I miei libri

Tecnicamente potrebbe esserci una voce su di me in Wikipedia in lingua italiana: rispetto infatti i criteri necessari per gli scrittori. La voce non può esserci per un problema del tutto diverso: in quanto sysop, finirei in "conflitto di interessi percepito", anche se i libri non hanno nulla a che fare con la mia atività wikipediana. Ma in fin dei conti non è che io abbia bisogno di essere su Wikipedia, quindi non ci sono problemi.

Questa non è però una pagina web che parla di Wikipedia, bensì dei libri che ho scritto. Visto che ormai ce ne sono parecchi, ufficiali e no, ho pensato di parlarne in un unico punto. Lo so, sono monomaniaco: sono tutti di tema matematico. Ma è il tema che conosco meglio! Eccoveli, divisi per tipo. I titoli hanno un link a dove li si può trovare.

Libri in formato cartaceo (+ elettronico)

Matematica in relax (2011)

Il primo libro non si scorda mai. Il suo progetto nacque nel 2007, se non ricordo male, con una minicollezione di problemi matematici che avevo iniziato a inserire nel mio sito: il criterio di inclusione era che avessero una soluzione semplice. Poi Laura Biason mi disse "perché li metti lì pubblici? Facci un libro e cercati un editore!" Bella idea, ho risposto: ho tolto i problemi dal sito e ho cominciato con molta calma a cercarne altri. Superati i cento problemi all'inizio del 2009, ho pensato di avere raggiunto la massa critica: mi sono così messo a cercare qualche alfatester da un lato e un editore dall'altro.

La prima parte è stata piuttosto semplice, la seconda un po' meno. Innanzitutto non è che puoi inviare il manoscritto a tutti gli editori! Per esempio è chiaro che Sellerio, che pubblica fondamentalmente narrativa, può pensare tutto il bene possibile del testo ma non lo pubblicherà mai. Quindi ho iniziato a cercare le case editrici adatte, che non sono tantissime. Stavo arrivando a Carocci, ma prima che loro mi contattassero ho avuto grazie a Stefano Bartezzaghi un incontro con Luigi Spàgnol che ha apprezzato l'idea e mi ha proposto un contratto per Vallardi... contratto firmato a inizio 2010 per una pubblicazione che sarebbe avvenuta a marzo 2011, anche se l'anticipo per i diritti d'autore mi è stato subito pagato. Banalmente, la programmazione editoriale era un po' complicata perché Vallardi - ma nemmeno gli altri marchi del gruppo GeMS - non ha una collana dedicata a questi temi, e quindi mi sono ritrovato nella varia.

Il lavoro è andato avanti tranquillo: non sono riuscito a convincere l'editor che è più logico ordinare le risposte in modo diverso per non sbirciare quella successiva e ho scoperto che le immagini in risoluzione stampa (300 punti per police minimo) sono in pratica il triplo di quello che si vede a video. La cosa più divertente è stata che al tempo non c'era ancora la legge Levi sugli sconti massimi per i libri, e così mi è convenuto ordinarmi una dozzina di copie oltre la mia spettanza... su Amazon. Il libro è persino apparso nelle segnalazioni alla fine di una puntata di Superquark, il che non è stato poi male.

La tiratura è stata di 3300 copie: tenete conto che un 10% circa sono scarti e omaggi, quindi quella reale è stata di circa 3000 copie. A fine 2016 ne sono rimaste un centinaio e il libro non sembra più in catalogo (ma ci potrebbero essere delle sorprese!) mentre le copre digitali sono state 178. Volete saperne di più? C'è un sito apposta.

Matematica in pausa caffè (2014)

Premessa: oltre che essere uno scrittore monotematico sono anche un traduttore monotematico, nel senso che le uniche opere che ho tradotto sono quelle di Douglas Hofstadter. Nel 2013 uscì il libro Surfaces and Essences di Hofstadter ed Emmanuel Sander; Codice Edizioni prese i diritti, e io e Francesco Bianchini ci accingemmo a sbattere la testa contro il muro... ehm, a capire come tradurlo in italiano. Il povero editor di Codice, Enrico Casadei, si accorse presto che gestire il lavoro e l'autore non era così semplice, ma che perlomeno noi eravamo abituati a farlo.

