31.05.12

scandagliare   [pipponi]

Nel merito sarei anche d'accordo con beppegrillo(tm), quando afferma che il reato di vilipendio dovrebbe essere abolito o quanto meno depenalizzato. Diciamocelo: esiste la calunnia, perché dovremmo avere qualcosa di più peculiare, ancorché per il Presidente della Repubblica?

Però mi diverte vedere il luddista d'antan che spunta ancora, quando il Vate del M5S spiega che «Per analizzare eventuali vilipendi non sarebbero sufficienti tutti i poliziotti incaricati di scandagliare il web al lavoro per 100 anni.» Proprio perché il vilipendio è un reato commesso nei riguardi di pochissime persone, "scandagliare il web" è un'operazione davvero facile: magari si perderanno le critiche in punta di fioretto e zeppe di argute metafore, ma le chiacchiere da bar che una volta sì risultavano essenzialmente impunite sono tracciabili con una facilità estrema. Al più possiamo discutere se perseguire così tanta gente sarebbe fattibile, ma quella è tutta un'altra cosa...

virus e outlook   [io]

Martedì pomeriggio prendo il telefono per chiamare non ricordo chi e scopro che tutti i miei contatti sono stati sostituiti da numeri 899, numeri Wind standard, e telefonini rumeni. Non ho ancora ben capito cosa sia successo (un vero virus non metterebbe gli altri numeri...), ma per non sapere né leggere né scrivere ho pensato bene di riformattare il telefono e reinstallare il sistema operativo. Per i contatti non mi sono preoccupato: tanto sono su Outlook...
Naturalmente i contatti farlocchi avevano già sostituito quelli buoni anche nella rubrica di Outlook, e naturalmente non esiste un backup del server Exchange, nemmeno per quanto riguarda i contatti (per la posta non avrebbe un gran senso, in effetti). Vabbè, penso: ho ancora il vecchio telefonino Samsung che ho dismesso a inizio febbraio, prendo i contatti da lì e sono praticamente a posto.
Ieri mattina arrivo trullo trullo con il vecchio telefonino, installo ActiveSync sul PC, faccio partire la sincronizzazione... e scopro che i contatti del telefonino sono stati cancellati, perché l'idea di sincronizzazione di default ActiveSync non è "merge" ma "se non c'è sul server allora non è importante".

30.05.12

avevo fame, e mi avete dato da mangiare   [minimalia]

In occasione della visita del Santo Padre a Milano, la panetteria vicino a casa mia resterà aperta no-stop dalle 05.00 di venerdì alle 20.00 di domenica.

29.05.12

poi dicono di Linux   [informatica]

Dopo l'allagamento del mio PC, avevo pensato che i bimbi avrebbero potuto vedersi i cartoni animati sul mio vecchio netbook. C'è la fregatura che non hanno ancora imparato che il touchscreen non è contemplato, e quindi devo sempre scegliere loro un nuovo cartone; ma visto che tanto non li lascio soli non è poi un problema.
Il problema è stato che un paio di settimane fa d'improvviso anche il netbook non funzionava più: si piantava verso l'inizio del processo di bootstrap e si resettava. L'ho portato in ufficio e l'ho fatto partire via rete con una versione di Ubuntu: tutto bene. Quindi, penso io, si sarà rovinato qualche file di bootstrap: basta reinserire il sistema operativo - lì non c'erano dati importanti, era tutta roba che avevo altrove - e via. Peccato che, essendo un netbook, non avesse lettore CD.
Purtroppo non avevo ancora trovato questo programma che inserisce WindowsXP su una chiavetta bootabile, ma tanto posseggo un masterizzatore esterno DVD - più grande del netbook, ma che importa visto che l'avrò usato tre volte in tutto - e quindi la cosa era fattibile... ammesso e non concesso sapessi dov'era il disco originale. Vabbè, ho preso un altro disco e ho fatto l'installazione. Peccato che quel notebook (marchiato Hyundai, ma chissà che cos'era in realtà visto che non ho trovato dati in rete) avesse una configurazione molto personalizzata: così me lo sono ritrovato con video a 800x600 invece che 1024x600, senza connessioni ethernet e wifi, e senza audio.
Venerdì mattina ero a casa causa contratto di solidarietà e mi sono messo di buzzo buono a capire come potevo fare per ripristinare una versione decente: con la versione freeware di SIW ho scoperto i chip per la gestione Ethernet e Wi-Fi, ho cercato in rete i driver corrispondenti e li ho caricati. Per l'audio la cosa è stata un po' più difficile, perché non veniva indicato nessun nome ma solo un path: ho tirato a indovinare, presumendo che il chip fosse Realtek come quelli di rete, e il tutto è andato. Mi rimane ancora un device sconosciuto, che è quello del lettore di schede SD: visto che non l'ho mai usato in quattro anni, direi che posso anche far finta di nulla.
Morale della favola? Mai buttare via i CD di installazione :-) Seriamente, tra una storia e l'altra ci ho perso su mezza giornata, e anche se non è certo il mio campo non è che io sia l'ultimo arrivato. Ecco: mettetevi una mano sulla coscienza quando pensate che tanto rimettere a posto un PC sia una banalità che il vostro amico vi può fare in cinque minuti!

28.05.12

Carte fedeltà   [curiosita']

Nell'ultimo anno e mezzo, per tutta una serie di ragioni principalmente legati all'esistenza dei miei gemelli, non sono praticamente più andato a fare la spesa io; quindi la mia carta Fidaty Esselunga è stata piuttosto snobbata, mentre quella di Anna ha prosperato.
Forse per questa ragione venerdì mi è arrivata per posta (cartacea) una letterina del signor Caprotti o chi per lui che mi elargiva tre buoni sconto da sette euro cadauno validi per spese da almeno 80 euro entro fine giugno: il tutto solo associato alla mia carta. In effetti stamattina Anna ha usato la mia carta e ha avuto il suo bello sconto.
Ora, considerando che i buoni li ho ricevuti io e non lei posso appunto immaginare che sia stato fatto un controllo (automatico) sulle carte poco usate. Però mi chiedo perché questo controllo non abbia anche notato che la carta mia e quella di Anna sono collegate... chi ha scritto il software non era molto attento?

27.05.12

Quizzino della domenica: matrimoni   [giochi]

Gianluca e Gianmarco sono fratelli. Gianluca ha sposato Elena, e Gianmarco ha sposato Elisa. Però la cosa strana è che mentre Gianluca ed Elisa festeggiano l'anniversario di matrimonio lo stesso giorno, Gianmarco festeggia il suo un mese prima ed Elena un mese dopo. Com'è possibile? Sappiate che nessuno di loro ha divorziato.

