che Wind ha presentato ricorso contro l'opzione "Vodafone Casa" (e a questo punto immagino contro la parallela TIM Home Zone). L'opzione in questione dovrebbe permetterti di telefonare quando sei "a casa" (cioè servito dalle celle vicino a casa tua) a una tariffa più bassa, e di avere un numero di telefono "fisso" (nel senso che gli altri ti possono chiamare con quel numero). Wind si lamenta perché loro nelle grandi città non hanno a disposizione frequenze a 900 MHz, quindi i loro telefonini prendono peggio all'interno della casa, e pertanto non possono fare un'offerta simile.
A differenza di Stefano e di Gianmarco Carnovale di Morse, non credo che una linea di questo tipo regga: a questo punto, Tre potrebbe lamentarsi perché non ha frequenze GSM e così via. Se poi il tutto è una manovra difensiva per pietire un po' di frequenze pregiate... boh, vedremo intanto che cosa dirà domani il Tar.
| spigolature tecnologiche | [varie] |
In una delle rare volte in cui ho letto la newsletter di ZDnet, ho scoperto un paio di cose interessanti.
Sembra che nel Regno Unito i due principali operatori di telefonia mobile abbiano chiesto alla locale Authority di potere riciclare le frequenze a 900 MHz per l'UMTS. A dire il vero, i miei colleghi che stanno più attenti a queste cose dicono che lo stesso sta capitando da noi... d'altra parte le antenne a 900 MHz sono belle potenti, e quindi ti friggono di più... ehm, volevo dire che permettono un'ottima ricezione anche all'interno. Solo che naturalmente gli operatori che non hanno frequenze a 900 MHz non sono d'accordo, e chiedono che vengano riassegnate anche a loro. Nulla di strano.
L'altra notizia, che però mi pare non sia così nuova, è che sembra che finalmente i grandi produttori di telefonini si siano accordati per un carichino standard. Come ci si poteva aspettare, è completamente diverso da quelli attuali, essendo un micro-USB; micro-, e non mini- come quello del mio Creative Zen, ma posso comunque accettare l'idea. Sarebbe comunque un'interessante semplificazione, no?
Venerdì 14, alle 20:30, al Frida ci sarà il primo incontro milanese degli utenti di Anobii, un sito di "social booking" per i lettori compulsivi che vogliono tenersi da parte avere un posticino in rete dove scrivere tutto sui propri libri (e chiacchierare con gli altri malat... ehm, lettori).
Io non ci sarò, lo dico subito. Verso le 21:10 sarò infatti a Linate a recuperare Anna che torna da una settimana di trasferta; ora che torniamo e mangiamo un boccone, saranno le 22 passate e anche se in dieci minuti a piedi io ci arrivo al Frida, credo se ne saranno già andati tutti... al limite sentirò la mia donna all'Isola per informazioni dell'ultimo minuto.
Aggiornamento: Sembra che ci sia qualcuno che vuole arrivare prima, per farsi l'happy hour. A questo punto magari ce la faccio anch'io!
| Una bella citazione | [varie] |
È apparsa oggi su The Quotation Page, attribuita ad A. A. Milne - che non sapevo chi fosse, eppure è il creatore di Winnie-The-Pooh.
«Una mente di terza categoria è felice solo quando pensa come la maggioranza. Una mente di seconda categoria è felice solo quando pensa come la minoranza. Una mente di prima categoria è felice solo quando pensa.»
| Penetrazione della banda larga | [varie] |
Non avendo cacciato l'euro, ho potuto avere a disposizione solamente questo riassunto che mostra quali sono le dieci nazioni con il maggior numero di connessioni a banda larga. Che dire? La Francia, che ha più o meno il nostro stesso numero di abitanti, ha più di una volta e mezzo il numero di linee, come del resto la Corea del Sud che ha un 15% di abitanti in meno. Ma in percentuale siamo superati anche dalla Spagna, che ha i due terzi dei nostri abitanti ma più di tre quarti delle linee. In valori assoluti, invece, si direbbe che tra un anno la Cina sarà il paese con il maggior numero di linee, altro che le borsette taroccate!
