| onorevoli soprammobili | [politica] |
Leggo sul Corsera che Emma Bonino si è adirata col Uòlter perché «emerge chiaramente che la proposta da loro fatta dei nove eletti non è mantenuta». Nel caso non fosse completamente chiaro, lo ribadisce: «la certezza che siamo eletti tutti noi non c'è».
È il Porcellum, signori. Qui si stanno tutti affannando a calcolare le percentuali di voti nei singoli collegi, tenendo conto del fatto che l'80% delle posizioni in lista che portano alle elezioni sono praticamente sicure, e che sono ben pochi i casi borderline, a meno di improbabili crolli o incredibili successi.
Il problema non mi tocca, di per sé, ma non posso che divertirmi a leggere l'ultima dichiarazione della Bonino, che dopo tutto questo conteggio da salumiere si mette a fare grandi dichiarazioni di principio: «Non intendo candidarmi in Piemonte perchè non sono un soprammobile, da loro sbrecciato, che si può prendere e spostare dove vogliono.» Sì, perché gli altri otto invece soprammobili lo possono tranquillamente essere, basta che li si metta in bella vista...
mi astengo dall'associarmi (in questa veste) al tuo post e ti lascio solo un grazie per aver partecipato al librizionario, sono on-line i tuoi contributi! :)
Direi che hai sbagliato categoria al post: più che politica mi sembra (giusto) pippone... :-)
ti dirò, a me la Bonino non è mai piaciuta per niente...
@Ugo: la categoria "politica" è nuova, ma per (mia) definizione un qualunque post che io scriva di politica è un pippone. Fosse ad esempio di politica attiva, cambierei categoria :-)