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/mate/problemi/p036.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì.)

25.05.12

ah, la fama...   [io]

ieri sera sono arrivato alla Città del Gioco per le Cenerentoliadi. Mentre stavo chiacchierando con gli amici, una ragazza che era uscita mentre stavo entrando è tornata dentro e mi ha chiesto "ma sei tu mau?"
Insomma era una fedele lettrice del blog (anche se purtroppo non so dirvi il nome, perché è poi subito scappata per non perdere il bus), sicuramente più fisionomista di quanto sia io per essere riuscita a riconoscermi nonostante la foto sulla homepage del sito :-)

24.05.12

La chiesa del copimismo   [curiosita']

[copia e incolla, due facce della stessa medaglia] Laurentius (a parte appartenere alla chiesa sbagliata...) ha segnalato una "setta religiosa" svedese: la Chiesa missionaria del Copimismo.

In realtà il vero simbolo del partito è un altro, questo (il che prova che copincollare non rende necessariamente esperti di grafica... diciamocelo, è davvero brutto), ma l'idea dello Yin e Yang con Ctrl-C e Ctrl-V è interessante. Se ci pensate, è impossibile incollare senza prima aver copiato; ma d'altra parte non ha neppure senso copiare se non si pensa di incollare, a meno che anche voi non siate degli amanti dei famigerati moduli di memoria WOM (Write-Only Memory).

Secondo voi una chiesa di questo tipo potrebbe chiedere l'otto per mille, oppure le verrebbe detto di fotocopiarsi i soldi?

23.05.12

la metro 5 e le piccinerie   [milano]

A quanto pare non è stato dato l'ok per una "anticipazione d'uso" della linea lilla senza fermate intermedie tra Zara e Bignami, per portare i pellegrini un po' più vicino a Bresso dove ci sarà la Giornata Mondiale delle Famiglie con messa annessa. Sapendo quanto tempo di preesercizio ci vuole per una metropolitana automatica la cosa non mi stupisce più di tanto: mi chiedo poi quanta gente abbia mai provato ad andare a piedi dal futuro capolinea della linea 5 all'aeroporto di Bresso (la mia sensazione è che quasi tutti quelli che parlano l'hanno fatta al più in macchina) per dire che sarà una tragedia. La tragedia al più sarà la quantità di bus navetta che faranno spola tra la Centrale e Bresso...

Detto ciò, ancora due cosette. L'ex vicesindaco Riccardo De Corato che sentienzia «Trasportare i fedeli con navette è un grave disservizio che tutto il mondo giudicherà» è un comico nato, ma d'altra parte non avere un collegamento su ferro da Linate a Milano è un disservizio ben maggiore ma che è tale da prima della sua quasi eterna vicesindacità. Quella dell'assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo che si lamenta del fatto «che non ci sarà un biglietto unico» è un'obiezione più interessante (la si legge meglio qua, dove il suo pensiero è riportato in maniera più articolata). Mi chiedo solo quanto abbia chiesto ATM per aggiungersi col servizio urbano... ma quello come al solito sarà un segreto: l'unica cosa che importa è farsi i dispettucci.

cognomi   [curiosita']

Come forse avrete saputo, a Cuneo è stato eletto sindaco Federico Borgna (buon lavoro!) Forse avete anche sentito che Borgna è cieco; quello che magari non sapete se non avete mai bazzicato subalpini è che in piemontese bòrgno (si legge borgnu) significa "cieco".
Ma che aspettarsi da una nazione dove il capo della polizia è Manganelli e il presidente segretario CEI si chiama Crociata?

22.05.12

Il libro del mio destino?   [io]

seguendo (col mio solito estremo ritardo) questo invito, non faccio fatica a scegliere il libro del mio destino: Enigmi e giochi matematici, di Martin Gardner.

Naturalmente non lo acquistai in quella versione (ehi! sarà stato il 1977 quando lo presi, c'era ancora la Biblioteca Economica Sansoni nella sua prima forma grafica!). E naturalmente trentacinque anni fa a nessuno sarebbe venuto in mente di inserirlo in una collana di psicologia... Ah, come cambiano i tempi!

I capitoli di quel libro erano la traduzione, magari non sempre perfetta, degli articoli che erano apparsi più di vent'anni prima sullo Scientific American, dove il non più giovanissimo Gardner era riuscito non si sa come a farsi assegnare una rubrica fissa dal nome "Mathematical Games" che poi portò avanti per un quarto di secolo. Io ero già appassionato di numeri, ma quel volumetto mi fece scoprire le meraviglie della matematica, la possibilità di ricavare (chissà come... i risultati appena più complicati non erano certo dimostrati, né la cosa avrebbe avuto senso in quel contesto) cose favolose, e insomma mi fece partire alla caccia degli altri quattro volumi Sansoni (oramai introvabili in italiano) e poi alle altre sue raccolte, e ai libri di matematica ricreativa di altri autori... anche se non avrei mai creduto che ne avrei scritto uno anch'io!

Poi è vero che non ho fatto il matematico, anche se mi sono laureato in matematica: però è anche vero che non mi sarei mai sognato di iscrivermi a quel corso di laurea se non avessi incontrato, almeno per scritto, Martin Gardner.

Ma a che servono le primarie?   [politica]

Cosa è successo nelle elezioni amministrative di quest'anno? tante cose.
A Palermo Leoluca Orlando si è arrabbiato per il risultato delle primarie del centrosinistra, si è candidato per conto suo, e ancora un po' e vinceva al primo turno, sbaragliando poi l'opponente al ballottaggio.
A Belluno il candidato che ha perso le primarie del centrosinistra si è arrabbiato, è uscito dal PD, si è presentato e ha vinto al ballottaggio contro il candidato "ufficiale" PD (ma lì secondo me ci sono altre dinamiche, leggi anche alla voce Parma).
A Cuneo parte del PD si è dissociato dal risultato delle primarie del centrosinistra dove aveva vinto un candidato che sembra essere vicino a Rifondazione (ma esiste ancora?), hanno dato l'appoggio a un centrista, e così ha vinto la DC (oops, intendevo "l'UDC". Ma la bianca Cuneo io continuo ad associarla alla DC)

Cosa c'è in comune? semplice: ci sono state delle scelte pubbliche e qualcuno ha deciso "non gioco più", e ha sovvertito il risultato "democraticamente ottenuto". Se non l'avesse sovvertito non ci sarebbero stati grossi problemi: così forse il centrosinistra dovrebbe chiedersi se avere importato un sistema che va bene per gli americani, che andrebbe bene per i francesi (il doppio turno alla francese non vede necessariamente solo due candidati al ballottaggio, ma ci sono gli accordi preelettorali che fanno ritirare il candidato che ha preso meno voti: vi vedreste una cosa simile in Italia?) sia stata una grande mossa. Altro che vittoria senza se e senza ma...