E com'è che siamo così in ritardo? mi sa tanto che non sia semplicemente colpa di Telecom, ma molto più tristemente da noi il modello preferito è quello del telefonino: quindi c'è sempre (relativamente) meno gente interessata ad avere una connessione fissa, e ci stiamo rapidamente avvicinando a quello che potrebbe diventare un circolo vizioso, con il canone sulle linee fisse che crescerà sempre di più per compensare i minori introiti dovuti alla progressiva dismissione dei telefoni di casa. Speriamo di no.
| It was forty years ago today | [varie] |
Tanto lo stanno scrivendo tutti, è inutile che aggiunga chissà che cosa. Faccio solo notare come il CD uscì esattamente vent'anni fa, e fu la molla che mi spinse, giovane lavoratore finalmente con un reddito proprio, ad acquistare il mio primo lettore (con la discografia ufficiale completa come dischi da 2 a 15, anche se ammetto che il primo disco fu The Dark Side of the Moon).
Non penso che musicalmente parlando sia la loro migliore opera: A Hard Day's Night, Revolver e Abbey Road, ciascuno in modo diverso, meritano di più. Ma non è quello il punto: non stiamo parlando di un disco, ma di un evento, quando il concetto di evento non esisteva ancora. Lancio contemporaneo in tutto il mondo, copertina con i gadget, testi riprodotti per la gioia del fan, nessuno stacco tra le varie canzoni. Un delirio di onnipotenza che resistette per qualche mese, fino alla morte di Brian Epstein e al fiasco (relativo) del film TV Magical Mystery Tour. Ma quel primo giugno 1967 il mondo si fermò per un attimo, e sempre per un attimo fu più felice. E non è poco.
P.S.: se volete sapere cosa dicono gli altri, andate da
- Frit1
- Sasaki
| Il giallo dei blogger | [varie] |
Come potete leggere con maggior dovizia di particolari qua, dopodomani (mercoledì 30 maggio 2007) alle 19, alla Libreria del Giallo in via Peschiera 1 a Milano (zona Arco della Pace: è la Sherlockiana, per chi come me ha una certa età) ci sarà Il giallo dei blogger: oggetti non identificati a confronto, "Una serata di chiacchiere e confronti tra scrittori, editori, librai e blogger". Partecipanti speciali i giallini da sms, racconti compressi in al più 160 caratteri (e nn vale ke si scriva così x salvare spazio!)
Accorri numeroso!
| Toh, le centrali Telecom | [varie] |
Ricordate la storia delle centrali Telecom che sono state casualmente vendute a un consorzio tra alcuni fondi e Pirelli RE (quindi una controllante)? Bene, Quintarelli fa notare come adesso, casualmente, Pirelli RE si vuole ricomprare tutto.
In pratica, a parte i soldi con cui Telecom ha generosamente ricompensato gli azionisti in maniera diretta, l'azionista principale si troverà questa plusvalenza... Non piangete sul Tronchetto, insomma, che stavolta non finirà povero in canna!
| Chiuso il vaso | [varie] |
Dopo anni di ascolto a intermittenza (mia, non loro), quelli di Pandora.com si sono accorti che non sono negli USA, e mi hanno bloccato l'accesso. (Ricordo che qualcun altro ne ha parlato, ma non mi ricordo chi).
Per chi non avesse mai sentito parlare, Pandora è un servizio di musica in streaming: una colonna sonora musicale che evolve, nel senso che presenta dei brani che secondo un loro algoritmo dovrebbero essere "simili" a quelli proposti. L'ascoltatore può dare un "pollice verso" ai brani che non gli piacciono e un "pollice recto" a quelli che predilige in particolare, in modo da dirigere l'evoluzione della colonna sonora.