A marzo Enrico mi manda una mail scrivendomi che voleva sentirmi per chiedermi una cosa. Lo chiamo, e mi racconta che a ottobre la loro gemella Codice Cultura aprirà a Palazzo delle Esposizioni a Roma la mostra Numeri, comprensiva ovviamente di bookshop; a parte il catalogo della mostra, pensavano che un libretto di "matematica pop" poteva essere interessante. Conoscendo i miei post sul Post, mi chiedeva se io fossi interessato a scrivere un libretto di un centinaio di pagine, anche riciclando un po' di quel materiale.

Mi sono messo così a elencare una settantina di possibili titoli per i capitoletti, alcuni su cui avevo già scritto qualcosa e altri nuovi: con Enrico e il direttore editoriale Stefano Milano ne abbiamo selezionati trentacinque e da lì è partita la stesura, con l'unico problema delle figure che - diciamo - avrebbero avuto bisogno di un .ulteriore controllo.

Il libro ha avuto un discreto successo, anche grazie alla copertina preparata da Stefano; alla fine del 2016 aveva venduto 2148 copie cartacee e 722 elettroniche. Avevo proposto scherzosamente come titolo "Matematica in pausa caffè", per evidenziare che si sarebbe soprattutto trattato di chiacchiere e che i capitoli sarebbero stati brevi: l'idea è piaciuta, ed è stato fotografato un cappuccino su cui col cioccolato era stata disegnata una formula. La matematica è proprio ovunque! Anche per questo libro ho preparato un sito dedicato.

Matematica in pausa pranzo (2016)

Come ho scritto, Matematica in pausa caffè è andato abbastanza bene, così Codice mi ha proposto di scrivere un altro libro sempre sullo stesso stile, e aumentando un po' la durata delle "pause". Alla fine il numero di pagine è rimasto lo stesso, ma la quantità di testo è aumentata, non avendo le pagine bianche tra un capitoletto e l'altro come nel libro precedente.

Essendo in pausa pranzo, il libro è strutturato in antipasti - la parte più pesante, in fin dei conti io sono piemontese... - sui paradossi, primi su casi di vita reale, secondi legati alla matematica di base e dessert con curiosità varie. Il sito dedicato è sempre quello dell'altro libro, in un'ottica di semplificazione.

Oggettivamente le vendite sono state minori: 928 copie cartacee e 123 elettroniche a fine 2016. Chissà se col tempo recupererà.

Libri solo in formato elettronico

Matematica e infinito (2013)

A settembre 2013, Marco Ghezzi di Bookrepublic mi convoca nella sede aziendale (non ricordo se la vecchia o la nuova) chiedendomi se ero interessato a creare una collana di piccoli ebook di argomento (molto alla lontana...) matematico, sfruttando la mia notoria rete di conoscenze tra gli amanti della matematica in rete. Io ho risposto "Boh, vediamo" e così a dicembre sono usciti i primi librini di Altramatematica, o se peferite #40Kmate. Io seguo ufficiosamente la collana, cercando autori, proponendo temi, facendo un minimo di editing... il tutto aggratis, naturalmente.

La collana doveva però partire con almeno un paio di libri: così, oltre che chiedere a Peppe Liberti un testo ("Più per meno diviso" la storia dei segni matematici delle operazioni) ho recuperato un lavoro che avevo scritto anni prima, una storia dell'infinito in matematica con divagazioni filosofiche. Non è un manuale, anche se alcuni dei recensori su Amazon si sono lamentati perché era troppo breve e troppo poco approfondito: magari leggere la sinossi avrebbe aiutato. Il libro ha comunque avuto un successone (nel senso di 600 copie vendute, il digitale almeno in Italia non vende).