21.05.12

il futuro dell'editoria   [informatica]

Su Eraclito, Mantellini commenta un articolo apparso sul Corriere delle Comunicazioni odierno, dove viene intervistato il Telecom Practice Manager Italy (ciumbia!) di Nielsen.
Concordo con Massimo: i numeri buttati così non dicono proprio nulla. Ma io - se fossi un editore - più che gioire per il 44% che pagherebbe per avere sul tablet le news mi preoccuperei per il 74% che non pagherebbe per i libri (a parte che se "libro" è "il file pdf" li capisco perfettamente). Chissà come sarà il futuro...

20.05.12

terremoto   [io]

Il terremoto di stanotte alle 4.05 è stato sufficientemente forte da svegliarmi, anche se mica avevo capito cos'era che spostava le tapparelle e faceva muovere il letto (per una decina di secondi buoni, così ad occhio): ci è voluta Anna per farmi capire cosa era successo. Non mi è passato neppure per la testa di twittare :-)
La scossa della 5 l'ho anche sentita, ma sarà durata cinque secondi...

Quizzino della domenica: Se telefonando   [giochi]

Secondo voi, quale numero completa la successione mostrata qui sotto, e qual è la regola che ho usato per crearla?

4 - 8 - 9 - 5 - 2 - 3 - ?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/mate/problemi/p035.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì.)

19.05.12

_Drawing for the Artistically Undiscovered_ (libro)   [recensioni]

[copertina] Mah. Questa volta comprarmi il libro usato non è stata una grande idea. Infatti questo libro (Quentin Blake e John Cassidy, Drawing for the Artistically Undiscovered, Klutz 1999, pag. 106, $19.95, ISBN 978-1-57054-320-3) in originale ha anche tre matite, e soprattutto non è stato in parte disegnato dalla proprietaria originaria, che tra l'altro non sa fare lo spelling di "chicken". Mettiamola così: ho acquistato una versione di preview.
Dal punto di vista positivo bisogna ammettere che l'autore fa di tutto per cercare di mettere a proprio agio il lettore, che evidentemente disegnatore non è, spiegandogli che non c'è nulla di preoccupante e che i disegni a volte vengono bene e altre volte male, e il trucco è tenere quelli che vanno bene, prendendosene il merito fischiettando. Dal punto di vista negativo mi sa che i disegni dell'amico siano troppo complicati per un poveretto come me.. . Quando mi riescono è davvero a mia insaputa!
Come giudizio finale, consiglio di comprare il libro (nuovo viene sui 15-16 euro, non è la fine del mondo) a chi ha un interesse a imparare molto maggiore del mio, oppure per un ragazzo alla fine delle elementari.

18.05.12

Rapidità   [informatica]

Non ricordo se ho scritto che - istigato da questo losco figuro - mi sono comprato un tablet poraccista: cinese puro, ma commercializzato da un'azienda italiana con tutti i vantaggi del caso. Non varrà molto più dei 205 euro spedizione inclusa che ho speso, ma quei soldi almeno li vale, e quindi per il mio uso va perfettamente bene.

Nei 205 euro era anche compresa una custodia comprensiva di tastiera USB (anche perché il tablet è solo wifi, non solo non c'è il 3g ma neppure il bluetooth), una delle cose che mi fece propendere per l'acquisto. La tastiera ha il layout USA, e ciò per me è bellerrimo visto che io scrivo sempre con il layout logico americano; ma non c'è la possibilità di spiegarle che a me serve l'US-International così posso scrivere le lettere accentate. Sono così andato su Google Play e ho trovato un'app, External Keyboard Helper, che faceva al caso mio. Ho provato la demo che ha tutte le funzioni ma quando schiacci la barra spaziatrice ti scrive "This is a demo version" - un'idea fantastica, se posso esprimermi - e ho pagato volentieri i 2.30 euro IVA compresa per acquistarla.

Il firmware del tablet era però un po' bacato: per esempio la calibrazione del lato destro era sballata di un centimetro abbondante. Ho così aspettato il rilascio ufficiale di un nuovo firmware e l'ho reinstallato. Tutto bene, tranne un banale particolare: non potevo più reinstallare External Keyboard Helper, perché mi diceva che il mio sistema non lo supporta. Ci sono rimasto un po' male, ho chiesto in giro e alla fine mi sono risolto a scrivere allo sviluppatore, spiegandogli il problema. La sua risposta è stata "probabilmente la nuova versione del firmware afferma di avere bluetooth; la mia app chiede accesso al bluetooth (visto che è il modo standard per collagare una tastiera a un Android) e Google Play accorgendosi che non può attivarlo blocca lo scaricamento. Poco dopo mi arriva una nuova mail, dicendomi che ha trovato un workaround e prodotto una nuova versione: versione che effettivamente ho scaricato e funziona perfettamente. Il tutto in 72 minuti da quando scrissi la mia mail, e in 37 dalla sua prima risposta.

Confermo ancora una volta che quei due euro e trenta sono stati davvero ben spesi :-)

16.05.12

ScaricaMI   [trasporti]

Generalmente io quando uso i mezzi pubblici milanesi adopero la tessera RicaricaMI: è molto più semplice che tenermi N biglietti cartacei (in realtà ne ho sempre uno di scorta, non si sa mai chi si possa incontrare), e visto che in genere vado in bicicletta farmi un abbonamento non sarebbe conveniente. Occhei, per la precisione adopero due tessere: o per essere più precisi io e Anna abbiamo due tessere, e ogni tanto lei mi dice "ho scaricato la tessera: mi dai la tua?".

La scorsa settimana c'è stato ancora una volta lo scambio: ieri sono così andato nel mezzanino della metro a ricaricare la tessera. Vedo che c'è ancora un biglietto, non mi preoccupo e carico come al solito due carnet da 10. Inserisco il bancomat, digito il pin, aspetto. Vedo a display un messaggio: "inserire nuovamente la tessera elettronica"; dopo un po' capisco che intendeva il bancomat, lo reinfilo, ma doveva essere scattato il timeout e così mi è stata stampata una ricevuta di "reso non riuscito" o qualcosa del genere.