Peccato che tutto questo mi sa tanto non sarà più per noi italici :-(
| Anche Barbera è morto. | [varie] |
Anche Joseph Barbera, il bancario, ci ha lasciato. Aveva novantacinque anni, intendiamoci: diciamo che non è stato nulla di improvviso. Certo che il connubio con l'ingegnere e giornalista William Hanna è stato davvero fecondo: la coppia H&B ha probabilmente raggiunto la popolarità di Walt Disney, e superato quella di altri mostri sacri come Chuck Jones. Però non sono riuscito a capire una cosa: Barbera è nato a Little Italy, ma secondo Wikipedia (inglese, gli italiani sono sciovinisti) era di origine libanese come Hanna. Fin qui passi, ma perché il suo cognome allora dovrebbe essere di origine catalana?
| CENTerentoliadi | [varie] |
Ricordo ai milanesi e dintorni che dopodomani (giovedì 14 dicembre, h 21) avremo la centesima edizione delle Cenerentoliadi, la serata di giochi logici e illogici condotta alla Città del Gioco da Aldo Spinelli. Un'occasione per vedere se il mio faccino è così brutto come raffigurato in home page, o peggio.
| estate di san martino? | [varie] |
Sabato scorso era san Martino, che per la mia generazione è indissolubilmente legato al raccontino agiografico dell'omonima estate, con il santo che inventa la redistribuzione del reddito (il suo mantello) senza pensare al fatto che in uesto modo non ci guadagnava nessuno, ma fortunatamente arriva il Deus ex machina che risolve tutto con un improvviso ritorno d'estate. Il bello della predizione è che anche se non capita proprio l'11 novembre, non è improbabile che faccia un po' più caldo qualche giorno prima oppure dopo; nessuno si preoccupa dell'errore di data, e dicono "ma che strano! anche quest'anno c'è stata l'estate di san Martino!"
Beh, a Milano abbiamo avuto bel tempo fino a venerdì, sabato era davvero brutto, ieri era di nuovo tiepido, e oggi a casa mia era così così ma quando sono uscito dalla metro in piazzale Abbiategrasso c'era un bel nebbione che continua a stazionare in questo momento. Abbiamo un'estate a tratti?
Scopro dal ciclista calmo che è morto Luigi Malabrocca. Ho come il sospetto che tra i miei lettori (a parte il Farfi, ovvio), nessuno sappia chi sia: al momento non c'è neppure una voce su Wikipedia (provvederò al riguardo). Vi consiglio quindi di leggere il coccodrillo della Rosea, per avere un'idea del personaggio.
Perché non è affatto facile arrivare ultimi, che cosa credete? È un po' come fare zero al Totocalcio, occorre comunque una certa costanza, e non puoi nemmeno ritirarti. Memorabili le sue gare contro Sante Carollo, che nel 1949 riuscì a fregargli l'agognata maglia nera dell'ultimo in classifica al Giro d'Italia; e dire che nella sua carriera ha anche avuto quindici vittorie da professionista, e due titoli italiani di ciclocross, quindi non era esattamente una schiappa.
Dalle poche notizie che ho trovato in rete, credo abbia avuto una vita abbastanza felice; secondo me se la meritava, perché in fin dei conti è stato una delle persone che ha contribuito a formare la leggenda del ciclismo, quando ancora ci si poteva divertire.
Aggiornamento: in effetti, mentre scrivevo questa notiziola qualcuno ha provveduto a rimpolpare wikipedia. Si vede la differenza rispetto a chi come me preferisce il proprio orticello.
| Tour de France | [varie] |
Gli organizzatori francesi, come avevo scritto un paio di settimane fa, hanno deciso di far fuori tutti i big prima ancora che partissero, perché correvano voci su di un medico spagnolo che avrebbe loro fornito medicinali proibiti. (Le voci sono ancora voci, giusto per dire...) Così ci siamo trovati una gara con le riserve, un po' come se nel campionato di calcio giocassero i Primavera.
Dal punto di vista delle classifiche, si direbbe che l'obiettivo è stato raggiunto: dopo la tappa odierna, ad esempio, abbiamo tre atleti racchiusi in mezzo minuto. In giallo è Oscar Pereiro Sio, che ha sfruttato pienamente una fuga bidone dove si è preso mezz'ora di vantaggio; un po' come Claudio Chiappucci nel Tour de France 1990, che però alla fine fu beffato da Greg LeMond. Segue a dodici secondi Carlos Sastre, e a trenta Floyd Landis, che dopo avere perso ieri dieci minuti in dieci chilometri oggi se n'è ripresi sette con una fuga dall'inizio della tappa.
