| Pista pseudociclabile: aggiornamento | [trasporti] |
Ad onor del vero, la pista pseudociclabile di cui ho parlato
Giusto per fare un esempio, oggi a pranzo c'era un'auto parcheggiata tranquillamente sulla pista ciclabile, il che non è nemmeno una cosa così facile vista l'altezza del marciapiede. Per i curiosi, la targa è CJ493GT e la macchina metteva in bella vista un contrassegno invalidi. Purtroppo non avevo tempo da perdere: mi sarebbe piaciuto stare a vedere quanto invalidi fossero coloro che ci sarebbero saliti. L'auto infatti non aveva modifiche ai comandi: la cosa è assolutamente normale perché può essere di un accompagnatore, ma naturalmente in questo caso le esenzioni del contrassegno valgono solamente quando l'accompagnatore per l'appunto accompagna, e ho come il sospetto che quello non fosse il caso.
Da quello che ne so io, il contrassegno invalidi viene attribuito anche a chi è gravemente cardiopatico (ad es. infartuati).
La storia del contrassegno invalidi lascia molto perplesso anche me. Di recente poi lo noto solo su auto enormi e lussuose. La statistica non ci aiuta: o gli invalidi ricevono ottime pensioni (!), oppure chi ha soldi ha modo di procurarsi più facilmente il tagliando.
Da automobilista se la pista ciclabile è sulla strada ho imparato a considerarla come parcheggio "cinque minuti" o come zona "carico e scarico" per furgoncini o come inutile asfalto sottratto alle auto o ai pedoni ;)
Nel paesino dove compriamo i farmaci per mia suocera la pista ciclabile è abitualmente usata dagli automobilisti per lasciare la macchina di traverso e andare, appunto, in farmacia. Un'altra, sempre nello paesino, è stata delimitata con dei paletti per impedire il parcheggio (e gli investimenti) epperò basta un attimino di distrazione che le signore anziane beccano i paletti col manubrio (la pista è strettina) e cadono malamente.
Da pedone, dato che solitamente dalle mie parti le ciclabili sono sui marciapiedi, ci cammino dentro quelle poche volte che mi capita di passare in quelle vie (ché i ciclisti mica sono così storditi da usarle veramente tanto sono malfatte :D)
Le piste ciclabili dalle mie parti, per quel che ho potuto vedere finora e quindi non vorrei generalizzare, sono un po' come le rotonde alla francese: spessissimo hanno il difetto di essere realizzate "all'italiana".