Oggi in pausa pranzo ho così inforcato la bici e sono andato all'ATM Point di Loreto (l'hanno rifatto proprio carino...): non c'era nessuno in coda, ho consegnato tessera e ricevuta, e ho compilato il modulo. L'impiegato prende una nuova tesserina, fa per caricarla, la butta via. Prende una seconda tesserina, fa per caricarla, la butta via. Lo stesso con la terza e la quarta. A questo punto fa una telefonata. Poi mi dice "guardi, non so cosa stia succedendo. I soldi glieli ridiamo, non c'è problema: ma mi si bruciano le tessere. Sembra che nella sua vecchia tessera ci siano ancora quattro corse caricate, ma suddivise in tre diversi carnet: uno con due corse e gli altri due con una ciascuno". Al quinto tentativo la nuova tessera è stata creata, ma il sistema si è ancora rifiutato di aggiungere i nuovi carnet: così mi ha dato i soldi e mi ha consigliato di provare a terminare le quattro corse e al massimo andare all'ATM Point di Duomo, praticamente una delle bolge dell'inferno dantesco - non per nulla sta sottoterra.

Ora, diciamo che faccio finta di capire perché ATM non ha scelto la tecnologia Oyster per le sue tessere ricaricabili (come fanno a Londra: tu carichi soldi, e poi è il sistema che decide anche a posteriori qual è la tariffa più conveniente per le corse che hai fatto). Ma non riesco proprio a capire come possa funzionare il loro software, visto che non sono certo io che scelgo quale biglietto usare.

15.05.12

niente commenti   [admin]

Lo so, ora è assolutamente impossibile commentare qui sul blog. Ma prima o poi riuscirò a rimettere a posto tutto (spero...)

14.05.12

aborto tricolore   [pipponi]

Io non ho nulla contro la marcia anti-aborto che si è tenuta ieri a Roma. Non mi sognerei mai di partecipare a una simile marcia, soprattutto visti gli altri partecipanti, ma marciare è lecito.
Non ho nemmeno nulla contro il patrocinio concesso dal comune di Roma - tanto il patrocinio costa zero e non lo si nega a nessuno. Fino a che non cambieranno le norme, e il patrocinio verrà concesso solo se i due terzi del consiglio comunale votano a favore, le cose vanno così. Se poi il camerat... ehn, il cittadino Gianni Alemanno vuole partecipare alla marcia, ne ha pieno diritto.
Quello che però non aveva il diritto di fare è di marciare con la fascia tricolore. Il significato di sfilare con la fascia tricolore è ben preciso, e deve essere limitato alle commemorazioni istituzionali. Se Alemanno fa finta di non saperlo, dimostra semplicemente quello che è.

Carnevale della Matematica #49   [matematica_light]

[Carnevale della matematica]

Benvenuti all'edizione numero 49 del Carnevale della Matematica! Il 49 non è esattamente un numero così importante nella vita (se non momentaneamente nella mia, visto che ho appena compiuto 49 anni), ma qualche proprietà ce l'ha comunque anch'esso. Per esempio è un quadrato, ma anche le sue cifre sono dei quadrati, ed è il primo numero non banale con questa proprietà (non l'ultimo: anche tralasciando i numeri 100, 400, 900, 10000, ... abbiamo comunque almeno 144 e 441). Tra le altre caratteristiche, c'è quella di essere un numero di Friedman latino in due modi non banali diversi, cioè XLIX = L − IXX = LI − (X/X). Ah, mostrate al mondo la vostra cultura e ricordatevi che 49 non si può scrivere in lettere romane come IL! Le cifre che si possono sottrarre sono solo IV, IX, XL, XC, CD, CM. Altra proprietà assolutamente inutile che il 49 condivide col 77 è di essere un numero di due cifre del quale non si conosce il relativo home prime. Questo primo viene calcolato concatenando i fattori primi (nel loro ordine, con le relative cardinalità) di un numero e ripetendo l'operazione finché non si ottiene un numero primo. Per esempio, 10=2×5 e quindi si ottiene 25=5×5, e si prosegue con 55=5×11, 511=7×73, e 773 è un numero primo, pertanto HP(10) = HP(25) = HP(55) = 773.
Ah, i forty-niners sono quelli della corsa all'oro del 1848 – ce ne hanno messo del tempo ad arrivare in California, vero? E sono anche la squadra di football americano di San Francisco.

Ma passiamo alla parte più interessante, cioè i contributi dei partecipanti. Inizio con il gloglottatore, che ci parla di Matteo Ricci, un gesuita euclideo: Ricci andò appunto in Cina vestendosi come i locali (ma non come i bonzi! Battiato ha preferito la metrica alla realtà storica...). Pensate che, come Ricci stesso scrisse, quando arrivò gli vennero confiscati i libri di matematica, perché «In Cina è proibito sotto pena di morte studiare matematica senza l’autorizzazione del re». Chissà quanti studenti apprezzerebbero una simile legge!

Abbiamo poi Jean, che nel suo novello blog Con le mele | e con le pere ha scelto di crearsi da solo i problemi matematici da sottoporre ai lettori. Stavolta però non ci segnala un problema (anche se nel testo del post il problema c'è eccome!) ma una tecnica di origami non standard: Da un cerchio di carta ad un tetraedro.

Sul suo Blogghetto, Dioniso continua le lezioni di Eratocle. Questo mese il tema sono le terne pitagoriche, dove il povero studente Eurito si trova alla fine della lezione uno scherzetto propinatogli dal suo insegnante. Dioniso si chiede se le terne pitagoriche siano numeri abbastanza strani (sì, il tema del Carnevale erano appunto i numeri strani): la risposta è "sì, se tu lo vuoi". In fin dei conti, la stranezza dei numeri è negli occhi di chi li guarda...

Da Gravità Zero abbiamo un articolo pubblicato anche su Mondo Erre, nella rubrica "matemagica": I numeri vampiro. Dopo aver scoperto la "mostruosità" dei numeri vampiro (così definiti da Clifford Pickover), i protagonisti di Twilight o Dracula vi sembreranno dei pivellini!