Però mi chiedo - oltre a cosa si prendano questi per riuscire ad andare a queste velocità per tre settimane di fila - se questa mediocrità sia poi tanto più divertente. Mah.
e io che mi pensavo mi fa scoprire come La Stampa, serio quotidiano sabaudo, ha modificato la licenza dei suoi supplementi Tuttolibri e Tuttoscienze. Invece che il solito © sottotitolato "tutti i diritti riservati", abbiamo una licenza Creative Commons, per la precisione la Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5.
Da un punto di vista pratico, la cosa non cambia molto: chi si sarebbe accorto se un insegnante avesse usato gli articoli degli inserti per fare lezione? Però questa modifica è una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il concetto dell'uso dei contenuti. Spero che l'esempio venga seguito.
| When he's sixty-four | [varie] |
Sir James Paul McCartney domani compirà 64 anni, e quindi tutti i giornali e le riviste sono lì da una settimana pronte ad annotare l'evento, ricordando l'allegra canzoncina composta dal nostro.
Io per par condicio vorrei ricordare una canzone scritta da John Lennon nel 1980 per il suo coetaneo Ringo: Life begins at forty. Quella profezia non si è avverata.
| Addio Sansone | [varie] |
E così il Famoso Arruffapopoli ci abbandona davvero. L'anno scorso ci avevano provato, ma la sollevazione popolare li costrinse a soprassedere; questa volta però mi sa tanto che facciano sul serio. Stamattina, mentre pedalavo sull'alzaia, ho attaccato la radio del mio Zen per sentire i saluti finali di tutti i conduttori che hanno allietato le code mattutine mentre cercavo di raggiungere l'ufficio, con delle sparate che uno si chiede come facessero a restare seri... ancora mercoledì, Thomas Infantozzi era a Roma con la chitarra a cercare di entrare nella sede del Ministero delle Finanze per consegnare a Padoa Schioppa un po' di rock che secondo alcuni economisti avrebbe aiutato a risollevare l'economia italiana - l'operazione era stata soprannominata PIL McCartney.
È vero, bisogna andare avanti, e ci sarà qualcos'altro al suo posto: ma lasciatemi la lacrimuccia.
| l'evoluzione del mercato | [varie] |
Una mia amica mi ha chiesto se le potevo fare e inviare una suoneria per un vecchio Nokia (per i curiosi, il Mahna-mahna dei Muppets; altre mie creazioni sono state Bi-bidibo-bidibu e La pillola va giù da Mary Poppins, ma quelle le ho fatte direttamente sui telefonini).
Prendo un Nokia Composer e trascrivo la musica, poi prendo un altro vecchio software che fortunatamente accetta una connessione via USB e spedisco il ringtone. Poi per vedere com'è venuto lo spedisco anche sul mio 6630. Mi arriva il messaggio, lo apro... "Formato non supportato".
Ho un cellulare troppo moderno: o MIDI o audio puro, non si scampa. Mah.
| ufficio oggetti smarriti | [varie] |
Stasera, mentre rientravo a velocità non troppo sostenuta per timore che il manubrio della bici saltasse di nuovo (non l'ha fatto, e tra l'altro non riesco nemmeno a capire come sia successo stamattina: quella vite è lunghissima, e oggi gli ho fatto fare sì e no un paio di giri) ho visto per terra sull'Alzaia un abbonamento di quelli elettronici ATM. Essendo io in fondo in fondo un Bravo Ragazzo mi sono fermato, l'ho preso e l'ho portato all'ATM Point di Cadorna, nella speranza che loro (che dovrebbero avere i dati anagrafici) lo riconsegnino al proprietario.