Fantamatematica (2014)

Ho partecipato qualche volta al progetto di Marco "il Many" Manicardi Il post sotto l'albero, racconti per Natale. Quando il Many suggerì di fare una raccolta di racconti di fantascienza in omaggio a Carlo Fruttero (L'ennesimo libro della fantascienza, che poi fu seguito da L'N+1-esimo libro della fantascienza) partecipai entusiasta e poi ancora più entusiasta. Lo stile dei miei racconti si ispira esplicitamente a quelli di Fredric Brown: cortissimi e più o meno divertenti (i suoi lo sono di piu).

Visto che l'idea di base dei miei raccontini era spesso di carattere matematico, mi venne in mente che avrei potuto scrivere un ebook per Altramatematica; nell'estate buttai giù altro materiale, poi lo rilessi in autunno per rimettere a posto il tutto, e così uscì questo Fantamatematica, la mia prima incursione nel campo della narrativa. Il libro non ha avuto un grande successo di pubblico (poco più di cento copie) ma la critica è stata unanimamente a favore. Undici raccontini, tutti appunto brevi, e un'appendice dove racconto brevemente qual è la matematica dietro le idee dei raccontini. Se ne stanno in appendice, perché uno può evitare di leggerle e divertirsi lo stesso.

Alfabeto matematico (2015)

La collaborazione con 40K continua: stavolta mi sono dedicato all'etimologia, anche se in salsa matematica come al mio solito. Ho un minisito con una quarantina di queste etimologie raccolte negli anni: ne ho riviste e ampliate alcune e ne ho create una quindicina ex novo per ottenere questo libro, che dovrebbe essere finalmente adatto a chi ha una cultura unanistica e non vuole assolutamente saperne di matematica.

Inutile dire che secondo me i letterati puri e duri sbagliano, esattamente come gli scienziati puri e duri...

Libri autoprodotti

Matematica liofilizzata (2010)

Anche se è il secondo libro che ho scritto, in realtà è stato il primo a essere stato "pubblicato": spiego le virgolette dopo. Tutto cominciò quando appare Il Post con i suoi blog. Scrissi subito a Luca Sofri lamentandosi perché c'era un blog di fisica ma non uno di matematica, e proponendomi per farlo (aggratis, claro. Ma a me interessava parlare di matematica in un sito più seguito del mio blogguccio). Dopo qualche testo di prova, il blog è partito e contina a girare, anche se con una frequenza ahimè molto minore: il tempo è quel che è.

A fine anno ho deciso di prendere i primi cinquanta post e raccoglierli in un ebook, e già che c'ero stamparlo on demand con ilmiolibro.it. Ne vrò stampate cinque copie, venduta una e regalate due: l'ebook è comunque liberamente scaricabile (dal link nel titoletto) e se volete potete anche comprarvi il cartaceo su ilmiolibro. La pregevole copertina è opera di Luciano Blini. Non penso di fare altri volumi, ma non si sa mai...

Quizzini della domenica (2012)

Visto che un secondo volume di Matematica in relax non mi è mai stato chiesto (di per sé avevo anche una bozza sul palmare che mi venne rubato, forse ho ancora una pre-bozza...) non avevo più posti dove presentare problemini. Ho pensato così - anche perché il sito dove prendevo i link dei giochini da fare al pc e che postavo ogni domenica aveva chiuso i battenti) di postare dei problemini, sempre la domenica. Il livello di difficoltà in genere non era alto: sono andato avanti per due anni, poi anche lì ho tirato un po' i remi in barca. Ora ne posto uno quando ne ho voglia, sempre di domenica.

Anche in questo caso ho pensato di preparare un ebook per raccogliere questi problemi, aggiungendo anche quelli postati sul Post a Natale,Pasqua e Ferragosto, e lasciando la stessa struttura di Matematica in relax: problema, aiutino, soluzione e "ultima parola"; la differenza è che non ho proprio pensato di stamparlo, anche se da qualche parte c'è un file OpenOffice col testo. Ma la differenza maggiore è che oltre al libro ho anche creato un editore fittizio, le Elettroedizioni Bipunto (il logo è sempre opera di Luciano Blini).

Esiste una bozza del secondo volume di quizzini della domenica... magari prima o poi apparirà.

16 maggio 2017