Annarita Ruberto in questo periodo è giustamente più interessata alla didattica: tra i suoi post su Matem@ticamente ci segnala Trovate Il Quadrato: Soluzione Del Problema Con Applet Di GeoGebra, che è un interessante problema, adatto ai ragazzi della categoria C1 dei campionati internazionali dei giochi matematici, e Solido Composto Da Cilindro E Cono: Problema Svolto, per i ragazzi che devono affrontare l'esame di terza media. Ma è comunque riuscita a scrivere un post a tema: 99 = 100 !!!, dove mostra come tagliando opportunamente un rettangolo 11x9 si può ricavare un quadrato 10x10.

Leonardo Petrillo, nel suo Scienza e Musica, stavolta non parla di musica ma di scienza; più precisamente racconta Il concetto di determinante, con all'interno una lunga dissertazione riguardo a Laplace.

Roberto Zanasi, oltre che andare in giro ad accompagnare Giovani Veri Matematici (ne parla qui... è sempre matematica, sì) ha trovato il tempo di scrivere parecchie cose. Sul concetto di entropia, in cui si parla dell'entropia nel campo dell'informatica, e si svolge un esperimento con un generatore di testi casuali ma non troppo; Come funziona il generatore automatico di testi, in cui si spiega il funzionamento del generatore di testi casuali del post precedente; Il teorema cinese del resto spiegato ai bambini, in cui si parla del teorema cinese del resto spiegandone il funzionamento con una fiaba.

Abbiamo poi due contributi di Mr. Palomar. Come lo scorrere dell'acqua è una citazione da un bestseller del momento, "1Q84", ottimo romanzo di Haruki Murakami, nel quale uno dei protagonisti, insegnante di matematica e aspirante scrittore, riflette sul senso della vita, a suo parere così diversa dalla materia che insegna: "Nella vita le cose non scorrono scegliendo il percorso più breve. La matematica per me è, come dire, troppo naturale. Assomiglia a un bellissimo paesaggio. Qualcosa che semplicemente sta lì." Con Mr Q. #1: Borges, Paperino e il computer quantistico Mr. Palomar apre un ciclo di interventi sul tema della computazione quantistica. In questa prima puntata ha messo a confronto il parallelismo del "Giardino dei sentieri che si biforcano" di Borges con la cosiddetta "interpretazione a molti mondi" della meccanica quantistica, per passare attraverso gli "Universi pa(pe)ralleli" di Paperino e il "Multiverse" della rock band canadese Voivod. Il punto di arrivo del post è il concetto di qubit, o bit quantistico, concetto che verrà approfondito nei prossimi articoli (e quindi segnalato nelle prossime edizioni del Carnevale)

Prima parlavamo di matemagica: il nostro matemagico per definizione è Mariano Tomatis, che in questo mese si è occupato di codici segreti e messaggi nascosti.
In Soyga: il libro che uccide racconta la rocambolesca storia di un misterioso libro alchemico del Cinquecento, il "libro di Soyga". Il suo contenuto nasconde uno schema che può essere risolto con un po' di matematica e due ruote di Raimondo Lullo. Partendo dalle regole che definiscono le tavole del manoscritto, Mariano ha anche suggerito una serie di impegnative sfide enigmistiche in questi due post: Giocare con il Libro di Soyga - 1 e Giocare con il Libro di Soyga - 2. Con un balzo avanti nel tempo di 5 secoli, Mariano si è poi occupato di risolvere un piccolo enigma proposto il 9 maggio sul popolare sito BoingBoing: un gettone metallico che nasconde un messaggio in codice. Pur battuto sul tempo da un certo "Dan", l'illusionista torinese propone in questo post: Il messaggio nascosto sul gettone dello Stupid Fun Club i codici informatici per analizzare sul proprio computer - nell'ambiente di programmazione R - il misterioso gettone. Svelando il messaggio nascosto, che - a sorpresa - si basa anch'esso su una ruota di Raimondo Lullo.

Continuiamo con Gianluigi Filippelli, che spazia più o meno ovunque nei suoi tre contributi per questo mese. Iniziamo con Lo spuntino: Nato un po' per caso nel giorno del compleanno di Leonardo, Gianluigi si inoltra nei meandri di uno dei teoremi più gustosi della matematica: il teorema della pizza! Ovviamente il teorema si occupa del modo migliore di tagliare il gustoso piatto. Segue Semplificazioni econometriche: l'equazione della massaia: il post è una traduzione, reinterpretazione e modifica finale di un breve e divertente articolo di John Siegfried sulla somma più semplice e famosa del mondo: 1+1 = 2. Infine Passeggiando sopra un toro: Del trittico è sicuramente il più difficile, anche solo da riassumere. Sicuramente si parla di strani oggetti matematici che sono contemporaneamente lisci e ruvidi e che sono stati visualizzati, ovviamente al computer, da un eterogeneo gruppo di matematici dopo che gente del calibro di Nash e Kuiper ne aveva dimostrato l'esistenza.

Popinga (siete andati a sentirlo al Salone del Libro?) ci presenta due post. La matematica di Renzo Butazzi: I componimenti matematici (in prosa) e geometrici (in rima) di Renzo Butazzi, umorista poliedrico e giocoliere di parole, sono piccole storie di numeri e altri enti in cui c’è conoscenza e gioco, c’è la consapevolezza che si può parlare di matematica con umorismo senza banalizzarla. La mappa che cambiò le città è la storia di un’epidemia di colera nella Londra di metà Ottocento e di un medico che inventò la ricerca epidemiologica e anticipò i diagrammi di Voronoi, che sono, nel caso del piano euclideo, partizioni dello stesso, determinate dalle distanze rispetto a un insieme finito di punti.

Gli amici di Maddmaths! ci parlano indubbiamente di numeri "grandi", se non proprio strani, nella loro scheda divulgativa La matematica delle pile di sabbia di Stefano Finzi Vita (a cura di Emiliano Cristiani). Qual è il meccanismo con cui si forma una valanga? Come avanza una duna di sabbia nel deserto? Come riempire un silos di granaglie senza rischiare cedimenti strutturali? Perché se agitiamo una scatola di frutta secca assortita gli esemplari più grossi affiorano in superficie (il cosiddetto effetto "noci del Brasile")? Nella rubrica "L'alfabeto della matematica", Corrado Mascia scrive G come Gaussiana. Un argomento matematico molto noto, e ricorrente in dotte conversazioni, è la "campana gaussiana": si tratta di una curva che spesso viene utilizzata per indicare una sorta di 'prevedibilità' di un fenomeno che, appunto, è più o meno "normale" se il suo verificarsi rientra nella parte centrale di una "gaussiana" di probabilità...