Mettiamola così: se Mattia Cozzolino passerà mai di qua senza che quell'abbonamento gli sia stato restituito, sappia che non è colpa mia.
| (l'ex) blog di Luttazzi | [varie] |
A me buona parte della comicità di Luttazzi non piace. Non ci posso far molto, la trovo troppo greve. Intendiamoci: questa non è affatto una scusa per l'ostracismo televisivo che lo ha colpito: non certo per quel tipo di battute, altrimenti il Bagaglino avrebbe dovuto chiudere da anni, ma per avere osato parlare di Silvio non come voleva Silvio.
Ciò premesso, aggiungo che ho sempre ammirato l'intelligenza del comico, e ne ho avuto un altro esempio. Luttazzi aveva un blog, che io non seguivo come del resto non seguo quello di beppegrillo™. Bene. prima avvisa i lettori che lo vogliono come leader politico che lui non ha nessuna intenzione di esserlo; Poi evidentemente ci ha pensato su e ha deciso di chiudere il blog, avendo notato "che un blog tende ad assecondare le derive populistiche ( di chiunque )", e che torna a fare il suo lavoro. Complimenti, davvero.
(Per chi è arrivato fino a qua: sì, dissento da Mantellini; sì, anche io ho derive populistiche, anche se in sessantaquattresimo)
Aggiornamento (15/1) come volevasi dimostrare, c'è chi è dell'idea completamente opposta.
| Non ci posso credere! | [varie] |
Dal rapporto di quest'anno di Legambiente vengo a scoprire che Milano ha una volta e mezzo la quantità di "verde fruibile" di Torino (14.02 mq/abitante contro 9.83). E questo vale anche se consideriamo il "verde urbano totale" (2020 mq/ha contro 1385).
Gli è che non riesco ad accorgermene...
| Bonjour tristesse | [varie] |
Sarà il clima odierno, che è urfido persino per la media milanese; sarà l'ora e otto minuti che ho impiegato per venire in ufficio; sarà chissà cosa, ma mi sento in sintonia con lo GNeri e la sua ricerca dei versi di canzoni più tristi. Naturalmente lui mi ha già fregato Eleanor Rigby e Fiori rosa fiori di pesco, ma vorrei aggiungere altre citazioni di B&B, lasciando al simpatico lettore il compito di indovinarle. No, non si vince nulla.
Ma che cosa è cambiato
dopo che ti ho incontrato?
Direi non molto.
Ma che cosa è restato
dopo che ti ho amato?
Direi non molto.
What did we do that was wrong?
we did not know it was wrong!
Fun is the one thing that money can't buy.
| niente election day | [varie] |
Non sono riuscito a capire come mai Berlusconi abbia immediatamente cassato la possibilità di tenere le elezioni amministrative dell'anno prossimo insieme alle politiche. La motivazione che ho sentito stamattina per radio ("la gente si potrebbe confondere") mi pare ridicola, ma non so nemmeno se la frase sia stata davvero pronunciata. (Beh, il nostro Commissario Europeo Frattini ha sentenziato che «Le elezioni Politiche hanno una rilevanza tale che mi sembra francamente inopportuno collegarle a quelle comunali»)
Ah, intendiamoci: simmetricamente non credo nemmeno alla scusa "così si risparmiano 150 milioni di euro". Non che non li si risparmi, ma storicamente questo non è mai stato un punto che interessasse i politici.
Ma torniamo a questo accorpamento. Una volta, Silvio B si lamentava perché nelle elezioni amministrative Forza Italia perdeva voti rispetto alle politiche, e attribuiva la causa del calo al fatto che non si poteva impegnare in prima persona. Vero o falso che fosse, a quanto pare adesso la cosa non sembrerebbe valere più. Ma perché?
Da buon fantapolitico, provo a buttare giù alcune ipotesi, anche se a dire il vero non credo a nessuna di esse. Voi che ne pensate?
- Visto che la proposta è partita da Prodi, Silvio la deve negare per principio.
- Silvio ha scoperto che i sondaggi affermano che il suo peso ultimamente è negativo, quindi preferisce lasciare perdere.
- Le tornate elettorali in realtà spingono l'economia, quindi è meglio farne tante.
- Si sta già pensando all'appalto per esternalizzare i seggi elettorali, quindi è meglio fare più elezioni possibile.
- Statisticamente su tre voti (politiche e primo e secondo turno amministrative) è più facile vincerne almeno uno.
- Silvio vuole candidarsi a sindaco di Milano e quindi è meglio separare i voti.
| Ben Hammersley in Hoepli | [varie] |
Ricevo una richiesta di pubblicizzare questo evento: non penso che ci andrò, dato che non sono mai stato un grande amante delle discussioni blogghettare (anche se l'ospite in realtà è un giornalista, non uno smanettone puro e duro), ma non vedo perché non renderlo noto al mio piccolo pubblico. La chiacchierata non sarà comunque tecnica: non so se ci sarà una traduzione simultanea, però.
RSS Feed ed il Futuro dei Media
assieme a Ben Hammersley
giornalista, autore, esploratore e "sviluppatore errante", é un attento osservatore della realtá tecnologica e di Internet. Primo ad aver proposto il termine "Podcast" in un mondo in cui Internet ha cambiato il nostro modo di fruire di televisione, radio e notizie, ci spiegherá in che modo RSS e le tecnologie correlate al Web 2.0 possono cambiare il nostro modo di acccedere ai media ed al resto del mondo. Per ulteriori notizie su Ben visita: http://www.benhammersley.com
QUANDO: giovedì 13 ottobre 2005, ore 18
DOVE: Hoepli libreria, via Hoepli 5, Milano, www.hoepli.it, ingresso libero
COME ARRIVARE: http://www.hoepli.it/dovesiamo.asp
INFO: info@jugmilano.it
LOCANDINA: http://www.jugmilano.it/jsp/Wiki?action=action_view_attachment&attachment=ben-at-hoepli.pdf
| tour de france | [varie] |
Oggi mi sono messo davanti alla tv a guardare il tappone alpino. Commenti vari:
- temo che dovrò raddoppiare la birra scommessa con l'esegeta.
- ma è Bulbarelli che commenta assieme a Cassani? Fa rimpiangere De Zan, che andava avanti per conto suo ma almeno un occhio ce l'aveva. A un certo punto ha detto "Vedo bene Ullrich" mentre la telecamera aveva un primo piano di una faccia di uno che si stava chiedendo "ma chi me lo fa fare?"
- già le folle al Giro sono pazze, ma questi baschi lo sono ancora di più. Il massimo è stato quello che è stato messo sotto dalla moto che riprendeva la gara.
- non c'è gusto a vedere Armstrong.
| Una nuova matematica | [varie] |
È sempre bello quando abbiamo un nuovo matematico (che sia una bella e dolce e intelligente fanciulla è anche bello, ma non è questo il punto che mi preme sottolineare). Per l'occasione ho persino lasciato perdere la mia nota pigrizia, e oggi pomeriggio sono andato a Pavia ad assistere alla discussione della sua tesi. Tanto di cappello per la nonchalance con cui si è ripresa dopo che il relatore ha fatto notare che c'era un refuso in uno dei lucidi: "sì, è vero, ho sbagliato a scriverlo..." e via come non fosse successo nulla. Ah, c'erano dei lucidi veri e propri, niente pauerpoint. Un perfetto amarcord.
L'esposizione - tranne per i tre lucidi con i contacci che sono opportunamente fatti passare glissando - è stata sufficiente chiara perché non mi perdessi del tutto, anche se il prof Farfi, anch'egli presente all'evento, non era troppo convinto delle mie chiose, non so per demerito di chi tra noi due... anzi tre.
Il voto? 110 e lode, ça va sans dire.
| Il Toro in serie A | [varie] |
Mi ero dimenticato che ieri c'era l'ultima partita dei playoff di serie B: d'altra parte il calcio non è esattamente in cima ai miei pensieri. Ad ogni modo ho scoperto stamattina che il Toro è riuscito ad essere promosso in serie A: naturalmente come nella sua miglior tradizione masochista è riuscito ad arrivare all'ultimo momento possibile, perdendo l'ultima partita che è così andata ai supplementari. Fortunatamente gli scontri diretti in campionato contro il Perugia (una nemesi granata, oltre che juventina...) erano a suo favore, quindi a passare è stato lui.