Ah, si, ci sono anch'io. Ma tanto i miei post li avete già letti tutti, no? Per completezza vi racconto che qui sulle Notiziole ci sono un po' di recensioni: Penna, numeri e fantasia è una raccolta di problemi dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici; Math Puzzles è un ebook di problemi - vi consiglio soprattutto quelli di teoria dei giochi; Lettura del pensiero serve a ricordarsi che i soldi non sono solo semplici numeri; The No-Sided Professor non è propriamente matematica, ma visto che sono racconti di Martin Gardner spero che me lo lasciate comunque passare. Ci sono anche un po' di quizzini: in Sequenza dovete trovare il numero successivo di una sequenza un po' strana ma indubbiamente numerica; in Cassaforte aprire una cassaforte particolare; Meccanica celeste è uno dei pochi problemi di fisica che forse saprei risolvere anch'io; Pecore geometriche presume pecore puntiformi. Untouchable 11 è infine un gioco probabilmente impossibile da risolvere, io non ci ho nemmeno tentato.
Sul Post mi sono dedicato alle basi di numerazione strane: Un computer in base 3 (che poi è una base 3 bilanciata), La base -2 (i numeri negabinari...), Basi di numerazione frazionarie (qui si inizia ad andare sull'esoterico). Ma ho anche commentato certe percentuali un po' strane di penetrazione dei device Android in Leggere una tabella in modo creativo e sono tornato sul problema della cassaforte in Grandi numeri.

Ricordo che il Carnevale di giugno (il Giubileo!) sarà ospitato da Rosalba, e che la lista dei Carnevali è reperibile qua. Buona matematica a tutti!

P.S.: dopo la chiusura del post sono arrivati i contributi dei Rudi Matematici, che copincollo in tutta fretta (non ho tempo per aggiungere qualche commento...) I post del mese sono questi: Buon compleanno, Leonhard! - Il compleanno di Eulero. Ma cosa vuol dire? - Indovinello logico. Una poltrona per tre - la soluzione del problema di Le Scienze. Buon compleanno, Vito! - Il compleanno di Volterra. La L di DeBono - Un gioco essenziale di scacchiera. il centosessantesimo numero di Rudi Mathematici

13.05.12

Quizzino della domenica: Pecore geometriche   [giochi]

Quando Gesù ha raccontato la parabola della pecorella smarrita, in realtà ha semplificato un po' le cose. Il pastore non era infatti andato alla ricerca di una singola pecorella smarrita, ma di ben quattro, che fortunatamente erano molto amiche tra loro e hanno formato un gruppo compatto. Quando alla fine le ritrova, si accorge con stupore che ciascuna di esse è alla stessa distanza da tutte e tre le altre. Come è possibile?


(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/mate/problemi/p034.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì.)

12.05.12

_The No-Sided Professor_ (libro)   [recensioni]

[copertina] Nella sterminata produzione di Martin Gardner c'è anche della narrativa. Non molta, scritta per la maggior parte tra la fine della seconda guerra mondiale e l'inizio degli anni '60, ma c'è. Gardner stesso ne raccolse la maggior parte in questo libro (Martin Gardner, The No-Sided Professor, Prometheus Books 1987, pag. 224, $35.98, ISBN 978-0879753900). Diciamocelo: non avrebbe mai vinto il Nobel per la letteratura. Le storie hanno una buona proprietà di linguaggio, sicuramente migliore di quelle di Asimov che notoriamente era piatto; però sono troppo precisine per scaldare il cuore. È insomma la solita maledizione dello scrittore scientifico: ottimi saggi, ma scarsa narrativa. Non è un caso che il racconto giallo anti-psi Mysterious Smith non fosse stato mai pubblicato, perché rifiutato dalle riviste del campo... Ci sono però alcuni racconti che meritano: la storia che dà il titolo alla raccolta, che tra l'altro mostra come Gardner fosse interessato alla matematica già prima di dedicarsi anima e corpo alla rubrica di giochi matematici sullo Scientific American; The Loves of Lady Coldpence, racconto sull'editoria che potrebbe essere riciclato anche oggi da qualcuno che non apprezza il movimento open source perché lo vede come una catena di montaggio; The Virgin from Kalamazoo, divertente applicazione "al contrario" del telefono senza fili; e Merlina and the Coloured Ice, nulla di che come trama ma che mi ha non so come colpito. Un libro per completisti, direi.

11.05.12

il fatto non sussiste   [pipponi]

Ne hanno parlato in tanti, ma mi voglio aggiungere anch'io. Ieri una sentenza della III Sezione della Corte di Cassazione ha assolto (rectius: ha annullato "senza rinvio" la precedente sentenza di condanna perché "il fatto non sussiste", quindi non si farà un nuovo processo lo storico e giornalista siciliano Carlo Ruta, che era stato accusato di diffamazione a mezzo stampa e stampa clandestina. "Stampa clandestina", sì, perché secondo le tesi dell'accusa un blog sarebbe una testata giornalistica che quindi deve ottemperare a tutte le norme relative, dalla registrazione all'esistenza di un direttore responsabile e via discorrendo.

Leggendo l'articolo di Fulvio Sarzana ho anche scoperto che - sempre per l'accusa - questo sarebbe addirittura un vantaggio per l'ignaro blogger, visto che la normativa sulla stampa diventerebbe «un paracadute per i blogger che si fossero trovati a subire un sequestro in quanto la legge sulla stampa, come è noto, proteggerebbe le pubblicazioni con un regime di sequestrabilità costituzionalmente previsto.» Poi dicono che non c'è umorismo.

Per un poveretto come me, la cosa sembrava semplice: se io effettivamente diffamo qualcuno è giusto che venga citato a giudizio, ma la stampa è altra cosa dalle chiacchiere scritte di quando in quando. Ma a quanto sembra ci sono voluti tre gradi di giudizio e non so quanti soldi spesi direttamente o indirettamente per stabilirlo...

10.05.12

silenzio stampa   [pipponi]

Oggettivamente penso che beppegrillo™ abbia ragione quando afferma che partecipare ai talk show sia pericoloso per il MoVimento 5 stelle. Magari non per le ragioni da lui scritte, ma per la banale considerazione che gli esponenti M5S sono in genere giovanissimi e poco scafati, e che non solo le vecchie volpi della politica ma anche i conduttori dei suddetti "spettacoli di chiacchiere" sono ben più bravi di loro a far rigirare la frittata.