Chissà che cosa succederà l'anno prossimo.
| Geografia aerea | [varie] |
Oggi in aereo mi hanno dato un posto in fondo e sul finestrino destro, e vista la giornata favolosa ho avuto la possibilità di farmi una cultura geografica dal vivo della costa tirrenica - gli Appennini mi sono ancora un po' ostici da decodificare, purtroppo. Partendo dalla Spezia, è incredibile vedere come la zona di Massa sia tutta divisa ordinatamente con strade ad angolo retto fino a quando iniziano di colpo le montagne. La pineta di Viareggio e il parco di San Rossore con le automobili sull'autostrada spuntano bene, Pisa non si vede perché la rotta segue la costa, ma Camp Darby sì, come pure Livorno e l'Ardenza. Mi ha stupito il colore dell'acqua a Rosignano Solvay, che continua ad essere quello di quando andavo da quelle parti più di vent'anni fa: la soda è sempre la soda. Piombino, l'Elba, Follonica, Orbetello: tutti come ci si aspetta, ma i colli col bosco che spuntano in mezzo ai campi coltivati sono favolosi. Poi vabbè, si vira e si attera con il solito ritardo.
| TIMeeting! | [varie] |
Oggi vacanza. Sono infatti andato al TIMeeting, raduno di noi dipendenti Tim basati in Lombardia. Bisogna dire che la mia azienda fa le cose in grande: siamo infatti andati nientemeno che al Museo della Scienza e della Tecnica, dove ci è stata riservata la Sala delle Colonne.
Non vi racconto ovviamente le cose che ci hanno raccontato sulla strategia, visto che non credo di averne il diritto. Vabbé, non è un segreto che Tim stia puntando su Edge e i terminali dual mode; né che Tim, ma anche Vodafone, non pensano di puntare più di tanto sulle videochiamate. Posso però fornire qualche dato pubblico ma che non si vede molto. Se si guardano le percentuali di linee per i vari operatori, al secondo trimestre 2004 la quota Tim è del 45%, Vodafone ha il 37.7%, Wind il 16.3% e Tre lo 0.2. In Lombardia, Tim cresce del 5% a spese di Wind. Tra l'altro, la Lombardia da sola fa un sesto dei ricavi di Tim. Non sperate però di avere prezzi bassi per i nuovi telefoni, a meno che non ci si metta anche Vodafone a farlo. Tre (che invece lo fa...) viene visto come una zanzara fastidiosa ma per cui non vale la pena di usare i cannoni. In questo momento Tim non vuole vendere i terminali sottocosto.
È interessante scoprire che le grandi aziende hanno una penetrazione dei telefonini aziendali molto bassa: l'11% dei dipendenti, e notate che sono anche considerati i semibenefit. Ok, a Cipputi il telefonino non glielo daranno mai, ma i dipendenti di livello medio-alto sono così pochi?
Abbiamo anche avuto un intervento del professor Sgorbati dell'Arpa che ha raccontato la rava e la fava, senza dire nulla di importante (era un ospite, no?) La cosa che mi ha stupito è che dei 4056 KW di potenza elettromagnetica nella regione, 402 sono delle tv locali, 160 dalle tv nazionali, 2438 e 716 rispettivamente dalle radio FM e AM, e "solo" 340 KW sono relativi alla telefonia. Mi stupisce piu che altro il dato AM: naturalmente quello della telefonia è più spalmato sul territorio, e questo non è stato detto. Ah, ci sono 1000 impianti installati a Milano, e in teoria due terzi del centro di Milano non dovrebbe averne.
Curiosità: c'è stato un giorno (Natale) con 66 milioni di SMS inviati e 86 milioni ricevuti - contano infatti anche quelli spediti da Internet o dalle applicazioni... con un picco di 5600 messaggi per secondo. E quest'anno ce ne dovrebbe essere un 30% in piu...