D'altra parte poi il silenzio stampa ha una lunga e fruttuosa storia dietro di sé: inoltre ci si può spiegare benissimo in rete, col vantaggio che si ha anche quel minimo di tempo in più prima di schiacciare "invio" per verificare che non si stiano dicendo troppe idiozie.

Né ha senso lamentarsi perché l'ukase sia stato espresso via blog. Molti di quelli che mi leggono sono giovani e non sanno che ogni tanto l'Unità aveva nelle quattro pagine centrali un testo fitto fitto con quanto stabilito nel Comitato Centrale: la differenza è solo formale.

Però non appena qualche grillino si lamenterà affermando che non è giusto parlare solo del Capo e mai di loro, io gli sbatterò in faccia quel post. Mica fanno male a seguire pedissequamente i Suoi dettami, meglio ancora di quanto i leghisti abbiamo mai fatto col Senatur: ma almeno abbiano l'onestà di ammetterlo, e saremo amici come prima.

(l'immenso Makkox ha disegnato lo stesso concetto da par suo)

09.05.12

La prepotenza della gratuità   [pipponi]

L'ultimo caso che mi è capitato non è nemmeno il più importante di tutti. Un tipo posta su FriendFeed (e chissà dove altro) un annuncio TUTTO IN MAIUSCOLO per PROMOZIONE GRATUITA NEL WEB PER LA TUA BAND. Viene più o meno amabilmente preso per i fondelli - in effetti quella è una delle occupazioni preferite di noi avventori del socialcoso per fighetti; il tipo si impermalisce e replica (copio verbatim, tranne l'indirizzo email che ho eliminato)

«,invece di scrivere stronzate sareste COSI GENTILI, VISTO KE LAVORIAMO GRATIS, DI DIVULGARE IL NOSTRO MESSAGGIO ? "hai una band ? non hai soldi ? hai bisogno di molta più promozione nel web ? - scrivici: [omissis]" NO COMMENTI VELENOSI -NO COMMENTI INVIDIOSI, FATE ANZICHE' PARLARE E COMMENTARE, provate e rendervi utili e non antipatici - per UBIKINRED...l' idea ha molto senso,,,,va solo capita, sai com'e'....»

Stranamente nessuno si è messo a disquisire sulle capacità grammaticali dello scrivente - altra occupazione preferita, ecc. ecc. - forse perché vige la consuetudine non formalizzata che se stai scrivendo in maiuscolo hai il diritto e forse il dovere di essere sgrammaticato. Ma chissenefrega della grammatica in questo contesto. Quello che a me dà tanto sui nervi è il concetto che ho scritto nel titolo: la prepotenza della gratuità.

Tu vuoi fare qualcosa gratis? Benissimo, vuol dire che hai voglia di farlo. Anch'io faccio tante cose gratis. Ma sarebbe una bella cosa che tu capissi che questo non ti dà nessun diritto su quello che voglio fare io. D'altra parte se ci pensi un po' su dovrebbe essere logico: tu quella cosa non la fai mica perché vuoi essere obbligato, no? Quindi perché vuoi obbligare qualcun altro a farlo? È persin peggio della barzelletta del boy scout che costringe la vecchina ad attraversare la strada perché lui deve fare la buona azione quotidiana: lì almeno c'è quello che per il ragazzino è percepito come obbligo. Eppure questo non è appunto l'unico caso che si vede in giro: pensate a quelli che ti chiedono "una firma contro la droga" (e qui sono buono e parto dal presupposto che non ci sia nulla di losco dietro) oppure a quelli che vogliono a tutti i costi che tu legga il loro capolavoro... ma potrei aggiungere la cassiera dell'Esselunga che l'altra settimana ci ha fatto una faccia stupita e quasi scocciata quando Anna e io le abbiamo detto "no, le bustine di figurine in omaggio non le prendiamo". (Occhei, era la stessa cassiera che dava al cliente davanti a noi, chiaramente nordafricano, del tu mentre a noi dava del lei, quindi non sono certo che si possa applicare la regola anche lì)

Tutta questa gente è molto brava a farti sentire in colpa se non fai quello che loro vogliono che tu faccia. Ricordatevi che nulla è gratis, anche il tempo è un costo: se volete fare anche voi qualcosa benissimo, però appunto deve essere una vostra libera scelta.

08.05.12

contemporaneità   [curiosita']

[contemporaneità una e trina] Lo so, al liceo in filosofia sono sempre stato una capra. Dopo Platone e Aristotele i concetti mi scivolavano via come acqua fresca. Però tra le poche convinzioni che avevo, c'era quella che "contemporaneità" significasse "tutto nello stesso momento".

So anche che con la teoria della relatività il concetto di contemporaneità è molto più sfumato, perché due eventi che sembrano contemporanei a un osservatore non lo sono necessariamente per un altro. Ma anche qua non mi sono mai preoccupato più di tanto: in fin dei conti, non mi capita mai di raggiungere velocità relativistiche, nemmeno quando mi girano molto vorticosamente.

Ma a quanto pare Repubblica ha inventato il concetto teologico di contemporaneità una e trina, un'unica giornata in tre orari distinti.

Non si finisce mai di imparare!

07.05.12

latito   [admin]

Lo so, sto scrivendo molto poco. Il guaio è che ho da fare cose impegnative in ufficio, e naturalmente ho da interagire coi quasitreenni quando sono a casa (oltre che a crollare quando loro si addormentano), il che significa che non ho voglia di scrivere pipponi... ammesso e non concesso di aver tempo di leggere con un minimo di attenzione le mie fonti e rimuginare su cosa potrei dire. (Il tempo per scrivere un post non sarebbe nemmeno così tanto, anche perché di solito lo faccio a spizzichi e bocconi...)

Tempora bona veniant, almeno spero!

06.05.12

Quizzino della domenica: Meccanica celeste   [giochi]

Paul Nahin propone questo problema nel suo libro Number-Crunching. Supponete di avere un sistema con due stelle in orbita stabile tra di loro. A un tratto arriva dallo spazio profondo una terza stella. Ci sono varie possibilità: che il nuovo intruso prenda il posto di una delle due stelle originarie espellendo dall'orbita l'altra; o magari tutte e tre le stelle andranno ciascuna per la propria strada, o ancora che l'intruso, dopo aver fatto un po' di giravolte gravitazionali, se ne vada via lasciando intatto il sistema originale. Però si può essere certi che non può capitare l'effetto "aggiungi un posto a tavola", cioè ottenere un sistema stabile con tutte e tre le stelle. Riuscite a dimostrarlo?