Come notizie collaterali, credo sia opportuno fare notare la torta marchiata Tim&Leonardo che avevamo a pranzo, che che ho immortalato in foto insieme a una cinquantina di colleghi - non garantisco per i miei stesi motivi - e i Quiz Time che erano sparsi tra le presentazioni, presumo per mantenere svegli i partecipanti. Come da copione per Tim, le risposte dovevamo inviarle via SMS. Io ho vinto ben tre premi, persino per la domanda "qual è (apostrofato, non è bello ma è così) il titolo di questo film" - ma Metropolis lo riconosco anch'io, e in questi casi non avere il T9 avvantaggia!
| boicottaggio alimentare felino | [varie] |
Supponiamo che qualcuno a caso (Anna ed io) decida di boicottare i prodotti di una multinazionale a caso, tanto per non fare nomi Nestlè. È un problema nostro, naturalmente. Si fanno delle scelte, si scopre che ad esempio le Polo stanno nella lista di proscrizione, ma ci sono anche i prodotti Buitoni, e questo è più triste. Passi.
Poi scopri che le scatolette preferite delle tue gatte sono le Gourmet - e va ancora bene che le Felix sono calate di brutto nella loro personale hit parade. Bene, entrambe le marche sono in realtà Purina. E Purina è ovviamente un marchio Nestlè. Come lo spieghiamo a quelle belve, che stamattina erano già a camminarci sulla pancia per ricordarci che erano già le sette del mattino e non capivano perché non ci fossimo ancora alzati a sfamarle?
| CD Brulè | [varie] |
Ho casualmente scoperto dal Corsera che Elio e le Storie Tese (Eelst per gli amici) hanno pensato di vendere al volo il CD con la prima ora dei concerti nel loro tour corrente, che è pronto alla fine del concerto stesso e costa 12 euro. Non sarà una novità, ma io continuo ad apprezzare la fantasia verbale dei nostri, dal nome dell'iniziativa (CD Brulè, appunto) a quello del primo cd prodotto in questo giro ("Ho fatto due etti e mezzo, lascio?")
Tralascio invece i commenti su quanto ha commentato l'articolista del Corriere, per carità di patria.
| Domani avvenne | [varie] |
La giornata del 16 giugno '04, nel senso di ventesimo secolo, è stata raccontata con dovizia di particolari da un certo irlandese. (aiutino: è il Bloomsday).
Nella giornata di domani (16 giugno 2004) a Milano verranno fatte varie commemorazioni dell'evento, ad esempio alla Feltrinelli International e da (h).
Chisseneimporta di questi qua. Io voglio invece segnalarvi una giornata itinerante più ruspante, con declamazioni varie e anche uno spettacolo. Il poco che sono riuscito a sapere, giuntomi per vie traverse:
Ore Nove: Università Statale Cortile Aula Magna
Ore Dodici e Trenta: Università Statale
Ore Quattordici: Piazza S. Stefano
Ore Quindici: Giardinetti Della Guastalla
Ore Diciotto e Trenta: Tram 12 verso il Capolinea Molise e Filobus 93
per Argonne
Ore Venti: Esterni Via Paladini 8
Io dovrei farcela a esserci per la parte delle Diciotto e Trenta, appuntamento alle 18 in Largo Augusto. Chissà che capiterà.
Aggiornamento: (16 giugno) Quelli di «Sturm und Drunk» sono citati anche sul Corsera di oggi.
| come fare politica | [varie] |
La vignetta di Doonesbury di ieri, che si può vedere qui
Per chi preferisce i dialoghi in italiano:
Bugie. Ora...
(Bush: "Saddam ha tentato di acquistare uranio in Africa!" - "Ha stretti legami con Al Qaeda!" "Non permette le visite degli ispettori!")
...e prima.
("Senatore Gore, è stato lei a ispirare «Love Story»?" "Più o meno")
Meglio di un commento politico - anche perché è molto più breve!
| La guerra è finita | [varie] |
| Giochi matematici | [varie] |