(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/mate/problemi/p033.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì.)

05.05.12

_Teoria degli infiniti_ (libro)   [recensioni]

[copertina] John Banville sa scrivere molto bene, su quello non ci sono dubbi. E la traduzione di Irene Abigail Piccinini è anch'essa scoppiettante, d'accordo. Ma poi?

In questo libro (John Banville, Teoria degli infiniti [The Infinities], Guanda 2011 [2009], pag. 322, € 18, ISBN 9788860889744, trad. Irene Abigail Piccinini) c'è una storia, più o meno. Meglio, ci sono tante storie interallacciate, ambientate in un futuro non meglio identificato e di per sé inutile - o se preferite un'ucronia, visto che le non meglio identificabili teorie degli infiniti del titolo permettono di avere energia a piacere, ma l'ambientazione potrebbe essere negli anni 1930 senza nessuna differenza pratica. Per dare un'idea, a un certo punto si scopre che l'automobile con cui il Adam junior va a prendere il suo amico (conoscente? rompiscatole?) ha come fonte di energia l'acqua marina; ma la casa non ha all'interno nulla di futuristico, o anche solo di presente. La voce narrante è quella del dio Hermes, tanto per mischiare ancora di più le cose, proprio come nel libro gli dèi si mischiano agli uomini. Detto tutto questo, almeno a me il libro è sembrato più che altro un grande esercizio di stile, nulla di più.

Si legge in fretta, intendiamoci, ma una volta finito non è che ti lasci chissà cosa. Insomma, boh.

04.05.12

Dr Trota e Mr Renzo   [relax]

Desidero stigmatizzare profondamente le malignità circolate dopo che nella cassaforte dell'ex tesoriere della lega Belsito è stata trovata copia di un diploma di laurea conseguito da Renzo Bossi in un'università di Tirana. Pensateci un attimo su: un diploma di laurea nascosto in una cassaforte. È chiaro che era tutto un complotto: il povero Trota veniva ricattato ed era costretto a spendere buona parte della sua paghetta da consigliere regionale perché altrimenti quell'altro spregevole essere avrebbe divulgato urbi et orbi che il giovane padano è in realtà un dottore in economia aziendale, gettando nello sconforto tutta la base leghista.
Anche le voci sulla laurea pagata con il contributo pubblico ai partiti è una cattiveria gratuita, perché se anche fosse così sarebbe l'attuazione degli articoli 33 e 34 della nostra Costituzione. Chi è che semina odio, insomma?

03.05.12

Il Divo Giulio, Wikipedia e il Corriere   [wikipedia]

Il senatore Giulio Andreotti è stato ricoverato per una crisi respiratoria. Lo dice Corriere della Sera, e se lo dice il Corriere della Sera deve essere vero. Nell'articolo si trova anche scritto

GAFFE DI WIKIPEDIA - Clamorosa gaffe di Wikipedia che nella versione italiana ha dato già morto il senatore a vita Giulio Andreotti. Per pochi minuti, sulla pagina della biografia del 7 volte presidente del consiglio è comparsa la data odierna come quella del decesso a fianco di quella di nascita, il 14 gennaio 1919. L'errore è stato prontamente cancellato.

Tutto verissimo. Alle 14:01 un utente registrato dell'enciclopedia ha inserito la data odierna nella tabella biografica (che poi genera il testo): tutto questo fino alle 14:05, quando l'utente stesso ha cancellato la modifica, commentando "aspettiamo la notizia ufficiale prima di lasciare l'aggiornamento". Tutto questo mentre probabilmente al Corriere non sapevano nulla. Poi un utente anomino ha reinserito la data di morte per due volte, prima che le modifiche alla voce venissero permesse solo agli utenti registrati: la modifica è rimasta dalle 15:28 alle 15:29 e dalle 15:37 alle 15:38.

Dunque? Per sei minuti la voce di Wikipedia su Andreotti aveva un errore in più. Se qualcuno avesse consultato quella voce in quell'intervallo di tempo, cosa sarebbe successo? Che sarebbe andato a verificare da qualche altra parte se Andreotti fosse effettivamente morto, e alla fine avrebbe pensato "Wikipedia è sbagliata" (o se preferite, "Wikipedia fa schifo"). Amen. A me non sembra chissà quale notiziona, al Corriere a quanto pare sì.

Post scriptum: sarebbe stato molto peggio se qualcuno avesse modificato la voce chessò su Dante Alighieri indicando come data di morte l'11 settembre 1321. Quella modifica sarebbe potuta passare inosservata, ed essendo plausibile non sarebbe stata verificata dall'ignaro lettore. Poi possiamo anche chiederci che male farebbe al mondo accorciare di tre giorni la vita del Sommo Vate :-)

02.05.12

recuperare file con accesso negato da Windows XP   [informatica]

Dopo che il mio pc è defunto, ero riuscito almeno a salvare l'hard disk. Bene, dico, mi copio tutto il disco e via. E invece no: c'erano dei file (normalissimi html e jpg, mica roba di sistema... che mi sono stati vietati, col messaggio di errore "Access is denied".
Solo dopo parecchi tentativi, e aver visto con Windows7 che la colpa di ciò era che l'owner dei file era un processo ignoto, ho scoperto come si può fare. La procedura non è affatto banale, quindi me la segno qua.

(a) andare sulla cartella a livello superiore della cartella o del file non copiabile, cliccare col tasto destro e cliccare su Proprietà

(b) cliccare sul tab "Sicurezza" (sarebbe Security qui da me con una versione di Windows in inglese). Se non vedete il tab e siete su XP, dovete andare a disabilitare il "Simple File Sharing".

(c) cliccare su "Impostazioni avanzate" e poi "Proprietario"

(d) nella lista dei nomi, cliccare sul vostro nome, e già che si è lì spuntare la casella "Cambia proprietario anche per le sottocartelle"

(e) dare tutti gli OK necessari.

Naturalmente dopo che ho scoperto la cosa e ho verificato con la prima directory che effettivamente funzionasse, l'hard disk ha pensato bene di dare forfait...

01.05.12

gioco per il dì di festa: Cave Puzzles, A Gift   [giochi]

Questo, che trovate su Smart Kit, è un classico "gioco fisico", di quelli in cui bisogna insomma far saltare il nostro protagonista... il tutto per 26 livelli, fino a trovare il regalo per la sua fidanSata. Io cambierei fidanzata, ve lo dico subito.

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